Natale negli Stati Uniti, una festa diversa

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Natale negli Stati Uniti, albero del congresso
Natale negli Stati Uniti, albero del congresso

Trascorrere il Natale negli Stati Uniti può essere una vacanza memorabile. Le spiagge della Florida o le luci di New York possono offrire emozioni indimenticabili.Ma vi siete mai chiesti che tipo di festa sia il Natale negli Stati Uniti d’America? Non è una domanda banale e la risposta non è per niente scontata.
Cominciamo con il dire che non è una festa religiosa.

E’ vero, i Padri Fondatori hanno infarcito la nazione di richiami specifici ai valori cristiani: chi non conosce il famoso slogan “Dio benedica l’America”, o l’immancabile frase “In God we Trust” (“In Dio crediamo”) stampato addirittura sulle banconote. Tuttavia la società americana oggi è talmente frammentata e talmente multirazziale che si tratta più di tradizione nazionale che di vero sentimento religioso. Ci sarebbe da chiedersi infatti quale sia il Dio in cui si crede mentre, il giorno di Natale negli Stati Uniti moderni, si fa shopping nei negozi aperti.

Natale negli Stati Uniti, addobbi natalizi a New Orleans
Natale negli Stati Uniti, addobbi natalizi a New Orleans

E non è nemmeno una festa familiare, nell’accezione che diamo noi al termine intendendo le visite ai parenti e la tavola imbandita con l’intero nucleo dal bisnonno ai nipotini.

Il lavoratore americano gode mediamente di ferie molto più corte di quello europeo (pur beneficiando di svariati weekend lunghi) e il periodo di chiusura delle scuole deve essere sfruttato al massimo per partire in vacanza con moglie e pargoli. I prezzi delle crociere nei Caraibi, non a caso, subiscono un’impennata decisa per le partenze a ridosso di Natale (che avvengono di solito il giorno 23). La vera festa di riunione familiare è in realtà il Ringraziamento, che cade l’ultimo giovedì di Novembre.

Vivere il Natale negli Stati Uniti

Tuttavia è innegabile che l’atmosfera che si respira in alcuni angoli d’America sia comunque estremamente suggestiva e affascinante.
Tutti i sobborghi dove vive la middle class si vestono a festa con spettacoli di luci e addobbi da lasciare sbalorditi mentre si passeggia lungo le file di villette con i giardini ordinati e regolarmente aperti senza muretti o cancelli di sorta.

Natale negli Stati Uniti, addobbi luminosi
Natale negli Stati Uniti, addobbi luminosi

All’interno, poi, la tavola è imbandita con una cura e una ricercatezza che stridono totalmente con la sciatteria quotidiana di questo popolo. Se poi il tutto è condito da generose spruzzate di neve, molto comune su gran parte di tutto il territorio nazionale, da caminetti accesi e alberi di Natale giganti l’effetto scenografico è assicurato.

Natale negli Stati Uniti, Santa Claus
Natale negli Stati Uniti, Santa Claus

I negozi, poi, offrono veramente il meglio di loro con vetrine da lasciare semplicemente senza fiato tanto sono ricolme di ogni ben di Dio. Praticamente impossibile resistere al richiamo dello shopping ma per coloro che si mostrano forti d’animo il premio è rappresentato dall’avvio di sostanziosi saldi già a partire da Santo Stefano (e non a caso il 26 Dicembre negli Stati Uniti è lavorativo).

La vera apoteosi del Natale negli Stati Uniti sono i Christmas Store, con la loro inarrivabile offerta di ogni articolo necessario per gli addobbi, tanto belli che non è raro vedere case addobbate tutto l’anno (gli americani sono pragmatici, perché togliere ciò che poi devo rimettere?)
New York, poi, mostra uno dei suoi lati migliori sotto Natale a coloro che riescono a sopportare il freddo tagliente che solitamente caratterizza quel periodo. Non c’è da stupirsi perché il vero spettacolo, la vera forza, la vera magia della Grande Mela sono i suoi abitanti; eccentrici, aristocratici, perennemente indagati, ma inspiegabilmente forza motrice e anima della città.

Chi può resistere al fascino platinato della pista di pattinaggio del Rockefeller Center, aperta fino a tarda notte? Quale bambino non impazzisce nel visitare il famosissimo FAO Schwarz sulla 5^ strada, un paese dei balocchi in ogni senso? Che dire della composta malinconia del Central Park innevato o dell’Ultimo dell’Anno a Times Square, che allo scadere della mezzanotte centuplica il suo inconfondibile caleidoscopio di luci multicolori?
Chi preferisce, comunque, potrà sempre godersi il sole delle Key West, dove più che un pupazzo di neve si potrà realizzare un pupazzo di sabbia… anche questo è Natale negli Stati Uniti!

Con questo post di Marco “Un italiano negli USA” vi auguriamo Buone Feste! 🙂

Natale negli Stati Uniti, sculture di ghiaccio gioia dei bambini
Natale negli Stati Uniti, sculture di ghiaccio gioia dei bambini

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About Marco Scandali 23 Articoli
Non sono del mestiere, non ho competenze specifiche o un background di studi attinente al turismo e frequento la rete da blogger solo dal 2011. Però, fin da piccolo, ho un talento naturale (almeno così mi dicono) per la scrittura creativa e riesco nei miei testi a trasmettere emozioni (sempre a detta degli altri). Blogger, Marco Scandali Area 51A questo è bastato sommare la passione fortissima per i viaggi e un mestiere da giramondo che mi ha portato a toccare i 5 continenti, e il gioco è stato fatto. Sono nato a Verona nel 1971, laureato in Ingegneria nel 1997, marito e padre appassionato, la mia famiglia condivide la mia vocazione e insieme abbiamo attraversato in macchina quasi tutti gli Stati Uniti, dove vivo dal 2011. Oltre 100.000 km alla scoperta di un continente sconfinato e meraviglioso, l’unico modo per coglierne le 1000 anime diverse è confrontarsi con esse trasformando il viaggio in una ricerca di se stessi. Prima ancora ho vissuto in tutta Italia, dal Nord fino alla Sicilia e sicuramente, anche quando sarò tornato, ripartirò in breve tempo. Animo da blogger Mi piace andare oltre l’impatto iniziale dei luoghi che visito, capirne l’essenza e immedesimarmi nei suoi abitanti per sentirmi cittadino del mondo, per poi infine condividere le sensazioni mediante le parole. Suoni, colori, culture e immagini si fondono in un racconto che trasporta il lettore al centro della scena. Adesso è il momento di raccontare le mie esperienze attraverso il mio sito, Viaggia e Scopri e i libri che sto scrivendo. Come dicono negli States…more to come!

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