Cosa fare a Roussillon, tra terre d’ocra e la magia della Provenza

Dopo esser rientrato dal mio tour intorno ad Aix en Provence ho avuto il tempo per pianificarne un altro per la giornata successiva. Avevo voglia di provare alcune esperienze e di visitare la vicina Roussillon. In questo articolo ti parlo di cosa fare a Roussillon.

Roussillon si trova in Provenza e, come ho già consigliato, se non arrivi in macchina puoi prenotare uno dei numerosi voli che collegano l’Italia con Marsiglia. Da qui ti puoi muovere con un’auto a noleggio e il mio consiglio è quello di cercare online il mezzo che fa per te. Io mi affido a DiscoverCars che si è rivelato un ottimo comparatore di prezzi e dove sempre ottime occasioni.

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Roussillon, pareti quasi verticali
Roussillon, pareti quasi verticali

Cosa fare a Roussillon

Questo grazioso paesino, facente parte del dipartimento della Vaucluse, è disteso su di una collina e ha una caratteristica, una particolarità per cui è famoso in Francia e nel resto del mondo: sorge su giacimenti d’ocra.

Tant’è che la zona è conosciuta anche come le “terre d’ocra”.

Curiosità – Roussillon, un museo a cielo aperto

Le case del borgo sono tutte tinte di ocra, con sfumature che vanno dal giallo al rosso scuro. È uno spettacolo naturale che cambia aspetto con la luce del giorno, regalando un ambiente magico e surreale.

Roussillon, il paese visto dall'alto
Roussillon, il paese visto dall’alto

Tanto per capire dove ti trovi: agli inizi del secolo, in quest’area, vennero aperte numerose cave da cui si estraevano le terre che, in seguito, attraverso vari procedimenti, sarebbero servite per produrre il famoso color ocra.

Approfondimento – Il Sentiero dell’Ocra (Sentier des Ocres)

Il sentiero naturalistico più famoso di Roussillon è il Sentier des Ocres, una passeggiata tra canyon di sabbia colorata. Ci sono due itinerari, uno breve (30 minuti) e uno più lungo (50 minuti), con ingresso a pagamento (circa 3,50 €). Il percorso è ben segnalato e accessibile a tutti.

Ho scelto di visitarlo nel pomeriggio per poter attraversare il Chaussée des Géants, ovvero il cammino dei giganti, un sentiero scavato nell’ocra stessa sotto a enormi “funghi” formati dall’erosione.

Consiglio pratico

Nei mesi estivi può fare molto caldo: porta acqua, salviette e una borsa termica. Attenzione al vento che solleva la polvere e… occhio ai vestiti: l’ocra colora tutto! Io avevo dei “bellissimi” piedi arancioni, avendo usato i sandali.

Ricorda di vestirti in modo pratico, l’ocra in molti punti è presente in forma di sabbia. Sicuramente ti colorerà scarpe e indumenti, quindi metti in conto che dovrai poi lavarli, sperando che riprendano i loro colori originali.

Roussillon, sfumature di colore nelle terre d'ocra
Roussillon, sfumature di colore nelle terre d’ocra

Qual è l’ora ideale per percorrere il sentiero dell’ocra?

I momenti migliori per percorrere il sentiero sono tre: la mattina presto, l’ora di pranzo e verso il tramonto.

Suggerimento fotografico

All’alba e al tramonto la luce mette in risalto tutte le sfumature dell’ocra. Se ami fotografare, porta con te un soffietto o un panno per le lenti: la polvere è ovunque. A ora di pranzo, invece, troverai meno turisti.

In attesa dell’ora “magica” puoi dedicarti a visitare il paese.

Roussillon, botteghe di souvenirs color ocra
Roussillon, botteghe di souvenirs color ocra

Visita nel borgo di Roussillon

Le case di Roussillon, sono ovviamente pitturate con i colori dell’ocra, per cui perdersi nel dedalo di viuzze, in cui si affacciano numerose botteghe, è molto suggestivo. Una di queste mi ha colpito particolarmente, vendeva lampade e sculture in vetro dalle tinte dell’ocra davvero belle.

Purtroppo non ne ricordo il nome, ma non faticherai a notarla in quanto si trova lungo il percorso che conduce alla piazza centrale dell’Hotel de Ville, ovvero il municipio.

Approfondimento – Il cuore del borgo

Ti consiglio di visitare la chiesa di Saint-Michel e la Place de l’Abbé Avon. Dalla torre dell’orologio, raggiungibile con una breve salita, potrai ammirare un panorama mozzafiato sulla valle del Luberon.

Roussillon, a spasso per le vie del centro
Roussillon, a spasso per le vie del centro

Se poi vuoi ammirare il panorama dalla torre, armati di pazienza, vi è sempre un po’ di coda per poter salire. Ma è uno spettacolo davvero consigliato.

Esperienza da non perdere – Il Conservatoire des Ocres

Poco fuori dal centro si trova il Conservatoire des Ocres, dove puoi scoprire la storia dell’estrazione dell’ocra, partecipare a laboratori creativi e acquistare pigmenti naturali.

Escursioni nei dintorni

Se hai più tempo, esplora anche Gordes, Fontaine-de-Vaucluse o il Colorado Provençal di Rustrel. Sono tutti raggiungibili in poco tempo e ognuno ha un’atmosfera diversa e affascinante.

Vi sono diverse escursioni che ti possono portare a visitare la zona. Ovviamente è un’area che puoi visitare anche da solo, ma con una buona guida potrai apprezzarla al meglio. I tour più richiesti sono elencati di seguito e puoi prenotarli direttamente online:

Roussillon, circondati da un ambiente suggestivo
Cosa fare a Roussillon, circondati da un ambiente suggestivo

Domande frequenti per visitare Roussillon

  • Dove si parcheggia a Roussillon?

Ci sono parcheggi a pagamento all’ingresso del paese, ben segnalati e facilmente raggiungibili. In alta stagione possono riempirsi presto, quindi ti consiglio di arrivare al mattino o nel primo pomeriggio.

  • Il Sentiero dell’Ocra è adatto a tutti?

Sì, è un percorso accessibile anche a chi non ha particolare allenamento. Tuttavia non è adatto a passeggini o carrozzine, e presenta scale naturali e tratti scoscesi. Meglio evitarlo nei giorni molto piovosi, perché il terreno diventa scivoloso.

  • Si può visitare Roussillon con i bambini?

Assolutamente sì! I bambini rimangono affascinati dai colori e dalle forme bizzarre delle rocce. Solo un piccolo avvertimento: attenzione che non corrano lungo i bordi del sentiero e preparati a qualche vestito… da lavare.

  • Quanto tempo serve per visitare Roussillon?

Una mezza giornata è sufficiente per il borgo e il Sentiero dell’Ocra. Se vuoi includere il Conservatoire des Ocres o un pranzo con calma, considera una giornata intera.

  • Dove mangiare a Roussillon?

Nel centro storico troverai diversi bistrot e piccoli ristoranti con cucina provenzale. Se preferisci qualcosa di più panoramico, alcuni locali offrono terrazze con vista mozzafiato sulle colline ocra.

  • Quando è il periodo migliore per visitarlo?

La primavera e l’autunno sono ideali: clima mite, meno folla e luce perfetta per le fotografie. Luglio e agosto sono molto affollati e caldi, ma il borgo resta comunque incantevole.

Roussillon mi ha rapito. Ricordo ancora la forte sensazione provata mentre, seduto su di un muretto, contemplavo le falesie dai colori cangianti. Una folata di vento caldo mi “investiva”, mi portava i profumi e i suoni di questa terra. Sentivo l’odore delle pinete circostanti, della lavanda, il frinire incessante delle cicale.

Si, Roussillon è proprio un bel ricordo da serbare nel cuore.

Roussillon, un paesaggio molto caratteristico
Roussillon, un paesaggio molto caratteristico
Informazioni su Luca Agostini 17 Articoli
Ciao a tutti, sono Luca Agostini, da alcuni anni conosco Gian Luca e Emanuele, ma è stata una casualità a portarmi a scrivere su queste pagine, una coincidenza di eventi per la quale da semplice lettore oggi mi ritrovo ad essere blogger per caso. Pur non essendo di origini biellesi sono nato a Biella, classe 1971, e negli anni passati ho lavorato nelle più grandi aziende tessili del biellese quali Liabel, Fraver s.pa. del gruppo Verzoletto e Cerruti 1881. Nel 2008 ho radicalmente cambiato la mia vita professionale andando a lavorare alla Bi.Biel s.a.s, è un forno artigianale dolciario dove la passione per il proprio lavoro e l’amore per i prodotti genuini ne fanno motivo di vanto e di continua ricerca. Blogger per caso La collaborazione con i blogger di Sphimm’s Trip (ora Viaggia e Scopri) nasce dall’incontro occasionale durante l’evento, da loro organizzato, #biellastoria. blogger per caso, Luca AgostiniIn questa occasione abbiamo avuto modo di scambiare alcune nostre esperienze personali, qui è emersa la mia passione per i viaggi, per la fotografia di paesaggi naturali e mete turistiche. Questo desiderio comune di esplorare luoghi lontani e anche vicini a noi, ma poco conosciuti, mi ha offerto l’occasione di collaborare con loro in veste, a me nuova, di cameraman durante la promozione turistica di #boccadimagra. Un evento elettrizzante, volto a valorizzare il paesaggio, la storia e la cucina tradizionale lunigiana nel comune di Ameglia, comune sfregiato dall’alluvione del dicembre 2009 e che, grazie all’amore dei suoi abitanti, sta tornando al suo nativo splendore. In due giorni guardare, visitare e documentare tutto ciò che Ameglia ha da offrire è stata una vera e propria prova di forza, non una vacanza come potevo inizialmente pensare, assolutamente no! L’entusiasmo di “Sphimm“, dei blogger e l’ospitalità degli abitanti locali, conosciuti all’evento, mi hanno galvanizzato, travolto e fatto apprezzare tutto ciò. Contagiato da questa passione ho cominciato di recente a scrivere io stesso un blog di viaggi: Pratical Travel. Insomma, grazie a loro, è nata questa collaborazione contagiosa che mi ha fatto conoscere ed apprezzare la figura del blogger e a chissà a quali nuove esperienze mi potrà condurre… consideratemi un blogger per caso!

2 Commenti

  1. Anch’io sono stata Roussillon e nel mio blog ho scritto di quella vacanza pubblicando una fotografia quasi identica alla prima del tuo post… bel giro, bei posti.

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