Monopoli mare, un connubio da vivere non solo sulla spiaggia

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Il bastione Babacenere e Monopoli in sfondo vista dal gozzo, Monopoli mare
Il bastione Babacenere e Monopoli in sfondo vista dal gozzo

La città di Monopoli è uno di quei luoghi che ricordo con piacere, cittadina tranquilla lungo la Costa di Bari, ma in quel tratto meridionale che volge verso il Salento. Un tratto di costa italiana ricco di spiagge e quindi adatto a chi ama la tintarella e il relax sulla sabbia, ma il mare qui a Monopoli non offre solamente lidi e ombrelloni, Monopoli mare è un vero connubio che lega la città e la sua tradizione all’Adriatico, regalando al visitatore molti motivi per viverlo in modo più avventuroso e diverso.

Il tratto costiero di Monopoli è molto vario, la zona più a nord, verso Polignano, è più rocciosa e composta da alte scogliere, in alcuni punti si possono trovare delle piccole calette, ma qui quello che più attira sono i paesaggi, non tanto la possibilità di fare relax sulla spiaggia e godersi il mare.



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La spiaggetta del Lido Marzà, Monopoli mare
La spiaggetta del Lido Marzà, Monopoli mare

Il paradiso degli amanti della tintarella è la zona più meridionale, da Santo Stefano al Capitolo, dove spiagge e piccoli lidi si susseguono dando l’imbarazzo della scelta a chi volesse cercare quella a lui più adatta. Partendo da Santo Stefano si può incontrare, la famosa e conosciuta dai giovani, Purple Beach, una spiaggia molto stilosa dove l’arredo bianco ornato di tendaggi color fucsia rallegra un ambiente in cui si trova un bar, un ristorante sul mare, una spiaggia attrezzata e anche uno spazio eventi dove spesso la sera ci sono concerti dal vivo.

Basta continuare lungo la strada costiera per raggiungere altri lidi, come il Belli Freschi, Lido Ghiacciolo o Lido Marzà, questi sono solo un paio degli angoli stupendi che la costa monopolitana ha da offrire, ma il mare qui è ben altro.

I meravigliosi colori di Porto Ghiacciolo al Capitolo, Monopoli mare
I meravigliosi colori di Porto Ghiacciolo al Capitolo, Monopoli mare

Monopoli mare, al largo con il caicco

Una delle esperienze più belle che si possono vivere a Monopoli è quella di navigare al largo a bordo di un caicco, un’imbarcazione a vela che, seguendo le correnti del vento, vi accompagnerà alla scoperta della città da un altro punto di vista, quello che un tempo dovevano vedere tutti i viaggiatori e mercanti che giungevano per mare dalle coste mediterranee.

L’imbarcazione sulla quale ho viaggiato si trova attraccata al Porto di Monopoli, lungo il molo principale. Alla vista è un grande veliero con due alberi, interamente realizzata in legno di mogano lucido e una mole già piuttosto importante. Il suo nome è Yasemin Sultan, imbarcazione di origine turca e oggi al servizio di Puglia in Caicco, la trovate sul sito www.pugliaincaicco.it.

Il caicco Yasemin Sultan attraccato al porto, Monopoli mare
Il caicco Yasemin Sultan attraccato al porto

L’accoglienza calorosa è resa ancora più piacevole dall’emozione di trovarmi su questa storica nave, si accede sul ponte dove si trova una vasta area relax con tanto di divani e una copertura per riparare dal forte sole pugliese. Siamo a metà pomeriggio e speriamo di poter godere del tramonto al largo della costa.

Prima di tutto faccio un giretto esplorativo del caicco, esternamente è possibile camminare lungo la fiancata per raggiungere la prua della nave, qui sulla punta, dove si trova l’albero di bompresso, si trova una passerella che permette ai più temerari di librarsi sulle onde mentre vengono solcate dalla chiglia.

Torno verso la poppa e dalla zona di comando, dove il timoniere governa la nave, scendo all’interno, dove un corridoio in legno mi conduce a tre camere da letto dotate ognuna di un bagno privato. Gli spazi sono ristretti, ma accoglienti e i letti sembrano comodi. Immagino alla sensazione di essere al largo e trascorrere la notte a bordo, che bellezza, fin da quando sono bambino ho sempre adorato la nave, forse memore delle lunghe attraversate che ogni estate mi portavano in Sardegna dai parenti.

Quando siamo tutti a bordo la Yasemin Sultan è pronta a partire, si mettono in moto i motori che ci accompagneranno fin fuori dal porto e con le vele ancora ammainate osserviamo il molo portuale scivolare via oltre il parapetto del ponte. Viriamo leggermente e una volta superata la punta del faro lasciamo le acque più calme del bacino del porto e puntiamo verso il largo.

Osserviamo Monopoli allontanarsi pian piano, nel suo profilo chiaro che riflette la luce del sole. Osserviamo gli antichi bastioni finché non siamo diventati un tutt’uno con il mare. Il comandante ci chiede verso che direzione vogliamo andare: verso nord c’è Polignano (bella e rinomata località turistica), mentre verso sud si costeggia Monopoli e si può ammirare la Costa di Bari che da rocciosa si tramuta in soffice sabbia. Naturalmente la percezione che se ne ha è molto approssimativa, il caicco non può avvicinarsi troppo alla costa per via dei fondali, ma lo spettacolo è assicurato.

Relax nella poppa del caicco Yasemin Sultan, Monopoli mare
Relax nella poppa del caicco Yasemin Sultan, Monopoli mare

Il caicco scivola lento spinto dal vento, appena fuori dal porto le vele vengono spiegate e la forza dell’aria le gonfia dando velocità al nostro moto. Le onde si frangono contro il legno della nave creando un rumore ritmico e rilassante, forse un po’ provati dall’escursione del mattino ci raduniamo sui divani di poppa a chiacchierare lasciandoci andare come in una culla fino a quasi assopire. La sensazione e l’atmosfera sono magiche, il mare tutto attorno riflette la luce abbagliante del sole mentre cullati dalle onde fantastichiamo di viaggi e di quanto bella siano la Puglia e la città di Monopoli.

Alziamo lo sguardo verso la costa, così distante, così piccola vista da qui. Il tempo diventa relativo, sembra rallentare tanto è idilliaco il contesto in cui siamo stati catapultati. I rumori della terra sono lontani, sostituiti dai suoni del mare, del vento e delle vele che ogni tanto sbattono al cambiare delle correnti.

Torno verso la prua, per percorrere la passerella fino in punta e sentirmi sospeso, mi accorgo che anche sul ponte anteriore ci sono dei grandi divani e ne approfitto per coricarmi in solitudine, osservando il cielo tagliato per un quarto dalla bianca vela che svolazza gonfia di aria. Mi lascio andare cullato dal mare e mi sento un tutt’uno con il suo movimento, immerso nell’azzurro del cielo, e mi appisolo in completo relax.

Vengo ridestato dalle voci dei compagni che emozionati osservano l’orizzonte che si tinge di rosso, il sole sta cominciando a scendere verso il confine che divide mare e cielo, le piccole onde sull’acqua si accendono di riflessi infuocati e piano piano sta arrivando il tramonto.

Il comandante ci avvisa che è giunto il momento di tornare al porto, avevamo già cominciato a tornare indietro, ma ora facciamo rotta al Porto di Monopoli, il tempo di tre ore per la nostra escursione è quasi agli sgoccioli.

Ci affacciamo al fianco destro della Yasemin Sultan per osservare meglio il tramonto, i colori sono meravigliosi e così salutiamo la giornata che si spegne. Gli ultimi raggi del sole riflettono rossi sulle case più alte della città che assume un effetto molto suggestivo.

L’esperienza in caicco è in assoluto una delle più emozionanti e indelebili del mio breve e intenso viaggio a Monopoli.

Tramonto dal caicco, Monopoli mare
Tramonto dal caicco, Monopoli mare

Vivere il mare come un pescatore sui gozzi

Un altro modo molto particolare di vivere il mare, un modo legato alla tradizione monopolitana, è quello di navigare lungo la costa a bordo di un gozzo.

Il gozzo è una piccola imbarcazione tradizionale di questa zona della Puglia, la sua forma è simmetrica, possiamo dire che sia un ovale con due punte, e questo le permette di essere molto maneggevole, se pilotata da un barcaiolo esperto. Un altro fattore che distingue i gozzi monopolitani è il colore, sono blu, di un blu intenso contrariamente a quelli di Polignano che, ad esempio, sono verdi.

Per riuscire a guidare un gozzo è necessaria grande esperienza, la maggior parte dei barcaioli ha imparato fin da piccolo a governare queste imbarcazioni e, mentre io salgo a bordo con passo incerto, Antonio è già li a far muovere i remi per stabilizzare la barca mentre equilibriamo i nostri pesi a bordo.

Antonio prepara i gozzi per l'escursione, Monopoli mare
Antonio prepara i gozzi per l’escursione, Monopoli mare

Prima di partire, forse un po’ intimorito all’idea di essere al largo su una barchetta così piccola, tempesto Antonio di domande e scopro così che lui e gli altri barcaioli ancora utilizzano i gozzi per le uscite di pesca al polpo, questa è la loro attività principale. Il gozzo, per la sua forma e la sua leggerezza, fluttua letteralmente sulle acque potendo stare a galla anche dove il livello non è molto alto. In questo modo è possibile avvicinarsi sotto costa alla ricerca degli scogli in cui i polpi si annidano.

La grande maneggevolezza del gozzo, merito della sua forma simmetrica, permette inoltre al barcaiolo di girare molto velocemente la barca o invertire il senso di marcia o la direzione in tempi molto rapidi, questo facilita molto la pesca del polpo che nel suo ambiente naturale è molto agile e fulmineo.

Ma lo sguardo di Antonio è chiaro, poche parole e andiamo lungo la costa, è il modo migliore per capire la sensazione che si prova.

Antonio rema e conduce il gozzo fuori dal porto, Monopoli mare
Antonio rema e conduce il gozzo fuori dal porto, Monopoli mare

Con dei movimenti asimmetrici e apparentemente scoordinati Antonio riesce a coordinare diverse spinte dei due remi facendo muovere il gozzo, è difficile capire come questo sia possibile, ma pian piano ci stacchiamo dal pontile e iniziamo a prendere velocità. Per la seconda volta in due giorni osservo la banchina del porto scorrere, ma questa volta da un punto di vista ancora differente, sono praticamente seduto sull’acqua e tutto sembra più surreale.

Avanziamo fino alla punta della banchina, dove il faro ci saluta e usciamo lungo la costa, senza mai allontanarci troppo, ma seguendo il profilo di Monopoli, immobilmente adagiata lungo il mare.

La piccola stazza del gozzo non è molto adatta ad attutire il movimento delle onde, diversamente dal caicco, qui sul gozzo ogni onda anche la più piccola ci fa ondeggiare parecchio e, anche io che sono abituato al mare, in un primo momento mi sento un po’ in subbuglio. Osservo l’acqua e mi chiedo quanto possa essere profonda, non so nuotare e l’idea di essere su una barchetta così piccola mi spaventa un po’, ma mi fido di Antonio, della sua esperienza e abilità.

Percorriamo un tratto fino ad arrivare davanti al Porto Antico di Monopoli per rimanere incantati dal panorama e dalla bellezza della città vista da qui. In questo momento lo capisco fino in fondo, Monopoli mare è davvero un connubio perfetto, non solo spiaggia, ma anche esperienze ed emozioni da provare.

Il faro ci saluta mentre rientriamo in porto con il caicco al tramonto, Monopoli mare
Il faro ci saluta mentre rientriamo in porto con il caicco al tramonto, Monopoli mare

Facciamo dietro front e torniamo verso il porto, dopo aver varcato l’accesso portuale sentiamo subito la differenza delle onde, il gozzo è più stabile e pian piano raggiungiamo il molo per attraccare.

Domando ad Antonio come possano i turisti sperimentare questa escursione, il gozzo ti fa davvero sentire parte del mare, e mi risponde che alcuni escono a pesca al polpo con loro, mentre altri arrivano durante il giorno per sperimentare la navigazione. La cosa importante è che sul gozzo non si può salire in più di uno oltre al barcaiolo, questo per la stabilità della barca e per motivi di sicurezza.

In ogni caso, per organizzare l’escursione sul gozzo, potete chiedere da Apulia, la finestra sul mare, Antonella sarà lieta di consigliarvi e aiutarvi.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e, se andate a Monopoli per vivere il mare, sarò lieto di leggere le vostre avventure, potete lasciarmele qui sotto in un commento.

Per qualsiasi necessità per organizzare il vostro viaggio in questa località della Puglia potete rivolgervi a OT Monopoli, l’associazione di albergatori al servizio del viaggiatore.



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Il porto di Monopoli, Monopoli mare
Il porto di Monopoli, Monopoli mare

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About Gian Luca Sgaggero 568 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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