Cosa fare a Casalborgone, borgo torinese alle porte del Monferrato

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Cosa fare a Casalborgone
Cosa fare a Casalborgone

La provincia di Torino alle porte del Monferrato, qui si trova Casalborgone, e il torinese continua ancora a stupirmi. Ricco di borghi, tradizioni e vallate da esplorare è spesso il territorio ideale per staccare la spina e concedersi una pausa, oppure per una vacanza ricca di spunti di visita diversi. Ecco cosa fare a Casalborgone.

Non ero mai stato in questa zona del Piemonte, forse perché dista solo poco più di un’ora da Biella e spesso siamo portati a pensare che i luoghi più interessanti siano troppo lontani, invece Casalborgone conserva un fascino particolare e merita una visita.

Cosa fare a Casalborgone

Arrivando in auto si percorre la strada statale che passa nella parte più ‘nuova’ del paese, il centro storico resta infatti più in alto sulla collina e si sviluppa attorno al castello. Tuttavia anche la parte più recente del paese conserva alcuni edifici che proprio recenti non sono, come l’imponente mulino (non con le pale come quelli olandesi) che fino agli anni ’90 è stato in attività e macinava i cereali prodotti dalla maggior parte degli agricoltori dei dintorni.

Facciamo alcuni passi e curiosiamo tra le bancarelle, oggi è festa in paese, ma te la spiego più tardi.

Piazza del paese di Casalborgone, cosa fare a Casalborgone
Piazza del paese di Casalborgone, cosa fare a Casalborgone

Arriviamo fino alla piazza dove, a causa del sole cocente, ci concediamo una sosta da ‘L’Enologo Assetato‘, una bottega che vende utensili vari, per l’esattezza una coltelleria, ma dove si può anche degustare dell’ottimo vino.

Il proprietario, Ezio, è un sommelier che dedica particolare interessa ai vitigni locali e ci propone un piccolo aperitivo con un bianco ‘Poggio Ridente‘ realizzato con un tris di uve accompagnato da salumi e formaggi tipici.

Presi dalla curiosità di assaggiare ci lasciamo tentare anche da un goccio di vino rosso, ma senza esagerare perché ci aspetta una camminata fino al castello.

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La salita al castello di Casalborgone

Ovviamente si può decidere di raggiungere il castello in auto, oppure con il trenino che durante i giorni di festa fa la spola tra il piazzale delle giostre e il maniero, ma personalmente ti consiglio un percorso che ti permetterà di gustare appieno il panorama che circonda la collina vedendolo crescere pian piano.

Si chiama ‘scalassa‘ ed è una scalinata, della quale ho perso il conto del numero di gradini, che risale il colle fino al castello. Un percorso da fare secondo la propria capacità, un gradino alla volta, innalzandosi sopra i tetti per veder crescere il paesaggio, dalle colline verso la pianura, puntando gli occhi verso il Monferrato.

Tu dirai: beh alla fine ritorni sulla strada! Io dico: certo, l’arrivo è lo stesso, ma è come ci arrivi che cambia le prospettive di percezione.

Ti troverai tra le vie del centro storico, in quest’occasione addobbate con tanti colorati spaventapasseri, risalendo fino alla chiesa che spesso ospita temporaneamente delle mostre d’arte.

E proprio alla destra della chiesa troverai i cancelli che danno accesso al parco del castello.

Visitare il castello di Casalborgone, cosa fare a Casalborgone
Visitare il castello di Casalborgone, cosa fare a Casalborgone

Cosa fare a Casalborgone, visitare il castello

Se ti stai ancora chiedendo cosa fare a Casalborgone sappi che visitare il castello è un’esperienza piuttosto interessante. Varcando la soglia del cancello si ha accesso a un parco rigoglioso e piacevole, nessuno può garantirci che in passato fosse altrettanto, ma i busti e le statue che si intravedono tra la vegetazione fanno ben intendere il gusto per l’arte e la bellezza che la nobile famiglia che vi risiedeva aveva per questi dettagli.

Ci accodiamo a una visita guidata e facciamo un’incursione nell’edificio, le grandi sale hanno subito i grossolani restauri degli anni ’80 che spesso ne ricoprono gli affreschi, tuttavia, dove possibile, mantengono i decori e gli affreschi originali del castello.

Si sta mettendo a punto un importante progetto di restauro che possa rimuovere lo stucco e riportare in luce gli antichi affreschi, in attesa di ciò il Castello di Casalborgone resta comunque un bell’esempio di dongione piemontese, struttura tipicamente presente nei ricetti che sorgevano in questa regione.

Se desideri visitarlo è consigliabile contattare il comune, non sempre infatti il maniero è accessibile e si consiglia di organizzare una visita guidata per poter conoscere al meglio questa struttura che, in molte parti, è stata rimaneggiata e quindi non è più autentica.

Quando andare a Casalborgone?

Un ottimo momento per visitare Casalborgone è l’annuale ‘Sagra del Pisello‘.

Non pensare male, sembra una festa indecente, ma in realtà non è così. Da ormai oltre 60 anni a Casalborgone si dedica la sagra del paese ai piselli, legumi largamente coltivati nelle campagne circostanti sopratutto nei decenni passati.

Sebbene ai giorni nostri questo tipo di coltura non sia più redditizia e le colline si vadano popolando di piantagioni di nocciole, i piselli sono rimasti nella memoria degli abitanti di Casalborgone, che li festeggiano ogni anno alla fine di maggio.

La sagra del pisello, cosa fare a Casalborgone
La sagra del pisello, cosa fare a Casalborgone

Il paese si riempie di bancarelle, la festa rallegra le vie e colora gli angoli del borgo, è un momento di ritrovo, ma anche occasione per far conoscere la propria tradizione al mondo. Pensa che viene allestito un padiglione capace di ospitare fino a mille coperti.

E proprio i piselli stanno alla base della ricetta tipica del luogo, i ‘Gogi‘, ravioli di pasta fresca preparati secondo una ricetta tenuta segreta, sono una vera delizia e questo te lo posso assicurare perché li ho assaggiati conditi di solo burro e salvia all’Affittacamere Viavai, dove ci siamo fermati a pranzare proprio accanto al castello.

La Sagra del Pisello è anche l’occasione per poter visitare alcuni degli edifici storici del borgo. Al di là dei portoni o di qualche semplice gradinata si aprono giardini e ville d’epoca che talvolta offrono la propria corte come location per un aperitivo dove intrattenere i visitatori.

Il gogi non è la sola specialità di Casalborgone, anche i dolci trovano qui una certa tradizione e con qualche aggiustamento è possibile trovarli da ‘Il Pastin‘, una pasticceria che si trova praticamente a inizio paese lungo la strada statale.

Esiste quindi più di un motivo per visitare Casalborgone, questo piccolo borgo piemontese è ideale per una giornata diversa o per trascorrere qualche giorno immerso nella semplicità dei borghi del Piemonte.

E tu conoscevi già questo paese? Facci sapere cosa ne pensi e se hai altri suggerimenti su cosa fare a Casalborgone scrivili in un commento al fondo di questo articolo.



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La torre campanaria, cosa fare a Casalborgone
La torre campanaria, cosa fare a Casalborgone

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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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