Cosa vedere ad Arequipa: viaggio nella Ciudad Blanca del Perù

Se ti stai chiedendo cosa vedere ad Arequipa, preparati a scoprire una città molto diversa dalla Lima che molti viaggiatori incontrano all’arrivo in Perù. Circondata dalle Ande e dominata dalla sagoma del vulcano El Misti, la Ciudad Blanca è stata la prima vera tappa del nostro viaggio nel Perù meridionale.

PROMO:

Siamo arrivati qui in aereo da Lima, a circa 2.300 metri di altitudine, e abbiamo dedicato due giorni alla città prima di proseguire verso il Canyon de Colca. Il centro storico di Arequipa, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, si visita facilmente a piedi e concentra alcuni dei luoghi che più abbiamo apprezzato durante il soggiorno.

Dalla Plaza de Armas al Monastero di Santa Catalina, passando per le strade costruite in sillar bianco e i panorami sui vulcani, Arequipa merita di essere qualcosa di più di una semplice tappa di passaggio verso il Colca.

In questo articolo ripercorriamo il nostro soggiorno raccontandoti cosa vedere ad Arequipa in due giorni, dove abbiamo dormito e come abbiamo organizzato questa prima parte del viaggio, aggiungendo le informazioni pratiche utili per preparare oggi la visita.

Da Lima ad Arequipa, prima tappa del nostro viaggio

Il nostro viaggio comincia in realtà molto prima. Partiamo da Bologna con un volo Iberia via Madrid e, dopo la lunga traversata atlantica, arriviamo a Lima alle prime ore del mattino.

Abbiamo organizzato buona parte dell’itinerario prima della partenza, appoggiandoci anche a contatti locali per prenotare alcuni trasferimenti, voli interni e pernottamenti. Con sole due settimane a disposizione, questa soluzione ci permette di seguire il percorso che abbiamo in mente senza perdere troppo tempo negli spostamenti.

A Lima ci fermiamo soltanto poche ore. Dopo aver lasciato temporaneamente l’aeroporto, torniamo infatti in tempo per prendere il volo interno verso Arequipa.

Dall’aereo il paesaggio cambia completamente. Sotto di noi compaiono le Ande e, avvicinandoci alla città, iniziamo a distinguere le montagne e i vulcani che circondano questa parte del Perù.

Atterriamo ad Arequipa, a circa 2.300 metri di altitudine, e raggiungiamo in taxi il centro storico. Per noi il viaggio nel Perù meridionale comincia davvero da qui.

Soggiorniamo all’Hostal Torres de Ugarte, una struttura centrale che ci permette di muoverci comodamente a piedi. Lasciati i bagagli, nonostante la stanchezza accumulata durante il viaggio, siamo pronti per il nostro primo incontro con la Ciudad Blanca.

Plaza de Armas, Arequipa, viaggio nel Perù meridionale
Plaza de Armas – Cosa vedere ad Arequipa

Cosa vedere ad Arequipa in due giorni

Il centro storico di Arequipa è abbastanza raccolto da permettere di visitare molte delle attrazioni principali a piedi. Noi iniziamo proprio da qui, passeggiando senza fretta tra piazze, chiese e palazzi costruiti con il caratteristico sillar, la pietra vulcanica chiara che contribuisce all’aspetto della Ciudad Blanca.

Il centro storico è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità nel 2000 e conserva un’architettura nata dall’incontro tra tecniche e influenze europee e locali.

Plaza de Armas e centro storico

La nostra scoperta di Arequipa parte dalla Plaza de Armas, cuore della città e punto di riferimento ideale per iniziare a orientarsi.

La piazza è circondata dai caratteristici portali ad arco e dominata dalla Cattedrale di Arequipa, che occupa un intero lato della Plaza. Entriamo a visitarla e scopriamo un edificio molto diverso dalle chiese che incontreremo nelle altre tappe del viaggio, con un grande organo e un pulpito proveniente dalla Francia.

A pochi passi raggiungiamo anche la Chiesa della Compañía de Jesús, uno degli esempi più interessanti del barocco mestizo arequipeño. Vale la pena entrare anche nella Cappella di San Ignacio, decorata con motivi policromi che rendono l’interno molto diverso dalla facciata in sillar.

Continuiamo quindi a passeggiare per il centro storico. È uno dei piaceri di Arequipa: molte delle cose da vedere si trovano a breve distanza tra loro e non serve programmare ogni spostamento.

Se preferisci avere una prima introduzione alla storia e all’architettura della città, puoi anche visitare il centro storico di Arequipa con un tour a piedi, per poi continuare l’esplorazione in autonomia.

Monastero di Santa Catalina in blu, viaggio nel Perù meridionale
Monastero di Santa Catalina in blu – Cosa vedere ad Arequipa

Monastero di Santa Catalina

Tra le cose da vedere ad Arequipa, il Monastero di Santa Catalina è probabilmente il luogo che ci ha colpito maggiormente. Si trova nel centro storico, a pochi passi dalla Plaza de Armas, ma una volta varcato l’ingresso sembra quasi di entrare in una piccola città separata dal resto di Arequipa.

Fondato nel 1579, il complesso occupa circa 20.000 metri quadrati ed è attraversato da stradine, cortili e piazze sulle quali si affacciano gli ambienti un tempo utilizzati dalle religiose. A renderlo particolarmente riconoscibile sono soprattutto le pareti dipinte di rosso e blu, che contrastano con il sillar e con la luce intensa di Arequipa.

Passeggiamo tra i chiostri, le celle, le cucine e gli altri ambienti del monastero senza seguire un percorso troppo rigido. È proprio questa struttura da piccola città nella città a rendere Santa Catalina diverso dagli altri edifici religiosi visitati durante il viaggio.

Per visitarlo con calma metterei in conto almeno un paio d’ore. Puoi esplorarlo autonomamente oppure affidarti a una guida disponibile all’ingresso; il servizio di visita guidata è facoltativo e si paga separatamente.

Al momento della nostra verifica, il biglietto ordinario costa 50 soles. Il monastero apre normalmente tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, con aperture prolungate in alcune giornate. Prezzi e orari possono cambiare, quindi controlla sempre il sito ufficiale prima della visita.

Se preferisci inserirlo in una visita organizzata della città, puoi anche confrontare tour e visite guidate del Monastero di Santa Catalina.

Mirador de Yanahuara e vista sui vulcani

Lasciato il centro storico raggiungiamo Yanahuara, uno dei quartieri tradizionali di Arequipa, situato a circa 2 km dalla Plaza de Armas. Vale la pena arrivare fin qui soprattutto per il suo celebre mirador.

Il Mirador de Yanahuara si affaccia sulla città attraverso una serie di archi in sillar, sui quali sono incise frasi dedicate ad Arequipa. Ma è guardando oltre gli archi che si comprende perché questo luogo sia diventato uno dei punti panoramici più conosciuti della Ciudad Blanca.

Davanti a noi si alzano i tre vulcani che caratterizzano il paesaggio di Arequipa: Misti, Chachani e Pichu Pichu. Il Misti, con il suo profilo quasi perfettamente conico, è quello che cattura immediatamente lo sguardo e che ritroveremo più volte sullo sfondo durante le nostre passeggiate in città.

Yanahuara merita anche qualche minuto oltre il mirador. Intorno alla piazza troviamo la chiesa di San Juan Bautista e le stradine del quartiere, dove continua a dominare il sillar bianco già incontrato nel centro storico.

Puoi raggiungere Yanahuara autonomamente oppure includerla in uno dei tour panoramici di Arequipa e dei suoi mirador, molti dei quali abbinano questo punto panoramico ad altre tappe nei dintorni della città.

The alla coca all'Hostal Torres de Ugarte di Arequipa, viaggio nel Perù meridionale
The alla coca all’Hostal Torres de Ugarte di Arequipa

Cosa mangiare ad Arequipa: picanterías e cucina locale

Scoprire Arequipa significa anche avvicinarsi a una delle tradizioni gastronomiche più riconoscibili del Perù. Il luogo migliore per farlo sono le picanterías, locali tradizionali nei quali ancora oggi si preparano molti dei piatti tipici della regione.

La tradizione delle picanterías arequipeñas è così radicata nella cultura locale da essere stata riconosciuta come Patrimonio Cultural de la Nación. Più che semplici ristoranti, sono da sempre luoghi di incontro e socialità, legati alla cucina regionale e alla tradizionale chicha.

Tra le specialità che puoi incontrare ad Arequipa ci sono:

  • rocoto relleno, il celebre peperoncino rocoto farcito, spesso accompagnato dal pastel de papa;
  • chupe de camarones, una ricca preparazione a base di gamberi di fiume, patate, verdure e altri ingredienti;
  • adobo arequipeño, preparato con carne di maiale, chicha de jora e spezie e tradizionalmente legato soprattutto alla domenica;
  • ocopa arequipeña, servita generalmente con patate e preparata con una salsa a base di huacatay, ají e arachidi;
  • queso helado, nonostante il nome un dolce freddo tradizionale a base di latte e spezie.

Se vuoi conoscere questa parte della cultura cittadina, vale quindi la pena pranzare almeno una volta in una picantería tradizionale, anziché limitarsi ai ristoranti più turistici intorno alla Plaza de Armas.

Mercado San Camilo

Un altro luogo interessante per avvicinarsi alla vita quotidiana di Arequipa è il Mercado San Camilo, poco distante dal centro storico.

Tra i banchi trovi frutta, verdura, spezie, prodotti locali, succhi e numerosi piccoli punti di ristoro. Noi lo consideriamo soprattutto un’occasione per vedere un volto diverso della città rispetto alle piazze e agli edifici monumentali del centro.

Se la gastronomia è uno degli aspetti che vuoi approfondire durante il viaggio, puoi anche partecipare a un tour gastronomico o a un’esperienza di cucina ad Arequipa.

Monastero di Santa Catalina in rosso, viaggio nel Perù meridionale
Monastero di Santa Catalina in rosso – Cosa vedere ad Arequipa

Escursioni da Arequipa e cosa vedere nei dintorni

Arequipa può essere anche il punto di partenza per esplorare alcuni dei paesaggi più interessanti del Perù meridionale. Se hai qualche giorno in più a disposizione, puoi alternare la visita della città a escursioni sull’altopiano, tra vulcani, cave di sillar e riserve naturali.

Canyon de Colca

Per noi il viaggio prosegue verso il Canyon de Colca, che raggiungiamo con un itinerario di due giorni da Arequipa prima di continuare verso Puno.

La strada attraversa la Riserva Nazionale di Salinas y Aguada Blanca e sale fino a sfiorare i 5.000 metri prima di scendere verso Chivay. Il giorno successivo entriamo nella Valle del Colca, attraversiamo i villaggi di Yanque e Maca e raggiungiamo i punti panoramici dai quali riusciamo finalmente a osservare i condor andini in volo.

Se vuoi seguire il nostro percorso, trovi tutti i dettagli nel racconto del viaggio nel Canyon de Colca da Arequipa a Puno. In alternativa puoi confrontare i tour nel Canyon de Colca, scegliendo tra escursioni giornaliere, itinerari di più giorni e trekking.

Ruta del Sillar

Un’escursione molto più vicina ad Arequipa è la Ruta del Sillar, dedicata alla pietra vulcanica bianca che caratterizza gran parte dell’architettura della Ciudad Blanca.

I percorsi raggiungono le cave nei dintorni della città, dove puoi vedere da vicino il sillar e conoscere il lavoro degli artigiani che ancora oggi lo estraggono e lo scolpiscono. È un’esperienza interessante soprattutto dopo aver visitato il centro storico, perché permette di capire da dove proviene il materiale che hai visto utilizzato in chiese, palazzi e portali.

Puoi visitarla con un’escursione lungo la Ruta del Sillar, generalmente organizzata nell’arco di mezza giornata.

Laguna di Salinas e Riserva Nazionale

Se vuoi tornare sull’altopiano, un’altra possibilità è raggiungere la Laguna di Salinas e la Riserva Nazionale di Salinas y Aguada Blanca.

Il paesaggio cambia molto in base alla stagione e l’escursione permette di attraversare ambienti d’alta quota nei quali è possibile incontrare fauna andina e osservare i vulcani che circondano Arequipa.

Considerata l’altitudine, questa è un’uscita da affrontare senza sottovalutare la quota. Puoi raggiungere la zona con un tour alla Laguna di Salinas e alla Riserva Nazionale con partenza da Arequipa.

Rafting sul Rio Chili

Per qualcosa di completamente diverso puoi invece lasciare per qualche ora monumenti e altopiano e provare il rafting sul Rio Chili.

Il fiume attraversa il territorio di Arequipa e vengono organizzate discese guidate sulle rapide poco fuori dalla città. È un’attività che richiede molto meno tempo rispetto alle escursioni verso il Colca o la Laguna di Salinas e può quindi essere inserita anche in un soggiorno relativamente breve.

Se ti interessa questo tipo di esperienza, puoi confrontare le escursioni di rafting sul Rio Chili disponibili da Arequipa.

Hostal Torres de Ugarte a Arequipa, viaggio nel Perù meridionale
Hostal Torres de Ugarte a Arequipa, viaggio nel Perù meridionale

Dove dormire ad Arequipa

Per visitare Arequipa abbiamo scelto di dormire nel centro storico, una soluzione che si è rivelata particolarmente comoda. Le principali cose da vedere si concentrano infatti in un’area abbastanza raccolta e soggiornare nei dintorni della Plaza de Armas permette di muoversi quasi sempre a piedi.

Noi abbiamo soggiornato all’Hostal Torres de Ugarte, oggi Las Torres de Ugarte, in Calle Ugarte. La posizione è ottima: si trova dietro il Monastero di Santa Catalina e a poche centinaia di metri dalla Plaza de Armas, quindi abbiamo potuto raggiungere facilmente a piedi gran parte dei luoghi raccontati in questo articolo.

Se stai organizzando un soggiorno breve, il centro storico è la zona che prenderei in considerazione per prima, soprattutto se è la tua prima volta ad Arequipa. Oltre alle attrazioni principali, avrai a portata di mano ristoranti, locali e servizi utili durante il viaggio.

Puoi controllare disponibilità e prezzi di Las Torres de Ugarte oppure confrontare gli hotel nel centro di Arequipa per trovare la sistemazione più adatta alle tue date.

Come arrivare ad Arequipa

Arequipa è ben collegata con le altre principali tappe di un viaggio nel Perù meridionale. Noi siamo arrivati in aereo da Lima, soluzione particolarmente comoda se hai poco tempo a disposizione e vuoi iniziare da qui un itinerario verso il Canyon de Colca, il Lago Titicaca e Cusco.

Arrivare ad Arequipa in aereo

L’aeroporto Rodríguez Ballón (AQP) si trova nella parte settentrionale della città e dispone di collegamenti nazionali con Lima e altre destinazioni peruviane.

Tra le compagnie che operano voli domestici trovi LATAM, SKY Airline e JetSMART. Rotte e frequenze possono cambiare, quindi conviene confrontare i collegamenti disponibili nelle date del viaggio anziché basarsi su un operativo prestabilito.

Noi abbiamo volato da Lima ad Arequipa dopo essere arrivati in Perù dall’Italia. Se stai costruendo un itinerario simile, puoi confrontare i voli per Arequipa e valutare se acquistare i collegamenti interni insieme al resto del viaggio oppure separatamente.

Una volta atterrati abbiamo raggiunto il centro in taxi. La distanza non è elevata, ma il tempo necessario dipende naturalmente dal traffico.

Arrivare ad Arequipa in autobus

L’autobus può essere un’alternativa all’aereo soprattutto se stai viaggiando lentamente attraverso il Perù meridionale.

Le lunghe distanze del Paese rendono però alcuni trasferimenti impegnativi: arrivare via terra direttamente da Lima richiede molte ore. L’autobus diventa più interessante quando Arequipa fa parte di un itinerario che comprende altre località del sud del Perù.

Nel nostro caso abbiamo preferito arrivare in aereo da Lima e lasciare Arequipa via terra, proseguendo verso il Canyon de Colca e successivamente verso Puno. È una soluzione che evita di tornare sui propri passi e permette di trasformare lo spostamento nella tappa successiva del viaggio.

Arequipa, viaggio nel Perù meridionale
Cosa vedere ad Arequipa, viaggio nel Perù meridionale

Quando andare ad Arequipa

Arequipa può essere visitata durante tutto l’anno, ma le condizioni cambiano tra la stagione più asciutta e i mesi nei quali le precipitazioni diventano più frequenti.

In linea generale, da maggio a novembre trovi condizioni più asciutte e molte giornate limpide, particolarmente piacevoli per visitare la città e osservare i vulcani che la circondano. Tra dicembre e aprile aumenta invece la possibilità di incontrare piogge, soprattutto durante l’estate australe.

Anche nelle giornate soleggiate conviene considerare una discreta escursione termica. Il sole può essere intenso durante il giorno, mentre al mattino presto e dopo il tramonto le temperature scendono sensibilmente. Vestirsi a strati è quindi una buona soluzione.

Altitudine e acclimatamento

Arequipa si trova a circa 2.335 metri sul livello del mare. Non siamo ancora alle quote che raggiungeremo successivamente nel Canyon de Colca e sull’altopiano verso Puno, ma per chi arriva direttamente da Lima rappresenta già un primo salto di altitudine.

Al nostro arrivo ci viene offerto il tradizionale mate de coca, una bevanda molto diffusa nelle regioni andine. Fa parte dell’esperienza locale, ma non va considerato un rimedio contro gli effetti dell’altitudine.

Se arrivi direttamente dalla costa, può essere utile affrontare le prime ore con calma, bere regolarmente e concedere al corpo il tempo necessario per adattarsi alla quota. Questo diventa ancora più importante se, come abbiamo fatto noi, da Arequipa prosegui verso il Canyon de Colca, dove l’itinerario raggiunge altitudini decisamente superiori.

Il vulcano El Misti domina Arequipa, viaggio nel Perù meridionale
Il vulcano El Misti domina la città – Cosa vedere ad Arequipa

Informazioni pratiche per visitare Arequipa

Prima di lasciare Arequipa ci sono ancora alcune informazioni pratiche che possono esserti utili per organizzare il soggiorno.

Valuta e pagamenti

La valuta del Perù è il sol (PEN), indicato normalmente con il simbolo S/.

Ad Arequipa puoi utilizzare le carte in molti hotel, ristoranti e attività commerciali, ma è comunque utile avere con te una piccola quantità di contanti, soprattutto per acquisti di importo ridotto e nelle attività più piccole.

Trovi sportelli ATM e uffici di cambio in città. Come sempre quando viaggi, controlla prima del prelievo eventuali commissioni applicate dalla tua banca e dall’operatore locale.

Sicurezza

Arequipa è una città molto frequentata dai viaggiatori, ma questo non significa che si possano trascurare le normali precauzioni.

Nel centro e nei luoghi più affollati presta attenzione a telefono, portafoglio e documenti, evita di mostrare inutilmente oggetti di valore e, soprattutto la sera, preferisci taxi o servizi di trasporto affidabili quando devi percorrere zone che non conosci.

Per informazioni aggiornate sulla situazione nel Paese prima della partenza, consulta sempre le indicazioni ufficiali della Farnesina su Viaggiare Sicuri.

Assicurazione di viaggio

Per un itinerario come il nostro, che oltre ad Arequipa comprende spostamenti interni e diverse tappe ad alta quota, partire con una buona assicurazione di viaggio è una precauzione che consigliamo.

Prima di scegliere la polizza controlla con attenzione massimali, assistenza sanitaria, eventuali franchigie e soprattutto le condizioni previste per le attività che intendi svolgere durante il viaggio.

Se non ne hai ancora una, puoi calcolare online il preventivo per l’assicurazione Heymondo, usufruendo dello sconto riservato ai lettori di Viaggia e Scopri.

Arequipa, la porta verso il Perù meridionale

Dopo due giorni è arrivato il momento di lasciare Arequipa. La Ciudad Blanca ci ha permesso di entrare gradualmente nell’atmosfera delle Ande, passando dalle architetture in sillar del centro storico ai primi panorami dominati dai vulcani.

Se stai organizzando un itinerario simile al nostro, due giorni ad Arequipa permettono di visitare con calma Plaza de Armas, il Monastero di Santa Catalina, Yanahuara e gli altri luoghi principali del centro. Con un giorno in più puoi invece aggiungere la Ruta del Sillar, la Laguna di Salinas o un’altra delle escursioni nei dintorni.

Per noi, però, Arequipa non rappresenta la fine di una tappa, ma l’inizio della parte più intensa del viaggio.

Da qui lasciamo la città e saliamo ancora di quota verso il Canyon de Colca, attraversando paesaggi andini completamente diversi da quelli incontrati fino a questo momento. Dopo il Colca continueremo verso Puno e il Lago Titicaca, prima di raggiungere Cusco e concludere il viaggio tra la Valle Sacra e Machu Picchu.

Se vuoi seguire il nostro stesso percorso, puoi quindi continuare dal racconto del viaggio nel Canyon de Colca da Arequipa a Puno, la tappa successiva del nostro itinerario nel Perù meridionale.

Arequipa di notte, viaggio nel Perù meridionale
Arequipa di notte – Cosa vedere ad Arequipa
Informazioni su Luca Benericetti 26 Articoli
Sono un operatore ecologico 45enne con la passione per i viaggi, mezzo podista e ancor meno ciclista abitante a Ozzano dell'Emilia in provincia di Bologna.

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