Cosa vedere a Corfù: spiagge, borghi e luoghi da visitare

Capire cosa vedere a Corfù significa prepararsi a scoprire un’isola molto più varia di quanto possa sembrare. Spiagge e baie dalle acque limpide si alternano a villaggi dell’entroterra, località vivaci, paesaggi ricoperti di ulivi e una città, Corfù Town, dove secoli di storia hanno lasciato tracce profondissime.

PROMO:

La nostra scoperta dell’isola è iniziata nell’estate del 2018, quando avevo soprattutto bisogno di staccare la spina. Cercavo mare, sole e una destinazione che non richiedesse un budget eccessivo. Dopo aver confrontato le mete raggiungibili con voli diretti, la scelta è caduta proprio su Corfù.

Siamo partiti senza grandi pretese e abbiamo trovato un’isola che ci ha sorpresiti molto più del previsto. Durante il viaggio abbiamo alternato spiagge, piccoli borghi, strade costiere e paesi dell’entroterra, scoprendo quanto Corfù possa cambiare aspetto spostandosi semplicemente da una parte all’altra dell’isola.

Una delle cose che ricordo con maggiore piacere è proprio questa varietà. Ci sono zone molto frequentate dal turismo e altre dove basta allontanarsi di pochi chilometri per ritrovare ritmi completamente diversi. Anche per questo, dopo i primi giorni, abbiamo deciso di noleggiare un’auto e partire alla scoperta dell’isola con maggiore libertà.

In questa guida ti racconto quindi cosa vedere a Corfù attraverso i luoghi che abbiamo scoperto durante il nostro viaggio, dalle coste settentrionali alle spiagge del sud, passando per Corfù Town e i paesi dell’entroterra. Troverai inoltre consigli su quando andare, dove dormire e come muoverti per organizzare il tuo viaggio.

Se stai già organizzando le giornate sull’isola, puoi anche dare un’occhiata alle escursioni e attività da fare a Corfù: trovi tour in barca, visite guidate ed esperienze che permettono di raggiungere alcuni dei luoghi più interessanti dell’isola.

Issos Beach è la spiaggia più vasta di Corfù, vacanze in Grecia
La lunga spiaggia di Issos, sulla costa occidentale di Corfù

Quando andare a Corfù: il periodo migliore

Scegliere quando andare a Corfù dipende soprattutto dal tipo di viaggio che vuoi organizzare. Se il tuo obiettivo principale è trascorrere le giornate tra mare e spiagge, l’estate rimane naturalmente il periodo più indicato, mentre primavera e inizio autunno sono interessanti soprattutto per esplorare l’isola con ritmi più tranquilli.

Noi siamo stati a Corfù nel mese di luglio, quindi in piena estate. È il periodo in cui l’isola mostra il suo volto più vivace, ma coincide anche con l’alta stagione e con una maggiore presenza di turisti nelle località e nelle spiagge più conosciute.

Se hai una certa flessibilità, giugno e settembre rappresentano secondo me un ottimo compromesso per combinare mare, temperature piacevoli e una pressione turistica generalmente inferiore rispetto a luglio e agosto.

Aprile, maggio e ottobre possono invece essere interessanti se vuoi dedicare più spazio a borghi, passeggiate, natura e visite culturali. Corfù è una delle isole più verdi dello Ionio e proprio le stagioni intermedie permettono di scoprirne un volto diverso da quello della classica vacanza balneare.

In definitiva, non esiste un unico periodo migliore per andare a Corfù: luglio e agosto sono indicati se cerchi soprattutto vita estiva e mare, mentre giugno e settembre offrono un equilibrio interessante. Primavera e autunno diventano invece valide alternative se il bagno non è la priorità del viaggio.

Quanto abbiamo speso per il nostro viaggio

Quando siamo partiti per Corfù nel 2018, uno degli obiettivi era organizzare una vacanza al mare senza spendere una fortuna. La scelta dell’isola nacque infatti anche confrontando il costo dei voli diretti disponibili per quel periodo.

Alla fine riuscimmo a trascorrere 9 giorni a Corfù in pieno luglio spendendo circa 500 € in due per volo e alloggio. Il biglietto aereo costò appena 70 € a persona andata e ritorno, mentre prenotammo la sistemazione online circa una settimana prima della partenza.

Sono cifre che oggi vanno naturalmente considerate soltanto come il ricordo del nostro viaggio e non come un riferimento per calcolare il budget attuale. Tariffe aeree e prezzi degli alloggi cambiano continuamente in base alle date, alla disponibilità e soprattutto al periodo in cui prenoti.

Quell’esperienza rimane però un buon esempio di quanto la flessibilità possa incidere sul costo di un viaggio. Noi scegliemmo Corfù proprio dopo aver confrontato diverse destinazioni e aver trovato una combinazione particolarmente conveniente.

Se vuoi organizzare il viaggio con un budget contenuto, il consiglio rimane quindi quello di confrontare più date e non concentrarti soltanto su luglio e agosto. Quando puoi viaggiare a giugno o settembre aumentano anche le possibilità di trovare una combinazione interessante tra voli e sistemazione.

La piccola spiaggia di Petriti, vacanze a Corfù
La piccola spiaggia di Petriti – Cosa vedere a Corfù

Dove dormire a Corfù: la nostra scelta a Boukari Bay

Scegliere dove dormire a Corfù può incidere parecchio sul tipo di vacanza che vivrai. L’isola è abbastanza grande e le diverse zone hanno caratteristiche molto differenti: per questo conviene decidere la base anche in funzione di ciò che vuoi vedere e di come intendi spostarti.

Noi scegliemmo la tranquilla Boukari Bay, lungo la costa sudorientale, e soggiornammo agli Ampelaki Studios, una sistemazione semplice che si rivelò perfetta per il tipo di viaggio che avevamo in mente.

Ricordo ancora con piacere l’accoglienza di Costas e Sula, i proprietari. Al mattino Sula preparava una limonata fresca con i frutti del loro giardino, mentre Costas ci suggeriva spiagge e luoghi da scoprire e riusciva persino a conversare con noi in un ottimo italiano.

La nostra camera era essenziale ma funzionale, con bagno privato e un balcone affacciato su un uliveto. Più che i servizi di un grande hotel, qui trovammo silenzio, semplicità e un’atmosfera familiare, che sono rimasti tra i ricordi più piacevoli di quella vacanza.

Anche la posizione contribuì molto. La strada costiera collega la zona di Messonghi a Petriti e permette di raggiungere piccole spiagge, taverne sul mare e località decisamente più tranquille rispetto ai centri turistici più frequentati.

Boukari Bay può quindi essere una buona base se cerchi soprattutto tranquillità e vuoi esplorare Corfù in auto. Se invece preferisci vita serale, servizi raggiungibili a piedi o vuoi muoverti prevalentemente con i mezzi pubblici, valuterei altre zone dell’isola.

Puoi confrontare hotel e appartamenti a Corfù in base alle date del viaggio e scegliere la zona più adatta al tuo itinerario.

Come muoversi a Corfù: auto o mezzi pubblici?

Capire come muoversi a Corfù è importante soprattutto se vuoi esplorare zone diverse dell’isola. Le distanze sulla carta possono sembrare contenute, ma strade, conformazione del territorio e posizione delle spiagge rendono gli spostamenti un elemento da considerare quando organizzi le giornate.

Corfù dispone di una rete di autobus urbani ed extraurbani che permette di raggiungere diverse località dell’isola partendo soprattutto da Corfù Town. I mezzi pubblici possono quindi essere una soluzione valida se soggiorni in una zona ben collegata e vuoi visitare alcune delle destinazioni principali.

Prima di partire controlla però sempre linee e orari aggiornati, perché frequenze e collegamenti possono cambiare durante l’anno.

Noi inizialmente avevamo pensato di muoverci senza auto. Dopo un paio di giorni, però, ci rendemmo conto che per il viaggio che volevamo fare avere un mezzo nostro sarebbe stato molto più comodo.

Decidemmo così di noleggiare un’auto e, da quel momento, cambiò anche il nostro modo di scoprire Corfù. Potevamo fermarci lungo la strada, raggiungere piccoli paesi, cambiare spiaggia durante la giornata e spingerci verso zone che con i mezzi pubblici avrebbero richiesto una maggiore organizzazione.

Se vuoi trascorrere gran parte della vacanza nella stessa località, l’auto non è necessariamente indispensabile. Se invece vuoi scoprire spiagge, borghi e zone diverse di Corfù, secondo la nostra esperienza avere un mezzo proprio offre molta più libertà.

Puoi confrontare le tariffe per il noleggio auto a Corfù prima della partenza e valutare se questa soluzione è adatta al tuo itinerario.

La spiaggia di Messongi, vacanze a Corfù
La spiaggia di Messongi

Cosa vedere a Corfù: i luoghi da non perdere

Decidere cosa vedere a Corfù significa innanzitutto fare i conti con la varietà dell’isola. Le diverse zone offrono esperienze molto differenti: puoi passare dai vicoli e dalle fortezze di Corfù Town alle baie del nord, dalle grandi spiagge della costa occidentale ai piccoli paesi del sud e dell’entroterra.

Se hai un’auto a disposizione, il modo migliore per scoprirla è secondo me dedicare giornate diverse alle varie zone, evitando di attraversare continuamente l’isola da una costa all’altra.

Partiamo dal suo capoluogo.

Il centro di Corfù Town è pieno di negozi - vacanze a Corfù
Il centro di Corfù Town è pieno di negozi

Corfù Town: cosa vedere nel capoluogo dell’isola

Corfù Town, chiamata anche Kerkyra, merita almeno qualche ora durante un viaggio sull’isola. Il suo centro storico è molto diverso dalle località balneari che incontri lungo le coste e racconta attraverso palazzi, piazze e fortificazioni la complessa storia di Corfù.

La Città Vecchia di Corfù è Patrimonio Mondiale UNESCO e conserva in particolare una forte impronta veneziana, risultato dei secoli durante i quali l’isola rimase sotto il controllo della Repubblica di Venezia.

Uno dei punti di riferimento è la Spianada, il grande spazio aperto che separa il centro storico dalla Fortezza Vecchia. Sul suo lato occidentale si sviluppa il Liston, con i caratteristici portici che ricordano invece l’influenza francese sulla città.

Proseguendo puoi raggiungere il Palazzo di San Michele e San Giorgio, costruito durante il periodo britannico e oggi sede del Museo di Arte Asiatica. È proprio questa successione di influenze veneziane, francesi e britanniche a rendere particolarmente interessante una passeggiata nel centro.

Tra i luoghi che meritano una visita c’è poi la Fortezza Vecchia, costruita e ampliata nel corso dei secoli su un promontorio che domina il mare. Salendo verso la parte superiore puoi osservare Corfù Town e la costa da una prospettiva privilegiata.

Se hai più tempo puoi raggiungere anche la Fortezza Nuova, un’altra grande testimonianza del sistema difensivo veneziano della città.

Più che cercare di seguire un percorso rigidissimo, a Corfù Town ti consiglio però di lasciare spazio anche alla passeggiata. Perdersi tra le stradine della Città Vecchia, attraversare piccole piazze e ritrovarsi improvvisamente davanti al mare è parte del piacere della visita.

Se preferisci scoprire la città seguendo un itinerario organizzato, puoi confrontare tour e visite guidate di Corfù Town e scegliere l’esperienza più adatta al tempo che hai a disposizione.

Il centro di Corfù Town, vacanze a Corfù
Il centro di Corfù Town – Cosa vedere a Corfù

Corfù settentrionale: Paleokastritsa, Sidari e Kassiopi

La parte settentrionale di Corfù concentra alcune delle località più conosciute dell’isola e alterna baie, scogliere, spiagge e piccoli centri turistici. È una zona alla quale dedicherei almeno una giornata, soprattutto se vuoi spostarti tra più punti della costa.

Tra i luoghi che ci hanno colpiti maggiormente c’è Paleokastritsa, caratterizzata da diverse insenature circondate da colline ricoperte di vegetazione. È uno dei paesaggi più riconoscibili di Corfù e vale la pena osservarlo anche dall’alto.

In posizione panoramica si trova il Monastero di Paleokastritsa, mentre dal mare puoi scoprire un volto completamente diverso della costa. Dal piccolo porto partono infatti escursioni in barca verso grotte, calette e tratti di litorale raggiungibili più facilmente via mare.

Se vuoi vivere questa parte dell’isola dall’acqua puoi valutare un’escursione in barca da Paleokastritsa, scegliendo l’itinerario in base alle condizioni del mare e alle esperienze disponibili nelle date del tuo viaggio.

Proseguendo verso nord trovi Agios Georgios, con la sua ampia baia, mentre sulla costa settentrionale Sidari è conosciuta soprattutto per il Canal d’Amour, dove il mare e l’erosione hanno modellato particolari pareti e formazioni di arenaria.

Un’altra tappa interessante è Kassiopi, sulla costa nordorientale. Il paese conserva un piccolo porto dominato dai resti della fortezza e può diventare una piacevole base per esplorare anche le spiagge e le baie circostanti.

Acharavi e Roda hanno invece un’impronta più turistica e possono essere utili soprattutto se cerchi servizi, locali e una base lungo la costa settentrionale.

Non cercherei necessariamente di vedere tutte queste località nella stessa giornata. Se hai poco tempo, sceglierei Paleokastritsa e uno o due luoghi del nord in base al percorso, lasciando spazio anche alle soste che inevitabilmente vengono voglia di fare lungo la strada.

Halikounas Beach, vacanze a Corfù
Halikounas Beach – Cosa vedere a Corfù

Costa occidentale: Halikounas, Issos e Lago Korission

La costa occidentale di Corfù offre paesaggi molto diversi dalle piccole baie che caratterizzano altre zone dell’isola. Qui trovi lunghe spiagge sabbiose, dune, vento e ampi spazi naturali, soprattutto nella parte sudoccidentale.

Una delle spiagge che abbiamo scoperto durante il viaggio è Halikounas Beach, una lunga distesa di sabbia particolarmente esposta al vento e proprio per questo frequentata anche dagli appassionati di kitesurf e windsurf.

Poco più a sud si trova Issos Beach, un’altra grande spiaggia sabbiosa circondata da dune e vegetazione mediterranea. Tra le due si estende il Lago Korission, una laguna costiera separata dal Mar Ionio da un sottile sistema di dune.

L’area è importante soprattutto dal punto di vista naturalistico e rappresenta un habitat per numerose specie di uccelli, in particolare durante i periodi delle migrazioni.

Se ami camminare e osservare il paesaggio, questa parte dell’isola merita quindi di essere vissuta senza limitarsi alla spiaggia. Dune, laguna e mare si trovano concentrati nello stesso ambiente, creando uno degli scenari naturali che ricordo con maggiore piacere del nostro viaggio a Corfù.

Halikounas e Issos possono essere facilmente abbinate nella stessa giornata e, se ti muovi in auto, puoi inserirle in un itinerario più ampio attraverso la parte meridionale dell’isola.

Spiaggia di Kavos - Cosa vedere a Corfù
Spiaggia di Kavos – Cosa vedere a Corfù

Corfù meridionale: Notos, Lefkimmi e Kavos

La parte meridionale di Corfù ha un carattere diverso rispetto alle località più conosciute del nord. Spostandoti lungo la costa e nell’entroterra incontri piccoli paesi, spiagge, zone umide e località turistiche molto diverse tra loro.

Tra le tappe che ricordo con piacere c’è Notos, un piccolo centro affacciato sul mare dove puoi fermarti durante un itinerario lungo la costa. È una di quelle località che non richiedono necessariamente una visita programmata, ma funzionano bene come sosta mentre esplori questa parte dell’isola.

Proseguendo verso sud raggiungi Lefkimmi, uno dei centri principali della zona meridionale. Il paese si sviluppa anche intorno a un piccolo canale, attraversato da ponti e affiancato da case e locali, e mostra un volto di Corfù molto diverso dalle località esclusivamente balneari.

Nei dintorni puoi raggiungere anche la zona delle saline di Lefkimmi, conosciute come Alykes, un’area naturale che conserva le tracce dell’antica attività legata alla produzione del sale. Oggi il paesaggio è caratterizzato soprattutto dalle zone umide e può essere interessante se ami passeggiare e osservare l’avifauna.

All’estremità meridionale dell’isola trovi invece Kavos, una delle località turistiche più vivaci di Corfù. È conosciuta soprattutto per la vita notturna, i bar e i locali frequentati durante l’estate da un pubblico prevalentemente giovane.

Di giorno il volto di Kavos cambia e la lunga spiaggia diventa protagonista. Se cerchi tranquillità probabilmente non sceglierei questa località come base del viaggio, ma può essere interessante attraversarla per scoprire un’altra faccia della Corfù turistica, molto diversa dai piccoli centri incontrati poco prima.

Se hai un’auto, puoi combinare Notos, Lefkimmi, Alykes e alcune tappe della costa meridionale nella stessa giornata, costruendo il percorso in base alle spiagge e ai paesi che vuoi raggiungere.

Aragosta alla Mythos Taverna di Petriti - Cosa vedere a Corfù
Aragosta alla Mythos Taverna di Petriti – Cosa vedere a Corfù

Petriti: il borgo di pescatori che ci è rimasto nel cuore

A circa 2,5 chilometri dalla nostra sistemazione si trova Petriti, un piccolo borgo di pescatori della costa sudorientale che durante il viaggio diventò quasi il nostro punto di riferimento serale.

Non è uno dei luoghi più spettacolari di Corfù e probabilmente non partiresti dall’altra parte dell’isola soltanto per visitarlo. Eppure è proprio qui che abbiamo trovato uno degli aspetti più semplici e piacevoli della nostra vacanza.

Il paese si sviluppa intorno al piccolo porto e al lungomare, dove si susseguono taverne e locali affacciati sull’acqua. Nel 2018 tornavamo spesso alla Mythos Taverna, l’ultima in fondo al paese, dove finimmo per sentirci quasi degli habitué.

Più che un’attrazione da inserire in una lista di cose da vedere, Petriti per noi rappresenta il ricordo delle serate trascorse senza programmi, cenando sul mare e osservando la vita del paese.

Durante il nostro soggiorno avemmo anche la fortuna di assistere a una delle feste estive organizzate nella zona della chiesa. La piazza si riempì di persone, musica e danze tradizionali e ricordo ancora i loukoumades preparati sul momento. Sono esperienze legate naturalmente al periodo in cui abbiamo viaggiato e non eventi sui quali fare affidamento ogni estate, ma contribuirono moltissimo al ricordo che conserviamo di questo luogo.

Se soggiorni nella zona di Boukari o stai esplorando la costa meridionale, Petriti merita una sosta proprio per la sua semplicità. Non aspettarti grandi monumenti o attrazioni: vieni qui per passeggiare sul lungomare, osservare il porto e concederti una serata con ritmi decisamente più tranquilli.

Statue e colonnato del Palazzo Achilleion - Cosa vedere a Corfù
Statue e colonnato del Palazzo Achilleion – Cosa vedere a Corfù

Costa orientale: l’Achilleion e i panorami sul mare

La costa orientale di Corfù è più urbanizzata rispetto ad altre zone dell’isola, ma conserva alcuni luoghi interessanti da inserire durante un itinerario.

Tra questi c’è sicuramente l’Achilleion, il palazzo fatto costruire alla fine del XIX secolo dall’imperatrice Elisabetta d’Austria, conosciuta soprattutto come Sissi. La sovrana era profondamente affascinata dalla cultura e dalla mitologia greca e volle creare a Corfù una residenza dedicata alla figura di Achille.

Noi visitammo l’Achilleion durante il nostro viaggio del 2018 e ricordo soprattutto i giardini, le statue e la posizione panoramica. Tra le opere più riconoscibili c’è la statua di Achille morente, mentre dalle terrazze lo sguardo si apre sulla vegetazione e sulla costa orientale dell’isola.

Il complesso è stato interessato negli anni successivi da importanti interventi di restauro e valorizzazione. Per questo, se vuoi visitarlo durante il tuo viaggio, ti consiglio di verificare prima della partenza quali ambienti e aree siano effettivamente accessibili, evitando di basarti su informazioni o recensioni meno recenti.

Anche senza considerare l’Achilleion come unica ragione per attraversare questa parte dell’isola, la costa orientale può entrare facilmente in un itinerario che collega Corfù Town alle località più meridionali, permettendoti di alternare visite culturali, panorami e soste lungo il mare.

Agios Matthiaos - Cosa vedere a Corfù
Agios Matthiaos – Cosa vedere a Corfù

I paesi dell’entroterra

Durante un viaggio a Corfù vale la pena lasciare per qualche ora la costa e spingersi verso l’entroterra dell’isola. È sufficiente allontanarsi dalle principali località balneari per incontrare piccoli centri circondati da uliveti, strade che attraversano le colline e un paesaggio completamente diverso da quello delle spiagge.

Uno dei paesi che abbiamo raggiunto durante il nostro viaggio è Agios Matthaios, nella parte meridionale dell’isola. Il centro si sviluppa sulle pendici di una collina e conserva un intreccio di stradine, case addossate le une alle altre e piccole piazze dove si concentra la vita del paese.

Più che per una singola attrazione, ricordo Agios Matthaios per il piacere di fermarsi e camminare senza avere qualcosa di preciso da raggiungere. Dopo diverse giornate trascorse lungo le coste, entrare nei paesi dell’interno ci permise di vedere un’altra parte della vita quotidiana di Corfù.

Anche il paesaggio cambia. Questa zona è caratterizzata dalla presenza degli ulivi, che accompagnano molte delle strade dell’entroterra e ricordano quanto la coltivazione dell’olivo sia legata alla storia e al territorio dell’isola.

Se stai esplorando Corfù in auto, il mio consiglio è quindi di non costruire l’itinerario collegando soltanto una spiaggia all’altra. Ogni tanto abbandona la strada costiera e attraversa qualche paese dell’interno: anche una breve deviazione può mostrarti un volto dell’isola che altrimenti rischieresti di non conoscere.

Escursioni da Corfù: Paxos e Antipaxos

Se durante il viaggio vuoi dedicare una giornata anche a ciò che si trova oltre le coste di Corfù, una delle escursioni più popolari porta verso Paxos e Antipaxos, due piccole isole dello Ionio raggiungibili in barca.

Le escursioni giornaliere permettono generalmente di combinare navigazione, soste per il bagno e alcuni dei paesaggi più conosciuti dell’arcipelago, comprese le Grotte Blu di Paxos.

Puoi confrontare le escursioni da Corfù a Paxos e Antipaxos e scegliere quella più adatta in base al porto di partenza, alla durata e alle tappe previste.

Piccola chiesa di Alykes, vacanze a Corfù
Piccola chiesa di Alykes – Cosa vedere a Corfù

Vale la pena visitare Corfù?

Dopo nove giorni trascorsi sull’isola posso dire che, secondo me, vale la pena visitare Corfù, soprattutto se cerchi una destinazione capace di andare oltre la classica vacanza al mare.

Noi eravamo partiti quasi per caso. Cercavamo una meta raggiungibile con un volo diretto, possibilmente economica, dove trascorrere qualche giorno tra sole e spiagge. Corfù si rivelò invece molto più varia di quanto ci aspettassimo.

Durante il viaggio abbiamo trovato baie e lunghe spiagge sabbiose, ma anche Corfù Town con la sua storia, piccoli porti come Petriti, paesi dell’entroterra, uliveti e strade che spesso ci hanno fatto cambiare programma semplicemente perché avevamo voglia di vedere dove portavano.

Probabilmente è proprio questa varietà il ricordo più forte che conservo dell’isola. Puoi trascorrere una giornata al mare e quella successiva dedicarla a un paese, a una fortezza o a una strada panoramica, costruendo il viaggio in base ai tuoi interessi.

Se è proprio questo mix tra mare, natura e paesaggi verdi che cerchi nelle isole greche, puoi trovare atmosfere altrettanto interessanti anche a Skiathos, nel cuore dell’arcipelago delle Sporadi. Oppure, se invece stai ancora cercando ispirazione per la prossima partenza, puoi continuare a esplorare gli altri viaggi in Grecia che abbiamo raccontato sul blog.

Se stai cercando di capire cosa vedere a Corfù, il consiglio che mi sento di darti è quindi di non limitarti alle località più conosciute. Scegli alcuni luoghi che vuoi assolutamente raggiungere, ma lascia anche spazio alle deviazioni e alle soste non programmate.

Nel nostro caso furono proprio queste ultime a trasformare una semplice vacanza estiva in un viaggio che ancora oggi ricordiamo con grande piacere.

Baia di Paleokastritsa, vacanze a Corfù
Baia di Paleokastritsa – Cosa vedere a Corfù
Informazioni su Gian Luca Sgaggero 719 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Commenti

    • Ciao Ivano e grazie per il tuo commento, oltre che per avermi fatto notare questa mancanza. In realtà il nome del paesino di Agios Matthiaos, dove siamo stati noi, è riportato nella didascalia della foto precedente il paragrafo, in ogni caso, per maggior chiarezza, l’ho aggiunto.
      Per il resto non conosco, purtroppo, i nomi di tutti i paesini nell’entroterra di Corfù, ma sono veramente molti. 🙂

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