Perché Amsterdam è bella anche senza tulipani

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Amsterdam, gita tra i canali
Amsterdam, gita tra i canali

Canali, mulini a vento, biciclette, Van Gogh e Coffeeshop. Pianificare una visita ad Amsterdam in inverno può sembrare poco popolare, ma noi vi spiegheremo perché è esattamente il contrario, pur non assistendo allo spettacolo della fioritura dei tulipani (e avrete così una scusa per tornarci!).

Preparatevi al vento, ma non a un freddo polare. E forse a fine vacanza, anche il vento vi mancherà. Amsterdam è una città che si presta ad essere visitata a piedi, basta averne voglia. In caso contrario, i mezzi pubblici sono molto comodi e frequenti e vi porteranno ovunque.

Piazza Dam, Amsterdam
Piazza Dam, Amsterdam

Alla scoperta di Amsterdam

Volendo iniziare dai musei, il primo della lista non può che essere quello di Van Gogh; è possibile prenotare il biglietto online, ma recandosi sul posto di prima mattina, non si fanno lunghe code (al contrario di quanto suggerito da alcune guide turistiche).

A pochi passi dal museo di Van Gogh, si trova il Rijksmuseum, che ospita le più importanti opere dell’arte fiamminga, tra cui “La Ronda di notte” di Rembrandt, di cui è presente una simpatica riproduzione scultorea in Rembrandtplein. Nella piazza adiacente al Rijksmuseum, nel periodo invernale, è allestita una suggestiva pista di pattinaggio su ghiaccio; bancarelle e food trucks completano lo scenario, dove il forte vento non vi impedirà di sedervi su una panchina ad assaporare le tipiche patatine fritte olandesi.

Più a nord, nel quartiere Jordaan, si trova invece la casa-museo di Anna Frank dove, grazie anche al contributo del padre, è possibile rivivere la triste storia raccontata in prima persona dalla ragazza. Entrando nell’appartamento attraverso il passaggio segreto originario, si ripercorrono stralci di vita quotidiana delle due famiglie costrette a vivere segregate, il tutto corredato da spiegazioni tratte direttamente dal Diario. Una tappa imperdibile – e probabilmente circa 45 minuti di coda per entrare!

Dalla famosa e centrale Piazza Dam, dopo una breve visita al Palazzo Reale, ci si addentra nel cuore della Amsterdam “libertina”, con le sue vetrine e i suoi coffeeshop.

Il quartiere a luci rosse di Amsterdam
Il quartiere a luci rosse di Amsterdam

Oltre i musei, la Amsterdam del divertimento

Non aspettatevi che il famoso quartiere a luci rosse di Amsterdam sia dissoluto quanto si pensa. Le cosiddette “signorine” in vetrina non sono completamente nude (ed è comunque vietato scattare loro fotografie), le vie sono tranquille e ben frequentate. Affittare una vetrina costa in media circa 80 euro al giorno, ed è tutto rigorosamente regolamentato.

Stessa cosa vale per i Coffeeshop, le cui regole impongono di consumare rigorosamente al loro interno, e nei quali non vengono somministrati alcolici. Quindi entrate, rilassatevi e fatevi consigliare!

In ogni caso, il modo migliore per assaporare Amsterdam e i suoi circa 1600 canali e 1280 ponti, è percorrerla interamente a piedi; ovunque ci si diriga, dalla cintura meridionale dei canali alla stazione, è un susseguirsi di scorci pittoreschi, suggestivi lampioni e innumerevoli biciclette dai cestini più improbabili: cassette della frutta, in plastica, cestini in paglia decorati con fiori, e così via. Tappa obbligata durante una passeggiata serale, la romantica Reguliersgracht, dove gli archi dei ponti sono illuminati tutta la notte, creando un incantevole effetto di riflessi sull’acqua.

Escursione da Amsterdam a Zaanse Schans
Escursione da Amsterdam a Zaanse Schans

Se avete tempo sufficiente per una gita di mezza giornata, recatevi alla stazione e prendete il primo treno per Zaandam e visitate il bucolico villaggio dei mulini di Zaanse Schans. Scesi dal treno, lasciatevi trasportare dal profumo di cioccolato che pervade le stradine, attraversate il ponte e immergetevi nell’autentica atmosfera olandese. Qui potrete visitare il laboratorio artigianale di zoccoli assistendo a una dimostrazione di come vengono prodotti, incontrare gli animali delle piccole fattorie, ed entrare a pagamento in un mulino a vento.

Rientrati in stazione ad Amsterdam, non dimenticatevi di scattare una foto al parcheggio multipiano di biciclette adiacente alla struttura e, se vi rimane tempo, prenotate un tour attraverso i canali presso una delle diverse agenzie in zona per vivere la città da un punto di vista differente. Può succedere che durante una crociera di 45 minuti le condizioni climatiche cambino più volte, passando da sole a pioggia e addirittura a una breve nevicata: occhiali da sole e k-way sempre pronti all’occorrenza!

Da questa prospettiva, vi sarà più chiara la tipica architettura olandese di case strette, colorate e dai tetti a punta, prevalentemente inclinate di lato o in avanti, per facilitare i traslochi.

Pista di pattinaggio vicina al Rijksmuseum, Amsterdam
Pista di pattinaggio vicina al Rijksmuseum, Amsterdam

Se volete ristorarvi dopo le lunghe camminate, recatevi all’esterno della cintura dei canali e approfittate del polmone verde della città: Vondelpark. Qui potrete imbattervi in corridori e ciclisti di tutte le età, a qualsiasi ora del giorno e della notte e con qualunque condizione atmosferica.

Non stupitevi se la quantità di biciclette in città supera quella delle automobili (molte delle quali elettriche) e se nell’attraversare la strada dovrete fare più attenzione ai ciclisti che agli automobilisti! Da questo punto di vista infatti, Amsterdam può essere annoverata tra le città più green d’Europa.

A questo punto l’unica cosa che vi (e ci) manca, è vivere l’Amsterdam dei tulipani nel periodo della loro fioritura. Ci torneremo? Decisamente sì!

Scopri tutte le escursioni che Viaggia e Scopri propone per Amsterdam seguendo questo link.

Francesca e Ilaria ad Amsterdam
Francesca e Ilaria ad Amsterdam

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About Ilaria e Francesca 2 Articoli
Ilaria e Francesca, classe 1982, ci siamo conosciute al liceo classico-linguistico e, negli anni, ci siamo rese conto di avere, tra i vari interessi in comune, quello del viaggio verso nazioni diverse, con annessi usi e costumi. Dopo il liceo le nostre strade si sono divise, ma gli hobbies sono rimasti immutati, tanto che di recente abbiamo deciso di partire insieme, appena possibile, alla scoperta di ciò che ancora non conosciamo. Instancabili camminatrici, le distanze non ci spaventano, ma il digiuno sì! In ogni meta che raggiungiamo, ci gettiamo a capofitto nella cultura locale e nelle specialità gastronomiche. Altra passione che ci accomuna è la musica, di ogni genere, alla quale affidiamo il soundtrack delle nostre gite… canticchiando quello che ci viene in mente creiamo playlist inedite e improbabili degne solo dei viaggi di scheggia! Viaggiare non è il nostro lavoro, e purtroppo non possiamo farlo tanto spesso quanto vorremmo, ma nulla ci distoglie dal nostro obiettivo! Seguendo gli insegnamenti del Dalai Lama: una volta all’anno andate in un posto in cui non siete mai stati prima. E questa è la nostra filosofia.

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