Cosa vedere a Thassos, tre giorni nella più settentrionale delle Isole Greche

Cosa vedere a Thassos
Cosa vedere a Thassos

La Grecia è un paese ricco di meraviglie, dalla sua capitale alle località dell’entroterra tutto trasuda storia antica, fascino e ovunque si trovano rovine capaci di scatenare nella mente scenari della grande epoca classica, ma, come se questo non bastasse, la miriade di isole che punteggiano il Mar Egeo conserva reperti e scenari sempre differenti che attirano e sono in grado di accontentare i gusti di migliaia di turisti che vi si recano ogni anno, ecco cosa vedere a Thassos.

L’Isola di Thassos è una di esse, ma non una qualsiasi, essa è l’isola più settentrionale del Mar Egeo, a pochi chilometri dalle coste continentali è raggiungibile con una breve corsa in traghetto dalla cittadina di Kavala (presso cui si trova anche un aeroporto) ed è nota per lo più al turismo dei paesi dell’est, motivo per cui qui è possibile trovare prezzi molto convenienti sia per mangiare che per dormire.

Cosa vedere a Thassos, monumento a Limenas
Cosa vedere a Thassos, monumento a Limenas

Isola dal paesaggio mutevole, grazie a un grande massiccio montuoso che sorge nell’entroterra, offre ai viaggiatori la possibilità di dedicarsi a numerose attività quali in trekking, la bici e l’esplorazione, senza dover rinunciare, nel caso se ne sentisse il bisogno, a un tuffo nel mare turchese e cristallino.

Arrivare a Thassos

Come già ho accennato l’unico modo di raggiungere l’isola è tramite il battello, lungo la costa continentale della Tracia i porti dove è possibile imbarcarsi sono due, uno più grande a Kavala e uno leggermente più piccolo a Keramoti.

Cosa vedere a Thassos, Grecia
Cosa vedere a Thassos, Grecia

Le linee di collegamento sono principalmente due, Kavala/Prinos oppure Keramoti/Limenas, e la durata della traversata è di circa 45 minuti, un tempo che passa perfino troppo in fretta mentre si osserva l’isola avvicinarsi pian piano e uno stormo di chiassosi gabbiani rincorre l’imbarcazione in attesa che i turisti lancino loro qualche stuzzichino, attività che diverte i bambini, i pennuti e suscita le risate creando un diversivo alla navigata di per se poco movimentata in questa parte del Mar Egeo. Il costo del biglietto, in agosto 2012, era di 4,50€ e oggi resta comunque inferiore a 5€ per il passaggio ponte a piedi.

Attraccati al porto di Prinos ci orientiamo per andare a trovare una sistemazione, le strutture ricettive sono molte e alcune molto economiche, sopratutto se si trovano lontane dal mare.
Desiderosi di quiete e relax, decidiamo di affittare una stanza da House Elena, un piccolo affittacamere che si trova lungo la costa orientale dell’isola, in un tratto un po’ isolato di fronte a una piccola isola disabitata dal nome Kinira.

Se non disponete di un’auto vi renderete presto conto che la cosa migliore è quella di noleggiarne una, il costo per una piccola utilitaria è limitato, ma può garantirvi libertà di movimento anche se vi trovate negli angoli più remoti dell’isola.

L’alternativa è quella di muoversi con i mezzi pubblici, ma questo comporta prima di tutto di rispettare gli orari dei bus e, in secondo luogo, di fare molta attenzione a dirigersi dalla parte giusta per evitare di fare il giro completo dell’isola.

L’unica strada che infatti collega tutte le località costiere è un anello, non privo di curve, che viene percorso dai bus nei due sensi ogni 45 minuti circa e, sebbene esistano strade dirette a piccoli centri abitati nell’interno, non vi sono vie percorribili che attraversano l’entroterra.

Cosa vedere a Thassos, tre giorni mare e spiagge

Una volta che vi sarete sistemati potrete dedicarvi all’esplorazione delle più belle spiagge dell’isola. La costa presenta decine di lidi adatti alla balneazione, alcuni di essi sono piccole conche o insenature racchiuse dagli scogli e difficili da raggiungere, e sarebbe impossibile visitarli in tre giorni, ma ci tengo a segnalarvi alcune delle spiagge più belle dell’isola.

Cosa vedere a Thassos, baia di Aliki
Cosa vedere a Thassos, baia di Aliki

In assoluto la mia preferita, ma anche la più affollata, è la spiaggia di Aliki, nella parte sud-orientale, che la domenica diventa davvero impraticabile. Il mare qui è di una trasparenza incredibile e le piccole barche sembrano sospese nel vuoto, la spiaggia è candida e su di essa si affacciano ristoranti e locali, ma nei fine settimana è praticamente impossibile camminare tra i lettini addossati l’uno all’altro.

Aliki resta comunque una buona scelta per una moussaka lungomare, per il bellissimo panorama della baia e per l’itinerario che conduce alle rovine di un piccolo centro abitato di epoca classica, per poi condurre all’altro lato della scogliera e trovarsi abbagliato da quel che resta di un’antica cava di marmo bianco.

Altra bellissima spiaggia è quella di Skala Potamia, una lingua di sabbia costeggiata da locali, ristoranti e piccoli hotel dove alla sera si vive la movida, i locali si riempiono di gente e la musica e il divertimento sono la parola d’ordine.

Cosa vedere a Thassos, Livadi Beach
Cosa vedere a Thassos, Livadi Beach

La spiaggia prosegue collegandosi persino a un altro tratto conosciuto come Chrissi Amoudia, anche detto Golden Beach, una distesa di sabbia più vasta che attira gli amanti della tintarella e anche le famiglie vista l’acqua poco profonda che permette ai più piccini di divertirsi in sicurezza.

Sull’altro lato dell’isola c’è Tripiti Beach, vicino al piccolo centro abitato di Pefkari, la presenza di un grande hotel proprio sulla spiaggia toglie un po’ di fascino a questo luogo che può però offrire panorami suggestivi e la giusta dose di relax, con la comodità dei servizi messi a disposizione dalla vicina struttura.

Attraverso i sentieri sulla scogliera è possibile risalire le rocce per godere di spettacolari viste su insenature, grotte, ma sopratutto sul mare.

Uno scenario analogo si trova anche a Livadi Beach, raggiungibile percorrendo una strada che discende tra le pareti rocciose nella parte sud-occidentale dell’isola fino ad arrivare a una baia tranquilla dove l’acqua è bassa e dove si può godere del sole in pieno relax.

Cosa vedere a Thassos, Paradise Beach
Cosa vedere a Thassos, Paradise Beach

In ultimo, vicina a Kinira, si trova Paradise Beach, una spiaggia un tempo incontaminata che oggi si punteggi di ombrelloni un po’ troppo accalcati per i miei gusti, ma di certo ben accetti dal chiosco che vende bibite e panini.

Per metà questa spiaggia è rocciosa e occupata da una pineta, in quest’area si trova la spiaggia naturista. I naturisti, diffusi in tutta l’isola, ma che un tempo occupavano l’intera Paradise Beach, si sono adattati alla posizione forse più scomoda, ma di certo più suggestiva, che offre la scogliera, dove ogni giorno arrivano a decine per poter vivere a contatto con la natura in libertà.

Tre giorni di borghi e shopping

Se stare sulla sabbia sotto il sole cocente, Thassos vi può offrire diverse attività e luoghi da visitare davvero interessanti.

Di certo la tintarella non ne giova, ma pur non essendoci grandi complessi archeologici, come si possono trovare su altre isole, anche Thassos vanta alcuni resti davvero meritevoli di una visitina.

Cosa vedere a Thassos, rovine di Limenas
Cosa vedere a Thassos, rovine di Limenas

Quelli sicuramente più complessi e degni di nota si trovano a Limenas, il capoluogo dell’isola, una graziosa cittadina che si sviluppa lungo la costa dominata da una spiaggia e dal vicino porto turistico.

Il lungomare ha di certo un suo fascino e proseguendo oltre la spiaggia punteggiata da pochi ombrelloni si raggiunge una banchina presso cui sorgono degli edifici piuttosto suggestivi e dove si trovano anche alcuni locali e ristoranti.

Le vie interne di Limenas sono invece pedonali e dedite allo shopping che qui è praticato sopratutto dagli amanti di gadget e souvenirs, magneti, portaceneri, bicchierini, magliette, costumi secchielli e palettine si trovano praticamente ovunque, vivaci e colorati in modo tale da rallegrare anche la giornata più deserta.

Cosa vedere a Thassos, Limenas centro
Cosa vedere a Thassos, Limenas centro

Per visitare le rovine dovrete invece camminare un po’ di più, seguendo le indicazioni per i sentieri di montagna troverete la chiesa e vicino ad essa un grande campo erboso dal quale spuntano alcune rocce.

Per comprendere la magnificenza di ciò che un tempo qui sorgeva è necessario addentrarsi tra l’erba e vedere da vicino i resti degli antichi edifici dei quali rimangono solamente grandi macigni scolpiti che riportano incisioni e bassorilievi davvero interessanti.

Un’altra meta molto ambita da chi ama il fresco e la buona cucina sono i Kasaviti, ovvero due piccoli paesi che si trovano nella parte nord-occidentale dell’isola, sulle montagne proprio davanti a Prinos, la località dove attraccano i traghetti.

Cosa vedere a Thassos, scorcio dei borghi Kasaviti
Cosa vedere a Thassos, scorcio di Micros Prinos, borghi Kasaviti

Micros Prinos e Megalos Prinos sono due paesi di roccia perfettamente incastrati nella montagna, luoghi suggestivi dove trovare scorci e paesaggi fantastici. Le case sono prevalentemente in pietra secondo lo stile originario e nelle piazze alberate si trovano fontane che rinfrescano la calda aria estiva.

Molti ristoranti si trovano qui e l’affluenza di persone che sale ai Kasaviti (così vengono anche chiamati i due paesini) è indice del fatto che la cucina è molto apprezzata dalla popolazione locale e dai turisti.

Panagia invece, è un paese che sorge a poca distanza da Skala Potamia e Golden Beach, un borgo di passaggio dove, fermandosi per una passeggiata, si trovano molti negozietti e anche dei piacevoli giardini dove immensi alberi si uniscono armoniosamente a pronunciati ponticelli e brillanti ruscelli d’acqua fresca. Una sosta qui garantisce relax e occasioni di trovare un ricordino da portare a casa agli amici, ovunque si trovano berretti, foulards e magliette.

Di poco interesse è invece il piccolo paese di Theologos, situato quasi al centro dell’isola e raggiungibile percorrendo grandi distese di piantagioni d’ulivo, questo borgo, un tempo capoluogo dell’isola, sembra oggi quasi disabitato e la poca vita che vi si incontra è dovuta alla presenza di un ristorante tipico molto ricercato.

Cosa vedere a Thassos, Theologos
Cosa vedere a Thassos, Theologos

Sullo stesso stile è anche Maries, un altro paese dell’entroterra dal quale parte un sentiero che con una piacevole camminata conduce a quello che in inverno è un piacevole laghetto in una valle rigogliosa, mentre in estate si trasforma in uno stagno quasi prosciugato dall’acqua scura e maleodorante.

In ultimo, meta che richiede preparazione anticipata, è il Monastero Archangelo, situato lungo le scogliere della costa sud dell’isola.

Questo monastero, del quale si consigli la visita per la sua particolarità, fa parte dei monasteri del Monte Athos, territorio in cui solo agli uomini è consentito l’accesso (informazione da verificare, leggete nei commenti, Wanda afferma sia possibile accedere anche alle donne!) e in cui è necessario vivere e rispettare i rigidi ritmi di preghiera monastica.

Dalle dimensioni imponenti e visibile chiaramente dalla strada costiera, questo luogo riserva piacevoli panorami e sensazionali opere d’arte sacra che abbelliscono gli interni degli edifici, un’esperienza che vi lascerà senza parole.

Che sia per mare o per esplorazione, Thassos è quindi un’isola che accontenta i gusti più svariati, il mio consiglio personale è di non limitarvi a tre giorni di visita, ma di dedicare all’isola un’intera settimana, sette giorni indimenticabili.

Per lasciare l’isola è necessario, come all’andata, recarsi a Prinos o Limenas e traghettare, se necessitate di prendere un volo tenete presente che Keramoti è molto più vicino all’aeroporto rispetto a Kavala.

Cosa vedere a Thassos, chiesa a Limenas
Cosa vedere a Thassos, chiesa a Limenas



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About Gian Luca Sgaggero 563 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

2 Comments

  1. Ciao Gialuca, una precisazione sul monastero di Archangelo: l’accesso è’ aperto anche alle donne ( come posso testimoniare, visto che io l’ ho visitato). Buona serata, Wanda

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