Itinerario di viaggio a Lisbona e dintorni, la mia prima volta in Portogallo

Panorama dal Castelo de São Jorge, viaggio a Lisbona
Panorama dal Castelo de São Jorge, viaggio a Lisbona

Il Portogallo è uno di quei paesi che da sempre stuzzica la mia curiosità, forse per la sua posizione protesa verso l’oceano, o magari per i racconti di amici che ne osannano la capitale e le eccellenze regionali. Di certo quando ho deciso di partire per il Portogallo ho pensato che un viaggio a Lisbona potesse essere l’ideale per iniziare e non me ne sono affatto pentito.

Prima della partenza ho consultato con attenzione il sito di Visit Portugal, ricco di informazioni per capire cosa si desidera visitare. Tuttavia il mio animo un po’ tradizionalista non riesce proprio mai a rinunciare ad una buona guida cartacea, per questo ho messo in valigia ben due Guide Marco Polo (Portogallo e Lisbona) più una cartina stradale che, sebbene non prevedessi di fare molta strada on the road, può sempre essere comoda.

Dedicando un po’ di tempo alla pianificazione del viaggio ho scoperto che la cartina mi potrà essere utile in altre occasioni, ma questa volta in dieci giorni mi concentrerò a visitare la capitale e esplorarne un poco i dintorni, quasi sempre serviti dalla rete di trasporti pubblici.

Una volta decise le date è bastato trovare un volo TAP Portugal conveniente ed aspettare il giorno della partenza. Il mio viaggio a Lisbona può finalmente cominciare.

Arco da Rua Augusta, viaggio a Lisbona
Arco da Rua Augusta, viaggio a Lisbona

In viaggio a Lisbona, arrivare e orientarsi

Partito dall’Italia con il volo TAP serale sono atterrato a Lisbona quando ormai era sera, nonostante ciò non è stato difficile orientarsi e raggiungere il centro città poiché l’aeroporto è collegato con la metropolitana e il biglietto è quello urbano da 1,45€ a corsa.

Cercando di capire il sistema dei biglietti per i mezzi di trasporto ho appreso subito una cosa intelligente e utile: il biglietto unico. In pratica al tuo arrivo a Lisbona potrai acquistare una carta di viaggio che contiene un chip ricaricabile, con essa potrai acquistare le ricariche agli sportelli automatici e usarla per la Metro, i tram, i bus e anche per alcune linee della rete ferroviaria.

Raggiunto il centro mi sono subito diretto all’alloggio che ho affittato per i primi tre giorni, scelto facendomi guidare dal prezzo più conveniente, non lo nego, ma per trovarlo ho selezionato via via le offerte più convenienti (valutando anche la qualità del servizio) e mi sono reso conto che Lisbona ha veramente molte opzioni di soggiorno per tutte le tasche.

Infine, per darti un consiglio conveniente, se trascorrerai a Lisbona due o tre giorni, sarà conveniente acquistare la Lisboa Card, acquistabile elettronicamente o in versione cartacea all’ufficio del turismo in Praça do Comercio. Questa carta città è molto comoda perché permette di usufruire dei mezzi pubblici in modo prepagato (cioè strisciando la carta agli appositi sensori all’ingresso delle stazioni o a bordo dei mezzi pubblici), garantisce inoltre l’accesso gratuito a una cinquantina di musei e attrazioni in città nonché la riduzione del 15-20% in molti siti di maggiore interesse.

La Lisboa Card comprende anche la gratuità delle linee ferroviarie verso Sintra e Cascais.

Tramonto su Lisbona dal Miradouro da Senhora do Monge, viaggio a Lisbona
Tramonto su Lisbona dal Miradouro da Senhora do Monge, viaggio a Lisbona

Tre giorni di scoperta a Lisbona

Ovviamente tre giorni soltanto sono davvero troppo poco, ma ho voluto spezzare la mia permanenza a Lisbona appositamente. Prima di tutto per godere appieno delle prime impressioni, assolutamente positive, sulla città, ma sopratutto per sentire il piacere di tornarci dopo alcuni giorni on the road nei dintorni della capitale.

Per chi fa un viaggio a Lisbona, e in Portogallo, per la prima volta è importante cominciare dal conoscere la capitale, una città multietnica, vivace e capace di unire la storia antica dei suoi palazzi e quartieri più famosi con uno stile di vita moderno e proiettato verso il futuro. Insomma un connubio che riesce ad ammaliare quasi ogni visitatore.

Un modo ideale per cominciare a familiarizzare con Lisbona è scrutarla dall’alto, la capitale portoghese è infatti famosa per i suoi belvedere, i miradouros, che si trovano in grande quantità sia per i sette colli su cui Lisbona sorge, che per alcuni monumenti che vantano una vista di tutto rispetto.

Volgendo lo sguardo in direzione del fiume Tejo, alla tua sinistra troverai le alture più gettonate dai turisti, delle vere terrazze sulla città da cui si gode un panorama spettacolare.

Igreja de São Vicente de Fora, viaggio a Lisbona
Igreja de São Vicente de Fora, viaggio a Lisbona

Il Miradouro da Senhora do Monge è forse quello da cui ho goduto della vista migliore, alle spalle di questa terrazza potrai visitare la piccola chiesetta e da qui si diramano le strade verso gli altri punti panoramici nei paraggi.

Camminando verso il Tejo si incontra prima il Miradouro da Graça, posto in posizione di mezzo tra il precedente e la collina del Castelo de São Jorge, il terzo punto panoramico da non perdere in questa zona della città.

Tra Graça e la collina del castello pui fare due passi nel caratteristico quartiere di Alfama, storico centro cittadino i cui vicoli e gli edifici rivestiti di azulejos riescono a suggestionare i viaggiatori. In questa zona si trova anche la grande Igreja de São Vicente de Fora, accanto a cui si trova un interessante museo di arte sacra. Poco più distante svetta la candida cupola del Pantheon, apprezzabile passeggiando sul tetto di São Vicente, ma anche salendo sulla balconata durante una visita all’edificio.

Tornando verso il centro e passando per Portas do Sol, che ti incanterà per la sua bellezza e per il panorama sul fiume, non puoi non fermarti a visitare la , la Notre Dame di Lisbona, per poi dirigerti verso la Baixa, il quartiere più in piano che sorge lungo il fiume.

Il Tram 28 a Portas do Sol, viaggio a Lisbona
Il Tram 28 a Portas do Sol, viaggio a Lisbona

Perdersi a Lisbona con il naso all’insù

La Baixa è il quartiere ‘basso’ della città che si sviluppa attorno a do Comercio su cui domina l’Arco da Rua Augusta. Questo quartiere confina con Rossio e con Chiado a cui si può arrivare anche con l’Elevador de Santa Justa che, oltre ad avere una terrazza panoramica, conduce al Convento do Carmo. Da qui si può raggiungere dove è d’obbligo una visita alla Manteigaria Fabrica de Pasteis de Nata, uno dei luoghi migliori dove gustare il tipico dolce portoghese.

Se sei stanco di camminare, e questo puoi deciderlo anche prima, cerca una fermata del Tram 28, il tipico tram storico della città che collega tutti i punti d’interesse turistico. Anche gli altri tram fermano nei pressi delle zone d’interesse, ma l’Eléctrico 28 è quello che devi ricordare per seguire l’itinerario clue di una visita turistica della città.

Verso sera poi ti consiglio di prendere la Metro e andare a Belem per aspettare il tramonto, visitare la Torre de Belem, passeggiare ai piedi del Pradão dos Descoprimientos o perderti sotto le navate del Mosteiro dos Jerónimos, stupefacente esempio di stile manuelino.

Inoltre Belem è il luogo in cui si trova la pasteleria Pasteis de Belem, quella vera e originale, dove occorre fare la coda per trovare posto.

Una giornata diversa può essere quella in visita al Parque das Nações, quartiere moderno di Lisbona, ricco di centri commerciali, architetture vertiginose e l’interessante Oceanário, l’acquario, strutturato su due piani con un percorso che permette di vedere differenti vasche e habitat riprodotti. Un’attrazione molto interessante e didattica se viaggi con bambini.

Pradão dos Descoprimientos, viaggio a Lisbona
Pradão dos Descoprimientos, viaggio a Lisbona

On the road nella zona a nord di Lisbona

Dopo tre giornate trascorse nella capitale è bello evadere alla scoperta delle bellezze della regione, spesso poste a poca distanza da Lisbona e spesso raggiungibili con i mezzi pubblici.

Partendo dalla stazione Rossio la linea ferroviaria conduce verso Sintra, ma ti consiglio vivamente di fare uno stop a Queluz per visitare il Palazzo Nazionale, una vera perla inaspettata.

La città di Sintra è piacevole e di dimensioni adatte ad essere visitata a piedi, ma una rete di bus che percorre degli itinerari ad anello (in stile hop on hop off) ti permetterà di visitare i palazzi e i castelli della zona (non perdere il Palacio da Pena e la Quinta da Regaleira). Un altro autobus conduce invece a Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente europeo, un luogo imperdibile e, tempo permettendo, ottimo per godere di un tramonto infuocato.

Da Cabo da Roca la linea prosegue fino a Cascais per poi tornare indietro fino a Sintra. Il mio itinerario invece, dopo due notti a Sintra è proseguito fino a Cascais ed Estoril, che purtroppo ho potuto visitare solo con la pioggia, ma dove ho soggiornato alla Fundação “O Século”. Qui ho scoperto un importante progetto sociale di aiuto ai bambini e ragazzi bisognosi, agli anziani e attorno a cui si sviluppano molte iniziative umanitarie. Le stanze sono pulite e semplici, ma il lusso è sapere di aiutare la fondazione soggiornando presso di loro.

La linea ferroviaria collega Lisbona e Cascais, quindi è molto semplice spostarsi dalla capitale e raggiungere anche Estoril che si trova nel mezzo.

Cabo da Roca, itinerario di viaggio a Lisbona
Cabo da Roca, itinerario di viaggio a Lisbona

Itinerario di spiagge a sud di Lisbona

Al sud della capitale invece si estende la Costa da Caparica, la zona costiera fatta di spiagge e dedita al turismo di cui avevamo accennato anche il questo altro articolo. Il trenino collega la capitale alla costa percorrendola fino al fondo e fermando in varie stazioni, a ognuna delle quali corrisponde una spiaggia.

Questa è la zona più battuta dai turisti che risiedono a Lisbona, proprio perché facilmente raggiungibile. Ma leggermente più a sud c’è un’altra località che merita di essere scoperta, un piccolo villaggio rurale che sorge lungo la costa. Il suo nome è Meco.

Il piccolo villaggio di Meco è candido e fatto di casette bianche che molto mi ricordano alcune zone del Sulcis, in Sardegna. Un luogo tranquillo a cui si arriva percorrendo lunghe strade fiancheggiate da pinete e canneti e sferzate dal vento caldo che arriva dal mare.

La sua perla è senza dubbio Praia do Meco, vasta, sabbiosa, meravigliosa. Tanto deserta nel mese di marzo quanto credo sia affollata durante i caldi mesi estivi, ma decisamente una destinazione da sogno. Se il mare è mosso o soffia forte il vento puoi comunque godere della sua atmosfera sorseggiando un calice di vino bianco al Bar do Peixe, un locale molto piacevole situato proprio sulla spiaggia.

Praia do Meco, itinerario di viaggio a Lisbona
Praia do Meco, itinerario di viaggio a Lisbona

Meco inoltre si anima la sera, le sue poche vie ospitano alcuni locali e quello da non perdere per le serate giuste è Mariadelina, un locale che vanta una storia trentennale, animato da ottima musica, gay friendly e dove potrai bere un mojito fantastico.

Più a sud di Meco si trovano altri luoghi spettacolari, il più emozionante per me è stato Cabo Espichel, un promontorio proteso verso l’oceano dove si trova il Santuario di Nossa Senhora da Pedra Mua, un complesso del 1300 dove si respira un’atmosfera mistica.

Oltre al santuario è possibile passeggiare lungo la scogliera per godere del panorama e, volendo, arrivare fino al faro che scruta l’oceano incessantemente.

Proseguendo verso Sesimbra vale la pena di salire alla collina del castello dove, all’interno delle mura, restano poche vestigia del castello che fu, ma vi si trova una la chiesa di Nossa Senhora da Consolação do Castelo, pregevole per l’interno quasi totalmente decorato di azulejos.

La cittadina di Sesimbra si trova la, ai piedi della collina e adagiata lungo il mare. Tranquilla e piacevole è una meta di villeggiatura estiva molto ricercata, mentre nel periodo di bassa stagione è apprezzabile per altre attrattive, come ad esempio un aperitivo al tramonto sui bastioni dell’antica fortezza che si affacciano sull’oceano.

Un paio di giorni a sud di Lisbona bastano a mala pena per farsi un’idea di questa zona del Portogallo che ha molto da scoprire, un viaggio a Lisbona può comunque essere il giusto pretesto per goderne un assaggio, magari in previsione di tornare.

Santuario di Nossa Senhora da Pedra Mua, itinerario di viaggio a Lisbona
Santuario di Nossa Senhora da Pedra Mua, itinerario di viaggio a Lisbona

Il viaggio a Lisbona volge al termine

Con gli occhi e il cuore colmi di meraviglia giunge infine il momento di pensare al rientro a casa, ma prima di porre fine al mio viaggio a Lisbona mi sono concesso ancora un paio di giorni per vedere alcune cose che in città avevo saltato.

Complice anche il tempo piovoso, ho dovuto ripiegare sulla visita di musei e palazzi, che di certo non mancano a Lisbona. Tra i tanti luoghi d’interesse quello che non devi perdere è il Palacio de Ajuda, la residenza reale eretta nei pressi di Belem dopo che il precedente palazzo venne raso al suolo dal terremoto del 1755.

Questo palazzo è oggi parzialmente visitabile, simbolo dello sfarzo e della ricchezza della famiglia reale portoghese. Una passeggiata tra le sale sontuose ti lascerà a bocca aperta e anche la giornata più cupa non sembrerà più tale, è difficile restare delusi.

Per fare il pieno dei sapori locali non perderti il Mercado da Ribeira, qui numerose attività servono piatti tipici e non, ma la cosa bella è che puoi ordinare in ‘locali’ differenti e mangiare tutto assieme nelle tavolate che riempiono la vasta sala. I pastel de bacalhau sono squisiti, prima di tornare a casa devi assolutamente provarli.

Colorari e vivaci i murales di Mouraria, viaggio a Lisbona
Colorari e vivaci i murales di Mouraria, viaggio a Lisbona

Se sei a Lisbona durante il weekend, dopo cena, la movida ti aspetta al Bairro Alto, quartiere collinare le cui vie sono fitte di locali, club e disco pub adatti a qualsiasi tipo di pubblico. Tra i vicoli si trovano anche alcuni locali gay friendly molto frequentati, spesso anche dal pubblico etero che arriva attirato dalla musica e dagli spettacoli di intrattenimento.

Alla mattina presto poi un’ultima camminata tra le vie di Alfama è l’ideale per respirare l’atmosfera locale. Percorri Graça e scendi tra i vicoli di Muoraria (dai favolosi murales) fino a Martim Moniz, da qui la Metro ti porterà in aeroporto. Il viaggio a Lisbona è finito e mentre ritorni a casa ti troverai a sognare il giorno in cui potrai tornare ancora.

Organizza qui il tuo viaggio

Lisbona è facilmente raggiungibile con un volo aereo, l’aeroporto cittadino si trova alla periferia della città ed è collegato con il centro dalla linea metropolitana.

Documentati prima del viaggio, il sito di Visit Portugal è ricco di informazioni.

Non dimenticare di scegliere una guida giusta che ti possa accompagnare in viaggio, scegli tra le Guide Marco Polo.

Non sarà difficile trovare dove dormire a Lisbona, la città offre soluzioni di soggiorno per tutti i gusti.

Scopri le escurscioni raccomandate da Viaggia e Scopri, cerca nella nostra biglietteria.

Viaggia sicuro, scopri le assicurazioni viaggio di Columbus.

L'eleganza del quartiere di Graça, viaggio a Lisbona
L’eleganza del quartiere di Graça, viaggio a Lisbona
About Gian Luca Sgaggero 530 Articoli
Aka Sphimm, travel blogger, web content writer e social media strategist, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero in questo mondo che sempre più spesso somiglia ad un teatrino a misura di turista. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Mansione: fotografo e redattore blog, organizzatore e promotore viaggi estero.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*