Fotografie del Santuario del Cavallero

Ponte sospeso sul Sessera, fotografie del Santuario del Cavallero
Ponte sospeso sul Sessera, fotografie del Santuario del Cavallero

Siamo a Coggiola, un picolo comune della provincia di Biella che se ne sta adagiato nella Val Sessera lungo le sponde dell’omonimo fiume che lo divide geograficamente dal comune di Portula, ed è proprio da qui, in frazione Masseranga, che parte un panoramico sentiero che si snoda lungo il corso d’acqua. Percorrilo con me nelle mie fotografie del Santuario del Cavallero.

Il cammino è contornato dalla neve, è inverno e la vallata è spesso ammantata dalla coltre bianca nonostante le scarse nevicate di quest’anno. Un paesaggio suggestivo e ovattato immerso nella natura.

Fotografie del Santuario del Cavallero


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La camminata ci regala spettacolari panorami della valle e ci conduce fino ad un originale ponte sospeso, interamente metallico, che oscilla notevolmente ad ogni passo mosso in direzione dell’altra sponda.

Superato il ponte ci attende poi una facile scalinata immersa nella natura e, dopo il grande arco che delimita l’area del santuario finalmente giungiamo a destinazione, qui dove apparve la Madonna delle Nevi (così narra la tradizione) oggi sorge un imponente struttura, il Santuario del Cavallero, che pochi ancora ricordano.

Un luogo davvero suggestivo con la sua Piazza Ponte sotto la quale passa il torrentello che gli conferisce il nome, il Rio Cavallero che proprio qui ha la sua sorgente.

La Piazza Ponte sarà forse la struttura che più ti stupirà, realizzato sulla confluenza del Rio Cavallero nel Torrente Sessera questo ponte è stato allargato e plasmato in modo da diventare un ampio sagrato sul quale i fedeli si radunano durante le rare occasioni in cui la chiesa è aperta, durante le feste paesane.

Un tempo, in una piccola abitazione adiacente al santuario, viveva un eremita, un tizio solitario che si occupava di accogliere i viandanti e i pellegrini che giungevano al Santuario del Cavallero. Nei periodi più rigidi dell’anno era stata realizzata una carrucola tramite la quale gli abitanti del paese mandavano, dentro ad un cestello, dei viveri che permettessero all’eremita di superare l’inverno.

Fotografie del Santuario del Cavallero racconta questo luogo attraverso le immagini.


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Facciata del santuario, fotografie del Santuario del Cavallero
Facciata del santuario, fotografie del Santuario del Cavallero

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About Gian Luca Sgaggero 606 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Comments

  1. Ciao, non conoscevo questo luogo e vorrei visitarlo.
    Ho provato a vedere su google maps dove si trova purtroppo la piantina non è precisa.
    In frazione ci sono indicazioni su come raggiungerlo? C’è la possibilità di lasciare l’auto in sosta lungo la strada?
    Grazie per le indicazioni, vi seguirò con attenzione è molto interessante il vostro blog.

    Ciao, Paolo

    • Ciao Paolo, siamo felici che il blog ti piaccia!
      I sentieri per raggiungere il santuario sono due, o da frazione Masseranga, che su google maps è segnalata, dove si può lasciare la macchina in una piccola piazzetta che si trova davanti alla filatura abbandonata, vicino alla casa di riposo. Il secondo sentiero invece parte da frazione Zuccaro, lo puoi raggiungere sempre da questa piazzetta oppure parcheggiando in paese dall’altra parte del Sessera, anche se non ricordo di aver visto molti posteggi in quella zona.
      Lungo il percorso ci sono di tanto in tanto delle frecce, piccoli segnali che indicano la direzione da seguire, se desideri visitarne anche l’interno ti consiglierei di andarci in una delle due date che ho segnalato nell’altro post, in occasione delle manifestazioni è aperto di sicuro, ma contiamo di tornare e domanderò al parroco se, contattandolo, sarebbe possibile organizzare delle visite a richiesta.
      Spero di aver dato risposta alle tue domande!

      P.S. Queste sono le coordinate approssimative del luogo in cui si trova il santuario, copiale e inseriscile nella ricerca di maps! 🙂
      45° 42′ 2.50″ N 8° 9′ 36.03″ E

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