Copenhagen, tra canali e quartieri della capitale di Danimarca

Hai notato questo spazio?

promo banner generico articoli Viaggia e Scopri
Copenhagen, la Sirenetta
Copenhagen, la Sirenetta

Continua il racconto di Luca, avventuratosi in Scandinavia alla ricerca dell’aurora boreale. Dopo una full immersion a Tromso tra renne e distese innevate, ci porta a Copenhagen, elegante capitale della Danimarca.

CLICCA QUI: Leggi la prima parte del viaggio di Luca a Tromso

Copenhagen: giorno 5

Ormai è giunta l’ora di muoversi, dopo l’ultimo shopping di rito raggiungiamo l’aeroporto, anche in questo caso il check in è fai da te per il volo Tromso – Copenhagen con scalo a Trondheim.

Copenhagen, il Nyhavn, barche
Copenhagen, il Nyhavn, barche

Tra i motivi che ci hanno fatto scegliere Copenhagen, oltre al fatto che non l’avevamo mai vista, c’è anche quello di un comodo volo di ritorno direttamente a Bologna.

Arriviamo verso sera e, dopo un prelievo ATM per un po’ di Corone in contanti, prendiamo la Metro che in 15 minuti ci porta a Kongens Nitrov, proprio all’inizio di Nhyavn il famoso canale della città.

Da qui in 5 minuti raggiungiamo l’ostello Generator. All’arrivo ci rendiamo subito conto che la maggior parte della clientela è molto giovane, e di conseguenza rumorosa. Ma siamo stanchi e abbiamo una camera da due letti con bagno a un prezzo competitivo per essere a Copenhagen.

CLICCA QUI: Cerca un hotel a Copenhagen

Copenhagen: giorno 6

Al risveglio dobbiamo subito ricrederci sul Generator, inizialmente un po’ sottovalutato questo ostello si rivela un’ottima scelta. Vi è una ricca colazione a buffet, la grande sala è arredata in legno in modo molto accogliente e moderno e lo staff è gentile.

Copenhagen, Cambio della Guardia all'Amajenborg
Copenhagen, Cambio della Guardia all’Amajenborg

La giornata è bellissima e quindi decidiamo di affrontare un lungo percorso a piedi. Dal nostro ostello raggiungiamo il vicino Nhyavn, il caratteristico canale circondato da case e pub coloratissimi, la vera cartolina di Copenhagen. Da qui proseguiamo verso il porto dove incontriamo l’Amajenborg, un imponente complesso di 4 palazzi reali dove si può assistere al cambio della guardia.

Continuando lungo il mare si entra in una bella zona verde dove c’è il Kastellet, antica fortezza per la difesa della città, e, più avanti, la famosa Sirenetta.

Tornando verso la zona del nostro hotel visitiamo i bellissimi giardini Kongenshave, dove c’è il castello di Rosenborg.

Rientriamo in Ostello per la pausa pranzo, a base di insalatona del supermercato, per poi dirigerci verso la piazza del municipio.

La città è frequentatissima da giovani di tutti gli stili, dal punkabbestia al total black stile macabro/gotico, e comunque si respira un aria di libertà e la gente sembra farsi i fatti propri.

Visitiamo il National Museum. L’ingresso è gratuito, il museo è molto grande e noi decidiamo di visitare i piani riguardanti la storia antica fino ai Vichinghi e il reparto dedicato alla Groenlandia.

Verso sera giunge l’ora della prima Carlsberg a Nhyavn, l’atmosfera è suggestiva e talmente gradevole che proviamo due pub dove ‘bissiamo‘ la Carlsberg con hamburger e patate fritte.

Copenhagen, il Nyhavn
Copenhagen, il Nyhavn

Copenhagen: giorno 7

Iniziamo questa nuova giornata con l’intenzione di noleggiare una bicicletta. Le piste ciclabili a Copenhagen sono ovunque e di facile accessibilità, anche per chi si trova in questa città per la prima volta. Larghe, con indicazioni e semafori indipendenti dalle auto e spesso con precedenza sulle stesse, costituiscono un vero divertimento che ti permette di raggiungere in breve tempo tutti i punti di interesse.

Dopo avere in parte ripercorso le strade del giorno precedente ci siamo diretti verso i parchi a nord fino al grande parco Faellen. È domenica e il parco è invaso da famiglie con bimbi, trasportati su ogni tipo di bici con passeggino incorporato, e tantissimi atleti, poiché siamo vicini allo stadio del FC Copenhagen.

Di ritorno al castello di Rosenborg vediamo la guardia reale in marcia, facciamo una sosta per il pranzo e ripartiamo verso il centro città. Visitiamo la piazza del Radhus, il parco divertimenti Tivoli (chiuso fino ad aprile), il palazzo del governo, la borsa, per poi attraversare il ponte che porta al quartiere Christiansvan e arrivare alla chiesa Von Frelsers, famosa per la sua torre campanaria che si può risalire fino in cima e da dove si gode di un panorama a 360° sulla città.

Copenhagen, Christiania
Copenhagen, Christiania

Scesi dalla torre entriamo nella vicina Christiania, un insediamento abusivo da parte di un gruppo di ribelli che le autorità hanno finito per accettare.

Il cuore del quartiere è la green line, una zona dove è severamente vietato scattare foto dato che lo spaccio avviene alla luce del sole su banchetti riforniti di tutto con tanto di listino prezzi.

Comunque la si pensi è un posto suggestivo, interessante da vedere e ovviamente il paradiso per chi ama il genere.

Concludiamo la giornata con la nostra bici nelle strade più belle tra Carlsberg e hamburgher.

Copenhagen: giorno 8

Siamo all’ultima mattina, che trascorriamo con una gita in battello attraverso il porto e i canali per poi raggiungere l’aeroporto con la Metro e volare fino a Bologna con la SAS.

Questo viaggio in Scandinavia è stato bellissimo, tra le cose positive sicuramente che non scorderò vi sono la natura spettacolare della Norvegia artica e l’anticonformismo di una città moderna e a misura d’uomo come Copenhagen.

L’unico lato negativo, sicuramente, è il costo della vita, che per un italiano medio è al limite del proibitivo.

Questo racconto ci è stato inviato da Luca Benericetti ed è il seguito di ‘Tromso, 4 giorni di scoperta e caccia all’aurora in Scandinavia‘, anche le immagini presenti in questo post sono state scattate da Luca.



Booking.com

Copenhagen, Rosemborg Castle
Copenhagen, Rosemborg Castle

promo:

About Luca Benericetti 26 Articoli
Sono un operatore ecologico 45enne con la passione per i viaggi, mezzo podista e ancor meno ciclista abitante a Ozzano dell'Emilia in provincia di Bologna.

3 Comments

  1. Bell’articolo (anche la prima parte). Tra una decina di giorni visiterò anche io Copenhagen, insieme alla mia ragazza, per la prima volta. Sono curiosissimo!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*