Cosa vedere a Creta Est: itinerario tra spiagge, borghi e natura

Cosa vedere a Creta Est? Durante il nostro viaggio abbiamo scelto di esplorare soprattutto questa parte dell’isola, usando Agios Nikolaos come punto di riferimento e spostandoci tra spiagge, piccoli centri, siti storici e paesaggi molto diversi tra loro.

PROMO:

È stata una scelta che ci ha permesso di conoscere una Creta fatta non soltanto di mare. Nel giro di pochi giorni siamo passati dalle atmosfere eleganti di Agios Nikolaos alla storia di Spinalonga, dalle palme di Vai alle spiagge più isolate della costa orientale, fino ai paesaggi dell’entroterra.

Ci siamo spinti anche verso Heraklion per visitare il Palazzo di Cnosso, approfittandone per scoprire la città. E proprio quel confronto ci ha fatto capire ancora meglio quale fosse la parte dell’isola che sentivamo più vicina: Agios Nikolaos ci era piaciuta molto di più e, tornando indietro con la memoria a quel viaggio, rimane ancora oggi uno dei luoghi che associamo maggiormente a Creta.

In questa guida voglio quindi accompagnarti attraverso i luoghi che abbiamo visitato a Creta Est, aggiungendo i consigli utili per costruire il tuo itinerario, scegliere dove fermarti e capire quanto tempo dedicare a questa parte dell’isola.

Perché Creta è grande e cercare di vedere tutto in pochi giorni significa spesso trascorrere più tempo sulla strada che nei luoghi. Scegliere una zona e concedersi il tempo di scoprirla può essere un modo molto più bello di viverla.

Agios Nikolaos, la nostra base a Creta Est

Per esplorare questa parte dell’isola avevamo scelto Agios Nikolaos, affacciata sul Golfo di Mirabello. Una scelta che si è rivelata azzeccata non soltanto per la posizione, ma anche perché la città ci è piaciuta davvero molto.

Il suo simbolo è il Lago Voulismeni, attorno al quale si sviluppa una delle zone più piacevoli del centro. Locali, ristoranti, vie pedonali e scorci sul mare rendono Agios Nikolaos vivace, ma senza farle perdere quell’atmosfera rilassata che cercavamo durante il viaggio.

Da qui potevamo inoltre partire ogni giorno in una direzione diversa: Elounda e Spinalonga verso nord, Kritsa e l’entroterra verso ovest, le spiagge del Golfo di Mirabello e la costa orientale verso Sitia. Per noi è stata quindi un’ottima base per iniziare a scoprire Creta Est.

Se stai pensando di soggiornare qui, nella mia guida dedicata trovi nel dettaglio cosa fare ad Agios Nikolaos, con i luoghi da vedere e i consigli per organizzare la visita.

Luoghi panoramici lungo la costa di Creta Est, semplicemente indimenticabili
Luoghi panoramici lungo la costa di Creta Est, semplicemente indimenticabili – Cosa vedere a Creta Est

Elounda e Spinalonga: dal Golfo di Mirabello all’isola fortificata

Da Agios Nikolaos basta spostarsi verso nord per raggiungere Elounda, affacciata sul Golfo di Mirabello. Oggi è conosciuta soprattutto per i resort di alto livello sorti lungo la costa, ma conserva anche un centro raccolto, un piccolo porto e diverse taverne sul mare.

Elounda è soprattutto uno dei punti di partenza più comodi per raggiungere Spinalonga, una delle visite che ricordo maggiormente del nostro viaggio a Creta.

La piccola isola fortificata ha attraversato secoli di storia e, nel Novecento, ospitò una delle ultime colonie per persone affette da lebbra in Europa. Camminare tra le fortificazioni, gli edifici abbandonati e le stradine dell’antico insediamento permette di scoprire una pagina molto particolare della storia cretese, mentre tutt’intorno si aprono le acque del Golfo di Mirabello.

Alla visita ho dedicato un approfondimento specifico su Spinalonga, come arrivare e cosa vedere, dove trovi la storia dell’isola e le informazioni utili per organizzare l’escursione.

Se vuoi abbinare la visita a qualche ora di mare, dalla zona di Elounda puoi raggiungere anche Kolokytha, conosciuta per le sue acque limpide e spesso inserita negli itinerari delle escursioni in barca nel Golfo di Mirabello.

Kitroplateia è la spiaggia di Agios Nikolaos, una delle tre
Kitroplateia è la spiaggia di Agios Nikolaos, una delle tre – Cosa vedere a Creta Est

Le spiagge più belle di Creta Est

Uno degli aspetti che più ci è piaciuto di questa parte dell’isola è la varietà delle spiagge. Nel giro di pochi chilometri puoi passare da baie facilmente raggiungibili e attrezzate a tratti di costa molto più solitari, mentre spingendoti verso l’estremità orientale di Creta il paesaggio diventa sempre più selvaggio.

Durante il viaggio ne abbiamo viste diverse e alcune sono rimaste particolarmente impresse nei nostri ricordi.

Voulisma Beach, il mare turchese vicino ad Agios Nikolaos

Tra le spiagge più conosciute del Golfo di Mirabello c’è Voulisma Beach, chiamata anche Golden Beach, nei pressi di Istro. Il contrasto tra la sabbia chiara e le sfumature turchesi del mare è sicuramente uno dei suoi punti di forza.

È facilmente raggiungibile da Agios Nikolaos e dispone di servizi, caratteristica che la rende molto comoda ma anche piuttosto frequentata nei periodi di maggiore affluenza. Se cerchi soprattutto tranquillità, lungo la costa orientale troverai alternative decisamente più appartate.

Tholos Beach, un’atmosfera più tranquilla

Completamente diversa è Tholos Beach, sulla costa settentrionale. Qui l’ambiente diventa più semplice e naturale, con una spiaggia di ciottoli e un’atmosfera generalmente più tranquilla rispetto alle località balneari maggiormente conosciute.

È una di quelle soste che si inseriscono bene in un itinerario in auto, soprattutto se preferisci alternare le spiagge più celebri a luoghi meno costruiti intorno al turismo.

Xerocampos Beach è atmosfera rilassata e splendide vedute sul mare
Xerocampos Beach è atmosfera rilassata e splendide vedute sul mare – Cosa vedere a Creta Est

Xerokampos, verso la Creta più remota

Per raggiungere Xerokampos bisogna spingersi decisamente più lontano, nell’estremità sud-orientale dell’isola. Anche il percorso per arrivarci contribuisce alla sensazione di allontanarsi progressivamente dalle zone più frequentate di Creta.

Ad aspettarti trovi una costa articolata in spiagge e piccole baie, circondate da un paesaggio arido e aperto. È una zona che richiede più tempo negli spostamenti, ma proprio per questo può diventare una delle tappe più interessanti se vuoi scoprire il volto più tranquillo e selvaggio di Creta Est.

Vai e il suo palmeto

Vai Beach è invece uno dei paesaggi più riconoscibili della Creta orientale. Alle spalle della spiaggia si estende il celebre palmeto di Vai, formato dalla palma da dattero cretese, che crea uno scenario decisamente insolito rispetto alle altre coste dell’isola.

La spiaggia può essere molto frequentata, quindi vale la pena arrivare senza aspettarsi un angolo deserto. Prima di ripartire, sali anche verso il punto panoramico: dall’alto puoi osservare insieme il palmeto, la spiaggia e il mare.

Itanos è una spiaggia suggestiva contornata da scogliere e alcune rovine antiche, Creta Est
Itanos è una spiaggia suggestiva contornata da scogliere e alcune rovine antiche – Cosa vedere a Creta Est

Itanos, tra spiagge e antiche rovine

Se arrivi fino a Vai, vale la pena proseguire ancora per raggiungere Itanos, che durante il nostro viaggio ci ha mostrato un’atmosfera completamente diversa.

Qui il mare incontra i resti dell’antica città di Itanos e, allontanandoti dalla zona principale, puoi trovare diversi piccoli tratti di costa. L’ambiente è più essenziale e tranquillo rispetto a Vai e proprio questa combinazione tra rovine, mare e paesaggio rende la sosta particolarmente suggestiva.

Vai e Itanos possono quindi diventare due tappe della stessa giornata, permettendoti di scoprire due volti molto diversi dell’estremità orientale di Creta.

Voulisma Beach è una delle spiagge più belle di Creta Est, molto affollata nei periodi di punta
Voulisma Beach è una delle spiagge più belle di Creta Est, molto affollata nei periodi di punta – Cosa vedere a Creta Est

Sitia e il Monastero di Toplou

Proseguendo verso l’estremità orientale di Creta raggiungi Sitia, una cittadina affacciata su un’ampia baia che conserva un’atmosfera decisamente più tranquilla rispetto alle località turistiche più conosciute dell’isola.

Il lungomare è il posto giusto per fermarsi e rallentare un po’, magari sedendosi in una delle taverne o passeggiando fino al porto. Alle spalle della costa si sviluppa invece il centro abitato, dominato dalla Kazarma, la fortezza veneziana che ancora oggi rappresenta uno dei simboli di Sitia.

La città può diventare anche un buon punto di riferimento per esplorare questa parte di Creta: da qui puoi infatti continuare verso Vai e Itanos, oppure dirigerti nell’entroterra e lungo la costa orientale.

Il Monastero di Toplou

Tra Sitia e Vai merita una deviazione il Monastero di Toplou, uno dei complessi religiosi più importanti della Creta orientale. Il suo aspetto massiccio e fortificato racconta già qualcosa della lunga storia del monastero, legata anche alle vicende che nei secoli hanno attraversato l’isola.

Oltre agli ambienti religiosi, la visita permette di scoprire una raccolta di icone e opere d’arte sacra. Il monastero è inoltre legato alla produzione agricola del territorio, in particolare all’olio e al vino.

Se stai organizzando una giornata nella parte più orientale dell’isola, puoi facilmente inserire Toplou lungo il percorso che collega Sitia a Vai e Itanos, costruendo un itinerario che alterna cultura, paesaggi e mare.

Sitia ha una vasta spiaggia cittadina, un bel connubio con il borgo alle sue spalle
Sitia ha una vasta spiaggia cittadina, un bel connubio con il borgo alle sue spalle – Cosa vedere a Creta Est

Da Makry Gialos a Ierapetra lungo la costa meridionale

Dopo aver esplorato la parte più orientale dell’isola, puoi cambiare completamente scenario raggiungendo la costa meridionale di Creta Est. Qui il viaggio prosegue tra piccoli centri affacciati sul Mar Libico, lunghe spiagge e un ritmo ancora diverso rispetto al Golfo di Mirabello.

Makry Gialos e le spiagge della costa sud

Makry Gialos, chiamata anche Makrigialos, è una delle località in cui vale la pena fermarsi lungo il percorso verso Ierapetra. Il paese si sviluppa attorno alla costa e offre spiagge sabbiose con acque generalmente poco profonde, oltre a taverne e locali affacciati sul mare.

Pur essendo diventata nel tempo una località turistica, conserva un’atmosfera piuttosto rilassata. Puoi scegliere la spiaggia del paese oppure spostarti nei dintorni alla ricerca di calette e tratti di costa meno frequentati.

Tra questi c’è Diaskari, poco distante dal centro, che può essere una piacevole alternativa se vuoi trascorrere qualche ora al mare prima di proseguire il viaggio verso Ierapetra.

Ierapetra e l’Isola di Chrissi

Proseguendo verso ovest raggiungi Ierapetra, affacciata sul Mar Libico. Il suo centro storico, il lungomare e la fortezza veneziana del Kales meritano una passeggiata e possono spezzare piacevolmente un itinerario lungo la costa meridionale.

Dal porto di Ierapetra partono anche escursioni in direzione della piccola Isola di Chrissi, conosciuta per le spiagge chiare, le acque turchesi e soprattutto per il suo delicato ambiente naturale.

Chrissi è però un’area protetta e le modalità di accesso sono soggette a specifiche limitazioni per tutelarne l’ecosistema. Se vuoi inserirla nel viaggio, verifica quindi prima della partenza quali escursioni sono consentite e quali siano le regole in vigore in quel momento.

È una precauzione importante anche perché le modalità di visita sono cambiate più volte negli ultimi anni: meglio considerare Chrissi come una possibile esperienza da valutare sul posto o poco prima del viaggio, anziché costruire l’intero itinerario intorno all’escursione.

Spiaggia di Myrtos, una bella scoperta lungo la costa cretese
Spiaggia di Myrtos, una bella scoperta lungo la costa cretese – Cosa vedere a Creta Est

Myrtos, un villaggio sul Mar Libico

Proseguendo lungo la costa a ovest di Ierapetra abbiamo scoperto Myrtos, un piccolo centro affacciato sul Mar Libico che ricordo come una delle soste più piacevoli di questa parte del viaggio.

Il paese si sviluppa praticamente a ridosso del mare, con una lunga spiaggia di sabbia scura e piccoli ciottoli davanti alle case e un’atmosfera decisamente rilassata. Non servono grandi attrazioni per apprezzarlo: il bello di Myrtos sta proprio nel passeggiare tra le sue vie, raggiungere il piccolo porto e poi fermarsi sul lungomare.

Qui trovi taverne e caffè a pochi passi dalla spiaggia e puoi concederti qualche ora senza avere necessariamente qualcosa da visitare o un programma da seguire.

Se stai percorrendo la costa meridionale di Creta Est, Myrtos merita quindi una sosta anche solo per rallentare. Puoi fermarti per il pranzo, trascorrere qualche ora sulla spiaggia oppure utilizzarlo come punto di partenza per esplorare questo tratto meno conosciuto della costa cretese.

Kritsa e l’entroterra di Creta Est

Dopo tanti chilometri lungo la costa, vale la pena lasciare per qualche ora il mare e dirigersi verso l’entroterra del Lassithi. Bastano pochi chilometri da Agios Nikolaos perché il paesaggio inizi a cambiare e il viaggio mostri un volto completamente diverso di Creta Est.

Kritsa, tra vicoli e tradizioni cretesi

Una delle tappe più semplici da raggiungere è Kritsa, borgo costruito sulle pendici delle montagne alle spalle di Agios Nikolaos.

Passeggiare tra le sue stradine permette di scoprire un’atmosfera molto diversa da quella delle località costiere. Kritsa è conosciuta anche per le lavorazioni tessili e artigianali, che ancora oggi fanno parte dell’identità del paese.

Nei dintorni merita attenzione anche la chiesa di Panagia Kera, celebre per gli affreschi bizantini conservati al suo interno. Se soggiorni ad Agios Nikolaos, puoi quindi inserire facilmente Kritsa e Panagia Kera in una mezza giornata dedicata all’entroterra.

L’altopiano di Lassithi e i suoi mulini

Spingendoti più all’interno raggiungi invece l’altopiano di Lassithi, circondato dalle montagne del Dikti. Il paesaggio cambia nuovamente: campi coltivati, piccoli villaggi e i caratteristici mulini ricordano il passato agricolo di questa zona dell’isola.

Tra i luoghi più conosciuti dell’altopiano c’è anche la Grotta di Dikteon, legata alla mitologia di Zeus. Secondo una delle tradizioni cretesi, proprio qui il dio sarebbe stato nascosto alla nascita per sottrarlo al padre Crono.

Al di là della leggenda, è soprattutto il percorso attraverso l’altopiano a rendere interessante questa deviazione: dopo le spiagge e le coste aride dell’est, il Lassithi mostra quanto possano cambiare i paesaggi di Creta anche nel corso della stessa giornata.

Se vuoi esplorare l’entroterra in modo più completo, puoi partecipare a un’escursione in SUV tra le montagne del Dikti e l’altopiano di Lassithi. È un’esperienza pensata per seguire strade panoramiche e raggiungere angoli meno immediati da visitare con un’auto normale.

Gole e trekking a Creta Est

Se vuoi alternare spiagge e borghi a qualche camminata nella natura, anche la parte orientale di Creta offre diversi percorsi interessanti. Tra quelli più conosciuti c’è la Gola di Richtis, nei pressi del villaggio di Exo Mouliana, lungo la strada tra Agios Nikolaos e Sitia.

Il sentiero attraversa un ambiente sorprendentemente verde, seguendo il corso dell’acqua tra platani, vecchi ponti in pietra e resti di mulini. Il punto più suggestivo è la cascata di Richtis, che forma una piccola pozza circondata dalla vegetazione. Il percorso può proseguire fino alla spiaggia omonima sulla costa settentrionale.

Completamente diversa è la Gola di Ha, vicino a Vasiliki e ai monti Thripti. La profonda fenditura che taglia la montagna è spettacolare anche osservata dall’esterno, ma non va considerata una normale escursione.

La discesa all’interno della gola è infatti un percorso tecnico di canyoning, con calate in corda e passaggi che richiedono esperienza e attrezzatura specifica. Se non pratichi questa disciplina, puoi comunque raggiungere la zona e osservare l’impressionante ingresso della gola senza avventurarti al suo interno.

Sono due luoghi molto diversi, ma mostrano ancora una volta quanto Creta Est sappia cambiare paesaggio nel giro di pochi chilometri.

Itanos è una spiaggia suggestiva contornata da scogliere e alcune rovine antiche – Cosa vedere a Creta Est

Una giornata a Cnosso e Heraklion

Anche se il nostro viaggio era concentrato soprattutto sulla parte orientale dell’isola, abbiamo deciso di dedicare una giornata a Cnosso e Heraklion, spostandoci quindi verso la zona centrale di Creta.

Il Palazzo di Cnosso

La ragione principale della deviazione era visitare il Palazzo di Cnosso, uno dei siti archeologici più importanti dell’isola e il luogo che più di ogni altro viene associato alla civiltà minoica.

Passeggiando tra cortili, scalinate, ambienti cerimoniali e resti degli antichi edifici inizi a intuire quanto fosse articolato questo enorme complesso. Cnosso è inoltre legata ai miti di Minosse, del Labirinto e del Minotauro, che inevitabilmente accompagnano la visita e rendono ancora più affascinante immaginare la vita che si svolgeva qui migliaia di anni fa.

Alla visita del Palazzo di Cnosso ho dedicato un approfondimento specifico, dove trovi cosa vedere, come organizzare la visita e i consigli nati dalla nostra esperienza.

Heraklion dopo la visita a Cnosso

Dopo Cnosso abbiamo approfittato della giornata per fare un giro anche a Heraklion, il capoluogo dell’isola. Se ti interessa approfondire la storia minoica, qui si trova anche il Museo Archeologico di Heraklion, dove sono conservati numerosi reperti provenienti da Cnosso e dagli altri siti archeologici di Creta.

La città, però, non ci ha conquistati quanto Agios Nikolaos. È naturalmente una sensazione molto personale: durante quel viaggio ci siamo sentiti molto più in sintonia con l’atmosfera di Agios Nikolaos, con il suo lago, il porto e le dimensioni più raccolte.

Questo non significa che Heraklion non meriti una visita. Se stai esplorando Creta Est e vuoi conoscere uno dei luoghi fondamentali della storia dell’isola, abbinare Cnosso a qualche ora in città è una deviazione che ha perfettamente senso.

Quanti giorni dedicare a Creta Est

Dopo aver visto cosa vedere a Creta Est, resta da capire quanto tempo dedicare a questa parte dell’isola. Le distanze sulla mappa possono infatti ingannare: Creta è un’isola grande e alcune delle strade verso l’estremità orientale, l’entroterra o la costa meridionale richiedono più tempo di quanto potresti immaginare.

Per questo motivo ti consiglio di dedicare a Creta Est almeno 7 giorni. Una settimana permette di usare Agios Nikolaos come punto di riferimento, visitare Elounda e Spinalonga, raggiungere Sitia, Vai e Itanos, scendere verso Ierapetra e concedersi anche qualche giornata più tranquilla tra spiagge ed entroterra.

Con 5 giorni puoi comunque costruire un buon itinerario, ma dovrai fare delle scelte: concentrarti sul Golfo di Mirabello e sull’area di Agios Nikolaos oppure aggiungere una sola giornata verso l’estremo est.

Se invece hai 10 giorni a disposizione, puoi rallentare e distribuire meglio gli spostamenti, magari dividendo il soggiorno tra Agios Nikolaos, Sitia e la costa meridionale. In questo caso diventa più semplice inserire anche trekking, piccoli villaggi e giornate di mare senza trasformare ogni giornata in una corsa.

La nostra deviazione verso Cnosso e Heraklion richiede inoltre una giornata a sé. Se vuoi inserirla nel tuo itinerario, considerala quindi come un’estensione rispetto alle giornate dedicate propriamente alla Creta orientale.

Il consiglio più importante è comunque uno: non cercare di vedere tutta Creta nello stesso viaggio. Scegliere una parte dell’isola e dedicarle il tempo necessario permette di vivere molto meglio i luoghi, invece di trascorrere buona parte della vacanza in auto.

Per raggiungere Vai Beach bisogna percorrere una lunga strada, ma ne vale assolutamente la pena
Per raggiungere Vai Beach bisogna percorrere una lunga strada, ma ne vale assolutamente la pena – Cosa vedere a Creta Est

Dove dormire a Creta Est: quale zona scegliere

Scegliere dove dormire a Creta Est dipende soprattutto da quanti giorni hai a disposizione e da quanto vuoi spostarti. Se il viaggio dura una settimana puoi utilizzare una sola base e organizzare diverse escursioni in giornata; se hai più tempo, dividere il soggiorno tra due zone permette di ridurre le distanze.

Agios Nikolaos, la base che abbiamo scelto noi

Durante il nostro viaggio abbiamo soggiornato ad Agios Nikolaos e, come ti ho raccontato, è una scelta che rifaremmo volentieri.

La posizione è comoda per esplorare il Golfo di Mirabello, Elounda, Spinalonga e l’entroterra, mentre la sera puoi lasciare l’auto e goderti il centro, il lago e il lungomare a piedi.

Puoi cercare un hotel ad Agios Nikolaos e confrontare le sistemazioni disponibili nelle date del tuo viaggio.

Elounda, se cerchi tranquillità e resort

Poco più a nord, Elounda può essere una buona alternativa se preferisci un soggiorno maggiormente orientato al relax. La zona è conosciuta soprattutto per i resort e gli hotel di fascia alta affacciati sul Golfo di Mirabello ed è particolarmente comoda anche per raggiungere Spinalonga.

Se questo è il tipo di vacanza che stai cercando, puoi confrontare le sistemazioni disponibili a Elounda.

Sitia, per esplorare l’estremità orientale

Se vuoi dedicare più tempo a Vai, Itanos, Toplou e alla parte più remota della costa orientale, Sitia permette di accorciare notevolmente gli spostamenti rispetto ad Agios Nikolaos.

Può quindi avere senso trascorrere qui qualche notte durante un itinerario più lungo, utilizzando la città come seconda base. Puoi dare un’occhiata agli hotel e appartamenti a Sitia.

Ierapetra, per scoprire la costa meridionale

Un’altra possibilità è spostarsi sulla costa sud e soggiornare a Ierapetra, soprattutto se vuoi dedicare più tempo a Makry Gialos, Myrtos e alle spiagge affacciate sul Mar Libico.

In questo caso puoi confrontare le strutture dove dormire a Ierapetra.

Se dovessi scegliere una sola base per un primo viaggio a Creta Est, continuerei comunque a preferire Agios Nikolaos. Con più giorni a disposizione, invece, dividerei il soggiorno con Sitia o la costa meridionale, in base alle tappe che vuoi privilegiare.

Come muoversi a Creta Est: serve davvero l’auto?

Per seguire un itinerario come quello che ti ho raccontato, noleggiare un’auto è la soluzione che consiglio. Non perché sia impossibile visitare Creta Est con i mezzi pubblici, ma perché molte delle tappe più interessanti si trovano lontano dalle direttrici principali.

La rete di autobus KTEL collega infatti località importanti come Heraklion, Agios Nikolaos, Elounda, Sitia e Ierapetra, quindi puoi organizzare un soggiorno senza auto se vuoi concentrarti soprattutto sui centri principali.

La situazione cambia se vuoi raggiungere spiagge più isolate, piccoli villaggi, l’entroterra oppure costruire giornate con diverse soste. In questi casi avere un’auto permette di gestire liberamente tempi e deviazioni, senza dover costruire l’itinerario intorno agli orari degli autobus.

Durante il nostro viaggio è proprio questa libertà che ci ha permesso di passare dalle spiagge ai villaggi e di raggiungere zone più remote come Vai, Itanos e Xerokampos.

Se vuoi fare lo stesso tipo di viaggio, puoi confrontare le tariffe delle auto a noleggio a Creta prima della partenza.

Ricorda però di controllare sempre condizioni di noleggio, deposito cauzionale, coperture assicurative e politica sul carburante. Se prevedi di percorrere strade non asfaltate, verifica inoltre che siano consentite dal contratto: non dare per scontato che qualsiasi strada possa essere affrontata con un normale veicolo a noleggio.

Come arrivare a Creta Est

Per un viaggio come quello che abbiamo fatto noi, con Agios Nikolaos come base, l’aeroporto di riferimento più pratico è quello di Heraklion (HER). Da qui puoi proseguire verso il Golfo di Mirabello e iniziare il tuo itinerario attraverso la parte orientale dell’isola.

Heraklion è inoltre uno dei principali aeroporti internazionali di Creta e durante la stagione turistica offre numerosi collegamenti con il resto d’Europa. Rotte e frequenze cambiano però nel corso dell’anno, quindi preferisco non indicarti singoli voli: confronta le soluzioni disponibili nelle date del tuo viaggio.

Un’alternativa da tenere in considerazione è l’Aeroporto di Sitia (JSH), situato all’estremità orientale dell’isola. Ha un numero di collegamenti più limitato, ma può diventare interessante se trovi un volo adatto e vuoi concentrare il viaggio soprattutto tra Sitia, Vai, Itanos e la costa orientale.

Se atterri a Heraklion e vuoi seguire un itinerario in autonomia, puoi ritirare direttamente in aeroporto l’auto a noleggio per esplorare Creta Est, evitando così ulteriori trasferimenti prima di iniziare il viaggio.

Prima di partire valuta anche una copertura per gli eventuali imprevisti. Noi utilizziamo le assicurazioni viaggio Heymondo, che riservano ai lettori di Viaggia e Scopri uno sconto del 10%.

Creta Est, un viaggio da vivere senza fretta

Ripensando a quel viaggio, quello che ricordo maggiormente di Creta Est è la facilità con cui il paesaggio continuava a cambiare. Bastava lasciare Agios Nikolaos per ritrovarsi davanti alle acque del Golfo di Mirabello, spingersi verso Sitia per incontrare una costa sempre più selvaggia oppure salire nell’entroterra e trovarsi circondati dalle montagne del Lassithi.

Abbiamo alternato giornate di mare a visite come Spinalonga e il Palazzo di Cnosso, attraversato piccoli centri e raggiunto spiagge lontane. In questo modo abbiamo scoperto luoghi che probabilmente ci sarebbero sfuggiti concentrando il viaggio soltanto sulle attrazioni più famose di Creta.

E poi c’è Agios Nikolaos, che alla fine è rimasta il nostro punto fermo. Anche dopo aver visitato Heraklion, è stata lei la città in cui avremmo voluto tornare la sera, quella che ancora oggi associamo maggiormente a quel viaggio.

Se stai decidendo cosa vedere a Creta Est, il consiglio che posso darti è quindi di non riempire ogni giornata. Scegli le tappe che ti incuriosiscono di più, lascia spazio alle deviazioni e concediti qualche momento senza programma.

Creta è troppo grande per essere semplicemente spuntata da una lista. Molto meglio scoprirne una parte alla volta e avere, alla fine, una buona ragione per tornare.

Itanos Beach è isolata e tranquilla, una parte è dedicata a spiaggia naturista, segui le frecce FKK
Itanos Beach è isolata e tranquilla, una parte è dedicata a spiaggia naturista, segui le frecce FKK – Cosa vedere a Creta Est
Informazioni su Gian Luca Sgaggero 719 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*