Furti in viaggio: come evitarli e cosa abbiamo imparato on the road

I furti in viaggio sono uno di quegli imprevisti a cui preferisci non pensare quando parti, ma basta una distrazione di pochi secondi per rischiare di trasformare una vacanza in un problema decisamente più serio.

PROMO:

Noi ce ne rendemmo conto durante il nostro viaggio on the road in Andalusia, mentre ci spostavamo da Tarifa verso Granada.

Quella mattina il vento sulla costa si era finalmente calmato, ma avevamo già deciso di proseguire il viaggio verso l’entroterra. Dopo un’ultima colazione tra i vicoli di Tarifa partimmo intorno alle 11: davanti a noi avevamo circa 300 chilometri di strada.

Sembrava una normale giornata di viaggio.

Qualche ora dopo, durante una sosta per pranzo, un uomo avrebbe cercato di rubare il borsello appeso allo schienale della nostra sedia.

Dentro c’erano portafoglio, documenti, carte di credito e le chiavi dell’auto.

Per fortuna ci accorgemmo del tentativo appena in tempo, ma quell’episodio ci fece riflettere su quanto sia facile abbassare la guardia proprio nei momenti apparentemente più tranquilli.

Da allora quell’esperienza è rimasta per noi una piccola lezione di viaggio. In questo articolo ti raccontiamo come avvenne il tentato furto, cosa avremmo rischiato di perdere e quali precauzioni possono aiutarti a evitare che una distrazione rovini il viaggio.

Prima di partire vale la pena pensare anche agli imprevisti che possono capitare lontano da casa. Se stai organizzando il tuo prossimo viaggio, puoi calcolare il costo della tua assicurazione viaggio con il 10% di sconto e verificare coperture, massimali ed esclusioni prima della partenza.

Pronti ad esplorare l'Andalusia, Furti on the road
Pronti ad esplorare l’Andalusia – Furti in viaggio

Andalusia on the road verso Granada

Lasciata Tarifa, continuammo il nostro viaggio on the road in Andalusia seguendo per un tratto la costa mediterranea.

Il percorso alternava splendidi scorci sul mare e piccoli centri costieri ad aree in cui l’urbanizzazione turistica aveva profondamente modificato il paesaggio. Superammo così Marbella, Torremolinos e Malaga, continuando poi in direzione di Granada.

Se stai pensando anche tu a un viaggio itinerante in Andalusia, confronta le soluzioni per noleggiare un’auto e valuta il mezzo più adatto al tuo itinerario.

Verso le 14 decidemmo di fermarci per pranzo nel ristorante di una stazione di servizio.

Il locale proponeva un menù completo a 10 euro e, dopo diverse ore trascorse in auto, ci sembrò il posto giusto per concederci una pausa. Ordinammo una paella e della carne alla brace con verdure, rinunciando infine a dolce e frutta perché eravamo già più che sazi.

Era una sosta come tante altre durante un viaggio in auto.

Ci sedemmo, ordinammo e lasciammo il borsello di Lele appeso allo schienale della sedia.

Fu proprio quella piccola distrazione a creare l’occasione perfetta per qualcuno che, evidentemente, stava aspettando il momento giusto.

In viaggio verso Tarifa, Furti on the road
In viaggio vicino a Tarifa – Furti in viaggio

Il tentato furto durante una sosta

Mentre stavamo mangiando entrò nel ristorante un uomo dall’aspetto distinto, con una giacca elegante in mano e il telefono all’orecchio.

Iniziò a camminare alle nostre spalle e inizialmente non gli prestammo particolare attenzione. Sembrava semplicemente impegnato in una conversazione telefonica.

A un certo punto Lele sentì la giacca dell’uomo sfiorargli il braccio.

Accadde tutto in pochi secondi.

L’uomo aveva già preso il borsello appeso allo schienale della sedia e stava cercando di nasconderlo sotto la giacca.

Lele si accorse che qualcosa non quadrava, si girò e disse:

«Mah… e il mio borsello?»

Colto sul fatto, l’uomo lasciò immediatamente cadere il borsello. Con estrema naturalezza fece finta di averlo urtato accidentalmente, si scusò continuando a parlare al telefono e poco dopo uscì dal ristorante.

Solo allora realizzammo cosa sarebbe potuto succedere.

Nel borsello c’erano portafoglio, denaro, documenti, carte di credito e le chiavi dell’auto. Avevamo ancora le mie carte e i miei documenti, ma perdere tutto il resto avrebbe significato interrompere il viaggio per occuparci di denunce, blocco delle carte e documenti necessari per rientrare in Italia.

E le chiavi dell’auto erano forse il dettaglio più inquietante: fuori dalla stazione di servizio c’era la nostra macchina con tutti i bagagli del viaggio.

Per fortuna Lele si accorse del tentativo praticamente nell’istante in cui stava avvenendo.

Quell’episodio, però, ci insegnò una cosa molto semplice: durante i furti in viaggio non servono necessariamente situazioni sospette o luoghi apparentemente pericolosi. A volte bastano una normale pausa pranzo e un borsello lasciato nel posto sbagliato.

Come evitare furti in viaggio: cosa abbiamo imparato

Ripensandoci, avevamo commesso un errore molto semplice: il borsello era appeso allo schienale della sedia, quindi fuori dal nostro campo visivo e facilmente raggiungibile da chiunque passasse alle nostre spalle.

Da allora prestiamo molta più attenzione a dove teniamo documenti, portafoglio e oggetti di valore, soprattutto nei luoghi affollati o durante quelle soste in cui tendiamo naturalmente ad abbassare la guardia.

Tieni borse e zaini sotto controllo

Al ristorante, in stazione o sui mezzi pubblici evita di lasciare borse e borselli appesi dietro la sedia o appoggiati dove non puoi vederli.

Meglio tenerli davanti a te o comunque in una posizione in cui qualcuno non possa prenderli senza che tu te ne accorga.

Non tenere tutto nello stesso posto

Nel nostro borsello c’erano insieme documenti, denaro, carte di credito e chiavi dell’auto.

Con il senno di poi, era probabilmente l’errore più grande.

Quando viaggi può essere utile distribuire carte, contanti e documenti tra più posti sicuri. Se perdi una borsa o subisci un furto, almeno non rimani improvvisamente senza tutto.

Conserva una copia dei documenti

Prima di partire è utile avere con te anche una copia dei documenti di viaggio, separata dagli originali, oppure conservarne una copia digitale accessibile in caso di necessità.

Non sostituisce il documento originale, ma può risultare utile se devi denunciarne il furto o rivolgerti alle autorità consolari.

Non lasciare oggetti visibili nell’auto

Durante un viaggio on the road presta attenzione anche alle soste.

Evita di lasciare borse, telefoni, fotocamere o altri oggetti di valore in vista nell’abitacolo e, quando possibile, non lasciare nell’auto ciò che ti sarebbe indispensabile per continuare il viaggio.

Nel nostro caso avevamo tutti i bagagli nel veicolo: perdere anche le chiavi avrebbe complicato ulteriormente una situazione già piuttosto spiacevole.

Pale eoliche tra Tarifa e Gibilterra - Furti in viaggio
Pale eoliche tra Tarifa e Gibilterra – Furti in viaggio

Cosa fare se subisci un furto all’estero

Se il nostro borsello fosse davvero sparito, la prima preoccupazione sarebbe stata capire come continuare il viaggio senza documenti, carte di credito e chiavi dell’auto.

In una situazione del genere è importante agire rapidamente, ma anche sapere cosa fare dopo un furto all’estero.

Denuncia il furto

Se ti rubano documenti o altri oggetti importanti, rivolgiti alle autorità di polizia locali e presenta una denuncia.

Conservane una copia: può essere necessaria per le procedure relative ai documenti rubati e può risultare utile anche per eventuali richieste alla compagnia assicurativa.

Blocca subito carte e strumenti di pagamento

Se nel portafoglio avevi carte di credito o debito, contatta immediatamente la banca o utilizza l’applicazione dell’istituto per bloccare le carte rubate.

Avere una seconda carta conservata separatamente può fare una grande differenza: nel nostro caso, per fortuna, io avevo ancora le mie.

Se ti rubano i documenti

Per un cittadino italiano che subisce il furto o lo smarrimento del passaporto all’estero, il primo passo è presentare denuncia alle autorità locali.

Se devi rientrare e non c’è il tempo necessario per ottenere un nuovo passaporto, una rappresentanza diplomatico-consolare italiana può rilasciare, nei casi previsti, un Emergency Travel Document (ETD), un documento provvisorio utilizzabile per il viaggio di rientro.

Contatta l’assicurazione viaggio

Se hai una polizza, contatta l’assistenza appena possibile e verifica quali procedure devi seguire.

Le coperture possono cambiare molto da una polizza all’altra, quindi conserva denuncia, ricevute e documentazione relativa all’accaduto e controlla sempre condizioni, limiti ed eventuali esclusioni previste dal contratto.

Assicurazione viaggio e furti: cosa controllare

Un’assicurazione viaggio non impedisce certo che qualcuno tenti di rubarti il borsello, ma può diventare importante quando un imprevisto ti costringe a modificare i programmi o ad affrontare spese non previste.

Prima di scegliere una polizza, però, è fondamentale leggere le condizioni e capire quali eventi siano effettivamente coperti.

Se ti interessa la protezione del bagaglio, verifica in particolare cosa prevede la polizza in caso di furto, rapina, scippo, danneggiamento o perdita, quali siano i massimali e quali esclusioni vengano applicate. Denaro contante, documenti, dispositivi elettronici e oggetti lasciati incustoditi possono infatti essere soggetti a condizioni specifiche o non rientrare nella copertura.

Controlla inoltre come comportarti in caso di sinistro: spesso è necessario denunciare rapidamente il furto alle autorità locali, contattare l’assistenza e conservare tutta la documentazione richiesta.

Noi preferiamo partire sapendo di avere un’assistenza a cui rivolgerci se qualcosa va storto. Se stai organizzando un viaggio, puoi richiedere un preventivo per l’assicurazione viaggio con il 10% di sconto e verificare direttamente garanzie, massimali ed esclusioni prima di scegliere la copertura più adatta.

Quando un tentato furto diventa una lezione di viaggio

Per fortuna, nel nostro caso tutto si risolse in pochi secondi e il viaggio poté continuare esattamente come previsto.

Ripartimmo dalla stazione di servizio e trascorremmo buona parte della strada verso Granada a immaginare cosa sarebbe successo se Lele non si fosse accorto in tempo della scomparsa del borsello.

Nel tardo pomeriggio raggiungemmo finalmente Granada, accolti da un caldo quasi soffocante. Lasciati i bagagli, una doccia e una prima passeggiata in centro furono sufficienti per convincerci ad aspettare le ore più fresche della sera prima di iniziare davvero a esplorare la città.

Il giorno successivo ci aspettava l’Alhambra, che sarebbe diventata una delle esperienze più belle del nostro viaggio in Andalusia.

Se anche tu stai organizzando una tappa da queste parti, trovi tutto nel nostro itinerario dedicato a cosa vedere a Granada in 2 giorni, dall’Alhambra all’Albaicín fino al Sacromonte.

Il tentato furto, invece, ci lasciò una lezione molto più semplice: i furti in viaggio possono capitare proprio quando ti senti più tranquillo. Non serve viaggiare con la paura che possa succedere qualcosa, ma vale la pena mantenere un minimo di attenzione, custodire bene ciò che porti con te e soprattutto non concentrare tutto ciò che ti serve per continuare il viaggio nello stesso borsello.

A noi bastò accorgercene qualche secondo prima.

Veduta panoramica di Granada, Furti on the road
Veduta panoramica di Granada, Furti in viaggio
Informazioni su Gian Luca Sgaggero 719 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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