Cosa vedere ad Astypalea: spiagge, borghi e consigli di viaggio

Scoprire cosa vedere ad Astypalea significa lasciarsi sorprendere da una piccola isola del Dodecaneso fatta di borghi bianchi, spiagge dall’acqua cristallina, strade che attraversano paesaggi quasi deserti e angoli dove sembra che il tempo abbia rallentato.

PROMO:

Per noi l’estate, ormai da qualche tempo, è diventata quasi sinonimo di Grecia. Anche quell’anno decidemmo quindi di trascorrere le ferie su un’isola greca, scegliendone però una ancora poco conosciuta dal turismo italiano.

La scelta cadde su Astypalea, l’isola più occidentale del Dodecaneso e geograficamente così vicina alle Cicladi da ricordarle anche nell’aspetto. Vista sulla mappa ha inoltre una forma molto particolare, con due grandi porzioni di terra unite da uno stretto istmo.

Ad accoglierci trovammo Chora, il candido capoluogo costruito sulle pendici della collina e dominato dall’imponente Kastro. Ma bastò iniziare a muoverci sull’isola per capire che Astypalea aveva molto altro da raccontare.

Durante il viaggio raggiungemmo piccoli villaggi come Maltezana e Vathy, percorremmo strade sterrate alla ricerca delle spiagge più isolate, attraversammo un entroterra punteggiato di alveari e dedicammo una giornata anche alla scoperta della costa dal mare.

Astypalea non è l’isola greca che sceglierei soltanto per trascorrere le giornate in spiaggia. È una destinazione da esplorare lentamente, alternando il mare alle passeggiate tra i vicoli di Chora, ai siti archeologici e alle strade che conducono verso le zone più remote.

In questa guida ti racconto quindi cosa vedere ad Astypalea, quali spiagge abbiamo scoperto e come organizzare il viaggio, partendo dalla nostra esperienza sull’isola e aggiornando le informazioni utili per visitarla oggi.

Cosa vedere ad Astypalea

Astypalea non è un’isola molto grande, ma i luoghi da scoprire sono distribuiti tra le due porzioni di terra che le danno la caratteristica forma a farfalla. Alcuni sono facilmente raggiungibili, mentre per arrivare negli angoli più remoti dovrai percorrere strade sterrate e mettere in conto un po’ di tempo.

Il punto da cui inizierei è però inevitabilmente Chora, il cuore dell’isola.

Chora, il borgo bianco di Astypalea

La prima immagine che ricordo di Astypalea è proprio quella di Chora che si staglia sulla collina, con le case bianche che risalgono il pendio fino al Kastro.

Passeggiare nel centro storico significa entrare in quel paesaggio greco fatto di vicoli candidi, porte e finestre colorate, piccole chiese e terrazze affacciate sul mare. Non serve necessariamente seguire un percorso preciso: una delle cose più piacevoli è proprio perdersi tra le stradine che salgono verso la parte alta.

Lungo il cammino incontrerai anche ristoranti e locali, ma il punto di riferimento rimane sempre il castello che domina il paese.

Atmosfere magiche nel centro di Chora, vacanze ad Astypalea
Atmosfere magiche nel centro di Chora – Cosa vedere ad Astypalea

Il Kastro, il Castello Querini

Sulla sommità di Chora si trovano le rovine del Kastro, conosciuto anche come Castello Querini, testimonianza del lungo periodo di dominazione veneziana sull’isola.

Oggi rimangono soprattutto le possenti mura e alcuni edifici all’interno del complesso, ma salire fin quassù vale la pena anche soltanto per il panorama.

Fu proprio questo uno degli aspetti che più ci colpì: dall’alto lo sguardo spazia sui tetti bianchi di Chora, sul mare e sulle coste di Astypalea, permettendo di comprendere immediatamente perché questa posizione avesse una tale importanza strategica.

I mulini a vento di Chora

Prima ancora di raggiungere il Kastro incontrerai un altro dei simboli dell’isola: i mulini a vento di Chora.

Allineati lungo la strada nella parte alta del paese, con le loro strutture bianche contrastano con il cielo e accompagnano naturalmente verso il centro storico.

Sono uno dei luoghi più fotografati di Astypalea, ma soprattutto fanno ormai parte dell’identità di Chora. Noi li incontrammo più volte durante il soggiorno, passando da questa zona per raggiungere il castello, passeggiare tra i vicoli o fermarci a cena.

Chora non è quindi soltanto una delle cose da vedere ad Astypalea: è il luogo intorno al quale finisce inevitabilmente per ruotare buona parte del viaggio sull’isola.

Il Kastro domina il borgo di Chora, vacanze ad Astypalea
Il Kastro domina il borgo di Chora – Cosa vedere ad Astypalea

Pera Gialos, il vecchio porto

Scendendo da Chora verso il mare raggiungi Pera Gialos, l’antico porto di Astypalea e uno dei centri più vivaci dell’isola.

Il contrasto con la parte alta del paese è evidente. Se Chora si sviluppa sulla collina intorno al Kastro, Pera Gialos vive soprattutto lungo il mare, tra il porticciolo, le case bianche, le strutture ricettive e i locali affacciati sulla costa.

Noi passammo diverse volte da questa zona durante il soggiorno e la ricordo come uno dei punti in cui si percepisce meglio il rapporto tra Astypalea e il mare. Alzando lo sguardo, inoltre, ritrovi continuamente Chora e il Kastro che dominano il paesaggio dall’alto.

Pera Gialos può essere anche una buona base per soggiornare sull’isola, soprattutto se vuoi rimanere vicino a Chora senza rinunciare al mare. Più avanti parleremo delle diverse zone in cui fermarsi, mentre per un confronto più approfondito puoi leggere la nostra guida dedicata a dove dormire ad Astypalea.

Il Museo Archeologico di Astypalea

Proprio a Pera Gialos si trova il Museo Archeologico di Astypalea, piccolo nelle dimensioni ma interessante per comprendere la storia dell’isola oltre le immagini delle spiagge e dei borghi bianchi.

Durante il viaggio fu una delle tappe che ci permisero di scoprire quanto il passato di Astypalea fosse più articolato di quanto avessimo immaginato arrivando sull’isola.

La collezione raccoglie reperti archeologici provenienti da diverse zone di Astypalea e testimonianze delle varie epoche della sua storia.

La visita non richiede necessariamente molto tempo e può inserirsi facilmente durante una passeggiata a Pera Gialos. La considererei soprattutto come un’introduzione ai resti che incontrerai successivamente spostandoti sull’isola.

Alcune testimonianze archeologiche, infatti, si trovano ancora nei luoghi in cui furono realizzate.

Ed è proprio dirigendosi verso Maltezana che si incontra uno degli esempi più interessanti.

Chiese e case nel centro storico di Chora, vacanze ad Astypalea
Chiese e case nel centro storico di Chora – Cosa vedere ad Astypalea

Maltezana e le testimonianze archeologiche

Spostandoti verso la parte orientale di Astypalea raggiungi Maltezana, conosciuta anche come Analipsi, uno dei principali centri abitati dell’isola.

Noi arrivammo fin qui durante le nostre esplorazioni in auto e scoprimmo che, oltre alla spiaggia e al piccolo porticciolo, questa zona conserva alcune interessanti testimonianze del passato di Astypalea.

Tra quelle che ricordo meglio ci sono i mosaici antichi, con decorazioni dai colori ancora ben riconoscibili e raffigurazioni legate anche alle stagioni e ai segni zodiacali.

Poco distante, nei pressi della Cappella di Santa Barbara, incontrammo invece i resti di una basilica paleocristiana. Del complesso rimangono soprattutto elementi architettonici e pavimentazioni musive, sufficienti però a ricordare quanto la storia dell’isola sia stratificata e non si esaurisca nel periodo veneziano raccontato dal Kastro di Chora.

È proprio questo uno degli aspetti che mi piacque di Astypalea: durante una giornata apparentemente dedicata al mare poteva capitare di imbattersi in mosaici, resti archeologici o piccole chiese senza dover organizzare una vera e propria escursione culturale.

Il memoriale sulla costa di Maltezana

Proseguendo verso la costa puoi raggiungere anche il promontorio di Maltezana, dove si trova un monumento commemorativo legato a un episodio della storia marittima dell’isola.

Più ancora del monumento, ricordo però la posizione.

La scogliera si protende verso il mare e regala un panorama molto aperto sulla costa, tanto che durante il nostro viaggio fu anche uno dei punti in cui ci fermammo semplicemente per scattare qualche fotografia e guardarci intorno.

Maltezana merita quindi una sosta non soltanto per la spiaggia: tra archeologia, mare e paesaggio permette di scoprire un volto di Astypalea molto diverso da quello più conosciuto di Chora.

Porticciolo di Vathy, vacanze ad Astypalea
Porticciolo di Vathy – Cosa vedere ad Astypalea

Vathy, nell’angolo più remoto di Astypalea

Se vuoi spingerti oltre le zone più frequentate dell’isola, uno dei luoghi che ricordo con maggiore piacere è Vathy, nella parte nord-orientale di Astypalea.

Raggiungerla fu già parte dell’esperienza.

Dopo aver lasciato la strada asfaltata percorremmo diversi chilometri di sterrato attraversando un paesaggio sempre più solitario. Più avanzavamo e più avevamo la sensazione di allontanarci dall’Astypalea delle spiagge attrezzate e dei locali di Chora.

Vathy è composta da due minuscoli insediamenti, Exo Vathy e Mesa Vathy, affacciati su una profonda insenatura naturale che penetra nell’isola creando un paesaggio molto particolare.

Quando arrivammo trovammo pochissime persone e per qualche momento ci chiedemmo quasi se il villaggio fosse ancora abitato. Era soprattutto la posizione remota a creare quella sensazione: poche case, piccole chiese bianche, il mare e tutt’intorno un paesaggio arido e silenzioso.

Exo Vathy e il piccolo porticciolo

La parte che ricordo meglio è Exo Vathy, con il suo piccolo porticciolo affacciato sulla baia.

Qui ci fermammo al Galini Café, che all’epoca rappresentò il posto perfetto per interrompere il viaggio, bere qualcosa e goderci per un po’ quella sensazione di essere arrivati in un angolo lontanissimo dal resto dell’isola.

Sono passati diversi anni dalla nostra visita, quindi verificherei naturalmente l’attività del locale prima di andarci appositamente. Il motivo principale per raggiungere Vathy rimane comunque il luogo stesso.

Non aspettarti una delle grandi attrazioni monumentali di Astypalea. Vathy merita soprattutto per il viaggio necessario a raggiungerla, il paesaggio e l’atmosfera, completamente diversi da quelli di Chora e delle località balneari più frequentate.

È uno di quei posti che probabilmente non inserirei in un soggiorno molto breve, ma che prenderei sicuramente in considerazione se hai qualche giorno in più e vuoi scoprire anche l’Astypalea più remota.

La via lungo il mare di Pera Gialos, vacanze ad Astypalea
La via lungo il mare di Pera Gialos – Cosa vedere ad Astypalea

L’entroterra di Astypalea e gli alveari

Dalla parte opposta dell’isola rispetto a Vathy, superando Chora e Livadi, puoi addentrarti nella zona occidentale di Astypalea.

Fu una delle giornate in cui ci rendemmo maggiormente conto di quanto il paesaggio dell’isola potesse cambiare nel giro di pochi chilometri.

Lasciata la costa più frequentata, iniziammo a guidare tra montagne rocciose e vallate quasi completamente spoglie, in un ambiente reso ancora più arido dal sole estivo. Immaginavo quanto dovesse essere diverso quello stesso paesaggio durante i mesi più freschi, quando la vegetazione torna a colorare i pendii.

Una presenza, però, ci accompagnò lungo diversi tratti del percorso: gli alveari.

Ne incontrammo intere file, spesso colorate e disposte lungo i pendii e nelle vallate. L’apicoltura è una delle attività tradizionali dell’isola e il miele di Astypalea è uno dei prodotti locali che vale la pena assaggiare durante il viaggio.

Anche senza una destinazione precisa, guidare attraverso questa parte dell’isola permette quindi di scoprire un’Astypalea molto diversa da quella delle case bianche di Chora.

Agios Ioannis e il Kastro nell’ovest dell’isola

Proseguendo nell’entroterra raggiungemmo la zona di Agios Ioannis, dove il paesaggio diventa ancora più selvaggio.

Qui incontrammo i resti di un altro Kastro e il monastero di Agios Ioannis, immersi in un ambiente completamente diverso dal castello che domina Chora.

Da questa zona è possibile anche scendere verso la costa e raggiungere la spiaggia di Agios Ioannis, ma considera che gli spostamenti nella parte più remota dell’isola possono richiedere più tempo di quanto le distanze sulla mappa lascino immaginare.

Noi continuammo invece a esplorare le strade dell’ovest, curiosi di vedere fin dove ci avrebbero portato.

Panormos, alla fine della strada

Continuando lungo un percorso sempre più accidentato arrivammo infine a Panormos.

La sensazione fu quella di essere giunti davvero in uno degli angoli più isolati di Astypalea. Intorno avevamo un paesaggio aspro, la costa e pochissime tracce della parte più turistica dell’isola.

La spiaggia era formata prevalentemente da sassi e ricordo soprattutto alcune piccole piscine naturali lungo la battigia, continuamente raggiunte dall’acqua del mare. In una giornata calda furono un invito difficile da ignorare.

Ma uno dei panorami che mi è rimasto maggiormente impresso arrivò durante il tragitto.

Lungo la strada ci fermammo infatti nei pressi di un mulino costruito in posizione elevata sulla montagna. Da lassù la vista tornava improvvisamente verso Chora, lontana e candida nel paesaggio.

Dopo chilometri trascorsi tra vallate e strade sterrate, rivederla da quella prospettiva fu quasi come ritrovare il punto da cui eravamo partiti.

Se hai abbastanza tempo e ti piace esplorare, questa parte dell’isola può regalarti alcuni dei paesaggi più solitari e sorprendenti di Astypalea.

Spiaggia di Panormos, vacanze ad Astypalea
Spiaggia di Panormos – Cosa vedere ad Astypalea

Le spiagge di Astypalea

Le spiagge di Astypalea furono una delle sorprese del nostro viaggio. Non aspettarti però le grandi distese di sabbia bianca che caratterizzano altre isole greche: molte sono formate da ciottoli, ghiaia o tratti di sabbia mista a sassi, ma il mare regala spesso acque limpide e trasparenti.

C’è poi una differenza importante tra le spiagge vicine ai centri abitati e quelle più remote.

Le prime sono semplici da raggiungere e dispongono più facilmente di servizi; per arrivare in alcune delle seconde noi dovemmo invece percorrere diversi chilometri su strade sterrate. Proprio queste giornate alla ricerca di baie più isolate sono però diventate una parte importante del nostro viaggio.

Skala e Livadi, le spiagge più comode

Se cerchi una spiaggia facilmente raggiungibile, Skala si trova nella zona di Pera Gialos, a poca distanza dal porto e dai locali del paese.

È una soluzione comoda soprattutto se soggiorni tra Pera Gialos e Chora e vuoi trascorrere qualche ora al mare senza prendere necessariamente l’auto.

Più ampia è invece Livadi, sul versante opposto rispetto a Chora.

Durante il nostro soggiorno era una delle zone balneari più frequentate dell’isola e intorno alla spiaggia trovammo ristoranti, bar, piccoli negozi e numerose strutture ricettive.

Proprio per questa combinazione tra mare e servizi, Livadi può essere interessante anche come base per il soggiorno, soprattutto se preferisci avere la spiaggia a pochi passi.

Agios Konstantinos

Continuando oltre Livadi raggiungemmo Agios Konstantinos, affrontando anche un tratto di strada sterrata.

Rispetto alle spiagge più vicine ai centri abitati, qui trovammo un’atmosfera decisamente più tranquilla. La spiaggia alternava sabbia e piccoli ciottoli e durante la nostra visita era presente anche un locale dove fermarsi a mangiare o bere qualcosa.

È una delle spiagge che ricordo con maggiore piacere proprio per la combinazione tra mare, tranquillità e paesaggio.

Maltezana

Anche Maltezana offre una spiaggia facilmente raggiungibile e inserita direttamente nel piccolo centro abitato.

Noi arrivammo qui durante l’esplorazione della parte orientale dell’isola e abbinammo il tempo trascorso al mare alla visita delle testimonianze archeologiche della zona.

È proprio questa una delle caratteristiche che apprezzai maggiormente di Astypalea: spesso bastava spostarsi di pochi chilometri per passare dalla spiaggia a un sito archeologico, da un piccolo porto a una chiesa.

Spiaggia di Vatses, vacanze ad Astypalea
Spiaggia di Vatses – Cosa vedere ad Astypalea

Kaminakia e Vatses

Per raggiungere Kaminakia e Vatses dovemmo invece allontanarci dalle strade principali e affrontare alcuni tratti sterrati.

Sono due delle spiagge che più facilmente associo all’Astypalea che andavamo cercando: meno costruzioni intorno, paesaggio più selvaggio e quella sensazione di essersi guadagnati il bagno dopo il percorso necessario per arrivare.

Durante il nostro viaggio trovammo anche servizi e aree attrezzate, ma essendo informazioni che possono cambiare nel tempo ti consiglio di verificare la situazione aggiornata prima di partire, soprattutto se conti di trascorrervi l’intera giornata.

Vatses ci regalò inoltre uno dei momenti più belli della vacanza: il tramonto sul mare.

Tzanaki e le altre calette

La costa di Astypalea nasconde infine numerose altre spiagge e piccole calette, alcune delle quali richiedono un po’ più di spirito di esplorazione.

Tra queste c’è Tzanaki, una piccola spiaggia conosciuta anche per la frequentazione naturista.

Più che cercare di raggiungere ogni singola spiaggia indicata sulla mappa, durante il nostro viaggio trovammo però molto più divertente sceglierne alcune e lasciare spazio alla scoperta.

Astypalea è piccola, ma le strade e la conformazione del territorio fanno sì che gli spostamenti richiedano talvolta più tempo del previsto. Se hai quattro o cinque giorni a disposizione, alternerei quindi le spiagge più comode a una o due giornate dedicate alle baie più lontane.

È proprio lungo quelle strade che abbiamo scoperto alcuni degli angoli dell’isola che ricordiamo ancora meglio.

Crociera magnifica tra le isole minori intorno ad Astypalea, vacanze ad Astypalea
Crociera magnifica tra le isole minori intorno ad Astypalea – Cosa vedere ad Astypalea

Escursioni in barca ad Astypalea

Se rimani sull’isola per diversi giorni, dedicare una giornata a un’escursione in barca ad Astypalea permette di scoprire un volto completamente diverso della destinazione.

Noi decidemmo di farlo durante il nostro soggiorno e fu una delle esperienze più rilassanti del viaggio.

Intorno ad Astypalea si trovano infatti piccole isole, baie e tratti di costa difficilmente raggiungibili via terra. Vederli dal mare significa anche cambiare completamente prospettiva: dopo giorni trascorsi a percorrere le strade dell’isola, improvvisamente potevamo osservarne dall’esterno il profilo, le montagne e le insenature.

La nostra esperienza in barca

Noi scegliemmo un’escursione organizzata da VIP Yachting Astypalea, che all’epoca occupò praticamente l’intera giornata.

Partimmo in mattinata e tornammo nel tardo pomeriggio, alternando la navigazione alle soste per fare il bagno e rilassarci a bordo.

Ricordo soprattutto l’acqua cristallina, le baie raggiunte durante la navigazione e le cavità rocciose lungo la costa. Fu una giornata molto diversa da quelle trascorse in auto alla ricerca delle spiagge e proprio per questo completò bene la nostra esperienza sull’isola.

Durante la nostra escursione erano previsti anche bevande, aperitivo e pranzo a bordo, ma sono passati diversi anni dal nostro viaggio e servizi, itinerari e formule possono naturalmente essere cambiati.

Se vuoi vivere un’esperienza simile, controlla quindi sempre programma, durata, soste e servizi inclusi nell’escursione che stai prenotando oggi.

Vale la pena fare un’escursione in barca?

Secondo me sì, soprattutto se rimani ad Astypalea almeno quattro o cinque giorni.

Con un soggiorno molto breve darei la precedenza a Chora, al Kastro e ad alcune delle spiagge principali. Avendo qualche giorno in più, invece, una giornata in mare permette di spezzare il ritmo degli spostamenti in auto e raggiungere luoghi che dalla strada non vedresti.

Nei mesi estivi valuterei inoltre di prenotare l’escursione in anticipo, soprattutto se hai soltanto una giornata disponibile da dedicare alla barca.

Per noi fu soprattutto un’occasione per rallentare: niente strade sterrate e nessuna meta da raggiungere in auto, soltanto mare, baie e Astypalea osservata da una prospettiva completamente nuova.

Scorcio della vista dai tetti del Kastro, vacanze ad Astypalea
Scorcio della vista dai tetti del Kastro – Cosa vedere ad Astypalea

Quanti giorni servono per visitare Astypalea?

Per capire quanti giorni dedicare ad Astypalea devi considerare soprattutto il tipo di viaggio che vuoi fare. L’isola non è molto grande, ma le distanze sulla mappa possono ingannare: alcune spiagge e località più remote richiedono tempo per essere raggiunte e non avrebbe molto senso trascorrere l’intera vacanza correndo da una parte all’altra.

Secondo me quattro giorni rappresentano il minimo per iniziare a conoscere bene Astypalea.

Con questo tempo puoi dedicare una giornata a Chora, Kastro e Pera Gialos, esplorare alcune delle spiagge principali e utilizzare le altre giornate per spingerti verso Maltezana, Vathy o la parte occidentale dell’isola.

Dovrai però fare delle scelte.

Se vuoi aggiungere anche un’escursione in barca, raggiungere le spiagge più lontane e concederti qualche giornata senza un programma preciso, prenderei in considerazione almeno cinque giorni.

Astypalea in una settimana

Avendo una settimana ad Astypalea, il ritmo cambia completamente.

Puoi alternare le giornate dedicate all’esplorazione a quelle trascorse semplicemente al mare, senza dover scegliere tra una spiaggia lontana e una passeggiata a Chora o rinunciare a una giornata in barca perché il tempo a disposizione è troppo poco.

Ed è proprio questo il modo in cui, secondo me, Astypalea dà il meglio di sé.

Durante il nostro viaggio ci accorgemmo che alcuni dei ricordi più belli non erano legati necessariamente a una singola attrazione, ma agli spostamenti: una strada sterrata imboccata per curiosità, gli alveari incontrati nell’entroterra, una sosta davanti al mare o un tramonto visto da una spiaggia.

Per questo, se devi decidere quanto fermarti, ragionerei così: 4 giorni per scoprire l’isola, 5 giorni per aggiungere qualche esperienza e 7 giorni per viverla con calma.

Astypalea è abbastanza piccola da poter essere esplorata, ma abbastanza varia da non costringerti a riempire ogni giornata.

Spiaggia di Agios Kostantinos, vacanze ad Astypalea
Spiaggia di Agios Kostantinos – Cosa vedere ad Astypalea

Come arrivare ad Astypalea

Astypalea si trova nel Dodecaneso occidentale, tra questo arcipelago e le Cicladi. La sua posizione contribuisce al fascino dell’isola, ma significa anche che per raggiungerla dall’Italia dovrai generalmente organizzare il viaggio passando dalla Grecia continentale o combinando più collegamenti.

Le due alternative principali sono l’aereo e il traghetto.

Noi scegliemmo di inserire Astypalea all’interno del nostro viaggio in Grecia e anche il trasferimento verso l’isola diventò parte dell’esperienza.

Arrivare ad Astypalea in aereo

Astypalea possiede un piccolo aeroporto e dispone di collegamenti aerei con Atene.

È naturalmente la soluzione più rapida se vuoi raggiungere direttamente l’isola senza trascorrere molte ore in navigazione. Il volo da Atene dura indicativamente circa un’ora, rendendo possibile combinare facilmente qualche giorno nella capitale con un soggiorno ad Astypalea.

Se il tuo viaggio parte dall’Italia, puoi quindi valutare un volo verso Atene e successivamente la coincidenza per l’isola.

Se hai tempo per fermarti nella capitale prima di proseguire, trovi nel blog anche il nostro itinerario per visitare Atene e scoprire cosa vedere in un weekend.

Prima di prenotare controlla sempre gli operativi disponibili nelle date del viaggio, perché frequenze e giorni di volo possono cambiare nel corso dell’anno.

Raggiungere Astypalea in traghetto

L’alternativa è raggiungere Astypalea via mare.

Dal Pireo, il grande porto di Atene, esistono collegamenti che raggiungono l’isola attraversando l’Egeo e facendo scalo, a seconda dell’operativo, anche su altre isole.

Rispetto all’aereo devi mettere in conto un viaggio decisamente più lungo, ma noi non considerammo quelle ore trascorse sul traghetto come tempo perso.

Ricordo ancora il piacere di stare sul ponte, guardare il mare e osservare le isole comparire lungo la navigazione. Il viaggio diventava così una sorta di introduzione lenta alla vacanza, molto diversa dall’arrivare direttamente in aeroporto.

Se hai pochi giorni a disposizione sceglierei probabilmente l’aereo. Con più tempo, invece, raggiungere Astypalea in traghetto può diventare parte del viaggio stesso.

Anche in questo caso eviterei di basarmi su vecchi orari: controlla sempre collegamenti e disponibilità nelle date effettive della partenza, soprattutto se devi combinare il traghetto con altri trasferimenti.

Meglio aereo o traghetto?

Dipende soprattutto dal tempo che hai a disposizione.

L’aereo è la scelta più pratica e veloce, soprattutto per un viaggio di pochi giorni. Il traghetto richiede invece più tempo, ma permette di vivere il trasferimento con un ritmo completamente diverso.

Noi abbiamo sempre apprezzato molto gli spostamenti via mare tra le isole greche proprio per questo motivo: il viaggio comincia prima ancora di arrivare a destinazione.

Qualunque soluzione tu scelga, organizzerei prima il collegamento principale verso Astypalea e soltanto dopo voli, pernottamenti e altri trasferimenti. Su un’isola con collegamenti meno frequenti rispetto alle destinazioni greche più turistiche, avere prima chiaro come arrivare e ripartire rende molto più semplice costruire il resto dell’itinerario.

Vallate nell'entroterra di Astypalea, vacanze ad Astypalea
Vallate nell’entroterra di Astypalea – Cosa vedere ad Astypalea

Come muoversi ad Astypalea

Per scoprire Astypalea durante il nostro viaggio scegliemmo di muoverci in auto e, ancora oggi, avere un mezzo a disposizione rimane una soluzione molto comoda se vuoi raggiungere in autonomia spiagge e zone più remote.

L’isola non è particolarmente grande, ma questo non significa che ogni luogo sia immediatamente raggiungibile. Chora, Pera Gialos, Livadi e Maltezana sono una cosa; spingersi verso Vathy, Panormos o alcune spiagge più isolate richiede invece maggiore libertà negli spostamenti.

Rispetto al nostro viaggio, però, Astypalea è cambiata parecchio anche sotto questo aspetto.

Noleggiare un’auto ad Astypalea

Se vuoi esplorare l’isola senza dipendere da orari o servizi di trasporto, noleggiare un’auto ad Astypalea rimane probabilmente la soluzione più flessibile.

Noi la trovammo particolarmente utile proprio nelle giornate dedicate alle zone meno frequentate. Potevamo decidere quando partire, fermarci lungo la strada per una fotografia e cambiare programma senza preoccuparci del rientro.

Alcune delle località che visitammo richiedevano inoltre di percorrere tratti di strada sterrata, soprattutto dirigendosi verso le spiagge e le zone più remote dell’isola.

Prima di partire controlla quindi sempre le condizioni previste dal contratto di noleggio, in particolare per quanto riguarda la percorrenza su strade non asfaltate.

Se pensi che l’auto sia la soluzione più adatta al tuo viaggio, puoi confrontare le tariffe per il noleggio auto ad Astypalea prima della partenza.

ASTYBUS e la mobilità elettrica

Negli ultimi anni Astypalea è diventata anche un interessante laboratorio di mobilità sostenibile.

Attraverso l’app AstyMOVE puoi utilizzare ASTYBUS, un servizio di trasporto elettrico on demand che permette di scegliere punto di partenza e destinazione tra le fermate virtuali disponibili sull’isola.

È un sistema molto diverso dal classico autobus con percorso e orario prestabiliti e può essere particolarmente interessante se soggiorni nelle zone principali e non vuoi noleggiare un’auto per tutta la vacanza.

Sull’isola è disponibile anche astyGO, un servizio di vehicle sharing che permette di utilizzare veicoli elettrici attraverso la stessa applicazione.

Servizi, copertura e modalità di utilizzo possono cambiare, quindi prima del viaggio controllerei sempre le informazioni aggiornate su AstyMOVE.

Serve davvero l’auto ad Astypalea?

Dipende da ciò che vuoi vedere.

Se vuoi trascorrere soprattutto il tempo tra Chora, Pera Gialos e le località più facilmente raggiungibili, puoi valutare di combinare i servizi di trasporto disponibili senza tenere necessariamente un’auto per l’intero soggiorno.

Se invece vuoi seguire un itinerario simile al nostro, raggiungendo Vathy, l’entroterra occidentale e alcune delle spiagge più remote, avere un mezzo autonomo offre molta più libertà.

Io farei quindi la scelta in base alle giornate: non tanto chiedendomi se ad Astypalea sia indispensabile avere un’auto, quanto per quanti giorni mi servirebbe davvero.

Potresti scoprire che noleggiarla soltanto durante le giornate dedicate all’esplorazione è sufficiente, lasciando Chora e le zone più vicine per i giorni in cui vuoi semplicemente rallentare.

Chrysalis Boutique Hotel, vacanze ad Astypalea
Chrysalis Boutique Hotel ad Astypalea – Cosa vedere ad Astypalea

Dove dormire ad Astypalea

La scelta di dove dormire ad Astypalea dipende soprattutto dal tipo di vacanza che vuoi vivere e da quanto intendi muoverti sull’isola.

Se è la prima volta che vieni qui e vuoi vivere soprattutto l’atmosfera del paese, sceglierei Chora o Pera Gialos. Avrai il Kastro, i mulini, ristoranti e locali a poca distanza e potrai goderti il centro anche la sera senza dover necessariamente prendere l’auto.

Noi soggiornammo proprio in questa zona, al Chrysalis Boutique Hotel, e uno dei ricordi più belli rimane la vista verso Chora e il Kastro.

Livadi è invece una buona alternativa se per te la spiaggia ha un ruolo centrale nella vacanza. Rimane vicina a Chora, ma permette di avere il mare e diversi servizi praticamente a portata di mano.

Più tranquilla e decentrata è Maltezana, conosciuta anche come Analipsi, che può essere interessante se preferisci soggiornare lontano dalla parte più vivace dell’isola e vuoi esplorare soprattutto la zona orientale.

Non esiste quindi una zona migliore in assoluto: cambia molto se cerchi vita serale, spiaggia o tranquillità.

Abbiamo dedicato un approfondimento proprio a questo argomento: nella nostra guida su dove dormire ad Astypalea trovi il confronto tra le diverse zone dell’isola e i consigli per scegliere la sistemazione più adatta al tuo viaggio.

Una volta individuata la zona, puoi invece confrontare gli hotel disponibili ad Astypalea nelle date del tuo soggiorno.

Dove mangiare ad Astypalea

Una delle cose che ricordo con maggiore piacere del nostro viaggio è la cucina. Durante il soggiorno provammo diversi ristoranti ad Astypalea, spostandoci tra Chora, Livadi e Maltezana, e anche a tavola finimmo per scoprire volti differenti dell’isola.

Sono passati alcuni anni dalla nostra esperienza, quindi menu, gestione e cucina possono naturalmente essere cambiati. I locali di cui ti parlo risultano ancora presenti sull’isola, ma quelli che seguono rimangono soprattutto i nostri ricordi di viaggio, non una classifica dei migliori ristoranti di Astypalea.

Ducato di Astypalea

A Chora, proprio nella zona dei mulini, cenammo al Ducato di Astypalea.

All’epoca ci colpì perché proponeva una cucina capace di partire dai sapori dell’isola per presentarli in maniera meno tradizionale. Ricordo anche una buona scelta di vini, dettaglio che contribuì a rendere piacevole la serata.

Il locale esiste ancora e continua a presentare la propria cucina come una reinterpretazione contemporanea della tradizione e dei prodotti di Astypalea.

Ageri

Poco distante provammo anche Ageri, che ci regalò un’esperienza completamente diversa.

Qui l’atmosfera ci sembrò molto più vicina a quella della classica taverna greca: semplice, familiare e senza troppi fronzoli.

Ricordo soprattutto la frittura, il polpo al vino e gli involtini di foglie di vite, ma ancora più del cibo ci rimase impressa l’accoglienza. Fu uno di quei posti in cui durante il viaggio ci sentimmo rapidamente a nostro agio.

I deliziosi involtini di foglia di vite da Ageri, vacanze ad Astypalea
I deliziosi involtini di foglia di vite da Ageri – Cosa vedere ad Astypalea

Gerani a Livadi

Durante una delle giornate trascorse a Livadi ci fermammo invece da Gerani, ristorante poco distante dalla spiaggia.

Il menu era molto ampio e noi finimmo per scegliere ancora una volta i sapori del mare. Il piatto che ricordo meglio è un calamaro alla griglia, mangiato nella grande veranda esterna.

Gerani è ancora oggi una struttura a gestione familiare che abbina ristorante e alloggi a pochi passi dalla spiaggia di Livadi.

Almyra a Maltezana

Se c’è un ristorante che associo immediatamente a Maltezana, è invece Almyra.

Il locale si trova vicino al piccolo porto e durante il nostro soggiorno ci fermammo qui soprattutto per il pesce. Ricordo un ambiente semplice, i tavoli all’aperto e quell’atmosfera informale che in Grecia riesce spesso a trasformare una cena in una delle parti più piacevoli della giornata.

Almyra è ancora presente a Maltezana e continua a proporre una cucina fortemente legata al pesce e ai sapori dell’isola.

Apanemia, sotto il Kastro

Tornando a Chora, tra i vicoli ai piedi del Kastro scoprimmo infine Apanemia.

Più che un vero ristorante, oggi viene presentato come un kafeneio tradizionale, e probabilmente è proprio questa la definizione che descrive meglio l’atmosfera che ricordiamo.

I tavolini tra le stradine bianche, il profumo del vecchio mandorlo poco distante e la posizione sotto il castello crearono uno di quei piccoli momenti che finiscono per rimanere legati al ricordo di una destinazione.

Ed è forse proprio questo il modo migliore di vivere anche la cucina di Astypalea: non cercare necessariamente il locale più famoso, ma fermarsi nei diversi villaggi e lasciare che anche i pasti diventino parte dell’esplorazione dell’isola.

Buongiorno Astypalea, vacanze ad Astypalea
Buongiorno Astypalea – Cosa vedere ad Astypalea

Astypalea, l’isola dell’energia positiva

Quando scegliemmo Astypalea cercavamo soprattutto un’isola greca ancora poco conosciuta, dove trascorrere le ferie tra mare, piccoli borghi e giornate senza troppi programmi.

Alla fine trovammo molto di più.

Ricordo naturalmente Chora illuminata la sera, il Kastro, i mulini e le spiagge. Ma quando ripenso a questo viaggio mi tornano alla mente soprattutto le strade percorse senza sapere esattamente cosa avremmo trovato alla fine, gli alveari colorati nell’entroterra, Vathy quasi deserta, il tramonto sul mare e quella giornata trascorsa in barca senza avere altro da fare che guardare la costa.

Persino i pasti nelle taverne e le soste improvvisate durante gli spostamenti sono diventati parte del ricordo.

Forse è per questo che Astypalea viene spesso associata a una particolare energia positiva.

Non so se esista davvero qualcosa di diverso nell’aria di quest’isola, ma so che noi siamo ripartiti con la sensazione di aver trovato uno di quei luoghi in cui il viaggio riesce ancora a rallentare.

Se stai cercando cosa vedere ad Astypalea, quindi, il mio consiglio è di non costruire un programma troppo rigido.

Visita Chora e il Kastro, raggiungi le spiagge, esplora Maltezana e Vathy, concediti una giornata in barca e percorri almeno una volta le strade che attraversano l’entroterra. Ma lascia anche qualche spazio vuoto nell’itinerario.

Potrebbe essere proprio lì che troverai la tua Astypalea.

E se stai iniziando a organizzare concretamente il viaggio, puoi continuare dalla nostra guida su dove dormire ad Astypalea oppure seguire il nostro viaggio ad Astypalea attraverso i video e i racconti girati sull’isola.

Cattedrale di Chora - Cosa vedere ad Astypalea
Cattedrale di Chora – Cosa vedere ad Astypalea
Informazioni su Gian Luca Sgaggero 714 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Commenti

  1. Grazie mille per tutte queste preziose indicazioni!
    Ne farò tesoro durante il mio soggiorno ad Astypalea questa estate. Volevo approfittarne però per farti una domanda: visto che ho intenzione di girarmela tutta in macchina cosi come faccio in ogni isola greca, mi consigli una small car tipo una panda oppure un mini suv 4×4? Vedo che c’è molto sterrato, ma considerando che anche l’anno scorso praticamente naxos era tutta sterrato e l’ho fatta in panda, volevo capire se qui è gestibile la cosa o se è molto strong 🙂

    grazie mille!

    • Ciao Felice e grazie del tuo commento, ci fa piacere che questo nostro diario di viaggio sia stato utile. Considera che noi abbiamo girato tutta l’isola (sterrati compresi) con una piccola itilitaria, quindi il fuoristrada non è indispensabile. Diciamo però che potrebbe servire per sentirsi più tranquilli. L’isola non è molto vasta e non ricordo ci siano grandi autonoleggi, informati in anticipo perché magari occorre prenotare anzitempo per non restare senza mezzo.
      Buon viaggio e torna a raccontarci la tua esperienza ad Astypalea 🙂

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