Escursione all’isola di James Bond a Phang Nga Bay, Thailandia

Escursione all'isola di James Bond a Phang Nga Bay
Escursione all'isola di James Bond a Phang Nga Bay

Il risveglio nella baia è già di per se un’esperienza sensoriale unica, a Phang Nga Bay il silenzio è rotto solo dal fruscio del mare e dal rumore degli uccelli marini che svolazzano attorno al molo attendendo che i pescatori, appena rientrati dalla pesca, gli concedano qualche piccolo pesce per colazione. Ma oggi è il giorno in cui ci attende l’escursione all’isola di James Bond, forse quella che più ci incuriosisce in questa regione della Thailandia.

L’aria è fresca e delle nuvole della sera precedente non c’è più nemmeno l’ombra. Il cielo è azzurro intenso, un colore che si riflette sullo specchio calmo del mare sottostante conferendo a tutto quanto una colorazione celeste talmente intensa da pervadere tramite la vista ogni estremità del corpo.

Mattina presto da Koh Panyee, Phang Nga Bay, escursione all'isola di James Bond
Mattina presto da Koh Panyee, Phang Nga Bay, escursione all’isola di James Bond

Cielo e mare a Phang Nga Bay

È uno di quei momenti in cui percepisci la grandezza della natura, come quando ti trovi davanti alla savana al tramonto o sulle dune del deserto, o ancora ad aspettare il sole a Capo Nord dopo la notte più lunga dell’anno, e di colpo ti senti parte di essa, talmente piccolo da abbandonarti alle sensazioni che ti trasmette.

Facendo lentamente scendo fino al molo, il sole sta spuntando e inizia a disegnare riflessi concentrici sulle increspature dell’acqua. La brezza mi accarezza il viso e colgo l’occasione per scattare alcune foto al villaggio che si risveglia, sono momenti indimenticabili.

Tutto passa troppo in fretta, di li a poco ricominciano i rumori della civiltà, le tazze che sbattono mentre i camerieri preparano per la colazione, siamo in cinque, ma si danno da fare come se fossimo in cinquanta, le sedie strisciate in terra, i tavoli spostati, i passi della gente che inizia il suo quotidiano via vai sui pontili di Koh Panyee.
Dopo una lauta colazione salutiamo il villaggio e ci accomodiamo sulla Long Tail Boat, il nostro barcaiolo carica a bordo un grande frigorifero portatile e ci spiega che si tratta del pranzo preparatoci dall’hotel.

Riflessi nella foresta di mangrovie a Phang Nga Bay, escursione all'isola di James Bond
Riflessi nella foresta di mangrovie a Phang Nga Bay, escursione all’isola di James Bond

Mare e terra a Phang Nga Bay

La nostra crociera tra le isole della baia di Phang Nga ha inizio, ma approfittando dell’alta marea ci dirigiamo ancora all’esplorazione della foresta di mangrovie. I tronchi che la sera precedente erano fuori dall’acqua per circa due metri oggi sono totalmente sommersi, le fronde degli alberi sfiorano l’acqua e questo ci consente di addentrarci all’interno della vegetazione senza il timore di restare incagliati.

Immerse nel verde ci attendono vedute mozzafiato, l’atmosfera pulita fa si che tutto si rifletta sul mare creando una visione speculare in cui tutto ciò che sta sopra il pelo dell’acqua. Il mondo è ribaltato in maniera identica, come se esistesse anche al di sotto.

Cavità naturali e grotte tra le isole di Phang Nga Bay, escursione all'isola di James Bond
Cavità naturali e grotte tra le isole di Phang Nga Bay, escursione all’isola di James Bond

Lasciata la foresta, il barcaiolo ci conduce alla scoperta delle isole più importanti del Phang Nga National Park. Alcune ci è possibile vederle solo dalla barca, mentre in altre ci è consentito scendere e fare due passi.

Quello che sicuramente stupisce è l’imponenza di questi picchi rocciosi prodotti da un’azione carsica che ha così conferito queste singolari sagome. Inoltre la vegetazione rigogliosa rende il tutto ancora più vivo e selvaggio.Tham Iod, Tham Talu, Khao Khien e Khao Maju riservano angoli spettacolari, a Khao Khien ad esempio è possibile vedere antiche incisioni rupestri realizzate a colori che raffigurano persone, coccodrilli, delfini e squali che si stima risalgano a 3000 anni fa.

Ko Hong offre invece stupendi panorami sull’oceano, anche grazie alle favolose grotte che attraversano l’isola e che sono visitabili solamente per mezzo di canoe.

Entusiasti della crociera a Phang Nga Bay in long tail boat, escursione all'isola di James Bond
Entusiasti della crociera a Phang Nga Bay in long tail boat, escursione all’isola di James Bond

Effettuiamo una sosta per il pranzo su una spiaggetta tranquilla a Ko Phanak, anche conosciuta per la laguna di smeraldo raggiungibile con le canoe. L’acqua è piacevole, anche se non caldissima, e ci godiamo un po’ di sole mentre all’orizzonte iniziano a intravedersi minacciosi nuvoloni.

Il barcaiolo ci svela un segreto. Poco più avanti rispetto alla spiaggia si trova una spaccatura nella roccia, da questa cavità si accede a una grotta che collega direttamente con la laguna interna all’isola.

Incuriositi percorriamo lo scuro passaggio, fino a raggiungere una sorta di balconata che ci permette di sbirciare all’interno di un vero paradiso. Sotto di noi l’acqua limpida riflette il cielo, le pareti rocciose si innalzano per vari metri ricoperte di vegetazione rigogliosa che si protende per raggiungere il sole, sembra un paradiso terrestre.

Ko Tapu, quando la natura sfida le leggi di gravità, Phang Nga Bay, escursione all'isola di James Bond
Ko Tapu, quando la natura sfida le leggi di gravità, Phang Nga Bay, escursione all’isola di James Bond

Escursione all’isola di James Bond a Phang Nga Bay

Riprendiamo il tour per raggiungere l’isola forse più famosa tra tutte. L’escursione all’isola di James Bond in questo momento raggiunge il massimo dell’emozione. Khao Phingkan, con la vicinissima Ko Tapu, è stato il set cinematografico per uno dei più noti film di 007, ecco perché è conosciuta come James Bond Island.

Attracchiamo allo scivoloso molo di Khaon Phingkan e percorriamo la lunga passerella di cemento. Tocchiamo terra dove inizia un fresco sentiero ombreggiato che costeggia la parete rocciosa e ci conduce fino alla spiaggetta dell’isola.

La spiaggia è praticamente una lingua di sabbia che collega due alti picchi rocciosi, un luogo stupendo anche grazie alla vicinanza della piccola Ko Tapu che non è nient’altro che un’alta roccia molto suggestiva che si innalza dal mare.

La grande pecca di questo angolo di mondo è proprio la sua fama. Dopo l’uscita del film nelle sale cinematografiche, la spiaggia sabbiosa si è via via tramutata in un vivace mercatino di bancarelle che vendono souvenir… sarà il prezzo da pagare per il successo?

Ci concediamo un breve bagno prima di lasciare l’isola, il cielo ora inizia a preoccuparci, probabilmente uno strascico dei monsoni che sta arrivando a Phang Nga Bay.
Lentamente la nostra imbarcazione si dirige verso il porticciolo di Phang Nga, le due giornate di crociera nella baia stanno finendo ed è ora di rientrare. Dietro le nostre spalle le isole si allontanano immerse in un cielo e un mare azzurrissimi, mentre davanti a noi l’atmosfera si fa plumbea.

Mentre costeggiamo le mangrovie inizia a spirare un forte vento freddo, la pioggia si avvicina per riportarci alla realtà, l’avventura a Phang Nga Bay è terminata e le prime gocce ci raggiungono mentre sbarchiamo al molo di partenza.

Di certo non scorderemo mai l’escursione all’isola di James Bond, oltre all’isola famosa per il film l’intera Phang Nga Bay è stupenda e merita di essere visitata.

Vuoi organizzare il tuo viaggio in Thailandia ma non sai come fare? Scrivimi, ti posso consigliare e aiutare a vivere un viaggio indimenticabile.

Hai già letto il mio articolo sul villaggio di Koh Panyee?



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Atmosfere di Phang Nga Bay, escursione all'isola di James Bond
Atmosfere di Phang Nga Bay, escursione all’isola di James Bond

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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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