Cosa vedere a Lampang: vivere la Thailandia autentica tra mercati, templi ed expat

Dopo aver trascorso tre giorni magnifici a Chiang Rai è giunto il momento di proseguire il viaggio. La mia seconda tappa è Lampang, ma ancora non immaginavo che questa tranquilla cittadina del nord della Thailandia sarebbe riuscita a sorprendermi così tanto. In questo articolo ti racconto cosa vedere a Lampang e perché questa tranquilla città del nord della Thailandia mi ha fatto sentire, per qualche giorno, quasi come un expat.

PROMO:

Lampang non è una delle destinazioni thailandesi più conosciute. Non ha i numeri di Chiang Mai, né il caos di Bangkok. È una città più lenta, autentica, quasi silenziosa. Un luogo dove la Thailandia quotidiana continua a vivere lontano dalle rotte turistiche più battute.

E forse è proprio questo il suo fascino.

Arrivato qui quasi per caso, mi sono ritrovato a vivere Lampang quasi come un expat, condividendo serate, racconti e scorci di vita locale con persone provenienti dai più disparati angoli del mondo. Tra mercati notturni, tramonti sul fiume Wang, locali improbabili e templi quasi deserti, questa città mi ha mostrato un volto della Thailandia che non mi aspettavo.

Lampang River Lodge, vivere Lampang
Lampang River Lodge, vivere Lampang

Arrivare a Lampang dal nord della Thailandia

Parto da Chiang Rai a bordo di un autobus sorprendentemente moderno e comodo. L’unica vera pecca del viaggio, come spesso accade in Thailandia, è l’aria condizionata sparata a livelli da frigorifero.

Dopo circa cinque ore arrivo finalmente a Lampang.

È metà pomeriggio e nella confusione della stazione dei bus provo a orientarmi cercando di capire dove si trovi il mio hotel. Ho una prenotazione al Lampang River Lodge, una struttura immersa nel verde che sembra uscita da una cartolina tropicale: bungalow circondati dalla vegetazione, piccoli stagni romantici e un’atmosfera rilassata nel cuore della foresta.

Raggiungo il resort in taxi e capisco immediatamente il problema.

È un posto magnifico, ma troppo lontano dal centro per vivere davvero Lampang.

Avevo solo pochi giorni a disposizione e volevo perdermi tra le vie della città, respirare davvero la sua atmosfera, osservare la vita lungo il fiume Wang e nei mercati notturni. Così, ancora con lo zaino sulle spalle, mi metto a cercare un’altra sistemazione.

Clock Tower al tramonto, vivere Lampang
Clock Tower al tramonto, vivere Lampang

Vivere Lampang come un expat

È proprio durante quella ricerca improvvisata che contatto casualmente Elshad, un ragazzo azero che vive a Lampang per lavoro e mette a disposizione una stanza tramite Couchsurfing.

Non riusciamo a organizzarci in tempo per stare da lui, ma decidiamo comunque di incontrarci quella sera.

Dopo essermi sistemato in una struttura decisamente più spartana ma molto più comoda per visitare la città, il Wiengthong Hotel, ricevo finalmente il suo messaggio.

Quando ci incontriamo, Elshad si rivela subito un ragazzo vivace e simpatico, un po’ matto, ma con una gran voglia di conoscere persone nuove e condividere esperienze di viaggio.

Senza pensarci troppo mi offre un passaggio sul suo scooter per fare un giro della città.

Ovviamente accetto immediatamente.

Ed è proprio in quel momento che Lampang inizia davvero a mostrarsi ai miei occhi.

Le strade scorrono lente sotto le luci del tramonto, tra piccoli negozi locali, vecchie insegne thailandesi, motorini che sfrecciano ovunque e quartieri dove la vita sembra muoversi a un ritmo completamente diverso rispetto alle grandi città del paese.

Wat Chiang Rai, vivere Lampang
Wat Chiang Rai, vivere Lampang

Cosa vedere a Lampang: il fiume Wang e la Clock Tower

Uno dei principali punti di riferimento della città è la Clock Tower, situata vicino ai giardini pubblici. Ma ben presto capisco che il mio vero punto di riferimento sarà il fiume Wang, attorno al quale si sviluppa la parte più autentica di Lampang.

Prima però ci fermiamo al Wat Chiang Rai, un tempio dall’aspetto relativamente moderno che ho la fortuna di vedere illuminato dalle luci del tramonto.

Le decorazioni dorate brillano mentre il cielo si colora lentamente di rosso e arancione. È uno di quei momenti semplici che riescono però a colpirti profondamente.

Poco dopo raggiungiamo il fiume Wang.

Qui il ritmo della città sembra rallentare ancora di più. Gruppi di ragazzi thailandesi si ritrovano lungo le rive per mangiare qualcosa, chiacchierare o semplicemente osservare il sole sparire dietro l’orizzonte.

Le luci della sera iniziano a riflettersi sull’acqua creando un’atmosfera rilassante e quasi sospesa..

È uno di quei momenti di viaggio che difficilmente si dimenticano.

Nessun monumento famoso, nessuna attrazione iconica. Solo la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto.

Night Market di Lampang e street food thailandese

Poco distante dal fiume si trova Thanon Talad Gao, la via che ogni sera si trasforma nel cuore pulsante della città.

Qui Lampang cambia completamente volto.

Le strade si riempiono di bancarelle, profumi speziati, motorini che si fanno strada lentamente tra la folla e persone che passeggiano senza fretta. Nell’aria si mescolano l’odore della carne alla griglia, il fumo dei wok e il rumore continuo delle padelle sul fuoco.

Il Night Market di Lampang non è costruito per i turisti. È un mercato vero, frequentato soprattutto da thailandesi, dove si viene per mangiare, socializzare e trascorrere la serata.

Facciamo due passi tra lo street food e le bancarelle improvvisate, poi Elshad mi porta a cena da Aroy One Bath, un ristorante tipico ed economico dove mangio un Khao Soi davvero delizioso. Aroy, appunto! Che in thailandese, significa proprio “buono”.

E in effetti il nome è decisamente appropriato.

Il ponte sul fiume Wang al tramonto, vivere Lampang
Il ponte sul fiume Wang al tramonto, cosa vedere a Lampang

Una serata tra expat nel nord della Thailandia

La serata però non finisce lì.

Elshad mi propone di fermarci al The Hangout Café, un locale gestito da una famiglia inglese dove si ritrovano moltissimi expat che vivono a Lampang per lavoro.

Ed è lì che inizio davvero a percepire il lato più sorprendente della città.

Tra una birra e qualche bicchiere di vino — anche se sinceramente non riesco ancora a capire che tipo di vino fosse — conosco persone provenienti dai più disparati angoli del mondo.

La maggior parte sono insegnanti che lavorano nelle scuole thailandesi, mentre altri sono ingegneri, tecnici specializzati o professionisti trasferiti qui per lavoro.

Si ride, si scherza e si raccontano storie di viaggio come se ci conoscessimo da sempre.

Prima di salutarci, qualcuno riesce persino a invitarmi a una festa di compleanno per la sera successiva.

Come avrei potuto rifiutare?

Le vie vicine al fiume sono ricche di scorci caratteristici, vivere Lampang
Le vie vicine al fiume sono ricche di scorci caratteristici, vivere Lampang

Cosa vedere a Lampang in un giorno

La mattina seguente mi sveglio deciso a scoprire il più possibile della città.

Lampang si può visitare tranquillamente a piedi, soprattutto se non si ha fretta. In alternativa è possibile spostarsi in tuk tuk, decisamente più economici dei taxi.

Le distanze tra i vari luoghi di interesse non sono sempre brevissime, ma in una giornata tranquilla si riesce comunque a visitare gran parte della città.

Thanon Talad Gao e il centro storico di Lampang

Thanon Talad Gao, che la sera si anima con il mercato notturno, durante il giorno mostra il suo volto più storico.

Qui si trovano vecchi edifici costruiti in stili differenti: thai, cinesi ed europei convivono creando scorci incredibilmente caratteristici.

Passeggiare senza una meta precisa tra queste vie è probabilmente uno dei modi migliori per vivere Lampang.

La zona tranquilla e decadente vicino al Wat Ko Walukaram, vivere Lampang
La zona tranquilla e decadente vicino al Wat Ko Walukaram, cosa vedere a Lampang

Wat Ko Walukaram

Vicino al fiume si trova il Wat Ko Walukaram, una delle zone che più mi hanno colpito della città.

L’atmosfera qui è quasi decadente ma incredibilmente affascinante. Vecchi edifici consumati dal tempo, vegetazione rigogliosa e piccole aree relax creano uno scenario silenzioso e rilassato.

Tra gli elementi più curiosi c’è anche una cabina telefonica britannica trasformata in una piccola biblioteca libera.

Un dettaglio assurdo e completamente fuori contesto che però, in qualche modo, sembra funzionare perfettamente.

Wat Pong Sanuk: il tempio più bello della città

Attraversando il fiume si raggiunge uno dei templi più belli della città: il Wat Pong Sanuk.

Salire lentamente le gradinate che conducono allo stupa dorato trasmette una sensazione di pace difficile da spiegare.

Gli edifici del complesso sono splendenti, ben conservati e incredibilmente tranquilli. Durante la mia visita incontro soltanto un altro turista intento a fotografare il tempio.

Per il resto, solo silenzio.

Un luogo dove fermarsi davvero e respirare la spiritualità della Thailandia.

Wat Pong Sanuk, vivere Lampang
Wat Pong Sanuk, cosa vedere a Lampang

Wang Nuea e il Wat Phra Kaew Don Tao Suchadaram

Tra le zone più piacevoli della città c’è Wang Nuea, una lunga via alberata attraversata da un ampio camminamento pedonale.

Passeggiando si incontrano piccoli templi, mercati locali e persino alcune rovine storiche in mattoni rossi che emergono quasi all’improvviso tra gli alberi.

Fare due passi tra quelle antiche fondamenta mi trasmette una strana sensazione difficile da spiegare. Non è rimasto quasi nulla, solo un grande arco monumentale, eppure il luogo riesce comunque a conservare un fascino particolare.

Alla fine della strada si trova il Wat Phra Kaew Don Tao Suchadaram, il tempio più importante di Lampang.

Questo luogo è particolarmente significativo perché qui venne custodito per un periodo il celebre Buddha di smeraldo che oggi si trova a Bangkok.

Il complesso è ampio, tranquillo e molto meno turistico rispetto ai grandi templi thailandesi più famosi.

Wat Phra Kaew Don Tao Suchadaram, vivere Lampang
Wat Phra Kaew Don Tao Suchadaram, cosa vedere a Lampang

I calessi trainati da cavalli: simbolo di Lampang

Una delle particolarità più curiose di Lampang sono i tradizionali calessi trainati da cavalli.

Girando per la città è impossibile non notarli.

I cocchieri, spesso vestiti da improbabili cowboy thailandesi, accompagnano i visitatori lungo le strade del centro in queste piccole carrozze dal sapore d’altri tempi.

Può sembrare una cosa un po’ kitsch, ma i cavalli sono uno dei simboli storici della città e rappresentano ancora oggi una delle esperienze più caratteristiche da fare a Lampang.

I mercati locali di Wang Nuea

Oltre ai mercati notturni, una delle esperienze più autentiche da fare a Lampang è visitare anche i mercati diurni.

Nella zona di Wang Nuea se ne trova uno particolarmente caratteristico e pochissimo turistico, frequentato quasi esclusivamente da gente del posto.

Le bancarelle si sviluppano sotto una grande struttura coperta e qui si può trovare davvero di tutto: carne, pesce fresco, frutta tropicale, spezie, vestiti, oggetti per la casa e un’infinità di prodotti impossibili da identificare al primo sguardo.

È uno di quei luoghi dove ci si ritrova improvvisamente immersi nella quotidianità thailandese più vera.

Passeggiare tra i corridoi del mercato, osservare i venditori al lavoro e sentire il continuo mescolarsi di profumi, voci e rumori è un’esperienza semplice ma inaspettatamente interessante.

Wat Srichum: il tempio birmano

Se poi non sei ancora stanco di vedere templi e hai ancora voglia di camminare, una visita la merita sicuramente il Wat Srichum.

Non è uno dei templi più grandi della città, ma riesce comunque a distinguersi grazie alla sua elegante architettura in stile birmano.

Le decorazioni in legno, i dettagli dorati e l’atmosfera tranquilla lo rendono uno dei luoghi più piacevoli da visitare a Lampang, soprattutto per chi ama osservare le differenze architettoniche tra i vari templi del nord della Thailandia.

Mercato nel quartiere di Wang Neua, vivere Lampang
Mercato nel quartiere di Wang Neua, cosa vedere a Lampang

Vivere Lampang di sabato sera

Senza averlo programmato, mi ritrovo a trascorrere il sabato sera a Lampang.

Dopo una doccia veloce in hotel incontro nuovamente Elshad e insieme torniamo al Night Market di Thanon Talad Gao.

Il sabato sera il mercato esplode completamente di vita.

Centinaia di bancarelle invadono le strade mentre una folla rumorosa si muove lentamente tra street food, musica e luci colorate.

È probabilmente il momento migliore per vivere Lampang.

Dopo aver mangiato qualcosa raggiungiamo il resto del gruppo in un locale della periferia nuova della città. È la festa di compleanno di uno dei ragazzi conosciuti la sera precedente.

Musica dal vivo, tavolate enormi, birra thailandese e un’atmosfera sorprendentemente conviviale.

Ma la parte più assurda della serata deve ancora arrivare.

Night Market in Thanon Talad Gao, vivere Lampang
Night Market in Thanon Talad Gao, cosa vedere a Lampang

Il Mooyim: una discoteca surreale nel cuore della Thailandia

Dopo cena il gruppo decide di spostarsi in una discoteca chiamata Mooyim.

Entrando mi rendo subito conto che non ha nulla a che vedere con i locali occidentali.

Qui nessuno sembra davvero venire per ballare.

Le persone restano attorno ai tavoli alti bevendo whisky thailandese con soda e quantità assurde di ghiaccio, mentre sul palco si alternano cantanti che passano da hit internazionali a canzoni thai incredibilmente orecchiabili.

La parte più surreale arriva durante le pause.

Sul palco compaiono ballerine poco vestite che ondeggiano senza seguire minimamente la musica, creando una scena talmente assurda da risultare quasi comica.

Il nostro gruppo di stranieri ride continuamente, mentre i locals sembrano trovare tutto assolutamente normale.

Ed è proprio questo il bello.

È proprio in momenti come questo che realizzi quanto tu sia lontano dal tuo mondo.

Mi trattengo fino a notte fonda. Del resto il mattino seguente sarò di nuovo in partenza: mi aspetta un altro autobus con destinazione Kanchanaburi.

La serata al Mooyim, vivere Lampang
La serata al Mooyim, vivere Lampang

Cosa fare nei dintorni di Lampang

Anche se il centro città riesce tranquillamente a occupare uno o due giorni di viaggio, i dintorni di Lampang offrono diverse esperienze interessanti, soprattutto per chi ama la natura e i luoghi meno turistici del nord della Thailandia.

Tra le escursioni più conosciute c’è sicuramente il Wat Chalermprakiat, uno dei templi più spettacolari della regione. Situato in cima a una serie di montagne calcaree, questo luogo viene spesso chiamato anche “il tempio sospeso nel cielo” per via delle piccole pagode bianche costruite sulle vette rocciose.

Molto interessante è anche il Chae Son National Park, un’area naturale famosa per le sorgenti termali, le cascate e i percorsi immersi nella vegetazione tropicale. Una meta perfetta per chi vuole prendersi una pausa dal caldo cittadino e vedere un volto ancora più verde e rurale della Thailandia del nord.

Chi invece desidera approfondire la cultura locale può visitare alcuni villaggi tradizionali e le zone rurali che circondano Lampang, dove il ritmo della vita sembra ancora legato alle stagioni, ai mercati e alle campagne.

Ed è forse proprio questo il bello di Lampang: anche fuori dalla città, la sensazione è sempre quella di trovarsi in una Thailandia più vera e meno costruita per il turismo.

Perché questa città mi ha sorpreso così tanto

Quando lascio Lampang ho la sensazione di aver scoperto una Thailandia diversa.

Una Thailandia meno costruita, meno turistica, ma molto più vera.

Lampang non è una città che cerca di impressionare il visitatore. Non ha attrazioni spettacolari o templi famosissimi come altre destinazioni del nord della Thailandia.

Eppure è proprio questo il suo punto di forza.

Qui la vita scorre lentamente tra mercati locali, piccoli locali frequentati quasi esclusivamente da thailandesi, templi silenziosi e tramonti che si riflettono sul fiume Wang.

È una città dove ci si ritrova facilmente a rallentare senza nemmeno accorgersene.

Forse perché Lampang non cerca mai di essere qualcosa di diverso da ciò che è realmente.

Tra le luci del Night Market, le serate improbabili con expat provenienti da mezzo mondo, i calessi trainati da cavalli e le strade tranquille del centro storico, questa piccola città del nord della Thailandia mi ha regalato uno dei ricordi più genuini del viaggio.

E probabilmente è proprio questo il motivo per cui continuo a ricordarla con così tanto piacere.

Informazioni utili per visitare Lampang

Come arrivare a Lampang

Lampang è facilmente raggiungibile via bus o treno dalle principali città del nord della Thailandia, come Chiang Mai e Chiang Rai.

Dove dormire a Lampang

Le zone migliori dove soggiornare sono quelle vicine al fiume Wang e al centro storico, ideali per esplorare la città a piedi. Lampang offre comunque varie opzioni di soggiorno, alcune inaspettate.

Quanti giorni servono per visitare Lampang

Uno o due giorni sono sufficienti per visitare i principali templi, i mercati e vivere l’atmosfera autentica della città.

FAQ su Lampang

Lampang vale la pena?

Sì, soprattutto se vuoi scoprire una Thailandia autentica e meno turistica rispetto a Chiang Mai o Bangkok.

Quali sono i templi più belli di Lampang?

Tra i più interessanti ci sono il Wat Pong Sanuk e il Wat Phra Kaew Don Tao Suchadaram.

Qual è il periodo migliore per visitare la città?

I mesi migliori sono quelli tra novembre e febbraio, quando il clima è più fresco e piacevole.

Lampang è turistica?

Molto meno rispetto ad altre città del nord Thailandia, ed è proprio questo uno dei suoi punti di forza.

Wang Neua, vivere Lampang
Wang Neua, cosa vedere a Lampang

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Informazioni su Gian Luca Sgaggero 706 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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