Maine, i tanti motivi per decidere di visitare il Maine

Maine, splendide coste oceaniche
Maine, splendide coste oceaniche

Se abitassi (di nuovo) negli Stati Uniti per un lungo periodo, e avessi una buona dose di quattrini, trascorrerei gli inverni in Florida e le estati nel Maine. E credo di non essere troppo originale in quest’idea, penso che molti americani la pensino come me.

Il Maine è lo stato posto all’estremità Nord Orientale degli Stati Uniti, un lembo di territorio USA che si incunea in quello canadese. Assieme al Massachussets (dove sorge Boston), Rhode Island, Connecticut, Vermont e New Hampshire forma il cosiddetto New England, una delle zone colonizzate per prime e che conserva tuttora il fascino esclusivo e “regale” tipico del Regno Unito. È lo stato più grande del New England, e ne incarna pienamente lo spirito .

Cerca un volo dall'Italia per il Maine

Maine, panorama al tramonto
Maine, panorama al tramonto

Perché visitare il Maine

Si va nel Maine principalmente per le sue splendide coste. A differenza di quanto avviene per il resto della costa atlantica, caratterizzata quasi ininterrottamente da coste rettilinee, basse e sabbiose, che fanno la fortuna di tante note località,  questa è l’ultima propaggine di costa frastagliata.

Isolette, insenature, baie, sono protagonisti nel creare un panorama fiabesco. Scintillante di giorno, quando i profili sono netti e i diversi colori (il blu del mare, l’azzurro del cielo e il verde della terra) formano un insieme armonioso. Quasi spettrale al tramonto, quando le certezze svaniscono nel buio della notte e a ricordarci dove siamo rimangono solo le luci accese delle case e dei fari. Sempre inequivocabilmente mozzafiato.

Tour autoguidato nel Parco Nazionale di Acadia nel Maine

Maine, scene di pesca lungo la costa
Maine, scene di pesca lungo la costa

Si va nel Maine per gustare il pesce, una delle principali fonti di reddito: il lobster del Maine (aragosta) è una prelibatezza che viene servita in 1.000 modi diversi nei tantissimi ristoranti disseminati lungo le coste. Ma se ami la sfida fatti dare gli attrezzi e cimentati con la sua corazza. Non ti preoccupare, ogni ristorante ti fornirà anche un tovagliolo da appendere al collo… e se anche dovesse andare male potresti sempre assaporare il tramonto. Se il corpo non riuscirà a gioire del cibo, l’anima sarà invece pienamente soddisfatta.

Tour in bici del faro di Portland e degustazione di aragosta

Si va nel Maine per visitare Portland, la città principale sulla costa e ottima base per soggiornare. Si passeggia per le sue strade e si  percepisce l’operosità che deriva dal suo passato e presente portuale. Si entra nel mercato del pesce per respirare la sua atmosfera senza tempo. Si mangia vicino le barche, e poi magari si va a visitare uno dei tanti fari disseminati lungo la costa.

Si va nel Maine per rilassarsi.

Cerca un hotel a Portland nel Maine

Maine, un suggestivo faro affacciato sull'oceano
Maine, un suggestivo faro affacciato sull’oceano

E perché non si va nel Maine?

P.S. Non si va nel Maine per cercare la Signora in Giallo, perché Cabot Cove è un paese fittizio (gran parte delle scene sono state girate in California), e comunque, visto il rateo di omicidi, dovrebbe essere quasi deserto ormai!

E non ci si va per fare il bagno perché anche d’estate le acque sono piuttosto fresche…



Booking.com

Maine, panoramica sull'oceano
Maine, panoramica sull’oceano
Informazioni su Marco Scandali 23 Articoli
Non sono del mestiere, non ho competenze specifiche o un background di studi attinente al turismo e frequento la rete da blogger solo dal 2011. Però, fin da piccolo, ho un talento naturale (almeno così mi dicono) per la scrittura creativa e riesco nei miei testi a trasmettere emozioni (sempre a detta degli altri). Blogger, Marco Scandali Area 51A questo è bastato sommare la passione fortissima per i viaggi e un mestiere da giramondo che mi ha portato a toccare i 5 continenti, e il gioco è stato fatto. Sono nato a Verona nel 1971, laureato in Ingegneria nel 1997, marito e padre appassionato, la mia famiglia condivide la mia vocazione e insieme abbiamo attraversato in macchina quasi tutti gli Stati Uniti, dove vivo dal 2011. Oltre 100.000 km alla scoperta di un continente sconfinato e meraviglioso, l’unico modo per coglierne le 1000 anime diverse è confrontarsi con esse trasformando il viaggio in una ricerca di se stessi. Prima ancora ho vissuto in tutta Italia, dal Nord fino alla Sicilia e sicuramente, anche quando sarò tornato, ripartirò in breve tempo. Animo da blogger Mi piace andare oltre l’impatto iniziale dei luoghi che visito, capirne l’essenza e immedesimarmi nei suoi abitanti per sentirmi cittadino del mondo, per poi infine condividere le sensazioni mediante le parole. Suoni, colori, culture e immagini si fondono in un racconto che trasporta il lettore al centro della scena. Adesso è il momento di raccontare le mie esperienze attraverso il mio sito, Viaggia e Scopri e i libri che sto scrivendo. Come dicono negli States…more to come!

1 Commento

  1. Chapeau! Marco, quello che avrei voluto fare anch’io e non l’ò fatto. Lo stato del Maine nel mio immaginario è lo stato che amo di più, per la bellezza, e la natura incontaminata.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*