Il Borgo del Piazzo è il cuore storico di Biella, un affascinante quartiere medievale arroccato sulla collina che domina la città moderna. Passeggiando tra le sue strade acciottolate, i palazzi nobiliari e le antiche piazze si respira ancora l’atmosfera della Biella medievale, quando il Piazzo rappresentava il centro politico, religioso e commerciale del territorio.
Storicamente collegato a Biella Piano dalla caratteristica Funicolare di Biella, oggi temporaneamente fuori servizio, il borgo conserva scorci panoramici, eleganti dimore storiche, musei, cortili nascosti e locali dove fermarsi a pranzo o per un aperitivo. In questa guida scoprirai cosa vedere nel Borgo del Piazzo, come raggiungerlo e perché rappresenta una delle visite più interessanti da fare durante un viaggio nel Biellese.
Se invece stai organizzando un itinerario completo, ti consiglio di leggere anche la nostra guida dedicata a cosa vedere a Biella, dove trovi tutte le attrazioni della città e dei dintorni.
Da biellese torno spesso al Piazzo. Ogni visita è diversa dalla precedente: a volte entro in una mostra, altre mi fermo semplicemente a osservare il panorama oppure mi concedo una passeggiata tra i portici, lasciandomi sorprendere da un dettaglio che nelle visite precedenti non avevo mai notato.
Perché visitare il Borgo del Piazzo
Se c’è un luogo capace di raccontare l’anima più autentica di Biella, è proprio il Borgo del Piazzo. A differenza della città moderna sviluppatasi nella parte bassa, questo quartiere conserva ancora oggi il fascino del suo impianto medievale, con stradine acciottolate, eleganti palazzi nobiliari, cortili nascosti e piccole piazze dove il tempo sembra essersi fermato.
Passeggiare nel Piazzo significa rallentare il passo e lasciarsi guidare dalla curiosità. Dietro ogni angolo si scoprono dettagli architettonici, antichi portali in pietra, balconi fioriti e scorci panoramici che si aprono improvvisamente sulla pianura biellese e sull’arco alpino. È uno di quei luoghi che non si visitano seguendo un itinerario rigido, ma che invitano a fermarsi, osservare e respirare l’atmosfera di un borgo che ha saputo conservare la propria identità.
Negli ultimi anni il Piazzo è tornato a essere uno dei poli culturali più vivaci della città. Palazzo Ferrero, Palazzo Gromo Losa e gli altri edifici storici ospitano mostre, eventi, festival e iniziative culturali che contribuiscono a rendere il borgo vivo durante tutto l’anno. Non è quindi soltanto una meta per gli appassionati di storia, ma anche un luogo da vivere attraverso esposizioni, manifestazioni e appuntamenti che valorizzano il patrimonio artistico e culturale del Biellese.
Che tu abbia a disposizione poche ore o un’intera giornata, il Borgo del Piazzo rappresenta una tappa irrinunciabile. Puoi raggiungerlo percorrendo le antiche coste medievali oppure arrivando dal Parcheggio del Bellone, passeggiare tra i suoi vicoli, visitare i palazzi aperti al pubblico, fermarti per pranzo o per un aperitivo e concludere la visita ammirando il panorama dai suoi punti più suggestivi. È il volto più elegante e storico di Biella, quello che meglio racconta le origini della città.

La storia del Borgo del Piazzo
Le origini del Borgo del Piazzo risalgono al XII secolo, quando il vescovo di Vercelli Uguccione decise di fondare un nuovo insediamento sulla collina che domina Biella. In quel periodo il territorio era attraversato da continue tensioni tra signorie e comuni, e la posizione elevata del Piazzo offriva una difesa naturale oltre a un eccellente punto di controllo sulla valle.
Il nuovo borgo venne progettato secondo uno schema urbanistico ordinato, ancora oggi facilmente riconoscibile passeggiando tra le sue vie. Piazza Cisterna divenne il fulcro della vita cittadina, mentre attorno ad essa sorsero dimore nobiliari, edifici religiosi e sedi amministrative che contribuirono a fare del Piazzo il centro politico ed economico della Biella medievale.
Con il passare dei secoli la città iniziò però a espandersi nella parte pianeggiante, dando origine all’attuale Biella Piano. La zona bassa, favorita dallo sviluppo dei commerci e successivamente dall’industrializzazione tessile, divenne progressivamente il nuovo cuore della città, mentre il Piazzo conservò il ruolo di quartiere storico e residenziale.
Proprio questa trasformazione ha permesso al borgo di preservare gran parte del suo fascino originario. Ancora oggi è possibile passeggiare tra palazzi secolari, portici, vicoli lastricati e antiche porte fortificate, ritrovando un’atmosfera che racconta oltre ottocento anni di storia. Negli ultimi decenni importanti interventi di recupero hanno restituito nuova vita agli edifici storici, trasformando il Piazzo in uno dei principali poli culturali del Biellese, sede di mostre, eventi e manifestazioni che ne valorizzano il ricco patrimonio artistico.

Come raggiungere il Borgo del Piazzo
Il Borgo del Piazzo sorge sulla collina che domina Biella Piano e può essere raggiunto a piedi oppure in auto. In passato era possibile salire anche con la funicolare, che rappresentava il modo più caratteristico per iniziare la visita, ma al momento il servizio è chiuso fino a tempo indeterminato.
La funicolare (attualmente non in servizio)
La stazione di partenza si trova in piazza Curiel, nella parte bassa della città, mentre l’arrivo è alla storica Stazione Cucco, in via Avogadro. La corsa, quando attiva, durava soltanto pochi minuti, ma conservava un fascino particolare.
Salire in funicolare significava vedere Biella allontanarsi lentamente sotto i propri piedi, con i tetti che si facevano sempre più piccoli e la pianura che si apriva all’orizzonte. Era anche un modo privilegiato per osservare i pendii del Piazzo, spesso poco visibili dalla città bassa.
Tra le antiche dimore e la vegetazione si intravedono ancora oggi piccoli orti coltivati, con persone intente a lavorare la terra: scene semplici che raccontano un rapporto ancora vivo tra la collina e chi la abita.
Raggiungere il Piazzo a piedi lungo le coste
Chi ama camminare può raggiungere il borgo percorrendo una delle antiche coste del Piazzo, le ripide strade acciottolate che per secoli hanno rappresentato il principale collegamento tra Biella Piano e la città alta.
Non si tratta soltanto di vie di accesso, ma di una vera parte dell’esperienza. Salendo o scendendo si passa accanto a muri antichi, orti, palazzi affacciati sul pendio e scorci che si aprono improvvisamente sulla città.
Tra i punti di partenza più comodi per la salita ci sono anche piazza Curiel e piazza Alberto De Agostini, entrambe ben collegate alle coste che conducono verso il Piazzo: da qui è possibile iniziare la risalita a piedi in modo diretto, immergendosi subito nell’atmosfera della collina.
Personalmente utilizzo spesso la salita in auto o a piedi, ma raramente rinuncio a scendere verso il Piano lungo una delle coste, per assaporare gradualmente il passaggio dalla quiete del borgo alla vita più animata della città.
Tra i percorsi più suggestivi ci sono la Costa del Piazzo, la Costa delle Noci e la discesa verso San Sebastiano.
Arrivare in auto e dove parcheggiare
Il Piazzo è raggiungibile anche in auto e oggi esiste un’opzione particolarmente comoda: il Parcheggio del Bellone.
Si sale in auto dalla strada che conduce al Piazzo passando dal versante posteriore; a un certo punto la segnaletica indica chiaramente l’area di sosta. Il parcheggio è gratuito e comprende sia una zona esterna sia un multipiano coperto.
Dal multipiano si può salire comodamente in ascensore e uscire a metà strada tra Palazzo Gromo Losa e Piazza Cisterna, in una posizione molto centrale per iniziare la visita del borgo.
In alternativa, dal Parcheggio del Bellone si può scegliere una passeggiata immersa nel verde all’interno del Parco del Bellone: un sentiero ben tracciato conduce fino al borgo e sbuca nei pressi dell’Ostello (ex carcere), poco più in alto rispetto all’uscita dell’ascensore, quindi in una posizione leggermente più vicina a Piazza Cisterna.
Questa seconda opzione è particolarmente piacevole per chi vuole arrivare al Piazzo con calma, attraversando il verde prima di immergersi nelle sue strade medievali.

Itinerario consigliato per visitare il Borgo del Piazzo
Se visiti il Borgo del Piazzo per la prima volta, ti consiglio di seguire un percorso che ti permetta di scoprirne con calma sia i monumenti principali sia gli scorci più suggestivi.
Il punto di partenza ideale è il Parcheggio del Bellone. Da qui puoi raggiungere il borgo con l’ascensore oppure percorrendo il sentiero del Parco del Bellone, una piacevole passeggiata immersa nel verde che conduce direttamente nel cuore del quartiere medievale.
Inizia la visita da Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, per poi raggiungere Piazza Cisterna, il salotto del Piazzo e centro della vita cittadina fin dal Medioevo. Da qui prosegui verso la raccolta Piazza San Giacomo e visita l’omonima basilica, l’edificio religioso più antico della città.
Continua poi lungo Via Avogadro, facendo una breve sosta nella Cappella di San Rocco e raggiungendo la suggestiva Porta della Torrazza, da cui si gode uno dei panorami più belli su Biella e sulla pianura.
Prima di lasciare il borgo, fermati qualche minuto a Piazza Monte Cucco. È uno dei miei angoli preferiti del Piazzo e il luogo ideale per concludere la visita ammirando il paesaggio. Se ami passeggiare, invece di tornare sui tuoi passi puoi scendere verso Biella Piano lungo una delle antiche coste medievali: è il modo migliore per apprezzare il legame tra la città alta e quella moderna e chiudere l’itinerario con una prospettiva diversa.
Cosa vedere nel Borgo del Piazzo
Il modo migliore per scoprire il Borgo del Piazzo è camminare senza fretta, lasciandosi guidare dai portici, dalle viuzze acciottolate e dagli scorci che si aprono improvvisamente sulla città. Non serve seguire un percorso rigido: le distanze sono contenute e ogni deviazione può condurre davanti a un antico portale, a un cortile nascosto o a una piccola piazza dalla personalità particolare.
Il cuore del borgo è Piazza Cisterna, ma la visita comprende anche gli edifici storici di corso del Piazzo, Piazza San Giacomo, Via Avogadro, le antiche porte e i punti panoramici affacciati su Biella Piano e sulle colline circostanti.

Piazza Cisterna e i portici medievali
Il cuore del Borgo del Piazzo
Piazza Cisterna è il centro storico e sociale del Piazzo, il luogo in cui confluiscono le principali vie del borgo. Vi si arriva attraversando Corso del Piazzo e camminando sotto gli antichi portici, che in passato offrivano riparo ai commercianti e permettevano lo svolgimento del mercato anche durante le giornate di pioggia.
La piazza conserva un’atmosfera elegante, incorniciata da edifici storici impreziositi da decorazioni in cotto, arcate e facciate che raccontano il passato nobiliare del quartiere. Oggi, sotto i portici, si trovano locali, ristoranti e attività che rendono questa zona piacevole anche nelle ore serali.
Ricordo Piazza Cisterna quando era ancora occupata dalle automobili: da quando non è più utilizzata come parcheggio è diventata molto più gradevole e permette di apprezzarne meglio le proporzioni e i dettagli architettonici. È uno spazio da attraversare lentamente, soffermandosi a osservare gli edifici o concedendosi una pausa sotto i portici.
Ancora oggi è il vero punto di ritrovo del Piazzo. Durante gli eventi, nelle sere estive o semplicemente nei fine settimana, è facile vedere persone sedute ai tavolini dei locali oppure intenti a passeggiare sotto i portici.
Palazzo Dal Pozzo della Cisterna e Casa Coda
Sulla piazza domina Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, costruito sulle vestigia dell’antica dimora dell’omonima famiglia. Al suo interno sono conservati ambienti decorati e affreschi risalenti alla fine del Cinquecento, testimonianza del prestigio raggiunto dalle famiglie nobili che abitavano il Piazzo.
All’estremità della piazza si trova invece Casa Coda, edificio che per lungo tempo ospitò il carcere cittadino. L’antica prigione, rimasta attiva fino agli anni Ottanta del Novecento, è stata successivamente restaurata e trasformata nell’ostello del borgo.
Dell’edificio carcerario restano ancora alcune grate alle finestre. Chi visse il Piazzo in quegli anni ricorda il rumore delle tazze di alluminio battute dai detenuti contro le sbarre in segno di protesta: una memoria recente e quasi sorprendente, che aggiunge un ulteriore tassello alla lunga storia di Piazza Cisterna.

Piazza San Giacomo e la Basilica di San Giacomo
Lasciandoti alle spalle Piazza Cisterna, bastano pochi passi per raggiungere uno degli angoli che preferisco del Piazzo: Piazza San Giacomo.
Più raccolta e silenziosa rispetto alla piazza principale, conserva un’atmosfera quasi sospesa nel tempo. Le antiche abitazioni che vi si affacciano, il selciato in pietra e la facciata della basilica creano uno scorcio che invita naturalmente a rallentare il passo e ad alzare lo sguardo verso i dettagli architettonici.
A dominare la piazza è la Basilica di San Giacomo, il più antico edificio religioso del borgo e una delle chiese più antiche di tutta Biella. La sua costruzione risale alla fine del XII secolo e ancora oggi conserva importanti testimonianze dell’architettura medievale, come i caratteristici pinnacoli gotici, le decorazioni in cotto della facciata e l’elegante campanile edificato in epoca successiva.
Entrando si percepisce immediatamente un’atmosfera raccolta. La luce filtra con discrezione dalle poche finestre, creando un ambiente intimo che invita al silenzio e alla contemplazione. Le pareti e le volte sono ricoperte da affreschi realizzati in epoche differenti, mentre nelle cappelle laterali si conservano dipinti e opere d’arte commissionati dalle famiglie nobili biellesi tra il Seicento e l’Ottocento.
Accanto all’ingresso si trova anche l’altare dedicato al Beato Agostino de Fango, figura molto venerata in città, le cui reliquie sono custodite all’interno della basilica.
La Chiesa di San Giacomo è inoltre legata al Cammino di Santiago di Compostela. Per molti anni è stata una delle tappe riconosciute per i pellegrini diretti verso Santiago, mantenendo ancora oggi un forte valore simbolico per chi percorre gli antichi cammini.
Prima di lasciare la piazza, ti consiglio di fermarti qualche istante. È uno di quei luoghi che raccontano il carattere del Piazzo meglio di tante parole: discreto, elegante e profondamente legato alla propria storia.

I palazzi nobiliari del Piazzo
Le dimore storiche del borgo
Passeggiando lungo Corso del Piazzo ci si rende subito conto di quanto questo borgo fosse il centro del potere cittadino durante il Medioevo e nei secoli successivi. Le famiglie più influenti di Biella costruirono qui le proprie residenze, dando vita a un susseguirsi di eleganti palazzi che ancora oggi raccontano il prestigio raggiunto dalla città.
Tra gli edifici più rappresentativi spicca Palazzo Ferrero, riconoscibile anche dalla sua caratteristica torre ottagonale, uno degli elementi architettonici più iconici del Piazzo. Se trovi una mostra aperta, ti consiglio di entrare: oltre agli allestimenti temporanei, vale la pena osservare anche gli ambienti storici del palazzo, che raccontano il passato delle grandi famiglie biellesi.
Accanto sorge Palazzo Gromo Losa, un’elegante dimora storica restaurata con grande cura. Oltre agli spazi espositivi, il complesso custodisce uno dei luoghi più piacevoli del borgo: il giardino storico, affacciato sulla città, ideale per concedersi una pausa tra alberi, aiuole e scorci panoramici sul Biellese.
Poco distante si trova infine Palazzo La Marmora, ancora oggi appartenente all’omonima famiglia. La visita permette di scoprire ambienti arredati, documenti storici e collezioni che raccontano la vita della nobiltà biellese tra il Seicento e l’Ottocento.
Palazzi storici ancora protagonisti della città
Ciò che apprezzo maggiormente è il fatto che questi edifici non siano semplicemente monumenti da osservare dall’esterno. Il Piazzo continua infatti a vivere proprio grazie ai suoi palazzi storici, che ospitano mostre, festival, conferenze ed eventi culturali durante tutto l’anno.
Questa capacità di coniugare storia e vita contemporanea rende il borgo molto diverso da altri centri medievali trasformati in semplici musei a cielo aperto. Qui gli antichi edifici continuano a essere luoghi di incontro e di cultura, contribuendo a mantenere vivo il quartiere.
Se hai la possibilità di visitarli durante una manifestazione o una mostra temporanea, riuscirai ad apprezzare ancora meglio l’atmosfera del Borgo del Piazzo e il ruolo che questi palazzi continuano a svolgere nella vita culturale di Biella.

Via Avogadro
Via Avogadro e la Porta della Torrazza
Lasciando il cuore del Piazzo e percorrendo Via Avogadro, il borgo cambia nuovamente volto. La strada è più tranquilla e meno frequentata, ma conserva alcuni degli angoli più suggestivi dell’intero quartiere medievale.
Qui si trovano edifici storici che testimoniano l’importanza di questa parte del borgo e, poco alla volta, la strada conduce verso uno degli accessi più caratteristici del Piazzo: la Porta della Torrazza.
Questa antica porta fortificata, sormontata da un elegante arco, rappresentava uno degli ingressi alla città medievale. Attraversarla significa immaginare come dovesse apparire il Piazzo secoli fa, quando mura e porte controllavano l’accesso al borgo. Oltrepassandola si percorre un breve ponte che regala uno dei panorami più belli sulla città e sulla pianura biellese. Vale la pena fermarsi qualche minuto ad ammirare il paesaggio prima di proseguire la visita.
La Cappella di San Rocco e la Chiesa di Sant’Anna
Poco prima della Porta della Torrazza si incontra un luogo che molti visitatori rischiano di oltrepassare senza notarlo: la Cappella di San Rocco.
All’esterno appare semplice e segnata dal tempo, quasi nascosta tra gli edifici che la circondano. È proprio questa sua discrezione ad avermi incuriosito la prima volta che vi sono entrato. All’interno lo spazio è essenziale, con pochi banchi, un piccolo altare e pareti che conservano ancora le tracce degli antichi affreschi. L’intonaco consumato racconta il trascorrere dei secoli molto più di qualsiasi restauro.
Sono rimasto soltanto pochi minuti, ma ricordo ancora la sensazione di grande raccoglimento e pace che ho provato. In un borgo ricco di palazzi e scorci panoramici, questa piccola cappella mi ha ricordato come spesso siano proprio i luoghi più semplici a lasciare le emozioni più profonde.
Proseguendo lungo Via Avogadro si incontra anche la Chiesa di Sant’Anna, oggi affidata alla comunità ortodossa. Se trovi la chiesa aperta, vale la pena entrare per osservare i suoi interni, impreziositi dalle caratteristiche icone e dalle decorazioni della tradizione orientale, che creano un interessante contrasto con l’architettura seicentesca dell’edificio.

Piazza Monte Cucco e i belvedere del Piazzo
Piazza Monte Cucco
Tra gli angoli che preferisco del Borgo del Piazzo c’è senza dubbio Piazza Monte Cucco. Non è la piazza più grande né la più famosa, ma possiede un fascino discreto che conquista soprattutto chi ama fermarsi a osservare i dettagli e l’atmosfera del borgo.
Su uno dei lati della piazza si trova quella che viene considerata la casa più antica di Biella, riconoscibile dalle grandi travi lignee che ancora oggi caratterizzano la struttura. Passeggiando qui è facile immaginare l’aspetto che doveva avere il Piazzo diversi secoli fa, quando le abitazioni erano costruite con materiali semplici ma estremamente solidi.
Ogni volta che passo da qui mi ritrovo a fare lo stesso pensiero. Piazza Monte Cucco sarebbe ancora più affascinante senza le automobili parcheggiate. Mi immagino questo spazio completamente libero, con qualche tavolino all’aperto, persone che passeggiano senza fretta e un piccolo chiosco dove sedersi a bere qualcosa ammirando il panorama. Credo che valorizzerebbe ancora di più uno degli scorci più belli del borgo.
Il panorama da Piazza Monte Cucco
Il vero protagonista è però il panorama. Dal parapetto lo sguardo spazia sui quartieri del Barazzetto e del Vandorno, sulla conca di Pollone e, nelle giornate più limpide, fino alle montagne che fanno da cornice al Biellese. È uno di quei luoghi dove viene naturale fermarsi qualche minuto semplicemente per osservare il paesaggio.
Fortunatamente basta spostarsi di pochi passi per ritrovare tutta la magia del Piazzo. I vicoli che si diramano dalla piazza conducono infatti a piccoli belvedere e scorci panoramici che invitano a rallentare il passo. Sono proprio questi angoli meno appariscenti a rendere speciale una passeggiata nel borgo, perché ogni visita regala una prospettiva diversa sulla città e sulle colline circostanti.
Se ami la fotografia, ti consiglio di tornare qui nel tardo pomeriggio. La luce del sole illumina il versante opposto della valle e dona ai tetti di Biella e ai rilievi del Biellese colori particolarmente caldi, rendendo questo uno dei punti panoramici più suggestivi dell’intero borgo.

Dove mangiare nel Borgo del Piazzo
Dopo aver passeggiato tra i vicoli del Borgo del Piazzo, fermarsi a pranzo, per una cena o semplicemente per un aperitivo è il modo migliore per assaporare con calma l’atmosfera del quartiere.
Sotto i portici di Piazza Cisterna e lungo Corso del Piazzo si trovano diversi locali, bar e ristoranti che animano il borgo soprattutto nelle belle giornate e durante la sera. Sedersi ai tavolini all’aperto, circondati dai palazzi medievali, permette di vivere il Piazzo con un ritmo completamente diverso rispetto alla semplice visita turistica.
Tra i locali che frequento più volentieri c’è il ristorante La Civetta, situato proprio nei pressi della Stazione Cucco. Nel corso degli anni ci sono tornato diverse volte, sia a pranzo sia a cena, apprezzandone l’ambiente accogliente e la cucina. È uno dei ristoranti più conosciuti della città e, soprattutto nei fine settimana, ti consiglio di prenotare con un certo anticipo, perché capita spesso di trovarlo al completo.
Se visiti il Piazzo durante uno degli eventi principali, ti consiglio di prenotare il ristorante con un certo anticipo, perché i posti disponibili si esauriscono rapidamente.
Il mio consiglio è comunque quello di concederti una pausa in uno dei locali del borgo, anche solo per un caffè o un aperitivo. Sedersi qualche minuto sotto i portici o in una delle piazze storiche permette di osservare con calma la vita del Piazzo e di coglierne quell’atmosfera tranquilla che rende questo luogo così diverso dalla città moderna.

Il Piazzo oggi: cultura, eventi e tradizioni
Un borgo che vive tutto l’anno
Il Borgo del Piazzo non è soltanto il cuore storico di Biella, ma anche uno dei principali poli culturali della città. Durante tutto l’anno le sue piazze, i palazzi nobiliari e i cortili ospitano mostre, festival, mercatini e manifestazioni che richiamano visitatori da tutto il Piemonte.
Gran parte di questa vivacità ruota attorno al Polo Culturale del Piazzo, formato principalmente da Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa, dove vengono organizzate esposizioni temporanee, incontri, laboratori e iniziative dedicate all’arte, alla fotografia e alla valorizzazione del territorio.
Tra gli appuntamenti più importanti spicca Selvatica – Arte e Natura in Festival, la manifestazione biennale che trasforma il borgo in un grande percorso espositivo dedicato alla natura, con mostre di fotografia, pittura, scultura ed eventi distribuiti nei palazzi storici.
Il Piazzo è inoltre uno dei luoghi simbolo di Biella Città Creativa UNESCO, riconoscimento ottenuto per l’artigianato e le arti popolari. Questo legame si riflette nelle numerose iniziative dedicate alla creatività, alla manifattura e alle eccellenze del territorio, contribuendo a rendere il borgo un punto di riferimento per la vita culturale biellese.
Gli eventi da non perdere
Tra gli eventi che preferisco c’è BiVeg, il festival dedicato all’alimentazione vegetale e alla sostenibilità, che porta tra le vie del Piazzo stand gastronomici, conferenze, showcooking e momenti di approfondimento.
Completamente diversa è invece l’atmosfera della Folle Notte, l’appuntamento che anima il borgo durante il Carnevale con maschere, spettacoli e musica, trasformando le sue piazze e i suoi vicoli in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Nel corso dell’anno trovano spazio anche rassegne dedicate all’alto artigianato come Fatti ad Arte, oltre a concerti, mercatini ed eventi organizzati dalle associazioni locali.
Se hai la possibilità di scegliere quando visitare Biella, ti consiglio di dare un’occhiata al calendario delle manifestazioni prima della partenza. Potresti scoprire un Piazzo ancora più vivo, dove la storia medievale incontra la creatività contemporanea e rende ogni visita diversa dalla precedente.
Cosa vedere nei dintorni del Borgo del Piazzo
La visita del Borgo del Piazzo può essere facilmente abbinata alle altre principali attrazioni di Biella, molte delle quali si raggiungono a piedi in pochi minuti.
Scendendo lungo una delle antiche coste si arriva alla Basilica di San Sebastiano, uno dei monumenti rinascimentali più importanti del Piemonte. Accanto alla basilica si trova il Museo del Territorio Biellese, ideale per approfondire la storia della città e del suo territorio attraverso reperti archeologici, opere d’arte e testimonianze dell’industria laniera.
Proseguendo verso il centro cittadino puoi raggiungere anche il Duomo di Biella e il Battistero, tra gli edifici religiosi più significativi della città, mentre chi desidera trascorrere più tempo nel Biellese può continuare l’itinerario verso il Parco della Burcina, il Ricetto di Candelo, il Santuario di Oropa o gli altri luoghi che raccontiamo nella nostra guida dedicata a cosa vedere a Biella.
Il Piazzo rappresenta infatti il punto di partenza ideale per scoprire la città: visitarlo per primo permette di comprenderne le origini medievali e di leggere con occhi diversi anche i quartieri sviluppatisi successivamente nella parte bassa.
Se hai a disposizione un’intera giornata, puoi visitare il Borgo del Piazzo al mattino e dedicare il pomeriggio alla scoperta delle altre attrazioni della città oppure dei luoghi simbolo del Biellese.

Vale la pena visitare il Borgo del Piazzo?
Assolutamente sì. Il Borgo del Piazzo è il luogo che, più di ogni altro, racconta l’identità di Biella.
Qui non troverai soltanto monumenti da fotografare, ma un quartiere che ha saputo conservare la propria anima. Passeggiando tra portici, piazze, palazzi nobiliari e vicoli acciottolati si percepisce ancora il legame tra passato e presente, mentre i panorami sulla città e sulle montagne ricordano quanto il Biellese sia un territorio capace di sorprendere.
Ogni volta che torno al Piazzo finisco per seguire un percorso diverso. A volte mi fermo semplicemente ad ammirare il panorama, altre entro in una mostra, percorro una costa che non facevo da tempo oppure mi concedo una pausa sotto i portici di Piazza Cisterna. Ed è proprio questo il bello del borgo: non è un luogo da visitare di fretta, ma uno spazio da vivere con calma, lasciandosi guidare dalla curiosità.
Se stai organizzando una visita della città, dedica almeno qualche ora al Piazzo. Sono convinto che, una volta terminata la passeggiata, sarà proprio questo il luogo che ricorderai più facilmente quando penserai a Biella.
Domande frequenti sul Borgo del Piazzo
Cosa vedere assolutamente nel Borgo del Piazzo?
Se visiti il Borgo del Piazzo non perdere Piazza Cisterna, la Basilica di San Giacomo, Palazzo Ferrero, Palazzo Gromo Losa, Palazzo La Marmora, la Porta della Torrazza e i numerosi punti panoramici che si affacciano su Biella e sulle montagne del Biellese. Dedica anche un po’ di tempo a passeggiare senza una meta precisa: spesso sono proprio i vicoli, i portici e i cortili nascosti a regalare le sorprese più belle.
Quanto tempo serve per visitare il Borgo del Piazzo?
Per visitare il Piazzo con calma ti consiglio di dedicare almeno due o tre ore. Se desideri entrare nei palazzi storici aperti al pubblico, visitare una mostra o fermarti per pranzo, puoi tranquillamente trascorrervi mezza giornata.
Come si raggiunge il Borgo del Piazzo?
Oggi il modo più comodo è arrivare al Parcheggio del Bellone, da cui puoi raggiungere il borgo con l’ascensore oppure attraverso il piacevole sentiero del Parco del Bellone. In alternativa puoi salire a piedi percorrendo una delle antiche coste medievali che collegano Biella Piano con il Piazzo.
La funicolare di Biella è in funzione?
La storica Funicolare di Biella, che per oltre un secolo ha collegato Biella Piano con il Piazzo, è attualmente chiusa fino a tempo indeterminato. Prima della visita ti consiglio di verificare eventuali aggiornamenti sul suo stato di esercizio.
Il Borgo del Piazzo è visitabile gratuitamente?
Sì. Passeggiare tra le vie, le piazze e i punti panoramici del borgo è completamente gratuito. Solo alcune mostre temporanee, visite guidate o l’accesso a determinati edifici storici possono prevedere un biglietto d’ingresso.
Qual è il periodo migliore per visitare il Borgo del Piazzo?
Il Piazzo è piacevole in ogni stagione, ma la primavera e l’autunno offrono temperature ideali per passeggiare tra i vicoli. Se invece desideri vivere il borgo nel suo momento più vivace, consulta il calendario degli eventi: manifestazioni come BiVeg, Selvatica, Fatti ad Arte e la Folle Notte di Carnevale trasformano il quartiere in un grande spazio dedicato alla cultura, all’arte e alla convivialità.
Dove si gode il panorama più bello del Piazzo?
I punti panoramici più suggestivi si trovano nei pressi della Porta della Torrazza, da Piazza Monte Cucco e lungo alcune delle antiche coste che scendono verso Biella Piano. Nelle giornate limpide lo sguardo spazia sulla città, sulle colline del Biellese e sull’arco alpino.
È possibile visitare il Borgo del Piazzo con bambini o passeggino?
Sì, ma occorre tenere presente che il Piazzo è un borgo medievale, con tratti in acciottolato e alcune pendenze. Le piazze principali e le vie più ampie sono facilmente percorribili, mentre lungo le antiche coste può risultare più impegnativo spingere un passeggino. Per una visita più comoda ti consiglio di arrivare dal Parcheggio del Bellone, utilizzando l’ascensore che conduce direttamente nel cuore del borgo.
È possibile visitare il Borgo del Piazzo insieme al centro di Biella?
Sì. Grazie alle dimensioni contenute della città puoi visitare il Borgo del Piazzo, il Duomo, il Battistero, la Basilica di San Sebastiano e il Museo del Territorio nella stessa giornata, senza utilizzare nuovamente l’auto.




Sono biellese trapiantata a Padova e apprezzo molto i tuoi articoli sul Biellese, mi riportano alla mia gioventù.
Ciao Maria Grazia, è bello sapere di far viaggiare le persone con la fantasia e anche nel tempo, come nel tuo caso. Comunque Padova non è così distante, Biella è sempre qui che ti aspetta 🙂
Gian Luca
Bella presentazione del Borgo Storico di Biella ma priva di alcune foto
Contento che ti piaccia, per quanto riguarda le foto qui sul post ce ne sono solo una piccola parte, le altre le trovi nella galleria fotografica, l’indirizzo è questo: https://www.viaggiaescopri.it/fotografie-di-biella/
Biella è ricca di piccoli particolari molto significativi, certo è che in pochi, troppo pochi, li conoscono.
Se anche nella photogallery riscontri la mancanza di qualcosa di importante scrivimi qui o via mail, andrò ad investigare a riguardo! 🙂
Il mio blog può essere molto più completo ed esauriente anche grazie al vostro aiuto! 🙂