Dormire in una yurta a Lanzarote: un’esperienza indimenticabile

Hai mai dormito in una yurta, cullato dal vento dell’oceano e avvolto dalla magia di un’isola vulcanica? A Lanzarote succede anche questo. Non è solo mare e sole, ma una terra che sorprende per i suoi paesaggi lunari, i villaggi autentici e, soprattutto, per la possibilità di vivere esperienze che lasciano il segno. Una di queste è sicuramente dormire in una yurta a Lanzarote Retreats, un eco-lodge incastonato tra le colline laviche del nord-est dell’isola.

Dormire in una yurta: quando l’isola ti accoglie in una tenda mongola

Era solo il secondo giorno sull’isola, ma Lanzarote ci aveva già rapiti. Dopo una giornata intensa tra vulcani bruciati dal sole, saline che brillavano di rosa e onde impetuose a strapiombo sull’Atlantico, non potevamo immaginare un finale più poetico: dormire in una yurta immersa nel silenzio di un giardino lavico, con il cielo che si accendeva di stelle sopra di noi. Alla Finca de Arrieta, ogni dettaglio sembra pensato per farti rallentare e sentire.

Le yurte, importate dalla tradizione mongola, sono qui trasformate in rifugi eco-chic, dove il comfort moderno incontra l’essenzialità della natura. Pavimenti in legno, tessuti naturali, luci soffuse e arredi in bambù: ogni elemento racconta una scelta consapevole, sostenibile, autentica. L’aria profuma di rosmarino e sale, e nel silenzio interrotto solo dal vento si riscopre il piacere di dormire “in mezzo alla vita”, e non solo accanto ad essa.

Calda d’inverno e ventilata d’estate, la yurta ti avvolge come un nido. Non c’è televisione, non c’è traffico. Solo tu, la notte e il suono della natura. E la sensazione inconfondibile di aver trovato qualcosa che ti mancava, anche se non sapevi di averlo perso.

Il giardino della zona comune alla Finca de Arrieta, dormire in una yurta
Il giardino della zona comune alla Finca de Arrieta

Un eco-villaggio che profuma di autenticità

Il progetto Lanzarote Retreats è molto più di un semplice eco-lodge: è la realizzazione concreta di un sogno condiviso, quello di Tila e Michelle Braddock, che nel 2007 hanno deciso di trasformare il proprio stile di vita in un modello di accoglienza consapevole. Lasciatisi alle spalle la frenesia del Nord Europa, hanno scelto Lanzarote per dare vita a una filosofia di ospitalità fondata su rispetto, natura e benessere condiviso.

La Finca de Arrieta, cuore del progetto, è oggi un piccolo villaggio sostenibile dove ogni scelta è pensata per ridurre l’impatto sull’ambiente e valorizzare le risorse locali. Le yurte – spaziose, arredate con gusto e immerse nel verde – si affiancano a villette in pietra lavica, creando un’armonia visiva perfetta con il paesaggio vulcanico dell’isola.

L’intera struttura è alimentata da pannelli fotovoltaici, che garantiscono luce, acqua calda e la ricarica di veicoli elettrici a disposizione degli ospiti. Ogni gesto quotidiano – dalla raccolta differenziata all’uso consapevole dell’acqua – diventa parte attiva di un soggiorno responsabile. Ed è proprio questo che rende il Lanzarote Retreats speciale: qui non sei solo turista, ma parte di un progetto che dimostra come si possa viaggiare in modo etico, rigenerante e profondamente autentico.

Il cortile di una delle villas disponibili al Lanzarote Retreats, dormire in una yurta
Il cortile di una delle villas disponibili al Lanzarote Retreats

Un giardino privato come camera da letto

Il nostro arrivo, sebbene in ritardo, è stato accolto con una naturalezza disarmante. Un messaggio lasciato nell’area comune, una telefonata e subito la voce gentile di Michelle ci rassicura: nessun problema, il figlio Joshua ci raggiungerà a breve. Ed eccolo arrivare, sorridente, ad accompagnarci in quello che per una notte sarà il nostro rifugio. Varchiamo un piccolo cancello in pietra e ci troviamo catapultati in un mondo a parte: un giardino privato, intimo e silenzioso, dove il tempo sembra fermarsi.

Sulla destra, una cucina all’aperto semplice ma perfetta: un piano cottura sotto una tettoia in legno, un tavolo rustico, tutto pronto per essere vissuto. Poco più in là, due sdraio, un’amaca che danza nel vento e un barbecue per godersi le serate sotto le stelle. Al posto dell’erba, sabbia e pietre laviche. Tutt’intorno, piante grasse, agavi e aloe vera. È un’oasi di essenzialità, costruita con amore.

Il bagno, ricavato in una casetta di legno con tetto di canne, ci sorprende: una doccia all’aperto, che al tramonto diventa un rito. Il vento accarezza la pelle bagnata, la luce si fa dorata, e per un attimo tutto il mondo si riduce a quel piccolo spazio sospeso tra cielo e terra.

E poi c’è lei, la nostra yurta rossa: tessuti pesanti che isolano dal freddo e dal caldo, arredi in legno chiaro, una zanzariera bianca che scende morbida sul letto. È più di una stanza: è un nido, un abbraccio, un invito a rallentare e lasciarsi andare. Qui, lontani dal caos e vicini alla natura, abbiamo ritrovato qualcosa di semplice e profondo: la bellezza del silenzio.

Dormire in una yurta, la camera da letto
Dormire in una yurta, la camera da letto

Tra natura, relax e filosofia dell’onestà al Lanzarote Retreats

Al risveglio, il villaggio si anima con una lentezza dolce, quasi impercettibile. L’aria è fresca, profuma di sale e terra umida, e nell’aria si mescolano i rumori ovattati del risveglio: una moka che borbotta nella cucina comune, il canto di un gallo in lontananza, il fruscio delle palme che si piegano al vento. Camminando a piedi nudi lungo i vialetti di pietra, scopriamo che la Finca de Arrieta è molto più di un luogo dove dormire: è una comunità temporanea che accoglie chiunque con rispetto e calore.

Le yurte intorno a noi raccontano storie diverse: ce ne sono di più grandi, pensate per le famiglie; altre, intime e romantiche, perfette per le coppie in cerca di quiete. Ogni spazio ha la sua anima, curata nei dettagli, decorata con materiali naturali e colori caldi che si fondono con il paesaggio.

Al centro del villaggio, l’area comune è il cuore pulsante della condivisione. Tavoli rustici sotto le pergole, divani nascosti tra le fronde, una piccola biblioteca e giochi di legno per i più piccoli. Ma la vera meraviglia è l’Honesty Shop, un negozio a self-service dove non c’è personale, solo fiducia. Ogni prodotto ha un cartellino con il prezzo e un contenitore dove lasciare il denaro. Una lista per segnare nome e acquisto. Semplice. Trasparente. Umano. Qui, l’onestà non è solo una regola: è una scelta di vita. E ti viene naturale rispettarla.

Asinello alla Finca de Arrieta
Asinello alla Finca de Arrieta

Una scelta etica, un soggiorno che lascia il segno

Ciò che rende davvero unico il Lanzarote Retreats è la straordinaria coerenza tra valori e azioni quotidiane. Qui la sostenibilità non è solo un’etichetta, ma un impegno reale e tangibile. Ogni dettaglio racconta una scelta consapevole: l’energia solare alimenta l’intero villaggio, dall’illuminazione alle auto elettriche disponibili per gli ospiti; l’acqua calda è generata dai pannelli termici; i rifiuti vengono differenziati con cura e molti degli scarti alimentari diventano cibo per gli animali della fattoria didattica, rendendo circolare ogni gesto.

Ma il benessere al Lanzarote Retreats va oltre l’ecologia. Lo si percepisce nei ritmi lenti, nella possibilità di praticare yoga tra i suoni del vento e del mare, o di regalarsi un massaggio all’aria aperta. Tutto invita a riconnettersi con sé stessi, ad ascoltare il proprio corpo, a lasciar andare lo stress.

Vuoi provare anche tu la magia di una notte in yurta? Guarda il Lanzarote Retreats e verifica le disponibilità. Al momento della prenotazione, scrivi che hai scoperto questa esperienza su Viaggia e Scopri: potresti ricevere una piccola attenzione in più, perché anche l’accoglienza, qui, è autentica e fatta col cuore.

Il nostro nido alla Finca de Arrieta, dormire in una yurta
Il nostro nido alla Finca de Arrieta

Perché dormire in una yurta a Lanzarote è speciale

Questa esperienza non è soltanto una notte diversa: è una sorta di ritorno alle origini, una parentesi rarefatta in cui il superfluo svanisce e resta solo l’essenziale. Dormire in una yurta a Lanzarote Retreats è un viaggio dentro il viaggio, un’occasione per liberarsi dai rumori del mondo, dalle notifiche continue, dalle corse quotidiane. Qui il tempo si dilata, i pensieri si fanno leggeri e si riscopre il valore di un tramonto, del silenzio, di un caffè preparato all’aria aperta.

Nella semplicità di questa tenda circolare, tra tessuti che respirano e arredi in legno, si accende qualcosa di profondo: una connessione nuova con l’ambiente e con noi stessi. Si dorme cullati dal vento e ci si sveglia con la luce naturale, senza orologi né ansie. È un ritorno alla presenza, un invito ad ascoltarsi.

Forse è per questo che tanti viaggiatori tornano. Non solo perché la struttura è bella, ma perché la yurta diventa uno spazio dell’anima, un rifugio che parla di autenticità. Il Lanzarote Retreats non è un semplice posto dove dormire: è una filosofia. E viverla, anche solo per una notte, è un dono. Un’esperienza che non si dimentica. E che, spesso, cambia qualcosa dentro.

Honesty Shop alla Finca de Arrieta, dormire in una yurta
Honesty Shop alla Finca de Arrieta

Consigli pratici per il tuo soggiorno

  • Dove si trova: Finca de Arrieta, nord-est di Lanzarote, vicino a Arrieta
  • Come arrivare: auto a noleggio consigliata, possibilità di noleggiare auto elettriche in loco
  • Periodo migliore: tutto l’anno – clima mite anche in inverno
  • Ideale per: coppie, famiglie, viaggiatori eco-friendly
  • Prezzi indicativi: da circa 90€/notte in bassa stagione (verifica online la disponibilità)

Pronto a lasciarti sorprendere?

Chiudi gli occhi e immagina: il profumo del rosmarino nell’aria, il suono del vento che accarezza le palme, la tua yurta che ti aspetta alla fine di un sentiero di pietre laviche. Il cielo si tinge di rosa, il sole sfiora l’orizzonte e tu, finalmente, ti concedi il lusso più grande: il tempo per te stesso.

A Lanzarote i sogni prendono forma, e al Lanzarote Retreats diventano reali, palpabili, indimenticabili.

Che tu stia cercando una fuga romantica, una pausa rigenerante o un modo diverso per esplorare l’isola, questa esperienza ti resterà addosso come il profumo dell’oceano. Non è solo un posto dove dormire, è un luogo dove sentirsi vivi, presenti, connessi.

Non lasciartelo raccontare: vivilo davvero. Lasciati sorprendere dal silenzio, incantare dalla semplicità, ispirare dalla natura. La tua yurta ti aspetta. E potrebbe essere l’inizio del tuo modo nuovo di viaggiare.

La zona relax in comune alla Finca de Arrieta, dormire in una yurta
La zona relax in comune alla Finca de Arrieta
Informazioni su Gian Luca Sgaggero 701 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Commenti

    • Che bello, siamo felici di esserti d’ispirazione, dormire in una yurta è stata una delle esperienze più incredibili dell’isola, sopratutto perché tutto l’eco-lodge è sostenibile e autosufficiente. Insomma, divertimento + rispetto per l’ambiente e per le persone! 🙂

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*