Biella, l’antico borgo del Piazzo

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Piazza Cisterna cuore del borgo del Piazzo
Piazza Cisterna cuore del borgo del Piazzo
Indubbiamente uno dei quartieri più caratteristici di Biella è il suo borgo antico, il borgo del Piazzo, un insieme di viuzze ed antichi edifici che osserva quieto la città dall’alto della sua collinetta, un vero gioiello che lascia a bocca aperta molti visitatori per la propria bellezza e per i paesaggi che da lassù si godono.
Fondato in epoca medievale, poco prima del 1200, il borgo del Piazzo si trova ad un’altitudine di 480 metri s.l.m. proprio dove ebbe origine il primo nucleo cittadino che poi divenne Biella.
Nonostante sia possibile accedervi anche in auto, una particolarità che mi ha sempre affascinato è la presenza di strette vie ripide e acciottolate, chiamate coste, che collegano la parte bassa della città con la cima del colle.
Un elemento che ne ha sempre accresciuto il fascino nella mia mente è la presenza della funicolare, una piccola cabinovia a rotaia, pubblica, che collega piazza Curiel, in Biella Piano, con la Stazione Cucco, situata su di un lato del borgo vecchio.
La salita in funicolare mi ha sempre divertito, quasi fossi un ragazzino ogni volta mi emoziona guardarmi attorno, vedere Biella che si allontana sotto i miei piedi ed osservare i fianchi della collina, che spesso dal Piano non riusciamo ad apprezzare appieno, tutto ciò mi ha sempre dato un’inspiegabile senso di soddisfazione.
La Funicolare di Biella per il borgo del Piazzo
La Funicolare di Biella per il borgo del Piazzo

I pendii sono ricchi di antiche dimore, palazzi da cui trapela il fascino di un fiorente passato ed in mezzo ai quali si è infiltrata la vita di tutti i giorni, mi riferisco ai numerosi orti in cui spesso si vede un anziano che dissoda il terreno zappando o ripulisce dalle erbacce gli appezzamenti seminati.

Il borgo del Piazzo

Alla cima della funicolare si trova la Stazione Cucco, che ancora conserva l’antico nome, e qui si trova il bigliettaio. Oggi, febbraio 2013, il biglietto costa 1,20€ ed ha una validità di 90 minuti, ovvero se terminate il vostro giro entro un’ora e mezza potete utilizzarlo per la discesa.
Per quel che mi riguarda è raro che io lo riutilizzi, in genere mi piace perdermi sotto i portici del Piazzo, osservarne le viuzze ed assaporarne la quiete, quasi fosse lontanissimo dalle trafficate vie del centro, e poi mi piace veramente tanto scendere a piedi in città percorrendo una delle antiche coste dall’aspetto molto caratteristico.
Usciti dalla piccola piazzetta che costituisce l’ingresso alla funicolare ci si trova di fronte ad un noto ristorante biellese, la Civetta, che mi propongo di provare al più presto, e svoltando verso destra si procede verso una delle uscite del borgo.
Stazione Cucco al borgo del Piazzo
Stazione Cucco al borgo del Piazzo

Da questa parte si trova la chiesa della confraternita di Sant’Anna, risalente al 1600/1700, perfettamente restaurata è racchiusa tra edifici che le sorgono a ridosso da ambo i lati, sempre in via Avogadro si trova l’Asilo Infantile e Scuola Femminile ed al fondo della strada, prima del ponte, la pittoresca Porta della Torrazza con il suo arco a castello.

Degna di una particolare nota è la cappella di San Rocco, una piccola chiesetta malconcia dentro cui si trovano pochi banchi ed un piccolo altare, gli affreschi e le pareti sono quasi tutte scrostate, ma questo luogo mi ha trasmesso, nei pochi istanti che ho trascorso al suo interno, una sensazione di grande raccoglimento interiore.
Porta della Torrazza al borgo del Piazzo
Porta della Torrazza al borgo del Piazzo

Oltre la porta la strada prosegue su di un ponte dal quale si possono vedere panorami sulla città davvero stupendi, tempo permettendo ovviamente, e dal quale si raggiunge l’incrocio del Bottalino di Biella.

Torniamo verso il cuore del borgo del Piazzo, alla sinistra, appena fuori della Stazione Cucco si trova una ripida strada in discesa, è una delle antiche coste che poco più sotto, dopo aver passato l’antica Porta d’Andorno, ultimo accesso medievale ancora originale, si dirama dividendosi in Costa del Piazzo e Costa delle Noci.
Di fronte alla stazione troviamo invece Piazza Monte Cucco, una delle piazzette panoramiche di questa zona, su di essa sorge anche un’antica casa risalente al 1400 dentro le cui mura si possono vedere i travi di legno che sorreggono la struttura.
Un peccato sono le numerose macchine qui parcheggiate, non me ne vogliano i residenti, ma questa piazza con qualche tavolino ed ombrellone sarebbe davvero incantevole, inoltre avvicinandosi al parapetto che affaccia ad ovest si apre una visuale, sui quartieri collinari del Barazzetto e del Vandorno, davvero gradevole.
Corso Piazzo inizia qui e passando tra Palazzo Cisterna, sulla destra, ed i suggestivi portici, a sinistra, conduce in Piazza Cisterna, molto più gradevole da quando non vi è più consentito parcheggiare.
Casa del 1400 al borgo del Piazzo di Biella
Casa del 1400 al borgo del Piazzo di Biella

Su questa piazza, sotto ai portici che la costeggiano da entrambi i lati, si trovano numerosi bar, ristoranti e negozi che animano le serate, momento della giornata in cui l’accesso delle auto al Piazzo è proibito.

Assolutamente stupenda, a mio avviso, a sinistra sul fondo di Piazza Cisterna, la piccola Piazza San Giacomo, ove sorge l’omonima chiesa che è anche il più antico edificio del borgo del Piazzo, e sulla quale affacciano anche alcuni palazzi privati.
Da qui percorrendo delle piccole viuzze ci si ricollega alla strada carrabile che giunge da Biella Piano e lungo cui si trovano altre grandi residenze quali Palazzo Lamarmora o Palazzo Ferrero, un tempo dimore di facoltose famiglie locali.
Se avete voglia di fare qualche passo vale la pena di raggiungere proprio Palazzo Ferrero, caratterizzato dalla torre ottagonale, oggi fasciata da diversi tiranti che hanno la funzione di sorreggerla.
Pur non potendo visitare la struttura è molto piacevole godersi la quiete dei suoi giardini che, oltre ad un piccolo parco giochi per i bambini, offre la possibilità di rilassarsi contemplando Biella seduti su una panchina.
Da qui si può osservare quasi l’intero Piano, la zona più moderna di una cittadina che spesso dimentichiamo quanto sia capace di stupire.
Portici del borgo del Piazzo a Biella
Portici del borgo del Piazzo a Biella

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About Gian Luca Sgaggero 570 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Comments

    • Contento che ti piaccia, per quanto riguarda le foto qui sul post ce ne sono solo una piccola parte, le altre le trovi nella galleria fotografica, l’indirizzo è questo: http://sphimmtrip.blogspot.it/2013/01/pictures-of-biella.html
      Biella è ricca di piccoli particolari molto significativi, certo è che in pochi, troppo pochi, li conoscono.
      Se anche nella photogallery riscontri la mancanza di qualcosa di importante scrivimi qui o via mail, andrò ad investigare a riguardo! 🙂
      Il mio blog può essere molto più completo ed esauriente anche grazie al vostro aiuto! 🙂

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