Castello La Rocchetta, una base nel biellese per tutte le occasioni

Camera dell'appartamento numero 4 a Castello La Rocchetta
Camera dell'appartamento numero 4 a Castello La Rocchetta

Situato nel cuore della provincia di Biella, il Castello La Rocchetta rappresenta, almeno idealmente, il cuore storico del comune di Sandigliano. Questo edificio, risalente al XIV secolo, fu in passato la dimora dei signori che governavano il paese e aveva una funzione difensiva per proteggere il ricetto, un piccolo villaggio cinto da mura dove la popolazione era solita stipare i viveri e il bestiame in caso di attacco nemico e pericolo (come accadeva anche al vicino Ricetto di Candelo).

Dopo il declino delle casate regnanti il maniero visse un periodo di semi abbandono, durante il quale il tempo e l’incuria minacciarono di rovinare irreparabilmente la struttura e gli interni dell’edificio. Per fortuna i lavori di restauro non tardarono ad arrivare e permisero di preservare la struttura originaria recuperandone gran parte delle caratteristiche. Le zone in cui i danni avevano intaccato più profondamente, sono invece stati restaurati in modo da essere in armonia con la parte più antica, donando al castello un elegante equilibrio architettonico che oggi ne mette in risalto l’antico splendore.

Castello La Rocchetta, Sandigliano
Castello La Rocchetta, Sandigliano

Cinto ancora da una piccola cerchia di mura, il Castello La Rocchetta, con il suo aspetto, ispira ai racconti delle favole, oppure ai racconti cavallereschi, che ben si sposano con l’atmosfera suggestiva che questa nobile residenza possiede.

Una volta varcata la soglia che divide il parcheggio dal giardino vi aspetterete quasi di vedere giungere una qualche dama di corte, e così è quando la custode (in vesti chiaramente più moderne) arriverà per spiegarvi le poche regole da rispettare e consegnarvi le chiavi che vi renderanno indipendenti.

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Ingresso di Castello La Rocchetta
Ingresso di Castello La Rocchetta

Soggiornare al Castello La Rocchetta

Il Castello La Rocchetta è suddiviso in 16 appartamenti: 12 interni al castello e 4 ricavati esternamente. Alcuni di essi (da riservare su richiesta) sono provvisti di accessi per disabili, permettendo il soggiorno anche a individui con limitate capacità motorie.

Al momento del check-in viene lasciata all’ospite una coppia di chiavi, una per la porta della camera e l’altra per il cancello elettrico che viene chiuso dopo le ore 22.00, in questo modo l’ospite può beneficiare della massima indipendenza.

Oltrepassata la reception ci si trova in un piccolo cortile interno, oggi divenuto un grazioso salottino, su cui si affacciano i balconi dei piani superiori, da questa zona dell’edificio si accede agli appartamenti distribuiti su più piani, alcuni raggiungibili tramite le scale e altri invece tramite l’ascensore.

Io ho avuto l’opportunità di soggiornare nell’appartamento numero 4, a cui si arriva salendo due rampe di scale fino al primo piano. L’ingresso è posto su una scala che da accesso a un piano dove si trova la camera da letto, calda e accogliente, e un piccolo studio. Qualche gradino ancora più su si trova invece un ampio bagno (la cui finestra affaccia al cortile interno) e una grande stanza che funge da salotto e cucina.

Insomma le stanze del Castello La Rocchetta sono dei piccoli (ma poi neanche tanto) alloggi che possono essere utilizzati anche per soggiorni di lunga durata, garantendo all’ospite l’indipendenza e la tranquillità di poter ricevere assistenza nel caso ve ne sia bisogno.

La corte di Castello La Rocchetta
La corte di Castello La Rocchetta

La posizione geografica del Castello La Rocchetta, all’interno della provincia, lo rende un’ottima base per scoprire il territorio, equidistante dalle riserve della Bessa e della Baraggia, a pochi chilometri da Biella e dalle montagne biellesi, ma anche facilmente collegato al basso biellese e a zone d’interesse come il Lago di Viverone.

Dotati di ogni comodità e servizio (la cucina è provvista di alcune stoviglie, di un frigo e un microonde, la tv si trova nella cucina/soggiorno e il bagno ha una doccia a idromassaggio nel mio caso) gli appartamenti sono studiati per garantire il comfort sia per una breve permanenza che per un soggiorno duraturo.

Un tocco di grande pregio è apprezzabile grazie ai numerosi particolari che denotano l’attenzione e la premura che il personale riserva all’ospite, ma anche un grande gusto per la storia del castello, come dimostrano le terrecotte e gli stucchi appesi nelle stanze o nelle aree comuni, come ad esempio nel piccolo cortile interno, dove si trova anche una caratteristica fontana (oggi provvista di rubinetto) ancora funzionante.

Cucina di uno degli appartamenti di Castello La Rocchetta
Cucina di uno degli appartamenti di Castello La Rocchetta

Svegliarsi a castello

Non lo nego, la sensazione di svegliarsi in un castello è davvero emozionante, anche se fosse per una notte soltanto durante una visita nel biellese.

La sveglia è solo un piccolo fastidio quando aprendo gli occhi ti sembra di vivere un sogno, osservando fuori dalle finestre della mia camera il buongiorno è dato dalle montagne biellesi, chiaramente sono stato fortunato perché oggi il cielo è terso e la giornata sembra essere stupenda.

Osservo il profilo delle case e delle cime montuose tinte di rosso dai raggi del sole e non posso che restarne incantato, e mentre contemplo tanta bellezza sento giungermi forte e dirompente il profumo di caffè appena fatto, un richiamo troppo forte per essere ignorato.

Sala Colazioni al Castello La Rocchetta
Sala Colazioni al Castello La Rocchetta

Corro sotto la doccia e in pochi attimi sto già scendendo le scale verso la sala colazioni, non ho mai capito perché, ma la colazione in hotel mi piace sempre parecchio e sopratutto non mi limito al dolce, come faccio abitualmente a casa, ma spazio anche tra ciò che il buffet offre di salato, condendo il tutto con del succo d’arancia.

Un caffè doppio e amaro, un croissant, prosciutto, speck e una fetta di formaggio, la carica assicurata per iniziare bene la giornata. Ringrazio la ragazza in sala e solo in quel momento mi rendo conto che sto per andare via.

Ci si abitua presto alle belle cose e in mezza giornata mi sono sentito come a casa, anche se a ben pensarci a casa non sono così servito e riverito. Tuttavia non è difficile ambientarsi al Castello La Rocchetta, sopratutto perché gli ambienti sono accoglienti e pratici, due caratteristiche essenziali per essere a proprio agio.

Salottino al Castello La Rocchetta
Salottino al Castello La Rocchetta

Hotel Castello La Rocchetta

Dotato di minialloggi come quelli descritti prima, il Castello La Rocchetta è solitamente considerato un residence oppure una casa vacanza, del resto appartamenti simili non si trovano spesso quando si cerca una sistemazione.

Ma la cosa che caratterizza positivamente il Castello La Rocchetta è la possibilità di soggiornare esattamente come si fa in un hotel, anche per periodi brevi, senza perdere nulla dell’esclusiva accoglienza che viene riservata a ogni ospite.

Trascorrere una giornata da re è quindi possibile, io mi sono aggirato tra le stanze libere (ero troppo curioso di vederle e alcune sono davvero molto belle) alla ricerca di dettagli, ho scoperto che c’è anche un pozzo ancora attivo all’interno del castello e un altro pozzo è fuori, nella corte, sulla quale si affacciano i 4 appartamenti esterni.

Il giardino del castello, cinto dalle mura, offre spazi comuni arredati ad angoli relax, con gazebo, tavolini e sdraio, che vengono allestiti durante il periodo estivo.

Insomma il Castello La Rocchetta è una sistemazione ideale per ogni stagione, calda e accogliente in inverno e più sbarazzina e divertente in estate. Quello che è certo è che un soggiorno in un castello è un’esperienza che non si può scordare facilmente.

Pensateci anche per un regalo romantico durante un weekend! www.castellolarocchetta.it

Angoli di tranquillità a Castello La Rocchetta
Angoli di tranquillità a Castello La Rocchetta
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Aka Sphimm, travel blogger, web content writer e social media strategist, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero in questo mondo che sempre più spesso somiglia ad un teatrino a misura di turista. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Mansione: fotografo e redattore blog, organizzatore e promotore viaggi estero.

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