Cosa vedere a Heraklion: luoghi da visitare e consigli

Capire cosa vedere a Heraklion ti permette di scoprire un volto di Creta molto diverso da quello delle spiagge e delle località più turistiche dell’isola. Il capoluogo cretese è una città vivace, attraversata da secoli di storia, dove le testimonianze della civiltà minoica convivono con fortificazioni veneziane, piazze, chiese e un porto dominato dalla sua imponente fortezza.

PROMO:

Durante il nostro viaggio a Creta siamo arrivati a Heraklion dopo aver visitato il Palazzo di Cnosso, partendo dalla nostra base di Agios Nikolaos. Le due tappe si possono facilmente abbinare nella stessa giornata e permettono di seguire un percorso che parte dalla civiltà minoica e arriva alla storia più recente della città.

Devo ammettere che, tra le località visitate durante quel viaggio, Agios Nikolaos ci ha conquistati più di Heraklion. Questo però non significa che il capoluogo cretese non meriti una visita. Heraklion va scoperta soprattutto attraverso la sua storia: il Museo Archeologico, le mura veneziane, il porto e alcuni edifici del centro raccontano epoche molto diverse tra loro e aiutano a comprendere meglio l’intera isola.

La città può essere visitata anche in una giornata, soprattutto se vuoi concentrarti sulle attrazioni principali, mentre con più tempo puoi approfondire i musei e passeggiare con maggiore calma nel centro storico.

In questa guida vediamo quindi cosa vedere a Heraklion, quali sono i luoghi da non perdere e quanto tempo dedicare alla città, con alcuni consigli per inserirla nel tuo itinerario a Creta.

Cosa vedere a Heraklion

Se hai soltanto una giornata a disposizione, puoi concentrare la visita nel centro storico e nella zona del porto, dove si trovano molte delle principali attrazioni. Heraklion conserva soprattutto testimonianze della civiltà minoica e della lunga dominazione veneziana, due epoche molto diverse che hanno lasciato un’impronta profonda sulla città.

Tra musei, fortificazioni, piazze e monumenti, ecco da dove inizierei.

Piazza Eleftheriou Venizelou e la Fontana Morosini - Cosa vedere a Heraklion
Piazza Eleftheriou Venizelou e la Fontana Morosini – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit Paula McMillen on Flickr

Museo Archeologico di Heraklion

Il Museo Archeologico di Heraklion è probabilmente il luogo più importante da visitare in città se vuoi comprendere la storia di Creta. Le sue collezioni attraversano millenni di storia dell’isola, ma è soprattutto la straordinaria raccolta dedicata alla civiltà minoica a renderlo particolarmente interessante.

Nelle sale puoi osservare reperti provenienti dai principali siti archeologici cretesi, tra cui Cnosso, Festo, Malia e Zakros. Tra le opere più conosciute ci sono il Disco di Festo, le Dee dei Serpenti, il rhyton a forma di testa di toro, le tavolette in Lineare B e alcuni degli affreschi diventati simbolo dell’arte minoica.

È qui, ad esempio, che sono conservati gli originali dell’Affresco del Principe dei Gigli e della celebre scena della Taurocatapsia provenienti dal Palazzo di Cnosso.

Per questo il museo diventa particolarmente interessante se lo abbini alla visita del Palazzo di Cnosso. Nel sito archeologico puoi osservare gli ambienti in cui si sviluppò la civiltà minoica; nelle sale del museo ritrovi invece molti degli oggetti e delle opere che permettono di comprenderne meglio cultura, arte e vita quotidiana.

Se storia e archeologia sono tra i tuoi interessi, non considererei il Museo Archeologico una tappa secondaria: è probabilmente il luogo che più di ogni altro dà senso a una visita di Heraklion.

Se hai già deciso quando visitarlo, puoi prenotare online il biglietto per il Museo Archeologico di Heraklion, che comprende anche una guida digitale dedicata al patrimonio ellenico.

La Fortezza di Koules e il porto veneziano

Dal centro di Heraklion puoi raggiungere facilmente il vecchio porto veneziano, uno degli angoli in cui il passato della città è ancora immediatamente riconoscibile.

A dominare l’ingresso del porto è la Fortezza di Koules, conosciuta durante il periodo veneziano come Rocca a Mare. La struttura che osservi oggi risale principalmente al XVI secolo e venne costruita per proteggere il porto, che aveva un ruolo strategico e commerciale fondamentale nel Mediterraneo orientale.

La fortezza si sviluppa su due livelli e conserva ancora sulle mura alcuni rilievi con il Leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia. Gli ambienti interni venivano utilizzati come depositi per viveri e munizioni, ma nel corso della sua storia Koules servì anche come prigione.

Se decidi di visitare l’interno puoi percorrerne gli ambienti e approfondire la storia delle fortificazioni della città. Dalla parte superiore, quando accessibile, puoi inoltre osservare il porto e il mare dall’alto.

Vale però la pena raggiungere questa zona anche senza entrare nella fortezza. Una passeggiata lungo il porto permette di vedere Koules da diverse prospettive e di osservare ciò che rimane degli arsenali veneziani, le grandi strutture voltate dove venivano costruite, riparate e custodite le navi.

È uno dei luoghi che raccontano meglio la Heraklion veneziana e crea un interessante contrasto con la civiltà minoica incontrata poco prima nelle sale del Museo Archeologico.

La Fortezza di Koules lungo il mare - Cosa vedere a Heraklion
La Fortezza di Koules lungo il mare – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit gromgull on Flickr

25 August Street, la Loggia e la Basilica di San Marco

Lasciando il porto veneziano puoi proseguire verso il centro lungo 25 August Street, una delle strade principali di Heraklion. Oggi è pedonale, ma già durante il periodo veneziano rappresentava un importante collegamento tra il porto e il cuore della città.

Percorrendola incontri diversi edifici che raccontano la lunga presenza veneziana a Creta. Tra questi spicca la Loggia veneziana, costruita nel XVII secolo come luogo di incontro per nobili e funzionari della città.

Con le sue arcate e l’elegante facciata, è uno degli esempi più rappresentativi dell’architettura veneziana di Heraklion. L’edificio è stato restaurato e oggi ospita parte degli uffici del Comune.

Poco distante trovi la Basilica di San Marco, costruita originariamente nel XIII secolo e dedicata al patrono di Venezia. Durante la dominazione veneziana ebbe un ruolo importante nella vita politica e religiosa della città, mentre oggi ospita la Galleria d’Arte Municipale di Heraklion e viene utilizzata per mostre ed eventi culturali.

Continuando a camminare raggiungi uno dei punti più conosciuti del centro: la Fontana Morosini, chiamata anche Fontana dei Leoni.

Realizzata nel 1628 per portare acqua nel cuore della città, è caratterizzata da una vasca decorata con figure mitologiche e marine e dai quattro leoni da cui sgorgava l’acqua. La fontana si trova nell’attuale Piazza Eleftheriou Venizelou ed è ancora oggi uno dei principali punti di riferimento del centro di Heraklion.

Questo breve percorso permette di passare dal porto al cuore della città seguendo quasi continuamente le tracce lasciate dalla dominazione veneziana.

Cattedrale di Agios Minas - Cosa vedere a Heraklion
Cattedrale di Agios Minas – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit simplethrill on Flickr

La Cattedrale di Agios Minas e Santa Caterina del Sinai

Allontanandoti di poco dalla zona della Fontana Morosini puoi raggiungere la Cattedrale di Agios Minas, dedicata al santo patrono di Heraklion e uno degli edifici religiosi più imponenti della città.

La costruzione della cattedrale iniziò nel 1862, ma i lavori vennero interrotti durante le rivolte cretesi contro il dominio ottomano e ripresero soltanto alcuni anni più tardi. L’edificio venne completato alla fine del XIX secolo e oggi, con la grande cupola e i due campanili, domina l’ampia piazza che lo circonda.

Accanto alla cattedrale puoi vedere anche la piccola chiesa di Agios Minas, molto più antica. Nel XVIII secolo divenne un importante punto di riferimento per la comunità cristiana della città e conserva ancora un’elaborata iconostasi lignea e diverse icone.

A pochi passi si trova poi Santa Caterina del Sinai, una tappa particolarmente interessante se vuoi approfondire l’arte religiosa cretese. La chiesa appartenne al monastero di Santa Caterina del Monte Sinai e tra il XV e il XVII secolo divenne un importante centro di attività culturale e artistica.

Oggi ospita il Museo di Arte Cristiana, dove puoi vedere icone, oggetti liturgici, manoscritti e altre opere legate alla tradizione artistica dell’isola. Tra le più importanti ci sono le icone di Michail Damaskinos, uno dei maggiori rappresentanti della Scuola cretese.

Visitare questi edifici permette di aggiungere un altro tassello alla storia di Heraklion: dopo la città minoica e quella veneziana, inizi a scoprire anche il ruolo della tradizione ortodossa e le trasformazioni avvenute durante il lungo periodo ottomano.

Le mura veneziane e la tomba di Nikos Kazantzakis

Per comprendere quanto Heraklion fosse importante durante la dominazione veneziana devi allontanarti un po’ dal cuore del centro storico e raggiungere le mura che circondavano l’antica Candia.

Il sistema difensivo che osservi oggi venne sviluppato soprattutto durante il periodo veneziano e comprendeva bastioni, porte e un ampio fossato. Le fortificazioni si estendono per circa tre chilometri e in alcuni tratti puoi ancora camminare lungo la parte superiore delle mura, osservando la città da una prospettiva completamente diversa.

Uno dei punti più interessanti è il Bastione Martinengo, che occupa una posizione elevata nella parte meridionale delle fortificazioni.

Qui si trova la semplice tomba di Nikos Kazantzakis, nato a Heraklion nel 1883 e diventato uno degli scrittori greci più conosciuti nel mondo. Tra le sue opere più celebri c’è Zorba il greco, da cui venne tratto il famoso film degli anni Sessanta.

La tomba è essenziale, sormontata da una grande croce di legno, e porta incisa la frase scelta dallo stesso Kazantzakis: «Non spero nulla. Non temo nulla. Sono libero.»

Raggiungere il Bastione Martinengo non significa quindi soltanto visitare la sepoltura dello scrittore. Dalla parte alta delle mura puoi anche osservare Heraklion dall’alto e comprendere meglio l’estensione del sistema di fortificazioni che per secoli protegse la città.

Chiesa ortodossa di San Tito - Cosa vedere a Heraklion
Chiesa ortodossa di San Tito – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit Sofia Gk on Flickr

Agios Titos e Piazza Kornarou

Tornando verso il cuore del centro storico merita una sosta anche la Chiesa di Agios Titos, dedicata al primo vescovo di Creta e situata lungo 25 August Street.

La storia dell’edificio riflette le numerose dominazioni che si sono succedute sull’isola. Durante il periodo veneziano fu sede dell’arcivescovo latino, mentre sotto gli Ottomani venne trasformata in moschea. Dopo i danni provocati dal terremoto del 1856 fu ricostruita e, nel XX secolo, tornò a essere una chiesa ortodossa.

Al suo interno è custodita anche la reliquia del cranio di San Tito, riportata a Heraklion da Venezia nel Novecento. La piazza che circonda la chiesa offre inoltre una piacevole pausa durante la passeggiata attraverso il centro.

Spostandoti verso Piazza Kornarou incontri invece la Fontana Bembo, una delle più antiche fontane monumentali veneziane conservate in città.

Costruita tra il 1552 e il 1554, fu la prima a portare acqua sorgiva nella Candia veneziana attraverso un acquedotto. La struttura combina elementi gotici e rinascimentali e incorpora al centro una curiosa statua romana senza testa, proveniente da Ierapetra.

Accanto alla fontana puoi vedere anche un sebil di epoca ottomana, costruito successivamente per distribuire gratuitamente acqua ai passanti. Nello spazio di pochi metri ritrovi così ancora una volta tracce veneziane e ottomane affiancate nel tessuto della Heraklion moderna.

Quanto tempo serve per visitare Heraklion

Per capire cosa vedere a Heraklion in base al tempo che hai a disposizione, puoi mettere in conto almeno una giornata per le principali attrazioni. Il centro storico è abbastanza raccolto e molti dei luoghi che abbiamo appena visto si raggiungono facilmente a piedi, dal porto veneziano alla Fontana Morosini, passando per la Loggia e Agios Titos.

Il tempo necessario cambia però molto in base ai musei. Se vuoi visitare con calma il Museo Archeologico di Heraklion, una parte consistente della giornata sarà inevitabilmente dedicata alle sue collezioni. A quel punto conviene selezionare gli altri luoghi che ti interessano maggiormente, senza cercare di vedere tutto.

Con due giorni a disposizione puoi naturalmente procedere con maggiore calma: dedicare più tempo al Museo Archeologico, percorrere le mura veneziane, raggiungere il Bastione Martinengo e soffermarti maggiormente nei diversi quartieri del centro.

Non credo invece sia necessario fermarsi due giorni soltanto per poter dire di aver visto Heraklion. Se durante il tuo viaggio vuoi privilegiare altre zone di Creta, una giornata ben organizzata permette già di conoscere i luoghi più significativi della città.

25 August Street, il cuore di Heraklion
25 August Street – Cosa vedere a Heraklion

Cnosso e Heraklion nello stesso giorno

Visitare Cnosso e Heraklion nello stesso giorno è una soluzione che puoi prendere in considerazione se vuoi concentrare in una sola giornata alcune delle testimonianze storiche più importanti di Creta.

Noi abbiamo organizzato proprio così la nostra visita: siamo partiti in auto da Agios Nikolaos, abbiamo raggiunto prima il Palazzo di Cnosso e successivamente abbiamo proseguito verso Heraklion.

Inizierei da Cnosso, preferibilmente nella prima parte della giornata. Oltre a trovare generalmente temperature più piacevoli rispetto alle ore centrali, in questo modo puoi dedicare al sito archeologico il tempo necessario senza dover controllare continuamente l’orologio.

Terminata la visita puoi raggiungere Heraklion, che si trova pochi chilometri più a nord. Se vuoi approfondire la civiltà minoica, la prosecuzione più naturale è il Museo Archeologico: molti dei reperti originali provenienti da Cnosso sono conservati proprio nelle sue sale.

Se vuoi organizzare la giornata nello stesso modo, puoi anche acquistare un biglietto combinato per il Palazzo di Cnosso e il Museo Archeologico di Heraklion, così da avere già gli ingressi per le due visite principali.

Con il tempo restante puoi poi passeggiare nel centro storico, raggiungere la Fontana Morosini, la Loggia veneziana e Agios Titos e proseguire lungo 25 August Street fino al porto e alla Fortezza di Koules.

Naturalmente non riuscirai ad approfondire ogni luogo della città, ma se Heraklion è una delle tappe di un itinerario più ampio attraverso Creta, Cnosso e centro storico nella stessa giornata rappresentano un buon compromesso tra archeologia e visita della città.

Loggia Veneziana a Heraklion
Loggia Veneziana – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit Oliver Duquesne on Flickr

Come arrivare a Heraklion e come muoversi

Heraklion si trova sulla costa settentrionale di Creta ed è uno dei principali punti di accesso all’isola grazie alla presenza dell’aeroporto internazionale e del porto. È inoltre ben collegata alle altre località della costa nord, quindi puoi facilmente inserirla all’interno di un itinerario più ampio.

Arrivare a Heraklion in auto

Se stai esplorando Creta con un’auto a noleggio, raggiungere Heraklion è semplice. Noi siamo arrivati dalla zona di Agios Nikolaos, dopo aver visitato Cnosso, e avere un mezzo proprio ci ha permesso di organizzare liberamente l’intera giornata.

Una volta raggiunta la città, però, non hai bisogno dell’auto per spostarti tra le principali attrazioni. Conviene parcheggiare e proseguire a piedi nel centro storico, evitando anche di dover affrontare il traffico cittadino.

Aeroporto e porto di Heraklion

L’aeroporto di Heraklion si trova a breve distanza dalla città ed è uno dei principali scali di Creta. Se arrivi qui in aereo puoi raggiungere il centro con i trasporti pubblici, in taxi oppure ritirando direttamente un’auto a noleggio se Heraklion è il punto di partenza del tuo itinerario sull’isola.

Anche il porto di Heraklion ha un ruolo importante nei collegamenti con il resto della Grecia. Da qui partono traghetti verso il Pireo e collegamenti marittimi con altre isole greche, le cui rotte e frequenze variano in base al periodo dell’anno.

Come muoversi nel centro di Heraklion

Per visitare il centro il mezzo migliore rimangono le tue gambe. Le principali attrazioni del centro storico e il porto si trovano in un’area abbastanza raccolta e possono essere facilmente collegate durante una passeggiata.

Soltanto per raggiungere luoghi più periferici o inserire Heraklion all’interno di un itinerario attraverso Creta diventa realmente utile utilizzare l’auto o i trasporti pubblici.

Muoversi a piedi permette inoltre di cogliere meglio le diverse anime della città, passando in pochi minuti dalle testimonianze veneziane alle piazze moderne e alle strade commerciali del centro.

La Fontana di Bembo, considerata la più antica fontana veneziana della città - Cosa vedere a Heraklion
La Fontana di Bembo, considerata la più antica fontana veneziana della città – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit Olivier Duquesne on Flickr

Dove dormire a Heraklion

Se vuoi fermarti una o più notti, scegliere dove dormire a Heraklion dipende soprattutto dal ruolo che la città avrà nel tuo itinerario a Creta.

Per una visita turistica sceglierei una sistemazione nel centro storico o nelle immediate vicinanze. In questo modo puoi raggiungere a piedi il Museo Archeologico, la Fontana Morosini, Agios Titos, la Loggia veneziana e il porto, lasciando l’auto parcheggiata per gran parte del soggiorno.

Dormire in centro è particolarmente comodo anche se vuoi trascorrere la serata in città, quando puoi passeggiare tra piazze, ristoranti e vie pedonali senza doverti preoccupare degli spostamenti.

Se invece Heraklion rappresenta soprattutto una tappa di arrivo o di partenza, può avere senso scegliere la sistemazione in funzione dell’aeroporto o del porto. È una soluzione pratica, ad esempio, quando hai un volo al mattino presto, arrivi a Creta in tarda serata oppure devi prendere un traghetto.

Prima di prenotare controlla sempre anche la disponibilità di parcheggio, soprattutto se stai viaggiando in auto: nel centro di Heraklion può essere più semplice lasciare il mezzo in un parcheggio e muoversi poi a piedi.

Puoi confrontare gli hotel disponibili a Heraklion in base alle date del tuo viaggio e scegliere la zona più adatta al tuo itinerario.

Consigli per visitare Heraklion

Heraklion si visita abbastanza facilmente in autonomia, soprattutto se concentri la giornata nel centro storico e nella zona del porto. Organizzare in anticipo un percorso può però evitarti spostamenti inutili e lasciarti più tempo per le attrazioni che ti interessano davvero.

Se arrivi dal Palazzo di Cnosso, valuta innanzitutto quanto tempo vuoi dedicare al Museo Archeologico. Le sue collezioni sono molto ricche e rischiare di relegarlo alla fine della giornata, con poco tempo a disposizione, sarebbe un peccato.

Per il resto puoi costruire un percorso quasi interamente a piedi. Dal museo puoi raggiungere il centro storico e proseguire tra Fontana Morosini, Loggia veneziana e Agios Titos, scendendo poi lungo 25 August Street fino al porto e alla Fortezza di Koules. Le mura e il Bastione Martinengo richiedono invece una deviazione rispetto a questo itinerario principale.

Indossa scarpe comode, soprattutto se vuoi percorrere anche le fortificazioni, e durante i mesi più caldi cerca di alternare le passeggiate all’aperto con le visite al museo e agli edifici del centro.

Prima della giornata controlla inoltre gli orari aggiornati dei musei e dei monumenti che vuoi visitare. Eviterei di costruire il programma intorno a orari trovati in vecchie guide, perché aperture, biglietti e condizioni di accesso possono cambiare.

Infine, non cercare necessariamente di vedere tutto. Heraklion secondo me funziona meglio scegliendo alcuni luoghi che ti interessano davvero e lasciando un po’ di tempo per camminare nel centro e osservare come le diverse epoche della città continuino a convivere nello stesso spazio urbano.

Vale la pena visitare Heraklion?

Dopo aver visto cosa vedere a Heraklion, secondo me vale la pena inserire la città in un viaggio a Creta, soprattutto se sei interessato alla storia e vuoi conoscere qualcosa in più sull’identità dell’isola oltre alle sue spiagge.

Non è stata la città che ci ha colpiti maggiormente durante il viaggio. Personalmente abbiamo preferito Agios Nikolaos, che abbiamo trovato più piacevole come base e come località in cui trascorrere il nostro tempo. Heraklion, però, offre qualcosa di completamente diverso.

Il Museo Archeologico da solo rappresenta un ottimo motivo per fermarsi, soprattutto se hai visitato Cnosso. A questo si aggiungono il porto veneziano, la Fortezza di Koules, le mura e i numerosi edifici che permettono di attraversare epoche molto diverse semplicemente camminando per la città.

Non la considererei quindi necessariamente una località in cui trascorrere molti giorni, soprattutto durante un primo viaggio a Creta. La vedrei piuttosto come una tappa culturale importante all’interno di un itinerario più ampio, alla quale dedicare il tempo necessario in base ai tuoi interessi.

Se, come noi, stai esplorando questa parte dell’isola partendo da Agios Nikolaos, puoi facilmente inserire Cnosso e Heraklion in una giornata e tornare poi verso la costa orientale, continuando il tuo itinerario alla scoperta di Creta Est.

Panorama dalla Fortezza di Koules - Cosa vedere a Heraklion
Panorama dalla Fortezza di Koules – Cosa vedere a Heraklion – Photo Credit José e Marina on Flickr
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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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