Cosa mangiare in Polonia, lo Street Food lungo il Baltico

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Cosa mangiare in Polonia, il giardino di U Pirata a Stegna
Cosa mangiare in Polonia, il giardino di U Pirata a Stegna

La Polonia è un paese che mi ha affascinato molto, nella mia mente pian piano riaffiorano i ricordi e le emozioni di questo viaggio che voglio ancora raccontare più a fondo. Un ruolo molto importante di tutto ciò lo ha avuto la cucina, ecco quindi cosa mangiare in Polonia se vi trovate lungo la costa del Mar Baltico.

Lasciando Danzica e spostandosi verso est il paesaggio muta notevolmente, la città lascia spazio alle campagne, l’orizzonte diviene più ampio e tutto intorno si spiegano pianure coltivate o leggere colline dolci e ammantate da un’erba rigogliosa.

La strada che corre a nord, seguendo il profilo del golfo che si affaccia sul Mar Baltico, prosegue fino a incrociare la Vistola, il grande fiume che arriva dal cuore della Polonia e che tocca anche Varsavia. In questa zona non ci sono ponti, per trovarne uno dovete percorrere un’altra via molti chilometri più a sud, e la traversata del fiume avviene grazie a una chiatta che fa la spola tra una sponda e l’altra all’altezza di Swibno.

Cosa mangiare in Polonia, attraversiamo la Vistola lungo le coste del Baltico
Cosa mangiare in Polonia, attraversiamo la Vistola lungo le coste del Baltico

La durata della navigazione è molto breve, poco più di 30 minuti, e le auto vengono disposte come se fossero su di un ponte, pronte a proseguire la marcia una volta giunte all’altro lato. Per me è addirittura troppo breve, perso come sono a osservare le sponde del fiume, le sue acque calme e il paesaggio circostante.

Proseguiamo ancora, il paese successivo è Mikoszewo e l’ora di pranzo è da poco passata, lo stomaco comincia a farsi sentire e le mie guide, buone conoscitrici della zona, cominciano a decantare i piatti tipici locali.

Cosa mangiare in Polonia, alla ricerca di pesce affumicato

Roberto Polce, amico e ottima guida turistica, mi convince a fare una sosta a Stegna per assaggiare l’ottimo pesce del Baltico che qui viene preparato da molti affumicatoi e friggitorie caserecce. Stegna è una cittadina tranquilla che sorge a poca distanza dalla costa, poco più a nord c’è quindi il Golfo di Danzica i cui fondali popolati di pesce sono un ottimo territorio di pesca.

Cerchiamo invano un affumicatoio, non perché non ce ne siano, ma perché stranamente oggi li troviamo chiusi. Puntiamo per prima cosa a una casa che Roberto conosce, racconta di essersi fermato altre volte a mangiare qui e pare entusiasta all’idea di farmi provare il sapore del pesce affumicato.

Tutto ciò che posso vedere è l’affumicatoio, una specie di barbecue da giardino tutto chiuso in cui viene disposto il pesce, il combustibile viene acceso al di sotto ma senza permettere che la fiamma cresca, l’effetto è quindi quello della legna o della paglia che cima, un processo che crea molto fumo caldo che lentamente cuoce la carne e conferisce un tipico sapore molto forte.

Proseguiamo lungo la strada, tanto gli affumicatoi in questa zona sono molti e si trovano facilmente, ma siamo costretti a scartarne altri due perché anch’essi oggi sono chiusi. Roberto è stranito, sopratutto perché io e il nostro autista Kazik cominciamo ad avere davvero fame, decidiamo così di fermarci in una friggitoria.

Cosa mangiare in Polonia, U Pirata a Stegna
Cosa mangiare in Polonia, U Pirata a Stegna

Cosa mangiare in Polonia, deliziose friggitorie caserecce

U Pirata è una piccola friggitoria casereccia, svoltiamo nel piccolo cortile e parcheggiamo, a salutarci è la mamma della cuoca che scende le scale per chiamare il cane timorosa che possa infastidirci. Il quadrupede è molto simpatico e si merita qualche coccola, tanto dobbiamo ancora lavare le mani e nel frattempo ordiniamo il pranzo.

Cosa mangiare in Polonia, il rombo fritto da U Pirata
Cosa mangiare in Polonia, il rombo fritto da U Pirata

Affacciata a una finestra al pian terreno tramutata in bancone ci attende la cuoca che spiega rapidamente che cosa di fresco c’è a disposizione. Il pesce qui arriva ogni giorno e la freschezza è assicurata, ci propone quindi il rombo fritto con contorno di patate e salsa.

Il rombo è uno dei pesci più pescati nel golfo a nord, parente della sogliola è leggermente più grande e le sue carni sono morbide e saporite.

Ci accomodiamo in un tavolo in giardino, al riparo di qualche ombrellone sorseggiamo dell’ottima birra, e mi ritrovo a pensare che la primavera è davvero un ottimo periodo per visitare questa regione polacca.

Dopo pochi minuti la ragazza ci chiama e andiamo a prendere i nostri piatti, il profumo del rombo fritto mi riempie le narici ed è delizioso, il mio stomaco emette brontolii di gioia e mi siedo a tavola con grande soddisfazione. Anche il sapore è ottimo, al solo pensiero dopo tutti questi mesi mi viene l’acquolina in bocca, la polpa morbida e la pelle croccante e salata, una vera delizia.

Giusto contorno sono le patate fritte che, in assenza di pane, spezzano il forte sapore permettendo di gustare meglio il rombo che, ahimè, finisce troppo presto. Sappiate che lo dico solo per gola, perché in realtà la quantità era bella abbondante e il rapporto con il costo è davvero vantaggioso, pesce, birra e patate ci sono costati solo pochi euro.

Purtroppo non hanno il caffè. ma questa è una buona scusa per fermarsi in una pasticceria poco più avanti e assaggiare anche qualche dolce tipico locale.

Se vi trovate a passare lungo le coste del Baltico ricordate quindi di cercare le friggitorie, il gusto e la simpatia saranno un’ottima componente che renderà indimenticabile la vostra giornata. E ricordate che U Pirata affitta anche camere per la notte, una soluzione conveniente per una tappa lungo il percorso!

Cosa mangiare in Polonia, pasticcerie per una sosta
Cosa mangiare in Polonia, pasticcerie per una sosta

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About Gian Luca Sgaggero 583 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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