#biellastoria è stato il primo blog tour del Biellese, un progetto ideato da Viaggia e Scopri nel 2013 con l’obiettivo di far conoscere una provincia ancora poco presente nei principali itinerari turistici italiani. Quello che inizialmente sembrava un semplice esperimento si trasformò in un’iniziativa capace di coinvolgere decine di realtà locali e di dimostrare come il web potesse diventare uno strumento concreto per promuovere un territorio.
Nel 2013 il travel blogging in Italia era ancora agli inizi, ma i primi blog tour stavano già mostrando il loro potenziale. Anche noi di Viaggia e Scopri partecipammo ad alcune di queste esperienze e ci rendemmo conto di quanto fosse efficace raccontare una destinazione attraverso gli occhi di chi la vive e la condivide online.
Fu allora che nacque una domanda semplice: perché tutto questo non poteva accadere anche nel Biellese?
Tra il 5 e il 7 aprile 2013, un gruppo di travel blogger, food blogger e un giornalista arrivò nel Biellese per scoprirne borghi, paesaggi, tradizioni ed eccellenze gastronomiche. Quel fine settimana sarebbe diventato una tappa importante nella storia della promozione turistica del territorio.
In questo articolo ripercorriamo la storia di #biellastoria: da come nacque l’idea alla sua organizzazione, dall’itinerario del primo blog tour fino all’eredità che questo progetto ha lasciato nella promozione turistica del Biellese.

Come nasce #biellastoria
L’idea di #biellastoria nacque quasi per caso, durante uno dei tanti viaggi che stavamo facendo come travel blogger. Partecipando ai primi blog tour organizzati in Italia ci rendemmo conto del loro enorme potenziale: non erano semplici viaggi, ma strumenti capaci di far conoscere un territorio attraverso il racconto autentico di chi lo viveva e lo condivideva online.
Fu allora che iniziammo a chiederci perché un’iniziativa simile non esistesse anche nel Biellese.
Parlando con enti, associazioni e operatori del territorio scoprimmo che i blog tour erano ancora una realtà poco conosciuta. C’era interesse, ma mancava l’esperienza necessaria per trasformare quell’idea in un progetto concreto. Decidemmo così di metterci in gioco e di coordinare noi stessi quello che sarebbe diventato il primo blog tour del Biellese.
Organizzare il primo blog tour del Biellese
Non avevamo un budget a disposizione né grandi finanziamenti. Costruimmo #biellastoria grazie a una rete di collaborazioni basate sulla fiducia reciproca: le strutture ricettive ospitarono i partecipanti, ristoranti, aziende agricole e realtà locali aprirono le loro porte, mentre ciascuno contribuì mettendo a disposizione ciò che poteva offrire.
La risposta del territorio ci sorprese profondamente. Eravamo partiti pensando che sarebbe stato difficile coinvolgere le attività locali e invece accadde l’esatto contrario. Una volta trovata la struttura che avrebbe accolto gli ospiti, furono molti gli operatori a proporsi spontaneamente per entrare a far parte del progetto. In quei giorni capimmo che il Biellese aveva voglia di raccontarsi e che bastava qualcuno disposto a fare da tramite tra il territorio e il mondo del web.
Dopo mesi di preparativi, contatti e organizzazione, arrivò finalmente il momento di trasformare quell’idea in realtà. Ancora oggi ricordiamo l’emozione delle settimane precedenti: ogni conferma di una struttura ricettiva, di un ristorante o di un produttore era un piccolo tassello che ci faceva capire che il progetto stava davvero prendendo forma.
Fino all’ultimo non sapevamo se tutto avrebbe funzionato. Solo quando vedemmo arrivare i primi partecipanti capimmo che quell’idea, nata quasi per gioco, era diventata realtà.

Il trailer di #biellastoria
Nei giorni precedenti al blog tour realizzammo anche un breve trailer video con l’obiettivo di presentare il progetto e invitare il pubblico a seguirne lo svolgimento sui social attraverso l’hashtag #biellastoria.
Rivederlo oggi significa tornare a quei giorni di entusiasmo, quando tutto era ancora da costruire e il Biellese si preparava a ospitare il suo primo blog tour.
Il primo blog tour del Biellese
Tra il 5 e il 7 aprile 2013, #biellastoria prese finalmente vita. Per tre giorni il Biellese diventò il palcoscenico di un’esperienza pensata per far conoscere il territorio attraverso le esperienze vissute e i racconti pubblicati dai partecipanti.
L’obiettivo non era semplicemente accompagnare gli ospiti da un luogo all’altro, ma costruire un itinerario capace di mostrare la ricchezza e la varietà del Biellese. Dai borghi medievali alle eccellenze gastronomiche, dai paesaggi naturali ai piccoli musei locali, ogni tappa era stata scelta per raccontare un volto diverso del Biellese.
Il gruppo, composto da travel blogger, food blogger e un giornalista, venne accolto fin dal primo momento come parte di una grande squadra. Alberghi, ristoranti, produttori, guide turistiche e associazioni locali contribuirono a trasformare il blog tour in un’esperienza autentica, fatta non solo di visite, ma soprattutto di incontri con le persone che ogni giorno vivono e valorizzano questo territorio.
Ancora oggi, ripensando a quel fine settimana, non ricordiamo soltanto i luoghi visitati. Ricordiamo l’entusiasmo contagioso dei partecipanti, le conversazioni durante i trasferimenti, le risate a tavola e la curiosità con cui ogni luogo veniva osservato, fotografato e raccontato. È proprio quell’atmosfera di condivisione ad aver reso #biellastoria qualcosa di molto più di un semplice evento di promozione.

L’itinerario del primo blog tour del Biellese
Per raccontare il Biellese scegliemmo un itinerario che alternava borghi storici, tradizioni, natura ed eccellenze enogastronomiche, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti una visione il più possibile completa del territorio. Ogni tappa era stata selezionata non solo per la sua bellezza, ma anche per le persone che avremmo incontrato lungo il cammino, convinti che fossero proprio loro a rappresentare il vero valore aggiunto del progetto.
Venerdì: l’accoglienza e i primi incontri
Il blog tour iniziò con l’arrivo dei partecipanti a Biella e una cena di benvenuto presso la Prosciutteria San Daniele, allora gestita da Nicoletta e Andrea. Fu il primo momento di condivisione tra i blogger, un’occasione per conoscersi, raccontare le proprie esperienze di viaggio e iniziare a respirare quell’atmosfera di collaborazione che avrebbe accompagnato tutto il weekend.
Sabato: tra storia, sapori e tradizioni del Biellese
La giornata si aprì con una colazione davvero speciale insieme al maestro pasticcere Luca Montersino, che accolse il gruppo nella sua pasticceria raccontando la propria filosofia e offrendo una degustazione delle sue creazioni.
Da lì il viaggio proseguì verso il Ricetto di Candelo, uno dei borghi medievali meglio conservati d’Europa, dove una visita guidata ci permise di scoprire la storia delle antiche rue e delle fortificazioni che ancora oggi rendono unico questo luogo.
Il pranzo ci portò alla Tenuta La Mandria, dove Marco Aondio ci fece conoscere la storia del primo agriturismo d’Italia attraverso i prodotti dell’azienda agricola e il racconto della sua famiglia.
Nel pomeriggio raggiungemmo il Piazzo di Biella, risalendo con la storica funicolare fino al borgo medievale che domina la città. Tra vicoli, piazze e palazzi storici, i partecipanti ebbero modo di scoprire uno dei luoghi simbolo del capoluogo biellese.
La giornata si concluse con una cena al Ristorante Il Talucco di Valdengo, dove la cucina ispirata al metodo Kousmine offrì un’interessante interpretazione del rapporto tra alimentazione, benessere e territorio.
Domenica: castelli, artigianato e tradizioni
L’ultima giornata si aprì al Brich di Zumaglia, dove le Pro Loco ci accolsero in abiti medievali tra racconti, leggende e atmosfere d’altri tempi.
Attraversando l’antico sentiero nel bosco raggiungemmo Ronco Biellese, dove visitammo l’Ecomuseo della Terracotta accompagnati dal presidente Giorgio Rey, custode della memoria di una delle tradizioni artigianali più caratteristiche del paese.
Il blog tour si concluse con il pranzo presso Il Vecchio Mulino di Valdengo, trasformato per l’occasione in un autentico villaggio medievale, tra costumi storici, musica e piatti ispirati alla tradizione. Un finale perfetto per un progetto che, in soli tre giorni, aveva saputo raccontare il Biellese attraverso la sua storia, le sue persone e la sua identità.

La risonanza di #biellastoria
Fin dall’inizio speravamo che #biellastoria riuscisse a far parlare del Biellese. Non immaginavamo però che il progetto avrebbe ottenuto una risonanza così ampia, sia sui media tradizionali sia sul web.
Nei giorni del blog tour, l’hashtag #biellastoria venne utilizzato centinaia di volte sui social network, contribuendo a creare una narrazione collettiva del territorio attraverso fotografie, articoli e racconti pubblicati in tempo reale dai partecipanti. Per molti biellesi fu la prima occasione per vedere la propria provincia raccontata con gli strumenti della comunicazione digitale.
Anche la stampa dedicò ampio spazio all’iniziativa. Quotidiani come La Stampa, Il Biellese ed Eco di Biella raccontarono il progetto come un nuovo modo di promuovere il territorio, sottolineando il ruolo del web e dei blogger nella valorizzazione delle eccellenze locali.
L’interesse suscitato da #biellastoria andò oltre il fine settimana del blog tour. Dimostrando come anche una piccola provincia potesse attirare l’attenzione nazionale grazie a un’idea condivisa e a una rete di persone unite dallo stesso obiettivo.

L’eredità di #biellastoria
A distanza di anni, #biellastoria continua a rappresentare una delle esperienze più significative della storia di Viaggia e Scopri. Non soltanto perché fu il primo blog tour organizzato nel Biellese, ma perché dimostrò come un territorio potesse essere raccontato in modo diverso, mettendo al centro le persone, le esperienze e l’autenticità dei luoghi.
Quell’esperienza cambiò anche il nostro modo di lavorare. Capimmo che il ruolo di un travel blogger non era semplicemente visitare una destinazione, ma costruire relazioni, creare progetti e mettere in contatto il territorio con il mondo della comunicazione digitale.
Da #biellastoria nacquero nuove idee e nuovi percorsi. Alcuni progetti, come ExploreBiella, continuano ancora oggi con l’obiettivo di raccontare il territorio comune dopo comune, valorizzando anche le realtà meno conosciute. Altri, come Biellese Misterioso e Italia Blog Tour, hanno concluso il loro percorso, ma hanno contribuito a far crescere un’esperienza che continua ancora oggi attraverso i contenuti di Viaggia e Scopri.
Guardando indietro, ci rendiamo conto che il successo di #biellastoria non è stato determinato soltanto dai numeri raggiunti o dall’attenzione dei media. Il risultato più importante è stato aver dimostrato che il Biellese aveva una storia da raccontare e che, quando istituzioni, operatori e comunicatori lavorano insieme, anche un territorio spesso considerato lontano dai grandi circuiti turistici può trovare la propria voce.
Ancora oggi continuiamo a raccontare il Biellese con lo stesso entusiasmo che ci accompagnò in quei giorni dell’aprile 2013. Molti dei luoghi visitati durante quel primo blog tour sono diventati guide complete su Viaggia e Scopri, mentre il progetto continua a crescere con nuovi itinerari, esperienze e racconti dedicati a questa splendida provincia.

Le tappe di #biellastoria oggi
Molti dei luoghi visitati durante il primo blog tour del Biellese sono cambiati nel corso degli anni, mentre altri conservano ancora intatto il fascino che ci colpì nell’aprile del 2013. Per questo motivo abbiamo deciso di continuare a raccontarli attraverso guide sempre aggiornate, ricche di informazioni pratiche, fotografie e consigli per organizzare la tua visita.
Se vuoi ripercorrere l’itinerario di #biellastoria, ecco alcune delle tappe che puoi approfondire su Viaggia e Scopri:
- Ricetto di Candelo, uno dei borghi medievali meglio conservati d’Europa.
- Il Piazzo di Biella, il cuore storico della città raggiungibile con la storica funicolare.
- Tenuta La Mandria, il primo agriturismo d’Italia e una delle realtà agricole più rappresentative del Biellese.
- Brich di Zumaglia, con il suo castello immerso nel bosco e i panorami sulle Prealpi Biellesi.
- Ronco Biellese, custode dell’antica tradizione della terracotta.
- Tutti gli altri itinerari di ExploreBiella, il progetto con cui continuiamo a raccontare il territorio, un comune alla volta.
Quello che nel 2013 era nato come un semplice blog tour è diventato, anno dopo anno, un archivio di esperienze, itinerari e racconti che continua ad arricchirsi. Il nostro invito è lo stesso di allora: lasciati sorprendere dal Biellese e scopri una provincia che ha ancora tantissime storie da raccontare.

I partner che hanno creduto in #biellastoria
Un progetto come #biellastoria non sarebbe mai stato possibile senza la fiducia delle tante realtà che decisero di sostenerlo fin dalla prima edizione. In un periodo in cui i blog tour erano ancora poco conosciuti, aziende, strutture ricettive, ristoratori, associazioni ed enti locali scelsero di mettersi in gioco, credendo nelle potenzialità del web come strumento di promozione del territorio.
A tutti loro va ancora oggi il nostro più sincero ringraziamento. Ognuno ha contribuito, con il proprio entusiasmo e la propria disponibilità, a trasformare un’idea in un progetto concreto che ha lasciato un segno nella promozione turistica del Biellese.
L’elenco che segue rappresenta i partner che sostennero #biellastoria nel 2013. Alcune attività hanno nel frattempo cambiato gestione, sede o hanno concluso la propria attività, ma abbiamo scelto di riportarle con il nome dell’epoca, per conservare la memoria storica del progetto.
Tra i partner di #biellastoria ricordiamo:
- Prosciutteria San Daniele (ora Andrea gestisce il Bottegon di San Vito al Tagliamento)
- Pasticceria di Luca Montersino
- Ricetto di Candelo
- Tenuta La Mandria
- Comune di Biella
- Ristorante Il Talucco
- Brich di Zumaglia
- Ecomuseo della Terracotta di Ronco Biellese
- Il Vecchio Mulino di Valdengo
- Autonoleggio Canevarolo
- …e tutte le altre realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

I protagonisti di #biellastoria
Il primo blog tour del Biellese riunì 13 partecipanti tra travel blogger, food blogger e giornalisti, ognuno con il proprio stile e il proprio modo di raccontare il viaggio. Insieme contribuirono a far conoscere il territorio attraverso articoli, fotografie e contenuti condivisi sul web, offrendo punti di vista differenti ma accomunati dalla stessa curiosità verso il Biellese.
Alla prima edizione di #biellastoria parteciparono:
- Sphimm’s Trip (oggi Viaggia e Scopri) – Gian Luca Sgaggero ed Emanuele Lattarulo
- Emotion Recollected in Tranquillity – Giovy Malfiori
- Viaggiolibera – Silvia Romio
- Life in Travel – Veronica Rizzoli e Leonardo Lucarelli
- Barbara Oggero
- Mercoledì tutta la settimana – Serena Puosi
- Viaggi & Delizie – Paola Forneris
- Girovagate – Sara Rosso e Alessandro
- Alessandro Dattilo e Letizia – giornalisti
Ognuno di loro raccontò il Biellese con il proprio linguaggio e la propria sensibilità, contribuendo a creare una narrazione corale che rappresentò uno degli aspetti più innovativi del progetto. Ancora oggi quei racconti costituiscono una preziosa testimonianza di come il territorio venne vissuto e percepito durante il primo blog tour organizzato nel Biellese.




la cosa più bella è scoprire un luogo attraverso le persone che vi vivono e che ne conoscono la storia ,gli angoli più suggestivi ed i piccoli aneddoti che ti permettono così di conoscerlo sotto un’altra ottica ed apprezzare quelle cose che altrimenti passerebbero inosservate.
E’ lodevole cercare di raccontare il proprio territorio valorizzandone i luoghi,attraverso le immagini,i racconti così da stuzzicare l’interesse sia di coloro che vivono a pochi km sia di coloro che sono più distanti
buon lavoro ragazzi !!
Grazie mille Pie’
verranno fuori un sacco d’informazioni che speriamo siano utili a tutti 🙂
grandissimo post!!! Come voi crediamo che ogni paese d’Italia abbia qualcosa di unico che meriti di essere visitato!!! E a #biellastoria ci saremo!
Grazie Paola!!! Vi aspettiamo!!! 🙂