Cosa vedere a Kurashiki, villaggio samurai della regione di Chugoku

Bikan di Kurashiki, cosa vedere a Kurashiki
Bikan di Kurashiki, cosa vedere a Kurashiki

Se sei in viaggio in Giappone, o ne stai programmando uno on the road alla scoperta delle sue bellezze, non mancare di visitare la regione di Chugoku, ricca di luoghi suggestivi e tradizioni da scoprire. In questo post ti parlo di cosa vedere a Kurashiki, cittadina della prefettura di Okayama che si distingue per l’atmosfera caratteristica.

Il villaggio di Kurashiki si trova a pochi chilometri di distanza da Okayama, la città che dà il nome all’intera prefettura. L’abitato si mostra piuttosto impersonale nella periferia, fatta di palazzine più moderne e percorsa da un incessante traffico automobilistico, ma quello che devi assolutamente visitare è il centro storico di questa cittadina.

Kurashiki è caratterizzato da un’architettura che arriva dal periodo Edo dell’epoca dei samurai, inoltre gli edifici non sono mai stati ricostruiti, quindi l’intero centro storico vanta ancora scorci suggestivi e l’aspetto, nonché l’atmosfera, proprio dei quartieri abitati dai mercanti nel passato. La parte sicuramente più caratteristica è quella che si sviluppa lungo il corso d’acqua.

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Cosa vedere a Kurashiki
Cosa vedere a Kurashiki

Cosa vedere a Kurashiki

Come ho detto poco fa, la parte storicamente più importante di Kurashiki è quella residenziale, quindi devi assolutamente fare due passi tra le case basse, spesso di legno, che si affacciano su strette viuzze e che lasciano intravedere, di tanto in tanto, splendidi giardini giapponesi.

Queste viuzze sono per lo più i vicoli che collegano le due vie maggiori del centro di Kurashiki, ovvero quella lungo il canale e la sua parallela.

Incantevole tempio buddhista a Kurashiki, cosa vedere a Kurashiki
Incantevole tempio buddhista a Kurashiki, cosa vedere a Kurashiki

Lasciando la zona del canale per ultima facciamo due passi lungo la via commerciale della città, dove i molti visitatori passeggiano curiosando tra le botteghe e fermandosi a comprare cibo da asporto nei tanti piccoli ristoranti.

Qua e la tra le case si distinguono alcuni edifici più appariscenti. Ad esempio, sulla sinistra, si trova l’imponente ingresso a un tempio buddhista, un luogo sacro che è anche inaccessibile poiché vi è una credenza che consente ai fedeli di osservare, ma non di accedere alle aree sacre. L’accesso a tali aree è concesso solo per i matrimoni o per i funerali.

Mi limito ad affacciarmi e osservare l’incantevole cortile dalle fessure tra le doghe del portone. Di certo è un luogo in cui si respira pace e che, così inviolato, sembra quasi una bomboniera.

Cantina del saké, cosa vedere a Kurashiki
Cantina del saké, cosa vedere a Kurashiki

Poco più avanti si trova un altro luogo interessante, che attira i visitatori grazie agli sgargianti colori e alle due sfere pendenti fuori dalla porta che stanno ad indicare che è pronta la nuova annata di saké.

Le cantine di saké sono luoghi tipici e molto interessanti da visitare, sopratutto nel periodo in cui è disponibile la nuova produzione di saké.

Il segno distintivo per capire che la nuova annata è disponibile sono appunto due grandi sfere fatte di rametti che pendono sopra all’ingresso della cantina, inoltre spesso si possono trovare all’ingresso i classici barili di saké oppure le etichette riportanti i nomi delle aziende produttrici di cui è fornita la cantina.

Anche se non sei un intenditore, qualche giorno in Giappone sarà sufficiente ad apprezzare le differenze tra i vari tipi di saké, la cantina sarà poi l’occasione per scoprire moltissimi prodotti che si abbinano a questa bevanda, sia in ambito alimentare che come accessori adatti ad un bevitore di saké.

Oroscopi al vento al tempio Achi-Jinja, cosa vedere a Kurashiki
Oroscopi al vento al tempio Achi-Jinja, cosa vedere a Kurashiki

Visitare il tempio shintoista Achi-Jinja

Proprio di fronte alla cantina del saké si trova la salita verso il tempio shintoista Achi-Jinja, uno dei templi più caratteristici che io abbia visitato in Giappone, riconoscibile dal caratteristico torii.

La scalinata non è molto lunga ed è divisa in diverse rampe lungo le quali, se sei fortunato, ti potrà capitare di incontrare le ragazze vestite con il kimono tradizionale. Sopratutto nel periodo in cui termina l’anno scolastico è facile imbattersi in giovani che visitano Kurashiki con questo tipo di abbigliamento, simbolo di legame con la tradizione e di buona possibilità economica, poiché i kimono hanno costi decisamente alti. Molto spesso i ragazzi noleggiano i kimono per pochi giorni in queste occasioni.

Giunto in cima ai gradini un altro torii ti darà il benvenuto all’area del tempio, uno spazio pervaso di quiete al centro del quale si trova l’edificio sacro principale e inaccessibile, mentre tutto attorno si trovano numerosi altari minori dedicati a varie divinità o personaggi dello shintoismo.

Altare dedicato a Daruma al tempio Achi-Jinja, cosa vedere a Kurashiki
Altare dedicato a Daruma al tempio Achi-Jinja, cosa vedere a Kurashiki

Particolari sono ad esempio gli altari dedicati all’agricoltura e in particolare al riso, oppure quelli dedicati all’amore, o ancora gli altari dedicati a Daruma, una figura ispirata a un monaco realmente esistito, nato senza braccia, ma che divenne un grande esempio di tenacia e volontà per moltissime persone. Ancora oggi i fedeli, in vista di una prova, di un esame o una sfida, sono soliti acquistare una statuetta del Daruma, che viene venduta con un occhio solo, al quale chiedere aiuto. Nel caso in cui la prova abbia successo il fedele disegna alla statua il secondo occhio e la riporta in dono al tempio.

Prenditi il tuo tempo e gusta l’atmosfera del tempio. Puoi curiosare tra le cianfrusaglie in vendita dal venditore di amuleti, oppure rilassarti e osservare il panorama su Kurashiki dal padiglione panoramico chiuso da vetrate. Fai un lungo respiro, ora sei pronto per tornare alla scoperta di cosa vedere a Kurashiki.

Bikan lungo il canale, cosa vedere a Kurashiki
Bikan lungo il canale, cosa vedere a Kurashiki

Visitare il Bikan, quartiere storico di Kurashiki

Per completare la visita di Kurashiki devi ancora visitare il Bikan, il quartiere storico che si sviluppa lungo il canale navigabile che un tempo era la via di trasporto per l’approvvigionamento delle merci.

Il Bikan si sviluppa da entrambi i lati del canale e su di esso si affacciano numerosi locali e botteghe divenute attrazioni per i visitatori.

La maggior parte dei turisti che arriva a Kurashiki è ancora di provenienza orientale e questo contribuisce a rendere ancora più autentico questo luogo. Un’esperienza da provare è la navigazione sulle piccole barche tradizionali. I passeggeri vengono muniti di un caratteristico copricapo conico e accompagnati lungo il canale per osservare il quartiere sotto un altro punto di vista.

Per un’esperienza culinaria coi fiocchi ti consiglio il Ristorante Tsubaki, un locale tradizionale in grado di stupire sia per l’ambiente caratteristico che per il delizioso menù che comprende varie portate e differenti preparazioni culinarie.

Casa di Ohara Magosaburo, cosa vedere a Kurashiki
Casa di Ohara Magosaburo, cosa vedere a Kurashiki

Il museo d’arte Ohara

Di grande importanza è il Museo d’Arte Ohara, fondato nel 1930 da Ohara Magosaburo e oggi il più grande e antico museo d’arte occidentale in Giappone.

Magosaburo, la cui casa si trova dal lato opposto del canale rispetto al museo, decise di realizzare un luogo in cui radunare le opere di Kojima Torajiro, importante artista giapponese ossessionato dall’arte occidentale. A questa collezione si aggiunsero col tempo numerose opere di grande importanza internazionale acquistate da Magosaburo e esposte in questa collezione privata unica nel suo genere.

Tra le opere più celebri vi sono tele realizzate da El Greco, Gauguin, Matisse e Monet, come ad esempio le celebri ninfee. Ovviamente l’esposizione è vasta e tutta da scoprire, sopratutto per cogliere le differenze e i conflitti artistici presenti tra arte orientale e arte occidentale comparando ad esempio le opere della collezione egizia e quelle della collezione cinese.

Insomma, ora sai cosa vedere a Kurashiki, una città tutta da scoprire che riserva parecchie sorprese. Conoscevi questa località? E, se ci sei già stato, aggiungeresti qualcosa alla mia lista di luoghi d’interesse?

Questa visita a Kurashiki è stata organizzata in collaborazione con Japan National Tourism Organization

Ragazze con kimono al Tempio Achi-Jinja, cosa vedere a Kurashiki
Ragazze con kimono al Tempio Achi-Jinja, cosa vedere a Kurashiki
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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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