In viaggio verso Cusco, cosa vedere in tre giorni in città, Perù

Plaza de Armas, Cusco
Plaza de Armas, Cusco

Sveglia alle 5 del mattino lungo il Lago Titicaca. Colazione e subito, con un taxi, raggiungiamo il terminal dei pullman da dove partiamo con la compagnia Wonder Perù in direzione Cusco, che raggiungeremo dopo 400 chilometri.

Sul pullman siamo pochi e si sta larghi, lasciamo Puno e il lago Titicaca, dove abbiamo appena trascorso tre giorni favolosi alla scoperta delle isole degli Uros, meraviglia in Perù.

Attraversiamo la città di Juliaca, che ci dicono essere una specie di città senza legge dove i narcotrafficanti fanno un po’ quello che vogliono e, dal caos che incontriamo nell’attraversarla, non stentiamo a crederlo.

Percorriamo poi la Ruta del Sol, l’antica strada Inca che collega Cusco al Titicaca. Lungo la strada facciamo diverse soste molto interessanti accompagnati da Ronaldo, una guida molto brava che ci racconterà questo viaggio con tanta passione.

La via Inca verso Cusco
La via Inca verso Cusco

Cosa vedere lungo la strada verso Cusco

La prima tappa è Pucara, una piccola città dove c’è il sito archeologico di Kalassaya.

Cominciamo la visita da un piccolo museo dove ci sono reperti risalenti all’epoca Inca e a quella preincaica, facciamo una breve passeggiata nel paesino dove mangiamo empanadas e visitiamo poi il sito archeologico con i suoi resti del tempio.

Si riparte e si sale di quota sempre attraverso la cordigliera deserta con le cime innevate sullo sfondo, raggiungiamo il passo la Raya a 4.500 metri, dove ci fermiamo per ammirare il panorama e scattare fotografie ai ghiacciai che si trovano a 6.000 metri.

Cominciamo a scendere di quota e il panorama che ci circonda inizia a cambiare in modo molto deciso. Le catene aride e cespugliose lasciano il posto dapprima ai prati verdi, per diventare poi boschi di eucalipto. Qui l’agricoltura è dominante e si vedono belle scene di altri tempi come l’aratura con i buoi.

Sito archeologico di Raqui, lungo la strada verso Cusco
Sito archeologico di Raqui, lungo la strada verso Cusco

Attraversiamo la città di Sicuani per poi fermarci in un ristorante dove mangiamo a buffet molto bene. Ripartiamo e poco dopo ci fermiamo per visitare il bellissimo sito archeologico di Raqui.

Si tratta di una città Inca completa di mura e suddivisa in zone, dalle abitazioni alla zona militare e quella religiosa. Visitiamo questo sito, reso ancora più bello dalla splendida giornata, per oltre un’ora e ripartiamo alla volta di Cusco con un’ultima sosta nella cittadina di Andahuaylillas, dove sorge una bellissima chiesa chiamata la Cappella Sistina del sud America, costruita dagli spagnoli sulle macerie di un tempio Inca.

Andahuaylillas, piacevole cittadina lungo la strada verso Cusco
Andahuaylillas, piacevole cittadina lungo la strada verso Cusco

Arrivare e orientarsi a Cusco

Ancora una mezz’ora di viaggio ed entriamo nel traffico del sabato sera di Cusco, scendiamo dal pullman e subito prendiamo un taxi che ci porta all’Hostal El Triunfo, un ostello molto basilare con stanze piccole e una mini sala colazione, ma situato in ottima posizione proprio a fianco della cattedrale.

Ci sistemiamo e facciamo un piccolo giro nel centro di questa bellissima città, anche se l’impatto con la folla del sabato sera ci stordisce un po’. La giornata è stata estenuante e il viaggio lungo, sentiamo il bisogno di riposare e, dopo aver fatto un po’ di spesa in un market, torniamo in camera per la notte.

La mattina seguente la colazione è scarsa e dopo aver mangiato il possibile usciamo per una prima visita della città.

La piazza affollata a Cusco
La piazza affollata a Cusco

Purtroppo di domenica molti posti sono chiusi, in compenso nella Plaza de Armas stanno allestendo una grande parata, che durerà per tutta la mattina, in cui sfileranno dapprima i militari accompagnati dalla banda, poi a seguire tutte le associazioni civili dalla scuola, alle società sportive, alla sanità, ai pompieri, fino all’alzabandiera finale dove, oltre a una grande bandiera nazionale, viene issata anche quella della pace.

Per tutta la mattina girovaghiamo in città tra la folla coloratissima, ammirando i palazzi con i loro tipici terrazzi o perdendoci tra i ripidi vicoli che circondano il centro.

Arriviamo poi nella Plaza San Francisco dove c’è una manifestazione culinaria organizzata da varie scuole alberghiere, mangiamo pollo con patate lesse e peperoni ripieni molto piccanti.

Gente per le strade di Cusco
Gente per le strade di Cusco

I siti archeologici di Cusco

Per il pomeriggio abbiamo prenotato un tour dei siti archeologici vicino alla città, ci incontriamo sul sagrato della cattedrale con il gruppo e partiamo a piedi diretti verso Qorikancha, un complesso religioso costruito sopra ad un tempio Inca dove sono ben visibili alcune parti di mura. Il posto è affollatissimo e lo si visita a fatica.

All’uscita un pullman ci aspetta per portarci sulle alture che sovrastano Cusco. Arriviamo a Qenqo dove compriamo il boleto turistico de Cusco che consente la visita di molti luoghi. Questo in particolare era un osservatorio astronomico a forma di labirinto di cui non è rimasto molto.

La seconda tappa, decisamente molto più interessante, è il sito di Saqsayhuaman, una grande fortezza militare formata da enormi pietre. È un posto molto bello che meriterebbe più tempo per la visita, ma purtroppo questo genere di tour è del tipo mordi fuggi con visita finale di qualche negozio.

Il terzo sito è Tambomachay, che significa il luogo del riposo, detto anche i bagni Inca per via dei canali e le cascate artificiali costruite su grandi rocce. Infine ci fermiamo a Puka Pukara, considerato un luogo di sosta dove si vedono i resti di piazze, vie e punti di osservazione.

Sulla via del ritorno facciamo anche sosta in un negozio dove vendono indumenti prodotti con le tipiche lane di alpaca, vigogna, lama e guanaco, prima di rientrare in città.

Colori e contrasti a Saqsayhuaman, Cusco
Colori e contrasti a Saqsayhuaman, Cusco

Alla scoperta del centro di Cusco

Dopo una magra colazione usciamo per visitare il vicino Museo Inca, la visita è molto interessante anche se il museo non è bellissimo. Ci sono reperti molto belli o ricostruzioni di città e scene di vita dal periodo preincaico fino all’arrivo degli spagnoli.

La giornata è soleggiata e comincia anche a scaldarsi così che facciamo un salto in hotel per rinfrescarci. Più tardi usciamo nuovamente e visitiamo una parte di città ancora da scoprire.

Torniamo verso il sito di Qorinkancha, dove visitiamo il piccolo museo compreso tra i luoghi d’interesse del boleto turistico. Ci incamminiamo poi verso il centro città percorrendo l’Avenida del Sol affollatissima di gente e facciamo shopping in un bel mercato a fianco di Plaza San Francisco.

Facciamo un’altra sosta in hotel per posare i souvenir acquistati e pranziamo in un ristorante con involtini di carne con crema di patate e purè di asparagi e due birre cusquene.

Via colorata a Cusco
Via colorata a Cusco

Per digerire decidiamo di fare una bella camminata e, cammina e cammina, saliamo fino all’entrata inferiore del sito archeologico di Sacsayhuaman, dove entriamo gratis grazie al boleto turistico anche se era già stato timbrato il giorno prima.

Risaliamo fino a ritrovarci all’interno di questa grande fortezza e ci godiamo uno splendido pomeriggio visitandola con tutta calma. Seguiamo il percorso completo tra enormi mura e panoramiche sulla città, poi ci stendiamo sul grande prato al centro del sito sotto a un cielo da ricordare.

Visitiamo poi una collina vicina dove si trova il Cristo Blanco, una statua fac simile del Cristo di Rio, consigliatissimo sopratutto per la discesa verso il centro, una continua scoperta di nuove strade e bellissimi scorci di questa splendida città.

Cusco è ricca di luoghi d’interesse e meraviglie, il modo ideale per scoprirla tutta sarebbe fermarsi più giorni e viverla con calma, ma il nostro viaggio deve proseguire.

Ripide vie nel centro di Cusco
Ripide vie nel centro di Cusco

Organizza qui il tuo viaggio

Cusco è facilmente raggiungibile per via stradale da Puno (Lago Titicaca) oppure, prenotando un volo interno, dalla capitale Lima.

La città offre molte opzioni di soggiorno, scegli quella più adatta a te. Luca ha soggiornato all’Hostal El Triunfo.

Un’agenzia turistica locale è la soluzione più comoda per scoprire la zona se non hai molto tempo a disposizione, se sei in dubbio puoi farti consigliare dalla struttura dove soggiornerai.

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Via degli Inca, strada verso Cusco
Via degli Inca, strada verso Cusco

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About Luca Benericetti 26 Articoli
Sono un operatore ecologico 45enne con la passione per i viaggi, mezzo podista e ancor meno ciclista abitante a Ozzano dell'Emilia in provincia di Bologna.

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