10 cose da fare a Napoli, dal mare, alla cultura fino alla tavola

10 cose da fare a Napoli
10 cose da fare a Napoli - Photo Credit gherardo simone

Una città che da sempre mi affascina, nel Sud Italia, è il capoluogo della Campania che ho amato dal primo istante, molto mi resta ancora da scoprire, ma oggi voglio consigliarti 10 cose da fare a Napoli.

La capitale partenopea è un travolgente mix di caos cittadino in un centro storico vastissimo e ricco di realtà interessanti fatte non solo di luoghi, ma sopratutto di persone che hanno messo in quei luoghi la propria anima.

Il mio itinerario di viaggio a Napoli ha avuto un’impronta prevalentemente culturale, ma la prossima volta che tornerò una delle cose che di certo non voglio perdere è il mare. Per questo sarà il primo punto della mia lista.

10 cose da fare a Napoli

Vediamo in insieme il mio decalogo per scoprire Napoli.

1. Vivere il mare di Napoli

Un tuffo nel mare cristallino del Parco della Gaiola, 10 cose da fare a Napoli
Un tuffo nel mare cristallino del Parco della Gaiola, 10 cose da fare a Napoli

Napoli è città costiera e portuale e il mare in pieno centro non è di certo il più bello della costa, ma basta spostarsi un po’ a nord o un po’ a sud per scoprire delle spiagge meravigliose a poca distanza dalla città.

Ho scoperto molto sul mare di Napoli leggendo questo articolo pubblicato sul magazine di Expedia, che elenca le spiagge più belledel capoluogo campano per staccare dalla confusione cittadina e godersi una pausa.

In particolar modo mi ha colpito la spiaggia della Gaiola, una delle spiagge libere più famose di Napoli inserita nel contesto del Parco Sommerso di Gaiola, nella zona di Posillipo.

Il luogo è più tranquillo nei giorni settimanali e si caratterizza per l’acqua cristallina e il panorama molto caratteristico. Oltre al bagno qui è possibile dedicarsi allo snorkeling per ammirare le rovine sottomarine, oppure svolgere sport acquatici come il sup o la canoa.

Per accedere all’area compresa nel parco è necessario presentare un documento d’identità e in quest’area l’accesso è consentito solamente a 100 persone al giorno.

Inoltre sullo scoglio della Gaiola si trova l’omonima villa abbandonata e ritenuta maledetta dai napoletani. Gli eventi funesti del passato le hanno valso questa nome e oggi la villa resta una sorta di curioso monumento che domina la spiaggia.

2. Visitare le Catacombe di Napoli

Catacombe di Napoli, 10 cose da fare a Napoli
Catacombe di Napoli, 10 cose da fare a Napoli

Uno dei luoghi più suggestivi che ho visitato a Napoli sono certamente la catacombe. Se la città è riuscita ad affascinarti sopra la terra stai certo che visitarne il sottosuolo ti lascerà semplicemente senza parole.

Nel Rione Sanità puoi seguire il percorso del Miglio Sacro che tocca sia le Catacombe di San Gennaro, più vaste e labirintiche, che le Catacombe di San Gaudioso, caratterizzate da alcune particolarità artistiche interessanti.

La visita alle catacombe di Napoli è intervallata, lungo il Miglio, da visite a siti e luoghi d’interesse, realtà che sensibilizzano sulla voglia di rinascita di questo quartiere spesso ritenuto uno dei più malfamati del centro.

Custodi dell’antica storia napoletana le catacombe rientrano a pieno titolo tra le 10 cose da fare a Napoli.

3. Mangiare la pizza

Non puoi venire a Napoli senza mangiare la vera pizza, ovvero la pizza da cui hanno avuto origine tutte le altre varianti locali e regionali.

La pizza napoletana è fatta con pasta spessa, soffice e dalla crosta croccante. Quello che più mi piace di questa pizza è il sapore delizioso della passata di pomodoro che fa da base a qualsiasi altro sapore.

Non esiste un tipo di pizza specifico che si consideri napoletano, la pizza del resto si può farcire a piacere, ma certe pizze le puoi trovare solo a Napoli e sarà per questo che l’arte del pizzaiolo napoletano è stata inserita tra i beni patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Assolutamente imperdibile.

4. Visitare il Cimitero delle Fontanelle

Cimitero delle Fontanelle, 10 cose da fare a Napoli
Cimitero delle Fontanelle, 10 cose da fare a Napoli

Situato in un’antica cava di tufo abbandonata dal 1600, il Cimitero della Fontanelle non è un vero e proprio cimitero.

La funzione di questo luogo è più quella di ossario, il che non ne sminuisce il fascino, dove sono raccolte le ossa riesumate per far spazio nei cimiteri cittadini in occasione della peste del 1656 e dell’epidemia di colera del 1836.

Oggi il Cimitero delle Fontanelle è visitabile e l’accompagnamento di una guida ti permetterà di conoscerne meglio le storie e alcuni ‘personaggi’ che lo caratterizzano.

Tra le tante capuzzelle, i teschi accatastati alle Fontanelle che si ritiene possano portare bene alla persona che se ne prende cura, esistono delle vere e proprie celebrità. Personaggi che la popolazione locale ritiene particolarmente benevoli come il Capitano, del quale si narrano bizzarre gesta, o della piangente Concetta, dalla fronte imperlata di sudore per lo sforzo di aiutare il proprio umano.

5. Visitare il Museo Nazionale Archeologico

Museo Nazionale Archeologico di Napoli, 10 cose da fare a Napoli
Museo Nazionale Archeologico di Napoli, 10 cose da fare a Napoli

Situato ai margini del Rione Sanità il Museo Nazionale Archeologico è uno dei più grandi musei archeologici italiani, attrazione molto visitata dai turisti che giungono a Napoli.

L’area espositiva è vastissima, suddivisa su più piani e le opere sono disposte secondo un ordine storico e in base alla provenienza geografica.

Visitare l’intero museo richiede più di un paio d’ore, ma la visita è molto consigliata sia per ammirare i grandi colossi scultorei dell’epoca classica della Collezione Farnese, sia perché qui si trova il più completo ciclo pompeiano di affreschi e opere provenienti da Pompei.

Vi sono inoltre zone tematiche di approfondimento come la Collezione Egizia (la quarta al mondo a livello mondiale), oppure la sezione proibita dove si trovano affreschi, opere e allegorie alludenti o esibenti in modo esplicito scene sessuali o simboli fallici in segno di fertilità e prosperità.

6. Visitare i Quartieri Spagnoli

Visitare i Quartieri Spagnoli, 10 cose da fare a Napoli
Visitare i Quartieri Spagnoli, 10 cose da fare a Napoli

I Quartieri Spagnoli, edificati al tempo della dominazione spagnola per ospitare le truppe dell’esercito, non hanno goduto negli anni passati di buona fama.

La loro particolare struttura, fatta di viuzze strette e intrecciate, li rese facile covo per i tipi poco onesti e per questo i quartieri furono additati come covo di malvivenza e come luogo pericoloso.

Al giorno d’oggi la situazione è ben diversa e i Quartieri Spagnoli sono diventati una piacevole attrattiva per i turisti che visitano Napoli. Per questo li inserisco tra le 10 cose da fare a Napoli, sopratutto per addentrarsi nei loro meandri e conoscere le tante realtà che si danno da fare per far rinascere questa parte della Napoli più vera.

Negli ultimi tempi la popolazione si è associata in gruppi di sostegno reciproco e in cooperative volte sopratutto a tutelare gli anziani e i giovani, per permettere loro di crescere in ambienti protetti e lontani dalla strada.

Allontanandoti un po’ da Via Toledo avrai modo di scoprire una delle parti più autentiche di tutta la città.

7. Vedere il Cristo Velato

Se stai programmando un viaggio a Napoli non fare il mo errore e concediti il tempo per andare alla Cappella di Sansevero dove si trova esposta la scultura marmorea del Cristo Velato.

Realizzato nel 1753 da Giuseppe Sanmartino, il Cristo Velato è considerato uno degli esempi più belli al mondo di scultura realizzata con un unico blocco di marmo.

L’abilità dello scultore è stata tale da ricreare perfettamente la trasparenza del velo adagiato sulla salma di Cristo, il quale si vede sotto ad esso ed appare morbidamente adagiato nella rigidezza della morte.

Questa scultura è talmente bella che i visitatori fanno una lunga fila per ammirarla. Armati di tanta pazienza, ma l’attesa sarà senz’altro premiata.

8. Visitare Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito, 10 cose da fare a Napoli
Piazza del Plebiscito, 10 cose da fare a Napoli – Photo Credit Winifred

Situata al fondo di Via Toledo, Piazza del Plebiscito è una delle più grandi piazze della città e d’Italia, per questo motivo spesso utilizzata per ospitare eventi o manifestazioni collettive.

Siamo in pieno centro storico, non lontani dal lungomare, e qui sorge il Palazzo Reale di Napoli, situato nel lato rettangolare della piazza, sede storica dei viceré spagnoli durante il regno borbonico.

La sua costruzione iniziò nel 1600, ma il Palazzo Reale venne ultimato oltre 200 anni più tardi, nel 1858, solo tre anni prima della fine del dominio dei Borbone.

Nel 1919 il palazzo venne ceduto da Re Vittorio Emanuele III al demanio statale e oggi è adibito a polo museale ed è sede della Biblioteca Nazionale.

Il lato opposto della piazza ha la forma di un emiciclo ed è occupata dall’imponente Basilica reale pontificia di San Francesco di Paola. Essa è ritenuta una basilica minore, ma rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica in Italia.

Di certo l’intero ambiente è scenografico e spettacolare, uno dei luoghi più fotografati di Napoli.

9. Il Maschio Angioino

Il Maschio Angioino, 10 cose da fare a Napoli
Il Maschio Angioino, 10 cose da fare a Napoli – Photo Credit etarallo68

Castelnuovo, ovvero il Maschio Angioino, è uno dei simboli della città. Esso è un antico castello di origine medievale e riportante modifiche di epoca rinascimentale e si trova in posizione dominante su Piazza Municipio.

La sua architettura è imponente e maestosa e le sue origini risalgono al 1266 per mano di Carlo I d’Angiò che in quell’epoca decise di spostare la capitale del regno da Palermo alla città partenopea.

Rimaneggiato nel corso dei secoli oggi il castello si presenta con pianta irregolare e alte mura che collegano le 5 alte torri di difesa. Dell’antico castello angioino restano infatti le torri, le mura e la Cappella Palatina, danneggiata dal tempo ma di discreto interesse per una visita.

Il Maschio Angioino ospita anche la sede del Museo Civico e la Biblioteca della Società napoletana di storia patria.

10. Via Toledo e il centro storico

Infine perditi nel centro storico di Napoli, risali la popolare Via Toledo, luogo dello shopping napoletano e ricca di cultura.

Via Toledo è lunga circa 1,2 Km e attraversa importanti piazze, tocca palazzi storici ed è una delle principali arterie della città. La sua bellezza è indiscussa ed ha ammaliato negli anni migliaia di visitatori, oltre che personaggi illustri tra cui uno dei più grandi esperti d’arte di sempre, lo scrittore francese Stendhal.

10 cose da fare a Napoli sono sicuramente troppo poche e di certo ce ne sarebbero altre mille da mettere in lista.

Una di esse potrebbe essere cercare la pasticceria Poppella per assaggiare il delizioso Fiocco di Neve, un must della pasticceria napoletana da accompagnare con sfogliatelle, frolle e una fetta di cassata.

Dimenticavo, se decidi di visitare Napoli, per qualche giorno, scordati la dieta. Rinunciare alla cucina locale è impossibile.

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Questo post è realizzato in collaborazione con Expedia

Mangiare il fiocco di neve alla Pasticceria Poppella, 10 cose da fare a Napoli
Mangiare il fiocco di neve alla Pasticceria Poppella, 10 cose da fare a Napoli



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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Comments

  1. Nel leggere il suo articolo,tra l’altro scritto molto bene, ho notato un piccolo errore ed alcune omissioni. L’errore: la pizza non può essere assolutamente spessa, più lo è e meno è napoletana. La vera pizza napoletana deve essere tonda, di diametro non superiore ai 35cm, con il bordo rialzato (cornicione) e la parte centrale spessa max 4mm. I migliori pizzaioli sono coloro che riescono ad ottenere una pizza molto sottile ed il cornicione non altissimo, almeno in quelle pizze fatte con lievito madre.
    Le omissioni: Castel dell’Ovo, Certosa di San Martino. Naturalmente si potrebbero elencare ancora tantissimi luoghi da visitare, ma questi due non li avrei omessi. Ultima cosa: ricordi di non andare via da Napoli senza aver mangiato una sfoglatella e un babà.

    • Buongiorno Corrado e grazie per i suoi preziosi consigli. Da persona cresciuta in Piemonte ho definito la pizza napoletana come ‘spessa’ solo perché qui al nord la si trova molto più sottile e sovente quasi priva di crosta.
      Per quanto riguarda i siti da Lei consigliati cercherò di visitarli certamente in un viaggio futuro, il mio intento era più che altro quello di sensibilizzare i lettori a scoprire luogi e monumenti meno noti della Sua città.
      Per quanto riguarda la pasticceria ho commesso vari peccati di gola e sfogliatelle a babà non sono mancati, ma il fiocco di neve è stato una vera scoperta.
      Grazie ancora per il Suo commento e arrivederci a Napoli!
      Gian Luca

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