Se stai cercando dove mangiare nel Parco della Burcina, Il Cascinotto è uno di quei luoghi che riescono a trasformare una semplice sosta durante la visita alla Burcina in un’esperienza da ricordare. Immerso nel verde della Riserva Naturale Speciale del Parco della Burcina “Felice Piacenza”, questo caratteristico ristorante si raggiunge soltanto a piedi, dopo una piacevole passeggiata tra alberi secolari e scorci panoramici sul Biellese.
È proprio questo che lo rende speciale. Arrivare al Cascinotto significa rallentare il passo, lasciarsi alle spalle il rumore della quotidianità e concedersi qualche ora tra natura, tranquillità e cucina del territorio.
Durante una delle mie visite al Parco della Burcina ho deciso di fermarmi qui per pranzo e si è rivelata una delle esperienze più piacevoli della giornata. In questo articolo ti racconto com’è Il Cascinotto, cosa si mangia, come raggiungerlo e perché, secondo me, vale la pena inserirlo nel tuo itinerario.
Se invece vuoi organizzare una visita completa al parco, ti consiglio di leggere anche la mia guida dedicata al Parco della Burcina, dove trovi sentieri, punti panoramici e tutte le informazioni utili per esplorare una delle aree verdi più affascinanti del Biellese.
Prima di raccontarti la mia esperienza, guarda questo breve video: ti permetterà di respirare l’atmosfera del Cascinotto e del bosco che lo circonda ancora prima di arrivare.
Perché fermarsi al Cascinotto durante una visita alla Burcina
Dopo aver esplorato i sentieri del Parco della Burcina, arriva inevitabilmente il momento di concedersi una pausa. È proprio qui che entra in gioco Il Cascinotto, un ristorante immerso nel verde che conserva ancora oggi il fascino delle antiche cascine di montagna.
Raggiungerlo fa parte dell’esperienza: niente traffico, niente rumori, soltanto il piacere di una breve passeggiata nel bosco prima di accomodarsi a tavola.
Durante la mia visita ho apprezzato soprattutto questa sensazione di tranquillità. Il tempo sembra rallentare e il pranzo diventa il naturale proseguimento della giornata trascorsa nel parco, senza la fretta tipica dei ristoranti cittadini.
Se stai organizzando un’escursione alla Burcina, il mio consiglio è di mettere in conto anche una sosta qui. La combinazione tra natura, atmosfera e cucina del territorio rende Il Cascinotto una delle esperienze più piacevoli da vivere all’interno del parco.
Come raggiungere Il Cascinotto
Per raggiungere Il Cascinotto parto sempre dal parcheggio principale di Pollone, il punto di accesso più comodo per visitare il Parco della Burcina. Da qui inizia una passeggiata piacevole, adatta praticamente a tutti, che attraversa uno degli angoli più suggestivi del parco.
Una delle tappe che preferisco è il piccolo laghetto. Ogni volta mi fermo qualche minuto a osservare le numerose tartarughe che lo popolano. Purtroppo molte di loro non appartengono alla fauna originaria della Burcina, ma sono esemplari abbandonati nel corso degli anni da persone che, una volta diventate troppo grandi per essere tenute in casa, hanno scelto irresponsabilmente di liberarle nel parco. Nonostante questo, vederle nuotare e prendere il sole sui tronchi è diventato uno dei piccoli rituali che accompagnano ogni mia visita alla Burcina.
Proseguendo lungo il sentiero, il rumore della città lascia spazio al silenzio del bosco. Alberi secolari, prati e scorci panoramici accompagnano il cammino fino a quando, tra il verde, compare finalmente Il Cascinotto. È uno di quei luoghi in cui il percorso fa già parte dell’esperienza e il pranzo diventa il naturale proseguimento della giornata trascorsa nella natura.
Il mio consiglio è di organizzare la visita dedicando qualche ora all’esplorazione del parco prima o dopo il pranzo. In questo modo potrai vivere con calma sia la Burcina sia l’atmosfera autentica del Cascinotto, senza avere la sensazione di essere andato semplicemente al ristorante.

Com’è mangiare al Cascinotto
La prima cosa che colpisce arrivando al Cascinotto è l’atmosfera. Dopo la passeggiata nel Parco della Burcina, sedersi a tavola circondati dal verde regala una piacevole sensazione di tranquillità. Qui non si viene soltanto per mangiare, ma per prendersi una pausa dai ritmi quotidiani e godersi qualche ora immersi nella natura.
L’edificio conserva il fascino delle antiche cascine di montagna e si integra perfettamente con il paesaggio circostante. Nelle giornate più belle, pranzare all’aperto permette di respirare tutta la quiete del parco, mentre l’interno mantiene un’atmosfera calda e accogliente anche quando il tempo non invita a stare fuori.
Quello che ho apprezzato maggiormente è proprio questo equilibrio tra semplicità e autenticità. Non ci sono fronzoli o ambientazioni costruite per stupire: il protagonista resta il contesto naturale che circonda il ristorante, valorizzato da un’accoglienza familiare che fa sentire subito a proprio agio.
Il Cascinotto è uno di quei posti in cui il pranzo diventa parte integrante della visita alla Burcina. Dopo aver camminato tra i sentieri del parco, fermarsi qui significa completare l’esperienza con calma, lasciandosi accompagnare dai sapori della tradizione locale e dall’atmosfera rilassata che rende questo luogo così speciale.
Cosa si mangia al Cascinotto
Quando ho visitato Il Cascinotto la mia alimentazione era diversa da quella di oggi e ho scelto di assaggiare alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione biellese. È stata l’occasione per scoprire una cucina genuina, fatta di sapori decisi e ricette che raccontano il territorio.
Il pranzo è iniziato con un ricco assortimento di antipasti tipici biellesi, dove non poteva mancare la toma, uno dei formaggi simbolo della zona. A seguire è arrivata l’immancabile polenta concia, preparata secondo la tradizione, cremosa e ricca di sapore, uno di quei piatti che raccontano meglio di qualsiasi descrizione la cucina di montagna.
Sono piatti sostanziosi, pensati per raccontare la tradizione gastronomica biellese senza inutili rivisitazioni, proprio come ci si aspetta da una cascina immersa nella natura.
Come secondo ho scelto una carne a lunga cottura, tenerissima e saporita, capace di sciogliersi quasi al primo assaggio. Un piatto che ricordo ancora oggi per la qualità della preparazione e per il gusto intenso.
Oggi seguo un’alimentazione completamente vegana e farei scelte diverse. Tuttavia, raccontare quell’esperienza significa anche conservare un ricordo autentico del viaggio. Se desideri scoprire la cucina tradizionale del Biellese, Il Cascinotto resta uno dei luoghi che consiglierei senza esitazioni per qualità, atmosfera e rispetto delle ricette del territorio.

Vale la pena mangiare al Cascinotto?
Dopo aver pranzato al Cascinotto, la sensazione con cui sono ripartito è stata quella di aver vissuto un’esperienza completa e non semplicemente un buon pranzo. La passeggiata tra i sentieri del Parco della Burcina, il silenzio del bosco e l’atmosfera della cascina contribuiscono a creare qualcosa che va ben oltre la cucina.
È proprio questo il motivo per cui ti consiglio di inserire Il Cascinotto all’interno della tua giornata alla Burcina e non come destinazione a sé stante. Visitare il parco, fermarsi lungo il laghetto, godersi i panorami e poi concludere la mattinata o il pomeriggio con un pranzo tipico rende l’esperienza molto più appagante.
Lo consiglierei soprattutto a chi desidera conoscere la cucina tradizionale biellese in un contesto autentico, lontano dal traffico e immerso nella natura. Se invece il tuo obiettivo è un ristorante moderno o gourmet, potresti trovare alternative più adatte. Il Cascinotto punta invece sulla semplicità, sulla tradizione e sul piacere di prendersi il tempo necessario per vivere il territorio.
Ogni volta che torno alla Burcina finisco quasi sempre per ripercorrere questo sentiero. Sarà per il silenzio del bosco, per la sosta al laghetto o per il piacere di fermarmi al Cascinotto, ma è uno di quei luoghi che riescono a farmi rallentare e ricordarmi quanto possano essere belle anche le esperienze più semplici. Ed è proprio per questo che continuo a consigliarlo a chi visita il Biellese.
Continua a scoprire il Biellese
Se stai programmando un itinerario in questa parte del Piemonte, il Parco della Burcina è soltanto una delle tante meraviglie da visitare. Ti consiglio di leggere anche gli altri articoli dedicati al territorio, dove trovi itinerari, borghi e luoghi che ho esplorato personalmente.
Se dopo il pranzo vuoi continuare a esplorare il territorio, ecco altri luoghi del Biellese che ho visitato personalmente e che ti consiglio di inserire nel tuo itinerario.
- Parco della Burcina: la guida completa per visitare uno dei giardini storici più belli del Piemonte.
- Santuario di Oropa: uno dei più importanti santuari mariani d’Europa.
- Ricetto di Candelo: uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia.
- Biella: cosa vedere nel capoluogo e nei suoi dintorni.
In questo modo potrai costruire un itinerario completo alla scoperta del Biellese, alternando natura, storia, arte e tradizioni gastronomiche.

Domande frequenti su Il Cascinotto
È necessario prenotare al Cascinotto?
Sì, ti consiglio di contattare il ristorante e prenotare prima della visita, soprattutto nei fine settimana, durante la fioritura dei rododendri e nei periodi di maggiore affluenza. In questo modo avrai la certezza di trovare posto e potrai organizzare con maggiore tranquillità la tua giornata al Parco della Burcina.
È adatto anche alle famiglie con bambini?
Sì. La passeggiata che conduce al ristorante è semplice e permette di trascorrere una giornata nella natura. Lungo il percorso è piacevole fermarsi anche al laghetto del Parco della Burcina, una delle tappe più amate dai visitatori.
Qual è il periodo migliore per pranzare qui?
Ogni stagione ha il suo fascino, ma la primavera è probabilmente il momento più spettacolare grazie alla celebre fioritura dei rododendri del Parco della Burcina. Anche l’autunno regala colori magnifici, mentre l’estate permette di godersi il fresco degli alberi secolari.
Quanto tempo serve per visitare il Parco della Burcina e fermarsi al Cascinotto?
Per vivere l’esperienza con calma ti consiglio di dedicare almeno mezza giornata. In questo modo potrai passeggiare tra i sentieri del parco, fermarti nei punti panoramici e concederti un pranzo senza fretta.
Il Cascinotto è adatto per una pausa durante un’escursione?
Assolutamente sì. La sua posizione all’interno del parco lo rende una tappa ideale per interrompere la passeggiata e assaporare la cucina tradizionale biellese prima di proseguire la visita.
Cosa vedere nei dintorni?
Dopo la visita puoi continuare a esplorare il Biellese raggiungendo il Santuario di Oropa, il Ricetto di Candelo oppure il centro storico di Biella, tre luoghi che meritano di essere inseriti nello stesso itinerario.




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