Cosa fare a Sagres, le vacanze alla fine del mondo in Algarve

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L'inverno a Praia do Tonel, cosa fare a Sagres
L'inverno a Praia do Tonel, cosa fare a Sagres

Qualsiasi cosa tu abbia sentito dire dell’Algarve sappi che è sicuramente sminuente. Il mio viaggio nel Portogallo meridionale è stato un’esplosione di emozioni e una continua scoperta di luoghi sensazionali che hanno superato di gran lunga le mie aspettative. Ecco perché voglio parlarti di cosa fare a Sagres, perché la fine del mondo è una destinazione spettacolare per una bella vacanza.

Sagres è stata la prima tappa del mio viaggio in Algarve, una località che tanto ho sognato per la sua fama di essere isolata dal mondo e, a causa della sua posizione geografica, proprio un po’ fuori dal mondo. La strada che giunge a Sagres infatti non si percorre per caso, anche perché oltre Sagres c’è soltanto l’Oceano Atlantico.

La mia base a Sagres è stato l’Hotel Memmo Baleeira, una struttura molto piacevole situata a ridosso del porticciolo turistico locale, Puerto Baleeira. Il Memmo Baleeira è un hotel a target familiare, ma offre servizi ideali anche per il viaggiatore singolo che voglia una base comoda che possa dargli qualcosa in più del semplice posto letto. Le camere spaziose sono molto comode e, quelle rivolte verso il porto, godono di una splendida vista sull’oceano. Inoltre la presenza di piscina interna, area benessere, palestra, bar e ristorante ti permettono di godere del tuo soggiorni anche nel caso il meteo non sia favorevole. Osservare l’oceano arrabbiato quando piove ha un certo fascino.

Locali nel centro di Sagres, cosa fare a Sagres
Locali nel centro di Sagres, cosa fare a Sagres

Orientarsi a Sagres

Riuscire a orientarsi a Sagres non è complicato, la cittadina si sviluppa per lo più lungo una via principale che costeggia l’oceano e poche sono le vie secondarie.

Il porto è forse il luogo più importante creato dall’uomo, e questo testimonia il forte legame che Sagres ha sempre avuto con il mare. Il villaggio originario era infatti un insediamento di pescatori, tuttavia il cambiamento dei tempi e dei mezzi ha dato a Sagres una connotazione più turistica e ha reso questa località una meta irresistibile per molti surfisti.

Il Puerto Baleeira si trova nella parte più orientale della cittadina, mentre a occidente la strada termina a Cabo de São Vicente, il luogo migliore per gustarsi il tramonto dopo una giornata trascorsa sulla spiaggia.

Puerto Baleeira sovrastato dall'Hotel Memmo Baleeira, cosa fare a Sagres
Puerto Baleeira sovrastato dall’Hotel Memmo Baleeira, cosa fare a Sagres

Cosa fare a Sagres

Il motivo per cui devi scegliere Sagres per le tue vacanze è per rilassarti, la maggiore attrattiva di questa località sono le spiagge, grandi e suggestive, in inverno deserte, ma in estate brulicanti di turisti.

Proprio per questo Sagres offre numerose soluzioni di soggiorno, è una destinazione adatta ai backpackers, ma anche a chi sa come spendere il proprio denaro in modo più esigente.

Il piccolo centro dispone di un supermarket, di una farmacia e dei principali servizi che si alternano ai bar, locali e ristoranti. Mentre il giardino pubblico è il miglior punto in cui vedere qualche local, gli anziani sono infatti soliti trovarsi sullo sterrato e giocare a bocce per trascorrere il tempo.

Vi è poi la piazza centrale, Praça da República, l’unica piazzetta pedonale di Sagres, dove durante le sere d’estate è certamente bello sedere in qualche dehor a sorseggiare una bibita.

Da qui parte la strada che conduce alla Fortaleza de Sagres, il monumento storico più antico di questa zona.

Visita alla Fortaleza de Sagres, cosa fare a Sagres
Visita alla Fortaleza de Sagres, cosa fare a Sagres

Visitare la Fortaleza de Sagres

Parlando di cosa fare a Sagres la visita alla Fortaleza è sicuramente una delle cose da non perdere.

La Fortaleza de Sagres sorge su un antica zona in cui si trovava probabilmente un insediamento preistorico, lo testimoniano le ceramiche e gli oggetti ritrovati durante alcuni scavi archeologici. Già ai tempi dei romani il luogo venne sacralizzato e, secoli dopo, dopo la riconquista dell’Algarve completata nel 1247, a Cabo de São Vicente vennero costruiti il monastero e la Igreja de Nossa Senhora da Graça, dove vennero depositate e custodite le reliquie di San Vincenzo.

In tempi più recenti, nel 1433, su questo sperone roccioso proteso sull’oceano, venne edificata la Vila do Infante, la villa di dom Henrique, salpato da Sagres nel 1415 alla conquista di Ceuta, in Marocco. Egli comprese l’importanza strategica di questo luogo tuttavia il suo progetto non ebbe molto successo e della sua città non rimane quasi più traccia.

Ciò che resta sono invece i massicci bastioni del XVIII secolo, le vestigia della Fortaleza de Sagres, che conservano all’interno un piccolo gruppetto di case modernizzate in epoca moderna. La visita della fortezza, per quanto semplice, è stata una delle più emozionanti che io abbia vissuto in Algarve grazie ad alcune particolarità che vado a raccontarti.

Prima di tutto ho sfidato il vento fortissimo (che a dicembre non è nemmeno caldo nonostante i 20° al sole) per vedere uno dei paesaggi più straordinari che abbia mai visto. Le scogliere di Sagres cadono a picco sull’oceano che, arrabbiatissimo, schianta le sue onde con una forza e un impeto che posso solo immaginare.

Ho impiegato circa 1 ora e 30 per visitare tutta l’area, il percorso è tracciato da sentieri che attraversano la distesa rocciosa e sconnessa di questo tratto di terra che pare totalmente inospitale.

Camera Sonora della Voz do Mar e faro di Sagres, cosa fare a Sagres
Camera Sonora della Voz do Mar e faro di Sagres, cosa fare a Sagres

La Voz do Mar

Verso la punta estrema del promontorio, sopra le alte falesie, si trova un piccolo faro e, poco distante, vengo incuriosito da una costruzione circolare e bizzarra di cui non comprendo lo scopo. Mi avvicino e leggo all’ingresso la scritta ‘Camera Sonora – Voz do Mar‘ e la mia curiosità cresce ulteriormente.

Accedo alla soglia e mi trovo in una specie di labirinto a spirale, in realtà non è un labirinto, il percorso è unico, ma quello è l’effetto che mi ha fatto trovarmi in questo passaggio dalle pareti alte che divengono sempre più alte a mano a mano che ci si sposta verso il centro.

Quasi giunto nel punto più interno vengo spaventato da un tuono fortissimo, un rumore forte e profondo, come un colpo fortissimo che viene dalla roccia sotto di me. Con un po’ di terrore faccio ancora qualche passo e mi affaccio alla camera sonora proprio mentre un altro tuono esplode facendomi venire la pelle d’oca.

Al centro si trova una stanza il cui pavimento è una robusta grata metallica, sotto ai piedi c’è il vuoto, o meglio un buco nella roccia di cui non si vede il fondo ma del quale capisco che arriva fino al livello dell’oceano. Le forti onde che si schiantano sulla scogliera si insinuano a pressione nella spaccatura e producono forti vibrazioni e un rumore che ti vibra dentro il corpo accompagnato dall’aria che viene spinta a pressione dalla profondità. È assolutamente incredibile.

Dopo alcuni minuti esco dalla Camera Sonora carico di adrenalina e proseguo la mia visita attraversando alcune piccole rovine e godendomi il panorama dall’altro lato della penisola, quello che oggi è più riparato dal vento e che guarda verso la città.

Prima di uscire visito il piccolo museo e faccio una passeggiata sulle mura da cui si godono splendidi scorci sulla costa. Infine faccio una visita alla piccola Igreja de Nossa Senhora da Graça, non quella originale, ma comunque graziosa.

Se stai pensando di guardare il tramonto dalla Fortaleza de Sagres mi spiace deluderti, ma alle 17.00 la fortezza chiude e, sebbene sia suggestivo, questo non è il punto migliore per vedere il tramonto a Sagres.

Arriva il tramonto a Cabo de São Vicente, cosa fare a Sagres
Arriva il tramonto a Cabo de São Vicente, cosa fare a Sagres

Cabo de São Vicente

Cabo de São Vicente è l’altro promontorio di Sagres, quello più occidentale, il luogo dove originariamente si trovano il monastero e la chiesa contenente le reliquie del santo (il complesso venne distrutto alla fine del 1500).

Oggi a Cabo de São Vicente si trova un faro molto suggestivo e, se ne hai la possibilità, ti consiglio di visitarlo di mercoledì poiché il mercoledì è l’unico giorno in cui i fari di tutto il Portogallo sono accessibili.

Se non avrai la possibilità di andare di mercoledì non ti preoccupare, il sito è comunque molto suggestivo e vi si trovano un bar e un piccolo museo dove sono esposti vari modelli di lanterna con relativa spiegazione di funzionamento, più delle bellissime fotografie che ritraggono alcuni dei fari più spettacolari al mondo.

Se visiterai il faro all’ora del tramonto godrai di uno degli spettacoli più belli di sempre, a patto che l’orizzonte non sia coperto dalle nuvole. Stai comunque pronto a scattare decine di fotografie per fissare tute le sfumature che il cielo prende.

Formazioni rocciose a Praia do Beliche, cosa fare a Sagres
Formazioni rocciose a Praia do Beliche, cosa fare a Sagres

Le spiagge di Sagres

Sagres offre vasta scelta per le spiagge, lungo la costa se ne trovano parecchie, ma tre sono le più grandi e importanti.

La prima è la spiaggia cittadina, Praia da Mareta, e si raggiunge comodamente a piedi dal centro. Qui la spiaggia è vasta e sabbiosa e alle spalle si trova la città che garantisce la presenza di servizi, bar e ristoranti che rendono più comoda la permanenza.

Sempre raggiungibile in cammino, ma se hai l’auto puoi parcheggiare nell’area sosta della fortezza, è Praia do Tonel, di gran lunga più spettacolare della precedente. Durante la mia visita Praia do Tonel era praticamente deserta e l’impeto delle onde creava una sorta di foschia prodotta dall’acqua nebulizzata dallo schianto sugli scogli. Nonostante ciò c’era una luce spettacolare e ho amato passeggiare sul bagnasciuga nonostante il forte vento di quel pomeriggio.

Durante l’estate a Praia do Tonel viene costruito un bar di legno al servizio dei bagnanti, inoltre la spiaggia è molto ricercata dai surfisti per le alte onde che si vedono al largo.

Scogliere viste dalla Fortaleza de Sagres, cosa fare a Sagres
Scogliere viste dalla Fortaleza de Sagres, cosa fare a Sagres

Infine ti segnalo quella che per me è la spiaggia più bella di Sagres, si tratta di Praia do Beliche ed è raggiungibile in automobile poiché si trova a metà strada tra Sagres e Cabo de São Vicente.

Scendendo una ripida scalinata si giunge ad una spiaggia color del miele che offre numerosi ripari sotto la scogliera. Nonostante il vento e la stagione Praia do Beliche rimane piuttosto riparata e, sedutomi contro le rocce non tanto distante dal mare, ho goduto del caldo in pantaloncini e maglietta a mezze maniche perché si stava veramente bene.

Mentre io mi scaldavo al sole alcuni visitatori passeggiavano sulla spiaggia, una coppia faceva giocare il cane con un ramo secco da riporto e una ragazza pensierosa sedeva al riparo di una grotta naturale. Ovviamente non mancavano i surfisti che qui, per la conformazione degli scogli e del fondale, sembrano essere molto agguerriti e desiderosi di sfidare l’impeto dell’oceano.

Anche a Praia do Beliche in estate viene allestito un bar per chi frequenta la spiaggia, mentre in cima alla scalinata, oltre la strada, si trova un ristorante / tavola calda.

A poca distanza da Praia do Beliche, in direzione Cabo de São Vicente, si trovano i resti di un’antica fortezza. Si tratta della Fortaleza do Beliche della quale restano poche mura e dalla cui posizione si può vedere qualche scorcio interessante. Diciamo che è una sosta per saziare la curiosità ma che può anche essere saltata.

Penso di averti spiegato abbastanza nel dettaglio che cosa fare a Sagres, tuttavia un soggiorno prolungato facendo base qui ti può certamente ispirare a scoprire qualcosa di più sulla zona.

Se sei già stato a Sagres e vuoi aggiungere qualche consiglio per chi volesse visitare questa località puoi lasciare un commento al fondo di questa pagina.



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Nossa Senhora da Graça, cosa fare a Sagres
Nossa Senhora da Graça, cosa fare a Sagres

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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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