I nostri consigli

1.152 Commenti

  1. Un viaggio nel tempo. Lo consiglio. Inoltre il borgo è molto interessante curioso e misterioso con la sua storia

    • Hai ragione Sara, Rosazza è un borgo misterioso e suggestivo, inoltre la Casa Museo ne completa lo scenario raccontandoci la storia di come vi si viveva un tempo. Per me è sempre un piacere tornare 🙂

  2. Sono stata tante volte in questi posti, mio nonno era nato a Masserano (1921), di conogme Fantone, mio cugino Sindaco 2 volte e mio figlio si è sposato nel bellissimo Palazzo dei Principi nel 2021. Per questo amo questo paese!!

  3. Il viaggio proposto è in linea con l’idea di “turismo e benessere” oggi in auge. Ma per quanto riguarda il Biellese, il percorso indicato non tocca il borgo medioevale del Ricetto di Candelo, un unicum in Europa, né coinvolge le valli del Cervo e di Oropa visitate invece da Samuel Butler, Guido Gozzano, Giovanni Camerana, Edith Warthon, Edmondo De Amicis, Italo Alighiero Chiusano, Emanuel Carnevali, che ne scrissero in testi editi, e della Valle Elvo dove nel paesaggio sassoso della Bessa si trovavano le aurifodinae romane. Infine il cliché di Biella-Paesone, avallato spesso dai biellesi che non conoscono la storia, è viceversa una “marca” di provincialismo. Biella e il Biellese sono stati un centro attivissimo proprio perché isolato geograficamente, e in certo modo autonomo, dove accanto alla monocoltura del tessile che negli anni Ottanta poneva la città tra le prime 15 più ricche d’Italia (il Pil rispetto alla popolazione) vantava studi di storia e di etnografia diffusi e una presenza mediatica senza pari rispetto ai suoi 160 mila abitanti: con sedi dei giornali torinesi, tre bisettimanali e dove è nata la prima televisione libera dal monopolio Rai, indice di tutt’altra cosa del provincialismo “paesistico”.

    • Salve Marco e grazie per il commento, ovviamente inserire in una sola giornata (questo è il tempo che ci è stato concesso durante il tour) tutto ciò che ha elencato sarebbe stato impossibile, se comunque ha letto altri nostri articoli avrà notato che abbiamo già approfondito alcuni luoghi come Candelo, Rosazza, la Valle Cervo ma non solo, il nostro progetto ExploreBiella ha toccato anche alcuni paesi meno conosciuti per scoprire quanto di bello ci fosse da conoscere. Insomma, il Biellese è vario e ricco, anche grazie al suo ricco passato laniero, cerchiamo di promuoverlo al meglio e speriamo che in molti ne siano incuriositi e vengano a farci visita. 🙂

  4. Ci siamo stati ad Azrou per vedere le bertucce ed è stato un vero piacere.Come siamo scesi dall’auto erano seduti su un muretto e pareva quasi ci aspettassimo.Abbiamo portato loro dei pezzetti di pan e dele ciliege.Gliele offerte e loro lehanno prese con le loro mani,e non zampe,i più piccoli strillavano perchè ne volevevano anche loro dei pezzetti ed io li sgridavo per farglievi avere.Come trovarsi in un asilo di bambini.Andateci vi divertirete ma mi raccomando trattarl come bambini.

  5. Veramente un articolo interessante che si discosta da quelli che sono i luoghi tipici a cui un turista fa riferimento quando si parla di fare una vacanza o un weekend a tema religioso. Posti meravigliosi in cui andare a ripescare la propria spiritualità o a consolidarla

  6. Siamo una coppia 67/70enne interessati ad un soggiorno di 7/10 giorni a luglio con noi Jasper un cane bassotto. Potreste fornirci indirizzi dove poter prenotare e qualche consiglio di visite. (escursioni con sentiri facili). Grazie. Maurizio Bosano

  7. La tua descrizione di Sukhothai mi ha commosso.
    Oggi ci vado e spero di vivere emozioni simili (senza pioggia però)
    Grazie
    Marco Bartoli

  8. Finché non sarai scelto tu come animale da uccidere ed esser servito al primo turista deviato tutto regolare, giusto?
    Aggiungo che non vedo niente di minoritario o accettabile nel mangiare altri tipi di animali.

    • Ciao Alberto, il tuo commento mi coglie in un periodo cruciale della mia vita alimentare, da quasi un anno faticavo a mangiare carne e da un mese sono vegetariano. Il mio racconto di questa esperienza in Cina risale al lontano 2006, quando ancora non mi facevo problemi etici sull’alimentazione. Per fortuna le cose cambiano, direi. Oggi non potrei più mangiare una cena del genere, ma non posso dire di rimpiangere di averla sperimentata, anche se il pensiero oggi mi da tristezza. A volte siamo schiavi di una cultura che ci viene imposta, non sempre questo comporta crudeltà, piuttosto parlerei di consapevolezza, ma questa si matura sopratutto con l’esperienza. Cosa ne pensi?

    • Ciao Paolo, le informnazioni che posso dare su Briga sono racchiuse in questo articolo, puoi comunque chiedere al personale del trenino dei consigli, loro sicuramente saranno preparati in materia. 🙂

  9. Una precisazione. La messa viene celebrata il primo maggio e la prima domenica di agosto. Il santuario resta aperto al pomeriggio dall’ultima domenica di luglio alla fine di agosto solo le domeniche con visite guidate al complesso e alle stanze dell’eremita

  10. Buonasera Gianluca! Sono in procinto di andare a Maafushi e alloggiare al Paradise retrait, hai un feedback di questo posto? Ho sentito da altri che sono già stati lì che le spiagge sono molto affollate di turisti e l’acqua è torbida. Le tante escursioni sono organizzate apposta perché l’isola in sé non è un granché. Sono indecisa se confermare il mio alloggio….

    • Buongiorno Laura, mi sono documentato e da recenti info anche io ho rilevato che il mare non sia il tipico mare cristallino maldiviano. Sia chiaro, non sto dicendo che sia sporco, ma in molti testimoniano che per trovare una vera spiaggia da sogno sia sufficiente prendere lo speedboat o il ferry per la vicina Ghuli. Di base devi considerare che Maafushi è una destinazione economica ed è anche un’isola residenziale, questo però consente di vivere la reale vita delle Maldive.
      Sta a te scegliere e spero che tornerai a raccontarci la tua esperienza, può essere utile per altri viaggiatori. 🙂

    • Ciao Marcello, sicuramente l’esperienza merita e per i ragazzi sarebbe molto bella. Le difficoltà legate a Calakmul sono nel raggiungere il sito e soggiornare a distanza utile, come scrivo nell’articolo i villaggi in zona non sono grandi e le strutture sono decisamente spartane, ma se avete spirito d’adattamento andate sul sicuro. Quando pensate di andare? Torna a raccontarmi la vostra esperienza. Buon viaggio!

  11. Dalle immagini fotografiche sembra che abbiano distrutto le case prima che l’acqua abbi sommerso tutto. Qualcuno mi può dire se ci sono ancora edifici interni la sotto ?

    • Buongiorno Leny, che io sappia gli edifici non furono abbattuti, sicuramente l’acqua nel corso degli anni avrà creato danni e crolli. Quando il livello del lago scende affiorano ancora dei tetti, quindi qualche edificio è ancora più integro anche se dubito sia intero totalmente.

  12. Ci sono stata circa 32 anni fa e’ sia Hamilton che Saint Giorge mi sono rimaste nel cuore ..spero di tornarci ancora….una curiosita mi ricordo che c’era in una piazza una ghigliottina…comunque consiglio a tutti …vale veramente andare

    • Ciao Terry e grazie del commento! Concordo, Saint George mi ha conquiostato con la sua atmosfera coloniale e un po’ decadente. La ghigliottina è un monumento cittadino in memoria dei bei vecchi tempi in cui si facevano le esecuzioni in piazza heheh. Comunque è un viaggio che merita e sarebbe bello tornare!

  13. Ieri nell’ambito della festa della paletta a Coggiola abbiamo potuto anche fare una visita guidata al santuario del Cavallero.Pur essendo nata e vissuta a Trivero x 26 anni non ero mai riuscita a vedere questo gioiellino che come luogo e storia incanta anche chi frequenta posti piu blasonati.Complimenti anche alla guida e alla sua famiglia grazie

  14. Grazie dei consigli molto utili .
    Volevo chiedere come prenotare al Kaani e l aereo in contemporanea …
    Prima il volo e poi l.hotel? In base alla giornata del.volo?

    • Buongiorno Amelia, perdona il mio ritardo alla risposta. Io consiglio di prenotare il volo in modo da trovare le date più economiche, successivamente verifichi la disponibilità al Kaani e prenoti, consodera anche che ci sono altre strutture e il Kaani non è l’unica scelta. Ti auguro buon viaggio 🙂

  15. Io e mia moglie abbiamo visitato la provincia di Rieti proprio quest’estate. Ormai abbiamo l’abitudine di pianificare le nostre vacanze visitando borghi di province poco conosciute.
    Hai descritto bene l’abbazia, anche se, come da commenti di altri, l’atmosfera che vi si respira non è facilmente descrivibile.
    Osservo che non hai fatto cenno alla meravigliosa biblioteca annessa all’abbazia, centinaia di manoscritti sono egregiamente conservati in teche condizionate. Sono rimasto sorpreso ed affascinato di trovarvi l’enciclopedia del Diderot e D’Alambert (ben 19 volumi) che, come è noto, rappresenta un’opera fondamentale dell’illuminismo francese.
    Un ringraziamento dobbiamo rivolgerlo alla gentile accompagnatrice che ci ha fatto visitare ed ha descritto in maniera egregia l’intero complesso ed al responsabile del piccolo locale di ricordi annesso all’abbazia, che ci ha fornito chiarimenti per il miglior percorso di visita dei 4 cammini di S. Francesco.

    • Buongiorno Mario e grazie per questo commento entusiasta. A dire il vero non ho avuto modo di visitare a fondo la biblioteca, ma questo è certamente un motivo per tornare e godere ancora delle atmosfere che l’Abbazia di Farfa riesce a regalare.

  16. Ciao, posso sapere in quale agenzia di Maafushi sei andata per le escursini? Ha un sito?
    Alloggierò al Kaani Palm Beach ma vedo che le loro escursioni sono un po’ costose. C’è modo di effettuare qualche escursione di pesca?

    • Ciao Andrea e grazie per il tuo messaggio. Ho verificato e si, solitamente le escursioni proposte dai villaggi sono decisamente più costose. Quando viaggio io spesso prenoto tutto online, sia per praticità, sia perché spesso si trovano prezzi migliori. Ho aggiornato l’articolo e inserito vari link utili a riguardo, se vuoi puoi dare uno sguardo, c’è anche l’escursione serale di pesca. Se hai bisogno di altre informazioni chiedi senza problemi, ma sopratutto fai buon viaggio e torna a raccontarci la tua esperienza a Maafushi. 🙂

  17. Complimenti per i tuoi viaggi e consigli, se avessi la possibilità li farei tutti

  18. Ciao, complimenti per il coraggio di mangiare animali come serpenti e ratti. Io non ce la farei, sono sincera. Sono arrivata al tuo blog (bellissimo per la varietà di luoghi ed esperienze descritte) perché curiosa di vedere il ratto del bambù indicato nel libro che sto leggendo Spillover. In verità a leggere il libro che parla di zoonosi, malattie trasmesse dagli animali sll uomo, un po’ come il covid, passa la voglia anche solo di provare carni di animali usati nella cucina cinese.
    Un abbraccio e buon lavoro.

    • Ciao Enza e grazie per il tuo commento. Certamente mangiare cibi insoliti può sembrare strano, tuttavia se sono cotti credo non vi siano problemi, se gli ingredienti sono freschi. Ovviamente occorre fare attenzione, ma il bello di viaggiare è anche immergersi nelle usanze culinarie dei luoghi che si visitano. 🙂

  19. Vercelli, cittá del riso : grazie ai savoia et alla loro distruzione della produzione del mezzogiorno,siciliano.
    Idem per un altro gioiello piemontese dei tessuti,cioé Biella. Correggetemi!

    • Eh Charles, se dovessimo rivangare il passato sai quante realtà al mondo andrebbero discusse? Sia Vercelli che Biella godono di un’eredità costruita nei secoli passati, credo che la popolazione odierna non ne abbia colpe, ma sarebbe comunque stupido rinnegare. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole 🙂

  20. Abbiamo trovato questo articolo per caso ma ha fatto da sottofondo al nostro weekend in val Varaita! Spero di viaggiare presto di nuovo insieme ai tuoi articoli 🙂

  21. La ringrazio per la bella presentazione e devo dire che mi ha fatto venire la voglia di andarci.
    Cordiali saluti.
    Rino

  22. Ciao!! Sto organizzando un tour in messico per quest’estate e vorrei tanto visitare queste rovine. Non riesco però bene a capire come arrivarci! E’ quello che su maps è identificato come “Calakmul Sitio Arq.”? Noi andremo da Bacalar a Palenque: dove è meglio fermarsi a dormire per non dover fare strada inutilmente? Grazie infinite.

    • Ciao Nicoletta e scusa il ritardo, ero convinto di avervi già risposto. Se non siete ancora partiti la risposta è comunque si, il sito è quello. Il paesello più vicino è Xpujil, conviene fare tappa li e partire al mattino alla ricerca delle rovine, ci sono anche taxi che fanno la spola. Noi avevamo raggiunto Xpujil in autobus da Escarcega, i collegamenti sono molto buoni. Escarcega è una località crocevia, da qui si può raggiungere anche Palenque, mentre per Bacalar potete prendere il bus a Xpujil per Chetumal e qui cambiare verso Bacalar. Spero di averti un po’ aiutata e se hai bisogno di altre info contattami pure. Buon viaggio e viva Mexico!

  23. Buona sera,
    magari il suo è stato un refuso e comunque sia l’ultima incoronazione programmata sì per il 2020 è stata in realtà posticipata al 2021 causa Covid.

  24. Salve domenica 26 vorrei visitare il borgo di Bagneri sarebbe possibile visitare la falegnameria e c’è possibilita di mangiare in qualche locanda nel borgo grazie.

    • Salve, purtroppo temo di essere in ritardo con la risposta, comunque per apprezzare appiene il borgo di Bagneri potete rivolgervi alla Rete Ecomuseale Biellese che saprà sicuramente consigliarvi al meglio. Non mi pare vi siano punti ristoro nel borgo, ma a poca distanza si trova la Trappa di Sordevolo dove si mangia molto bene. Spero vi sia piaciuto Bagneri e, nel caso non vi siate andati, spero vi piacerà in futuro. 🙂

  25. Tutto bello ma mi stupisce che non sia detta una parola o non esista alcun ricordo della cartiera di Xativa ( 1056 d.c. ) la prima funzionante in europa

  26. Grazie mille per tutte queste preziose indicazioni!
    Ne farò tesoro durante il mio soggiorno ad Astypalea questa estate. Volevo approfittarne però per farti una domanda: visto che ho intenzione di girarmela tutta in macchina cosi come faccio in ogni isola greca, mi consigli una small car tipo una panda oppure un mini suv 4×4? Vedo che c’è molto sterrato, ma considerando che anche l’anno scorso praticamente naxos era tutta sterrato e l’ho fatta in panda, volevo capire se qui è gestibile la cosa o se è molto strong 🙂

    grazie mille!

    • Ciao Felice e grazie del tuo commento, ci fa piacere che questo nostro diario di viaggio sia stato utile. Considera che noi abbiamo girato tutta l’isola (sterrati compresi) con una piccola itilitaria, quindi il fuoristrada non è indispensabile. Diciamo però che potrebbe servire per sentirsi più tranquilli. L’isola non è molto vasta e non ricordo ci siano grandi autonoleggi, informati in anticipo perché magari occorre prenotare anzitempo per non restare senza mezzo.
      Buon viaggio e torna a raccontarci la tua esperienza ad Astypalea 🙂

  27. Un bravo x aver recepito i veri valori del nostro Carnevale, e i miei complimenti per la divulgazione di essi, nel suo racconto..

  28. Grazie, gentilissima Elena, per questa segnalazione, colta ed interessante, che mi invita ad una visita a Postua, in occasione dell’Epifania.

  29. Buongiorno, col mio parroco stiamo pensando di programmare un tour spirituale/culturale a Novara verso metà movembre. Grazie a lei ho appreso che ci sono molte cose da vedere e seguiremo i suoi consigli. Una domanda: dove posso portare un gruppo di 60 persone ovre 65 a pranzare? O in un oratorio riscaldato che ci possa ospitare oppure in una trattoria non molto costosa nei dintorni. Mi può suggerire qualcosa? Grazie. Giovanna

  30. ciao a tutti.
    Purtroppo non ho carta di credito e quindi non riesco a noleggiare l’auto/scooter.
    Io ho prenotato a Zara. Ci si riesce a muovere bene con i mezzi pubblici? Costano molto i taxi? grazie in anticipo

    • Buongiorno e perdoni il ritardo alla risposta. Zara è sicuramente ben servita dai mezzi pubblici, non conosco però bene la rete extraurbana. Quando si troverà a destinazione può provare a chiedere direttamente in un’agenzia locale, magari qualcuno può noleggiarle un mezzo anche senza carta di credito. Credo sia difficile ma chiedere non costa nulla. 🙂
      Buon viaggio!

  31. Ciao Gian Luca,
    sto organizzando un viaggio tra Giordania e Israele, con arrivo ad Amman e ritorno da Tel Aviv. La mia idea era di spostarmi lungo il tragitto per poi arrivare a Tel Aviv e ripartire, ovviamente utilizzando escursioni o bus locali.
    Secondo te è fattibile? Leggevo che consigliavi di fare base ad Amman.

    Grazie in anticipo per la risposta

    • Ciao Teresa e grazie di averci scritto.
      Innanzitutto sono sicuro che sarà un viaggio stupendo e si, credo sia possibile viverlo spostandosi con i mezzi locali. Forse in Israele sarà più facile, ma anche la Giordania è ben servita dai trasporti pubblici. Il mio consiglio è di controllare bene prima le linee bus e treni e cercare di capire le migliori che ti possono permettere di seguire l’itinerario che hai in mente. Per quanto riguarda la base, Amman è sicuramente una buona opzione. Tutto dipende da che tipo di esperienze vorrai vivere. Se visiti Petra una notte a Wadi Musa è super consigliata, anche se vuoi fare un po’ di relax sul Mar Morto troverai delle strutture indimenticabili e il tramonto sul bacino più ‘depresso’ del mondo è qualcosa di spettacolare. Non so se hai visto nel mio itinerario, ma ci sono anche luoghi immersi nel verde dove si trovano sorgenti termali naturali. Insomma, la Giordania è bella e varia e alcune esperienze meritano almeno una notte fuori. Vuoi non addormentarti nel deserto del Wadi Rum e svegliarti la mattina seguente per vedere l’alba su Marte?
      Pensaci, e se visiti la Giordania goditela a fondo! 🙂
      E torna a farmi sapere com’è andato il viaggio!!!

  32. Io (sono francese) ho vissuto a Monza un paio di anni (per motivi legati alla professione di mio fidanzato), ed ho avuto un vero colpo di fulmine per questa citta. E bella, originale, gradevole; a misura umana pur essendo citta con tutte le sue attrattivita ed una ricca storia.

  33. Uno dei principali obiettivi del mio viaggio in Messico è questa tappa perché oltre ai siti archeologici dà la possibilità di immergersi nella natura.
    Mi chiedevo se fosse possibile fare dei tour guidati alla ricerca di più specie animali possibile, se altresì è facile impattare in puma o altro grandi specie feline in sicurezza.
    È tutto un tragitto a piedi o vi sono strade percorribili con le auto a noleggio?
    Grazie mille
    David

    • Ciao David, da quando visitai Calakmul è trascorso parecchio tempo, non so se adesso vi siano viaggi organizzati che esplorino la foresta e la zona attorno alle rovine. Prova a cercare le agenzie locali a Xpujil, secondo me li si trovano guide che possono aiutarti al meglio 🙂
      Fammi sapere se hai bisogno, se posso ti aiuto volentieri. Gian Luca

    • Ciao Giovanni e grazie per il tuo commento! Novara è spesso considerata una città di passaggio, ma il suo centro storico conserva delle chicche niente male, siamo contenti che ti sia piaciuta 🙂

  34. La fortezza di FENESTRELLE è stato un lager dove molti soldati Borbonici sono stati lasciati morire di freddo e di fame. Dietro la chiesa c’è ancora una vasca dove i cadaveri venivano bruciati con la calce viva. E’ un luogo “triste” come sono chiamati i luoghi di torture e di sofferenze in tutti i paesi e città.

    • Ciao Julio e grazie per il tuo commento, purtroppo la Grande Guerra ha tramutato in luoghi ‘tristi’ parecchi posti in ogni dove, ma ciò non priva quei luoghi della loro storia, ed è bello poterla ricordare. Non credi? 🙂

  35. Mi hai dato diversi spunti interessanti per i miei prossimi articoli, grazie!
    Anche io ho scritto un articolo su Monopoli… Passa a trovarmi se ti va 🙂

  36. Ottimo articolo! Questo tipo di contenuto mi ricorda i bei vecchi tempi quando viaggiare era così semplice! Nell’attesa di poter tornare sull’aereo o sulla barca come prima, mi godo queste vecchie storie di avventure in giro per il mondo 🙂 Ma cosa non vediamo l’ora che la pandemia finisca completamente, che possiamo viaggiare di nuovo liberamente! 🙁

    • Ciao Antonio e grazie mille per aver apprezzato il mio articolo, è bello poter far viaggiare anche solo con la fantasia. Speriamo davvero presto di poter viaggiare liberamente al più presto 🙂

  37. Buongiorno, da chi ha già visitato la fortezza ho avuto solo commenti entusiastici. Però mi dicono che occorre arrivare con molto anticipo perchè e difficilissimo trovare parcheggio. I gruppi guidati di quante persone si compongono? Faccio questa domanda perchè noi saremmo 10 – 12 persone. Grazie

    • Buongiorno Luciano e grazie del messaggio. Per avere questa informazione è meglio contattare il centro visite del forte, anche perché non so quali siano le disposizioni in tempo di Covid e ci sono varie opzioni di visita. Il numero è 0121 83600

  38. ciao
    complimenti per il tuo articolo e le foto!
    vorrei chiederti se il pontile della spiaggia della Boschettona è veramente così lungo come si vede nella tua foto
    grazie
    Beatrice

    • Ciao Dora e grazie per il tuo commento. Puoi acquistare alcune escursioni direttamente qui nell’articolo tramite i bottoni e i link presenti. Sono servizi sicuri e affidabili. Se hai ancora bisogno sono qui a disposizione.
      Gian Luca

  39. Ci sono stato giovedì scorso, il 14 ottobre, per la prima volta. Una gita anche emozionante. Non ho visto tutto e in primavera ci ritornerò. Alla Bottega ho pranzato veramente bene. Ho letto il tuo articolo molto descrittivo. Veramente bello. È un tuffo nel passato che rimane nel cuore. Bravo. Ciao, continua così

  40. Ciao Gian Luca, in che periodo eri stato a Sal?
    Io vorrei andare a Dicembre ma ho paura di trovare vento forte e oceano agitato, che dici?
    Grazie!

    • Ciao Giuseppe, se non erro ci eravamo stati a Marzo o Aprile, ricordo che a casa in Piemonte non faceva caldo. Per dicembre potrebbe essere un po’ ventilato, ma li è cosa abbastanza comune, sopratutto a Sal. L’acqua dell’oceano poi… è sempre freddina 🙂

  41. Ieri x la prima volta in val Varaita rifugio a 1800 cibo ottimo e pulito gestori cordiali Merita Granieri tornerò volentieri

  42. Salve siamo qui nei pressi del lago Monte d’Oglio, dove è possibile acquistare il libro di Dario dini? Grazie mille

    • Ciao Ivano e grazie per il tuo commento, oltre che per avermi fatto notare questa mancanza. In realtà il nome del paesino di Agios Matthiaos, dove siamo stati noi, è riportato nella didascalia della foto precedente il paragrafo, in ogni caso, per maggior chiarezza, l’ho aggiunto.
      Per il resto non conosco, purtroppo, i nomi di tutti i paesini nell’entroterra di Corfù, ma sono veramente molti. 🙂

  43. Ho visto con piacere l’articolo del Camino de la Vera Cruz. L’ho fatto nel 2019 e sono la prima donna a farlo, come possono testimoniare la associazione Itiniris Coma (Maria Iturbide) con la quale ho collaborato e che si occupa senza fini di lucro, di farlo conoscere e risaltare tutte le sue qualità storiche, culturali, gastronomiche, ecc.E con Naturasport(Lazaro Gimenez Martinez),progettatore-sviluppatore-editore di questo e di altri cammini.

  44. Esperienza positivissima nel meraviglioso campo tendato Zahra Luxury Desert Camp , personale disponibilissimo e simpatico, posto veramente magico, abbiamo trascorso una serata intorno ad un falò accompagnati da musiche berbere, che ricorderemo per tutta la vita . . . consigliatissimo !

    • Buongiorno Antonio,
      purtroppo non so proprio aiutarla a riguardo, credo che il modo migliore per trovare una risposta sia contattare direttamente la municipalità di Portimao e chiedere direttamente a loro. 🙂

  45. Chi ama i “bar de toda la vida” a Barcellona uno famoso è la Bodega de Rafael, nel barrio San Antonio. Fanno delle crocchete di calamari buonissime! 🙂

  46. Ho visitato Skopje più volte e la trovo una meta affascinante e divertente. Ci vado spesso ed ogni volta scopro un aspetto della città che non conoscevo. La consiglio a tutti come meta irrinunciabile di un viaggio in Macedonia.

  47. Tutto su Mamoiada, folclore, tradizioni, archeologia, i suoi ottimi vini, prodotti culinari, dolci, artigiani e mascherai, Musei maschera e lavoro

  48. Buonasera . Ho intenzione di dare in gestione la mia barca ad un B&B che possiede diversi alloggi . Chiedo: il B&B , con regolare partita iva , può far alloggiare gli ospiti in barca o c è bisogno di qualche procedura particolare?

  49. Buonasera . Ho intenzione di dare in gestione la mia barca ad un B&B che possiede diversi alloggi . Chiedo: il B&B , con regolare partita iva , può far alloggiare gli ospiti in barca o c è bisogno di qualche procedura particolare?

  50. Tutto bello al Grigolo, percorrere il vialetto è un’impresa (escrementi di cani, ma loro non ne hanno colpa) se poi si facesse anche manutenzione sarebbe perfetto!

    • Salve Francesco e grazie per il suo commento, che tristezza sapere che la cura della zona lascia a desiderare, magari (oltre ai proprietari dei cani) la colpa è anche di questo anno di lockdown che ci sta limitando parecchio?

  51. Buonasera ho letto con piacere il suo articolo su Caserta. Sono un’insegnante dell’ISIS Sereni di Afragola e quest’anno ho proposto ai miei alunni di fare un lavoro sulla Campania meno conosciuta, l’entroterra”. Mi darebbe qualche suggerimento per riscoprire le potenzialità della nostra Campania Felix?
    La ringrazio
    Monica Dell’Aversana

  52. Bravo, ben descritto… anche se spesso le parole sono ben poca cosa al confronto delle sensazioni di pace, armonia e sacralità che emana questo luogo storico. Sono contento pure che l’ordine delle Clarisse non debba osservare più il silenzio assoluto altrimenti come potrebbero comunicarci le loro esperienze?

    • Salve Diego e grazie per il tuo commento. Farfa e Fara in Sabina sono davvero un luogo di pace, come tu dici. Non sapevo che le Clarisse fossero dispensate dal voto del silenzio, durante la mia visita non ne ho viste. 🙂

  53. Io ci sono nata 63 anni fa, adoro la mia città di origine. Sono nata vicino al parco in via Ponchielli, era un monastero penso di circa 200 anni fa, si chiamava “Cascina degli Angeli”. I piccolissimi locali erano stati dati in regalo a fine lavoro ai miei parenti, compresi i miei bisnonni (Magni).
    C’era un solo wc, fuori e in fondo al cortile, immagina… io sono nata lì e da ragazzina scendevamo, non con le scale, ma scivolando come Mery Poppins.
    Ora c’è un portone che chiude l’ingresso ai locali, sotto c’è un gran cortile, sopra girava tutto intorno un balcone per l’accesso ai locali, 1/2/3 al massimo, circa 2m x 3. Mia nonna viveva sopra il portone, era molto freddo d’inverno, non essendo chiuso. Tipo: portone sopra cucina, io ricordo una sala, ma penso fosse stata una camera. Le case distavano molto fra di loro e io percorrevo la via con la bici… ecc…
    È una città che ha molto da offrire.
    Ricordo d’estate: penso al solstizio dietro la Villa Reale, si facevano i fuochi artificiali, il laghetto con i cigni, il tiro a segno.
    Basta altrimenti scrivo un romanzo. Ciao.

    • Buongiorno Mara e grazie per questo tuo bellissimo commento/ricordo.
      Monza è stata per me una bellissima scoperta e, nonostante sia cambiata tantissimo, è bello immaginarla come era un tempo leggendo le tue parole.
      Torna ancora a leggerci, hai gia visto il nostro video su Monza?
      Gian Luca

  54. Belli questi suggerimenti, anch’io amo Firenze e un weekend ogni paio d’anni me lo faccio, sicuramente andrò a cercare ciò che hai descritto. Grazie

  55. Informativo, ma la invito a curare di più l’ortografia: fu’ con l’accento, un’interessante borgo con l’apostrofo, sopratutto con una t sola…..

    • Salve Manuela e grazie per il suo commento. La ringrazio e chiedo venia, purtroppo scrivendo a volte si commettono refusi e rileggendo non si notano in quanto si ha già in mente il senso delle frasi. Un occhio esterno è spesso molto utile in tal senso.
      Ho corretto alcuni errori, tranne sopratutto che è corretto anche con una sola T. Per il resto, se ne trovasse altri, sono sempre lieto di poter migliorare i contenuti del sito e, seppur cerchi di controllare e correggere minuziosamente, talvolta può capitare che, per fretta o stanchezza, qualcosa sfugga involontariamente.
      Torni ancora a leggerci,
      Gian Luca

  56. Buongiorno,ho letto il suo reportage in merito al Monferrato e lo ho trovato interessante e corrispondente a verità. Sono guida turistica della provincia di Alessandria e abito a Quattordio. Mi ha fatto quindi piacere ritrovare il nome del mio paese e le notizie ad esso correlate. Grazie! Venite a visitare il Basso Monferrato!

    • Ciao Elena e grazie per il tuo commento. Siamo stati varie volte in Monferrato ed è una zona del Piemonte che riesce sempre a stupirci, inoltre abbiamo molti amici in Alessandria e dintorni, quindi torneremo sicuramente! Tu torna a leggerci eh! 🙂

  57. Me ne hanno parlato qualche anno fa, è stata subito presa in considerazione una mia visita. Adesso con questo bel commento non perderò l’occasione. Grazie

  58. Grazie Francesco, la fortezza è bellissima e tu sei stato davvero fantastico. Esistono ancora persone come te e luoghi che “parlano” al cuore ed all’anima! Grazie,il mio sarà un passa parola sentito e motivato… visitate la fortezza!!
    Maura e Marco da Savona.

    • Ciao Marco e grazie mille per il tuo commento! Lo pubblico sperando che Francesco possa leggerlo e sapere di aver trasmesso a voi, e sicuramente anche a molti altri, non solo la storia del luogo ma anche le emozioni che legano ad esso chi lo ama.
      Tornate a leggerci,
      Gian Luca

  59. Ciao Gian Luca, campanilismo a parte, i Farnese nascono in Tuscia, o almeno si sviluppano nella Tuscia (provincia di Viterbo). Papa Paolo III (Alessandro Farnese), l’artefice della grande ascesa della famiglia, è nato a Canino (VT) il 24 febbraio 1468.
    Fu lui che costituì il ducato di Castro nel 1537 ed il ducato di Parma e Piacenza nel 1545, e fu lui ad iniziare la costruzione del Palazzo Farnese di Caprarola intorno al 1520, ma i lavori vennero sospesi poco dopo.
    Il nipote omonimo, Alessandro Farnese nato a Valentano (VT) il 7 ottobre 1520, riprese i lavori e completarli su un nuovo progetto del Vignola.
    Il primo duca di Castro, e poi di Parma e Piacenza, fu Pier Luigi Farnese, figlio di papa Paolo III, nato a Canino o a Roma.
    leggo spesso che i Farnese erano romani, ora addirittura parmensi, ma a Roma avevano messo radici perché combattevano per conto dello Stato Pontificio e per organizzare la loro scalata al potere (vedi la nomina papale di Alessandro).
    Dare notizie precise serve ad informare correttamente il lettore che, purtroppo, in internet trova date e notizie discordanti.

    • Buongiorno Maurizio e grazie per queste precisazioni. Lascio questi commenti visibili sotto all’articolo poiché sono un ottimo approfondimento sull’argomento.
      Torna a leggerci,
      Gian Luca

  60. Ciao! Sono interessata a fare un itinerario simile al tuo, volevo chiederti: come ti sei spostato? Hai affittato una macchina o hai preso pullman/treno?
    Grazie mille!
    Veronica

    • Ciao Veronica e grazie del messaggio, l’Algarve è un’ottima scelta e sono certo che ti piacerà molto. Io ho noleggiato un’auto per comodità, le strade sono agevoli e non ho avuto alcun problema, inoltre anche il costo del noleggio era veramente basso. In ogni caso la rete dei trasporti locali è ben organizzata, ovviamente il treno collega le località principali, ma i bus arrivano ovunque, anche nei paesini più piccoli. La differenza fondamentale tra auto e bus è proprio la libertà di potersi spostare senza dover stare a tabelle orarie, percorrenze, ecc… il viaggio on the road autonomo ti permette di vivere e goderti al meglio il territorio.
      Se avessi bisogno di altre info scrivimi pure, a presto e buon viaggio! 🙂

  61. La vostra pagina necessità di precisazioni

    Quando si fa raccontano dettagli su un territorio, sottolineando di essere stati spennati in un ristorante, e di fare attenzione leggendo sempre il menù prima, si dovrebbe indicare il nome del ristorante in questione altrimenti chi legge potrebbe pensare che questa sia una pratica diffusa e non è così.
    Ovvio che passare da un menu completo a 14 €, ad un menù simile a prezzi “normali” c’è una bella differenza.
    La risposta saprete sicuramente darvela.

    Inoltre, la famiglia che ha costruito il palazzo Farnese a Caprarola non era parmigiana, ma della provincia di Viterbo

    Civita di Bagnoregio si chiama la città che muore, non perché si sta spopolando ma si sta spopolando perché sta morendo cioè il basamento su cui è costruito il borgo crolla pia piano.

    Viterbo è una città meravigliosa, ricca di monumenti, chiese, musei, fontane ed un borgo medievale tra i più belli d’Europa.
    Non ha solo la cattedrale ed il palazzo dei papi.

    Saluti

    • Ciao Maurizio e grazie del tuo commento. Questo articolo sulla Tuscia è un diario di viaggio scritto da Luca e più che una guida ufficiale vuole essere testimonianza dell’esperienza sua personale.
      Dire che si è mangiato pagando a caro prezzo ma senza specificare il ristorante è utile a spronare il lettore a fare attenzione e preserva questo sito da eventuali accuse di diffamazione da parte del ristorante in questione, non implica in alcun modo l’idea che ‘spennare’ i visitatori sia pratica diffusa.
      La famiglia committente di Palazzo Farnese è l’ominima famiglia Farnese, proveniente dal Ducato di Parma e Piacenza, credo che questo ne denoti un’origine parmigiana, ho cercato anche in rete e non trovo altre informazioni a riguardo. Quindi non ritengo che l’articolo riporti informazione errata.
      Su Civita di Bagnoregio ho corretto la spiegazione del perché la città muore, visto che non era abbastanza intuitiva.
      Per quanto riguarda Viterbo (che personalmente non ho ancora visitato ma che mi ispira moltissimo), Luca ha tutto il diritto di dire di non essersi emozionato nel visitarla. Non abbiamo tutti gli stessi gusti e viviamo in un paese in cui c’è libertà di opinione, fino a prova contraria.
      Ti ringrazio ancora per il confronto, commenti così ci spronano a migliorare e denotano l’interesse dei nostri lettori, verso i quali cerchiamo di proporre contenuti sempre attendibili.
      Torna a leggerci,
      Gian Luca

  62. Complimeti per il vostro articolo, sono appassionato di viaggi e sempre alla ricerca di consigli utili per viaggiare. Sempre bello trovare un sito dove trovare proposte utili.

  63. Sono stata a Novara che il tempo era nuvoloso. La Basilica di San Gaudenzio era chiusa per il COVID19.
    Non so quando riaprirà, quindi non posso dire niente al riguardo.
    Spero di tornarci presto.

  64. Ciao Gian, sono Youssef dal deserto di Merzouga. Mi piace molto il tuo articolo che contiene tutto ciò che uno dovrebbe sapere e fare nell’area del deserto dell’Erg Chebbi a Merzouga. Voglio informarti che tante cose sono cambiate qui e sono molto migliorate. Spero che tu possa tornare in futuro. Voi siete i benvenuti a Merzouga, il tuo piccolo villaggio.

    • Ciao Youssef e grazie per questo commento. Merzouga è sicuramente una delle località che più mi ha colpito durante il mio viaggio in Marocco, spero un giorno di poterci tornare, sarebbe fantastico. Salutaci l’Erg Chebbi, a presto. Gian e Lele

  65. Quale cultura giustificherebbe nel 2020, in una nazione che è una potenza economica mondiale e vanta primati in innovazioni tecnologiche, tanta mancanza di igiene?

    • Franci, hai ragione, la Cina è una potenza economica e vanta progressi tecnologici, come lo sono anche il Giappone o l’India, ad esempio. Il fatto è che una nazione è ben più grande di ciò che vediamo nelle foto o in TV, la Cina poi è immensa e vi sono aree rurali che sono ancora legate alla vita di campagna, a salari miseri e a tradizioni antichissime. Quando sono stato in Cina io un abitante di Shanghai giadagnava l’equivalente di 1300€ di stipendio, la città è carissima rispetto alle campagne e la vita è rapportata al costo che ne consegue. Ma se esci da Shanghai incontri risaie, campi, fattorie, allevamenti e questi lavoratori guadagnano spesso meno di 300€ di stipendio. Il salario è ovviamente rapportato alla vita in periferia, non potrebbero permettersi di vivere in centro. Tra la città e le campagne, che sono vastissime, c’è un divario enorme sia economicamente, sia come stile di vita.
      Detto questo non deve stupire se in Cina si trovano ancora situazioni che possiamo ritenere scarsamente igieniche, le abbiamo anche noi in Italia a ben guardare, magari un po’ meno frequenti ma ci sono.
      Spero possiate rifletterci.

  66. La gola non giustifica nessun aberrante uccisione di animale, ma al di là di questo pensiero non condiviso l’igiene alimentare in quel luogo è una cosa sconosciuta. Orrore.

  67. Che splendida esperienza del Santuario d’Oropa!
    La sorpresa è per una architettura impensabile su per la montagna.
    Manca l’emozione di fronte alla effigie carolingia della Madonna. Siamo circa nell’anno 1000. Il portamento e il viso di quella immagine non è frequente.

  68. Io sono un vegano occidentale.
    Sono giunto a questo articolo mentre cercavo degli approfondimenti sulla discussa cucina tradizionale di talune regioni cinesi.
    Penso che gli occidentali, italiani inclusi, abbiano un modo incoerente e cialtronesco, direi grottesco, per commentare determinati piatti asiatici. Perché il maiale è buono ed il serpente fa schifo?
    Se si volesse essere coerenti con sé stessi, bisognerebbe stigmatizzare e bandire tutte le carni (come faccio io tutti i giorni), non solo alcune. Fermo restando che in Cina è in netta e continua crescita il consumo di carne suina, che piace tanto ad italiani ed austriaci. Ciò detto, da parte mia nessuna simpatia per le cosiddette tradizioni culinarie cinesi (che io definisco a dir poco vergognose). Le trovo abominevoli, roba da far vomitare. Ammetto che mi è salito qualche conato di vomito mentre leggevo questo articolo. Quei maledetti mercati di fauna selvatica, dove delle povere creature vengono macellate in modo brutale per delle stupide e perfide superstizioni, poi non bisogna sorprendersi se così tanti virus provengono proprio dalla R.P.C e da paesi confinanti tipo il Vietnam. Che in certi posti della Cina mangino topi vivi e pipistrelli in zuppa non è una notizia falsa, purtroppo, ed infatti il risultato è sotto gli occhi di tutti…
    Per non parlare, poi, della bile di orso (altra perfida tradizione cinese), che loro, i cinesi, stanno utilizzando per curare quel virus che hanno forzato ad emergere mangiandosi pipistrelli e pangolini come se nulla fosse. Uno schifo abnorme. Sfortunatamente, tanti cinesi sono allergici ai concetti di ‘benessere animale’ e ‘tutela ecologica’. Sarà anche un paese proiettato nel futuro, ma quella cinese tradizionale è una gastronomia amorale e primitiva.

    • Ciao Blue e grazie per il tuo punto di vista. Come tu dici spesso gli italiani hanno una visione superficiale delle cose, di certo prima di giudicare occorrerebbe conoscere e magari capire la cultura e le tradizioni di un paese lontano come la Cina. Senza dubbio alcune cose possono sembrare disgustose, ma so per esperienza che anche molte usanze italiane risultano incomprensibili e disgustose per chi è cresciuto all’estero.
      Di certo possiamo avere opinioni discordanti, tuttavia credo sia difficile e ingiusto condannare un popolo per delle usanze che provengono da millenni di storia, anche se noi possiamo ritenerle disgustose.
      Questo è il mio pensiero. 🙂

    • Ciao Piernico, mi fa molto sorridere questo tuo commento privo di argomentazioni, penso che dire ‘che schifo’ sia solo una manifestazione di odio priva di fondamento. Conosci la cultura cinese? Sei mai stato in Cina? Oppure parli per visto e sentito dire dai molti video (molti dei quali fake) che fomentano odio verso la Cina?
      Se hai letto il mio articolo avrai anche capito che la cena descritta non è stata poi così schifosa, anzi… solo in Italia non siamo abituati a certe pietanze, ma sai a quanti popoli fanno schifo alcune cose che in Italia mangiamo?
      Se sarai disposto ad argomentare la tua risposta in modo intelligente saremo lieti di ascoltare il tuo punto di vista.
      A presto,
      Gian Luca

  69. Senza affaticarmi ho percorso questa escursione nei minimi particolari descritti, grazie dei particolari ed immagini, complimenti, rigrazie!

  70. Ciao, ti scoperto da poco… Ti faccio i complimenti per la semplicità e la bontà con cui racconti i tuoi viaggi, ho apprezzato molto i video su Lisbona e dintorni, anche perché il Portogallo è stato il mio primo viaggio. Concordo con te, è una nazione da scoprire… Ciao

  71. Personalmente ho visitato l’Olanda sia in piena estate (12/18 agosto) che a inizio autunno (6/13 settembre) ed infine in inverno (5/18 dicembre e di nuovo a gennaio) e penso sia spettacolare e molto meno ventilata rispetto all’estate. D’inverno è magica, neve (anche se non più spesso come prima), luci ovunque, alberi, negozi in festa e decorazioni dai primi di novembre. Adoro i canali d’inverno, adoro passeggiare per i paesi nei dintorni della capitale lungo fiumi e casette, animali ad ogni angolo… spettacolare!

    • Ciao Ermelinda e grazie del tuo commento. Le parole con cui descrivi l’Olanda mi hanno fatto sognare, spero presto di tornare verso il nord Europa e viverla di persona. Grazie del consiglio! 🙂

  72. Ciao! Senza andare troppo lontano mi piacerebbe vedere la tua espressione davanti ad una scatoletta di Surströmming (aringa marcia), qui in Svezia!
    Saluti Max

  73. Vivo in Oradea da 8 anni, e dato che ho 21 anni, quindi l’occasione di andarmene, lo faccio volentieri! Tutti acclamano Oradea, ma solo dal punto di vista turistico, viverci è uno schifo! Se pensate di fare una vacanza, fatevela. Ma se pensate di viverci… bhe a vostro rischio e pericolo.

    • Ciao Lucas e grazie per il tuo messaggio, certamente vivere un luogo è ben diverso dal visitarlo dal punto di vista turistico. Io, personalmente, ho trovato Oradea una città vivace e accogliente, certo ci sono città ancor più ricche di attrattive, ma Oradea si difende bene e mi è sembrato che i residenti fossero sereni.
      Detto questo è vero che ognuno di noi vede le negatività del posto in cui vive, quindi prendiamo atto del tuo punto di vista.
      Torna a leggerci,
      Gian Luca

    • Ciao Federico, personalmente ho trovato Lisbona tranquilla e vivibile in ogni sua parte. Per viverla al meglio e godere delle sue atmosfere ti consiglio di soggiornare ad Alfama, che secondo me è anche il quartiere più pittoresco. Una buona zona è anche la Baixa, a pochi passi da Praca do Comercio, oppure il Bairro Alto se vuoi anche vivere a stretto contatto con la vita notturna e i locali della città.

  74. Finalmente un bellissimo, ampio racconto sul Piemonte, che offre la possibilità di scoprire la profonda essenza di questa splendida regione!

    Complimenti Gianluca!

  75. Buonasera, sono una ragazza di Salsomaggiore ed è da un pò di tempo che mi affascinano i misteri racchiusi nelle città… Scoprire che ci sono storie così intriganti anche nella mia città è un’emozione forte!

  76. Ottimo modo di visitare parti a scelta del Marocco. Io e la mia compagna abbiamo scelto il tour “Marrakech, deserto e sud del Marocco in 8 giorni” ed è stata un’esperienza indimenticabile, ben oltre le nostre aspettative. Le meraviglie naturali e culturali sono numerosissime, ma, cosa da non sottovalutare, vengono valorizzate da un tipo di itinerario che favorisce l’equilibrio perfetto tra un’esperienza turistica e una più profonda, a contatto col territorio ed i suoi meravigliosi abitanti, senza, però, rinunciare alla comodità. Le persone da ringraziare per questa esperienza sono numerose, ma in particolare voglio ringraziare gli organizzatori del tour.
    Ci siamo trovati benissimo anche con la nostra guida, sempre simpatico e disponibile, ci ha spiegato tante cose della cultura e delle tradizioni locali.
    Siamo stati del tutto spensierati, che é la cosa fondamentale per vivere a pieno una vacanza.

  77. Caro Gian Luca Sgaggero,
    ho letto il tuo reportage di viaggio, diciamo così, con piacere. Vedo che ti è rimasto nel cuore il territorio e la preziosità. Te lo dico con il cuore perché le mie origini sono di quelle parti. HO casa dei miei nonni e di mia madre. ogni volta che ci torno per “dare un’ occhiata” mi si stringe il cuore. Non ne parla nessuno, tutto è fermo, non si vede via di uscita. E mi fa moltissimo piacere che tu abbia apprezzato tra le pievi montane, caratteristiche del territorio, quella di Fematre. Lì ho casa e vi ho passato moltissimo del mio tempo. Dalle foto non riconoscevo la chiesa di Santa Maria Assunta del XI° secolo perché è tanto che non la vedo dentro. La trovo sempre chiusa.
    Grazie di avere apprezzato i luoghi e le bellezze e grazie per diffondere la conoscenza.
    Cordialmente
    Fiorella Nicolini

    • Ciao Fiorella e grazie per il tuo commento. Visso è stato per me una bella scoperta e duole il cuore nel vedere che la situazione attuale sia immobile dopo il sisma. Spero vivamente che tutto torni come prima e esorto i viaggiatori ad andare a scoprire quell’area.
      Gian Luca

  78. Ciao, vorremmo organizzare un viaggio in Giordania. Siamo in 3 e vorremmo appoggiarci ad un autista che ci faccia anche un po’ da guida. Hai qualche nominativo da suggerirci?
    Grazie

    • Ciao Laura, trovare un autista che vi faccia da guida potrebbe essere molto costoso, dovreste tenerlo con voi e spesargli tutti i pasti e soggiorni, siete sicuri che sia il metodo migliore?
      Il mio consiglio è di fare base ad Amman e da li partire per le varie escursioni, così potrete facilmente raggiungere e visitare Madaba, il Monte Nebo e Betania in un giorno. Fare relax sul Mar Morto, percorrere il Wadi Mujib, visitare il Wadi Rum e dormire nel deserto. Visitare l’antica Petra e Piccola Petra. Se avete tempo arrivare fino ad Aquaba. E ancora verso nord visitare Jerash e i castelli del deserto nella Giordania orientale.
      Come vedi le cose sono tante, cercate di capire cosa vi interessa fare, così potrete organizzarvi meglio.
      Se vuoi puoi contattarmi via email, whatsapp o messenger per chiedermi info più specifiche o link utili.
      Preparatevi perché la Giordania è indimenticabile!

  79. Ciao Luca, sto partendo per Sal e mi chiedevo se sull’isola (e dove) noleggiano scooter o altri mezzi con i quali spostarci? Saremo in un resort ma vogliamo evadere il più spesso possibile… Grazie

    • Ciao Silvia e grazie per il tuo commento. Domanda molto interessante e, purtroppo, devo dirti che non mi risulta vi siano auto a noleggio sull’isola di Sal. Questo però è relativo ai servizi di noleggio online, credo che l’hotel dove soggiornerete abbia sicuramente contatti in loco per poter noleggiare un mezzo, in alternativa ci sono le escursioni organizzate.
      Buon viaggio e salutatemi tanto Sal!!!
      Gian Luca

  80. Ho imparato sulla mia pelle che esiste l’ufficio lost e found dell’aeroporto dove fare la denuncia per il bagaglio smarrito compilando il modulo PIR

  81. E Tarquinia, patrimonio UNESCO per la necropoli etrusca, museo nazionale etrusco, città medievale ricca di torri, storia, piazze, tradizioni…

    • Ciao Francesco e grazie per il tuo commento, non sono mai stato a Tarquinia ma spero presto di rimediare, il mio itinerario fu ideato dall’ente del turismo del Lazio per valorizzare le località meno note. A presto, Gian Luca

  82. Bellissimo resoconto, solo qualche domanda: anche se molte spiagge sono di sabbia è possibile fare snorkeling? Il fondale è ricco? Nelle tue bellissime foto le spiagge sono molto affollate, eri andato nel mese di agosto?
    Grazie mille

    • Ciao Ketty e grazie del messaggio. Per quanto riguarda lo snorkeling buona parte delle coste è comunque rocciosa, quindi sicuramente adatta agli amanti del mondo sommerso. La fauna locale è mediterranea e, lontano dalle spiagge battute, ancora molto incontaminata, quindi non pensare a immersioni da Mar Rosso, ma
      penso possa essere comunque interessante.
      Abbiamo visitato Thassos all’inizio di Agosto, per questo le spiagge erano piuttosto affollate. Essendo un’isola low cost è comunque molto gettonata, sopratutto perché facilmente raggungibile in barca.
      Se hai altre domande sono a disposizione. Torna a leggerci,
      Gian Luca

  83. Non conosco Scampia, ma i Quartieri Spagnoli sono spettacolari come i suoi abitanti.
    Io non ero mai stata a Napoli, ci sono andata circa un mese fa, e sono rimasta affascinata dai Quartieri Spagnoli!!!

  84. Ciao Gian Luca,
    grazie per le preziose informazioni che hai pubblicato.
    Prossimamente andrò a Skopje e porterò con me i tuoi suggerimenti 🙂
    Se ho bisogno ti contatto 😉

  85. Scusa, potresti dirmi dove si trova quel bellissimo palazzo giallo della foto?
    Vivo a Napoli e lavoro nei Quartieri Spagnoli ma non l’ho mai visto qui in zona.
    Comunque i Quartieri Spagnoli non sono 3 e soprattutto non esiste nessun quartiere Pellino. Al massimo Pendino ma è in un’altra zona.
    Montecalvario e San Ferdinando sono quartieri più estesi di cui fanno parte anche i QS, che in realtà non sono nemmeno un’entità toponomasticamente riconosciuta.

    • Buongiorno Piera e grazie mille per il commento.
      Innanzitutto ho provveduto a correggere, i Quartieri Spagnoli come area si estendo toccando 3 quartieri che sono San Ferdinando, Avvocata e Montecalvario. Il termine Pellino è stato frutto di un errore di comprensione, ma ho sentito la guida che ci accompagnò ed abbiamo chiarito il dubbio.
      Per quanto riguarda il palazzo nella foto (che credo sia quello con la facciata decorata di stucchi) si trova salendo verso la parte alta, verso la Collina di San Martino. Fu uno dei primi palazzi che vedemmo addentrandoci nei QS.
      Se posso essere utile in qualche altro modo sono qui,
      Gian Luca

  86. Ciao, la comunicazione in merito alla tua trasferta da Tarifa a Tangeri mi ha allarmato; poiché vorrei fare Genova Tangeri med e, senza uscire dalla dogana, prendere il traghetto per Tarifa, lo stesso per il tragitto di ritorno, pensi che ci possano essere problemi?
    Grazie per qualsiasi risposta
    Aldo

    • Ciao Aldo e grazie per il commento. Se fai solamente scalo credo non vi siano problemi, il problema sussiste se sbarchi e esci dal porto, in quel caso devi avere il passaporto per non essere aggregato a questi tour acchiappa turisti. Facendo solo scalo e non uscendo dal porto non dovresti avere intoppi. Nel caso prova a chiedere bene alla autorità portuali, se vuoi stare tranquillo.
      Fammi sapere com’è andato il viaggio e salutaci Tarifa!!! 🙂
      Gian Luca

  87. Ciao, sono Daniela Casale, presidente della Casa Museo AVC a Rosazza, ci conosciamo.
    Grazie per lo spazio ed il rilievo che date al nostro territorio, la scorsa stagione abbiamo iniziato un lavoro di “sinergia” tra le cellule del territorio della Unione Montana Valle del Cervo La Bursch: SAN GIOVANNI, ROSAZZA, SAGLIANO, MIAGLIANO, PRALUNGO, S.EUROSIA, RONCO B.SE. – è stato SPERIMENTALE.
    L’anno prossimo contiamo di organizzare una giornata di aperture concordate e legate a qualche evento. Se vi fa piacere vi terro informati.
    Un caro saluto. Daniela

    • Ciao Daniela e grazie per il tuo commento. Per noi è un piacere raccontare il territorio e farlo conoscere a chi ci legge, quest’anno abbiamo realizzato una serie di articoli in collaborazione con la Rete Museale Biellese, è stato un progetto che ha portato molto interesse verso i siti che abbiamo visitato.
      Se vi può interessare noi siamo aperti a collaborare, sentiamoci via email e magari pensiamo a un progetto analogo.
      A presto, Gian Luca

  88. Ciao, vado a Tromso il 17 giugno 2020. Cosa mi consigli? E visitare la città sarebbe bello? Cosa mi Consigli in città. Arrivo alle 12.00 e riparto alle 22.00 con la nave da crociera.

    • Ciao Giacinto e grazie del messaggio. Se hai letto l’articolo hai già la mia idea su cosa vedere a Tromso e visitare la città merita assolutamente. Se ti fermi solo in giornata, e per giunta a giugno, ti sarà impossibile vedere l’aurora, ma fai un bel giro tra le case più antiche vicino al porto e poi sali a Floya per vedere il panorama mozzafiato dall’alto.
      Se hai bisogno di altri consigli chiedi pure! Gian Luca

  89. Salve ho un libro della Tecnomasio Elettromeccanica edito nel 1988, in cui a pagina 56 è rappresentata in bella mostra la motrice nr. 31 corrente sulla tranvia Biella- Oropa. Vi occorre questa pubblicazione da aggiungere al vs. materiale illustrativo? Paolo

  90. Salve, io vorrei andare a Luglio, durante la stagione delle piogge, vorrei sapere se rischio di non vedere mai il sole e se sull’isola cè la possibilità di acquistare legalmente alcool

    • Ciao Davide e grazie del messaggio, la stagione delle piogge può effettivamente essere una scocciatura, ma per fortuna alle Maldive è difficile che una giornata sia totalmente coperta. Per esperienza le piogge durano poco tempo e sono passeggere, ci può essere vento forte e consiglio di stare in camera per evitare cocchi vaganti, ma sono sicuro che le Maldive sapranno ripagarti di qualche scocciatura meteo. Torna a raccontarci come è andata 🙂
      Per quanto riguarda gli alcolici credo si possano acquistare solo all’interno del villaggio (ammesso che si possa), ricorda che sono comunque vietati dalla legge nelle aree della comunità dell’isola.
      Gian Luca

  91. Ciao Luca, io andro in vacanza a metà febbraio 2020 e allogerò al White Shell Hotel. L’unico dubbio che ho e il trasferimento da e per l’isola di Maafushi. È molto semplice?

    • Buongiorno Antonio e grazie per il tuo commento,
      io credo che non serva preoccuparsi troppo, purtroppo non è possibile prenotare il trasfer da Malè all’isola di Maafushi online, ma proprio fuori dall’aeroporto si trova il porto con i moli da cui le imbarcazioni raggiungono le varie isole. Fate solo attenzione di trovare quello diretto a Maafushi, il resto dovebbe essere molto semplice.
      Godetevi il viaggio e tornate a raccontarmi le vostre Maldive!
      Gian Luca

  92. Gentile amico,
    nei giorni dal 17 al 20 p.v., sarò ad Alessandria per un tour nel Monferrato. Questo perché in questi giorni mia madre avrebbe compiuto 100 anni e quindi il giro deve necessariamente includere Casale Monferrato, la sua città natale che io non conosco essendo tutti noi vissuti a Roma.
    Vuoi, per cortesia, suggerirmi dei posti da visitare tenendo presente che abbiamo più di 70 anni, viaggiamo in macchina (d’affitto) e non siamo mai stati in quelle zone. I nostri interessi sono sia storici, sia paesaggistici e non disdegnamo la buona cucina che mia madre rimpiangeva.

    • Cara Paola,
      grazie mille per questo messaggio, in esso colgo tanto sentimento e voglia di scoprire le origini, questo vi permetterà di sentire mamma ancora più vicina.
      Dovendo consigliare un tour di tre giorni con base a Casale Monferrato potreste pensare a queste attività:
      – Arrivate a Casale Monferrato e vi fermate in città almeno una notte, la visita della città può durare mezza giornata e vi consiglio di cercare una guida per ottimizzarla al meglio. Per mangiare a Casale troverete senz’altro ottimi ristoranti, fatevi guidare dall’istinto o chiedete consiglio ai residenti;
      – Il secondo giorno potreste fare una passeggiata a Moleto, qui il panorama è spettacolare, nel pomeriggio invece dedicarvi al relax tra i colli del Monferrato, a Camino vi consiglio Ca’ San Sebastiano, una struttura dotata di piccola spa dove si può fare anche wine therapy e dove la cena monferrina è assolutamente da provare. Potete certamente pernottare qui;
      – Il terzo giorno potreste andare ad Alessandria per fare due passi in centro e visitare la Cittadella, suggestiva costruzione militare oggi adibita a eventi, oppure potreste andare a Acqui Terme, cittadina termale famosa per la Piazza della Bollente e per i suoi stabilimenti. Nel pomeriggio vi consiglierei di andare a Gavi e visitare la cantina di Villa Sparina, questa è un’ottima base per la notte e la cucina è un altro must del Monferrato;
      – L’ultimo giorno potreste visitare il centro di Gavi o il Forte, se c’è tempo, prima di ripartire.

      Spero di essere stato un po’ utile e se aveste bisogno di altre informazioni non esitate a chiedere ancora.
      Buon viaggio e divertitevi,
      Gian Luca

  93. Io intendo andare a fine febbraio, come sarà il tempo e nell’isola come ci si arriva? Io non ho ancora prenotato, ho la scelta tra Kaani o Ameera.

    • Ciao Debora e grazie del commento, a febbraio alle Maldive dovresti stare benone, se anche vi fosserro rovesci di pioggia sarebbero comunque acquazzoni passaggeri. Per quanto riguarda il transfer dall’aeroporto puoi trovare le speedboat al tuo arrivo a Malè, sono molte e non dovrebbe essere un problema, basta solo trovare quella diretta a Maafushi.
      Se hai bisogno di altre informazioni scrivi pure,
      Gian Luca

  94. Ciao Luca, anche noi stiamo valutando di alloggiare al Kaani, per una settimana, volevo chiederti se ci consigliavi la mezza pensione? Poi avendo una bimba di 4 anni ho letto che di fronte c’è un parco giochi, ti ringrazio.

    • Ciao Luca e grazie per questo commento. La risposta è si, sull’isola si trova un carcere, ma in realtà non reca alcun disturbo. Il parco giochi si trova invece accanto alla spiaggia dei turisti.
      Se avessi altre domande restiamo a disposizione,
      Gian Luca

  95. Buongiorno dopo aver letto l’articolo sto pensando seriamente di venire a vivere a Oradea, ho dato uno sguardo a qualche sito per gli affitti, cerco casa indipendente, ma non ho trovato molto, può darmi qualche dritta?
    Grazie

    • Buongiorno Salvatore,
      sono lieto che il mio articolo su Oradea ti abbia così tanto colpito, purtroppo però non saprei aiutarti a cercare casa in quanto nn sono un agente immobiliare e ignoro queste dinamiche. Il mio consiglio è certamente di rivolgerti a qualche agenzia locale, o magari chiedere a qualcuno del posto di indicarti a chi rivolgerti.
      Comunque vada sono sicuro che Oradea ti piacerà molto.
      Gian

  96. Sono stato un lettore silenzioso per molto tempo e volevo solo incoraggiarvi a continuare ad andare avanti. Davvero amano i tuoi articoli.

  97. Ti ringrazio molto per questo resoconto coinvolgente e ispirante. Andrò a Orta a breve, in effetti ci abito piuttosto vicino, ma non ci sono ancora stata. Ora ci andrò con ancora più attenzione a dettagli e storie che non conoscevo e per cui ho una grande passione. Grazie ancora! 🙂

  98. Sono nato ai Quartieri Spagnoli nel 1950, purtroppo nel 1977 mi sono sposato e quindi dalla mia casa di nascita mi sono dovuto trasferire al quartiere di Scampia. Porterò sempre nel mio cuore e nella mia mente tutte le bellezze dei Quartieri Spagnoli e i ricordi della mia gioventù!

  99. Un peccato la giornata uggiosa. forse conviene ritornare il 6 ottobre quando nella frazione Legro, il ‘paese dipinto, si inaugureranno nuovi murale dedicati al cinema e alla TV. info 335 6509294

  100. Sono biellese trapiantata a Padova e apprezzo molto i tuoi articoli sul Biellese, mi riportano alla mia gioventù.

    • Ciao Maria Grazia, è bello sapere di far viaggiare le persone con la fantasia e anche nel tempo, come nel tuo caso. Comunque Padova non è così distante, Biella è sempre qui che ti aspetta 🙂
      Gian Luca

  101. All’Alpe Noveis ho imparato a sciare all’età di 9 anni.
    Salita a piedi e discesina di pochi minuti, ci si arrivava solo a piedi da Coggiola, frazione Viera, con 2 o 3 ore di cammino.
    Ora mi dicono che c’è una strada da Caprile, ricordo anche che in estate fiorivano i reis profumatissimi, oggi spero che siano protetti perché mi sembra di aver letto che crescano solo lì a Noveis e in un posto in Sicilia.

    • Ciao Maria Grazia, che bei ricordi. Si, ora c’è una strada che da Caprile sale all’Alpe Noveis, la chiamano la Svizzera biellese.
      Non conoscevo i reis, mi documenterò, sarebbe stupendo se si trovassero ancora.
      Torna a leggerci,
      Gian Luca

  102. Ciao, io sono nata e vissuta a Coggiola fino a 15 anni e in estate si andava a fare il bagno nel Sessera, sia in paese che nelle lame sulla strada che porta al Cavallero.
    Oggi non lasceremmo mai i nostri nipoti liberi di fare queste esperienze “pericolose”.
    Mi ricordo benissimo il bar del Giglio, ma non ricordo l’osteria di San Rocco a Villa sopra.
    Io abitavo in via Garibaldi vicino alla Villa Bozzalla che ora è diventata la sede del Municipio, forse Paolo abbiamo giocato insieme da piccoli.
    Grazie per questi ricordi.

  103. Ciao, sto organizzando la mia vacanza in Portogallo per la fine di agosto. Il mio arrivo è a Lisbona e la mia partenza da Porto. Mi fermerò in Portogallo per 13 giorni ed ho noleggiato una macchina per i miei spostamenti. Cosa mi consigli per visitare al meglio questa nazione? Saluti e grazie.

    • Ciao Maria Grazia e grazie del tuo commento. Inizio col dirti che, purtroppo, non ho ancora visitato Porto e il Portogallo settentrionale, ma spero di recuperare presto. Per quanto riguarda ciò che conosco posso dirti che a Lisbona non ti è necessaria l’auto, calcola che io le dedicai tre giorni e non vidi tutto. Poco più a nord della capitale ti consiglio di non perdere Sintra e i suoi palazzi e fai un salto a Cabo da Roca a vedere l’orizzonte e le scogliere sull’oceano. Lungo la strada per Sintra puoi fare anche una sosta a Queluz, cittadina famosa per il palazzo reale, fu una vera sorpresa per me.
      Se invece ti vuoi dirigere verso sud, oltre la Costa da Caparica, si trova il piccolo villaggio di Meco, caratteristico e dalle immense spiagge sabbiose. Proseguendo verso sud si raggiunge Cabo Espicel, dove si trova una splendida chiesa e i resti di un antico monastero. Graziosa e affacciata sul mare è invece Sesimbra, merita una visita e uno stop al castello per ammirare il panorama dalle mura.
      Ho scritto di questi luoghi qui nel mio blog, se poi ti può interessare ho scritto anche molto dell’Algarve, ma se punterai verso nord credo non avrai tempo per visitare la regioe più meridionale del Portogallo.
      Se ti serve altro chiedi pure e fammi sapere come andrà il tuo viaggio!
      Buon viaggio, Gian Luca

  104. Salve! Questo articolo sul blog non poteva essere scritto
    meglio! Leggendolo mi ricorda un mio compagno di stanza precedente!
    Egli continuamente parlava di questo luogo. Leggendo mi sembra di risentire le sue parole.
    Grazie dal Maramures! Grazie, buona giornata!

  105. Ciao Luca, noi pensavamo di recarci in questo atollo a metà di novembre? Com’é il clima? Pensavamo di alloggiare al Triton Beach Hotel and spa. Lo conosci? Come struttura è valida?

    Grazie

    • Ciao Leonardo e grazie del messaggio, sono Gian Luca e inizio col dirti che io stesso visitai le Maldive in novembre. La temperatura media in quella stagione è intorno ai 31°C, il meteo è buono ma può avere qualche rovescio perché sei nella stagione più umida. In ogni caso la pioggia alle Maldive è un evento spettacolare, vento e acqua come se fosse il finimondo, ma dopo 10 minuti la spiaggia è calda, asciutta e si torna a fare il bagno. Attenzione solo alle noci di cocco 😉

  106. Bellissimo articolo, complimenti. Avresti qualche agenzia di tour da consigliare per vivere una bella avventura con tutta la famiglia? Stiamo valutando da un po’ un viaggio in Marocco, ma avendo un bambino di 9 anni partire all’avventura è un po’ complicato. Ci hanno consigliato questo viaggio, OMISSIS , potrei sapere una sua opinione?
    Grazie

    • Buonasera Paolo e grazie per il messaggio. Personalmente ho viaggiato in modo indipendente il Marocco e non ho avuto particolari difficoltà, credo che per un ragazzino di 9 anni non sarebbe un problema.
      Per quanto riguarda l’agenzia ce ne sono molte che operano in quella zona e cambiano spesso nome, il consiglio è quello di cercare quella che sembra più affidabile e chiedere a chi l’ha già provata dei consigli. In alternativa io sono anche consulente di viaggio e vi posso aiutare volentieri se desiderate organizzare un viaggio su misura.
      Buon viaggio intanto!
      Gian Luca

  107. Mi piacerebbe tantissimo poter partire e andare anche una sola settimana in Nepal, sicuramente sarebbe un viaggio mistico pieno di colori ed emozioni. Tutto ciò di cui avrei bisogno ora! Ma il tuo racconto, per ora, mi ha colorato la giornata! Grazie!

    • Ciao Stefania e grazie del commento.
      Come ben dici il Nepal è un paese che riesce a regalare profonde emozioni, si rientra a casa con un profondo senso di cambiamento interiore.
      Ti auguro un giorno di poterlo visitare e, quando sarà, torna a raccontarmi la tua esperienza! 🙂
      Gian

  108. Ciao Angelo, Dollari o Euro l’importante è che siano in buone condizioni, altrimenti non le accettano.

    • Ciao Angelo, certamente sarà possibile pagare con carta di credito, ma se vuoi portare un po’ di liquidità può sempre fare comodo, sopratutto se voleste acquistare qualche servizio o souvenir dalle botteghe locali.

    • Buongiorno Giuseppe e grazie per il suo commento. Vorrei solo precisare che Viaggia e Scopri non è un atlante storico scientifico, il nostro scopo è quello di raccontare e incuriosire e speriamo di esserci riusciti, seppur senza aver approfondito e raccontato fatti e nozioni che il visitatore speriamo voglia apprendere direttamente in loco.
      Gian Luca

  109. Hai perfettamente ragione, Monopoli è una città dove puoi ammirare opere d’arte, la tranquillità della natura sia terrestre che marina, il tutto condito da dell’ottima enogastronomia

  110. Grazie Gian Luca! Mi trovo un po’ per caso tra le montagne a poca distanza da Brasov e il tuo articolo mi è stato molto utile per organizzare il mio viaggio partendo da qui. La Romania è davvero una bellissima scoperta!

  111. Gian Luca tanti complimenti da un convinto germanofilo. Cercherò di visitare al più presto la tua Duesseldorf… non ho avuto ancora il piacere di farlo pur essendo stato a Colonia, ma quella volta feci i castelli del Reno e Aquisgrana.

  112. Dear Gian Luca,
    Thank you very much! We are visiting Filippo in June – appointment has been made 🙂
    Kind regards,
    Tino

    • Hello Tino, I wish you a good time in Biella province, since you are going to visit Brusnengo don’t miss a walk in the near Masserano village, you can also visit some great places in Masserano, as Palazzo dei Principi, or Collegiata, or other spots. Just contact Don Barale Association to organize your visit. 🙂
      Have a good day,
      Gian Luca

  113. Ottimi riferimenti per fare una vacanza, complimenti. Io il posto più a nord che ho visitato è stata la punta della Danimarca dove si incontrano i due mari.

    • Ciao Claudia e grazie del commento, sai che non sono mai stato in Danimarca? Comunque la Norvegia è meravigliosa, ti consiglo di pensarci e se passi da Tromso salutamela! 🙂
      Gian Luca

      • Ciao Gian Luca ottimi consigli… voglio fare questo viaggio a Febbraio senza l’aiuto dell’agenzia.
        Hai qualche consiglio da darmi sia per l’albergo che per le escursioni?
        Mille grazie

        • Ciao Gianni e grazie per il commento.
          Per quanto riguarda l’hotel io ho soggiornato allo Scandic Ishavshotel e mi sono trovato molto bene. Per quanto riguarda le escursioni ci sono varie agenzie locali che propongono la caccia all’aurora, non vrete problemi a trovare, al limite cercate online e prenotate in anticipo perché potrebbero essere finiti i posti disponibili.
          Se serve altro sono qui, buon viaggio!
          Gian Luca

  114. Ho solo un weekend e parto da Malpensa, quindi da Varese. Cosa mi consiglieresti di fare in soli due giorni e una notte? Cosa assolutamente da non perdere?
    Grazie mille

    • Ciao Anna e grazie del messaggio, molto dipende da che tipo di weekend stai cercando, il Monferrato si presta per esperienze varie. Ad esempio un weekend benessere può comprendere Acqui Terme con gli stabiliment termali, oppure un soggiorno a Camino in una struttura dove fanno anche wine therapy. Diversamente puoi avere un itinerario più culturale, oppure legato alla produzione vinicola, ad esempio a Gavi tra degustazioni e la visita del Forte, oppure soggiornando in un castello, come a Tagliolo.
      Se hai bisogno di aiuto scrivimi via mail, ti posso aiutare a organizzare il weekend.
      E torna a farci sapere com’è stato!
      Gian Luca

  115. Ho visitato Gibilterra con mia moglie e figlia. Una cittadina molto piacevole e British. Una passeggiata nella main street è un’immersione nel regno unito, è British anche il cibo, a chi può piacere. Entusiasmante la teleferica per la rocca.

  116. Grazie per come hai ‘illustrato’ questi splendidi luoghi (ho visitato solo il Monastero e ho conosciuto le meravigliose sorelle Clarisse eremite). Solo una precisazione le Clarisse eremite di oggi non hanno l’obbligo del silenzio che invece avevano originariamente

    • Ciao Angela e grazie del commento. Sicuramente sapere che le Clarisse non hanno più l’obbligo di vivere segregate è positivo, quindi il Museo del Silenzio è anche una memoria al passato di quest’ordine di monache.
      Continua a leggerimi,
      Gian Luca

  117. Vorrei spostarmi a Novara con la famiglia, siamo italiani con origine rumena. Da 20 anni abitiamo in provincia di Torino, vorrei sapere se la agente a Novara è fredda o socievole, mi interessa così, prima di transferimi per lavoro e se c’è l’universita. Potrei avere info?

    • Ciao Cornelia e grazie per il tuo commento.
      Novara è di certo una delle città più multietniche del Piemonte, ma come città è anche ovvio che le persone siano più focalizzate su se stesse, piuttosto che sull’intera comunità. Tuttavia Novara è ricca di servizi, è una città universitaria e vi si trova anche un polo di eccellenza sanitaria presso l’Ospedale Maggiore, nonché un ottimo reparto di pediatria, nel caso dovesse servire.
      Poi, come in tutte le cose, ti ci devi trovare bene 🙂
      Fammi sapere come sarà la nuova vita a Novara!
      A presto,
      Gian Luca

  118. Ciao, ho letto il tuo articolo. Ti disturbo per avere un paio di informazioni:
    – il tour che hai fatto l’hai prenotato dall’italia? Se si, attraverso quale canale?
    – in caso contrario come si svolgono le prenotazioni in loco?
    Grazie mille

  119. Ieri, per la prima volta nella mia vita, sono stata al Rione Sanità (nonostante io sia napoletana) e sono stata letteralmente rapita da questo posto, dai suoi colori e profumi, dalla gente, dalle Chiese e dai palazzi… Che dire un’altro cuore da scoprire, in questa meraviglia che è la nostra Napoli

    • Ciao, scusami ma è realmente un quartiere in cui girando con una macchina fotografica al collo si rischia lo scippo? Ne leggo di ogni (purtroppo) su questo antico quartiere…

      • Ciao Renato e grazie per il commento. In base alla mia esperienza non mi pare ci sia troppo da temere, come in ogni città è bene fare attenzione e non ostentare oggetti di valore, ma noi visitammo i Quartieri Spagnoli scattando foto e senza nessuno che ci desse noia. 🙂
        Gian Luca

  120. Ciao a tutti un informazione, io ho un guscio di una barca di 22 metri, posso realizzare delle camere? E quante? Anche non avendo il motore per navigare, ma solo la struttura da ormeggiare in porto?

    • Ciao Antonello, la tua domanda è particolare e interessante. Non sono uno specialista, ma credo non ci siano problemi a realizzare delle camere dentro al guscio della barca, il numero di camere dipende dagli spazi a disposizione e da quanto comfort vuoi dare agli ospiti. Penso anche che tu possa attraccare la struttura senza necessità dell’impianto motore, ma per l’attracco devi chiedere alle autorità portuali della città in cui vorrai piazzarla.
      Diciamo che sarebbe una casa galleggiante, in pratica, ce ne sono molte, sopratutto in Francia o Olanda.
      Ora sono curioso di vedere come verrà 😉

  121. Sto cercando informazioni sulla Tramvai che negli anni 1920-30 si voleva fare da Biella a Netro, via Sordevolo Graglia. Dove posso trovare informazioni? Grazie

    • Buongiorno Giuliano e grazie della domanda, che io sappia all’Archivio di Stato a Biella hanno le planimetrie e i disegni del progetto della ferrovia, credo sia il luogo più indicato per trovare informazioni esatte.
      Torna a farmi sapere se hai scoperto qualcosa! Buona ricerca, Gian Luca

  122. Ciao Luca, anch’io ho prenotato al Kaani Beach, volevo chiederti essendo che farò scalo a Dubai sai se si può scendere dall’aereo senza uscire dall’aeroporto? Grazie

    • Ciao Vincenzo, ti rispondo perché anche io ho fatto scalo negli Emirati e ti confermo che non sei obbligato a uscire dall’aeroporto. Se però avessi qualche ora a disposizione, diciamo più di 6, valuta di prendere un taxi e fare un tour della città, può essere molto interessante, io lo feci ad Abu Dhabi.
      Facci sapere come va? 🙂

      • Ciao, sto pensando alle Maldive come viaggio futuro, adoro il tuo diario di bordo, e ne farò tesoro, volevo chiederti come poter prenotare le escursioni, direttamente in loco oppure anche online? Quanto ti è costata la visita ad Adaraan Vadoo?

  123. Bravo Gian Luca, io sono innamorato di Napoli conosco la Napoli turistica e cercavo indicazioni per visitare il Rione Sanità e qui le ho trovate. Sarò a Napoli con mia moglie in occasione della mostra del Canova da marzo 2019 al Museo Archeologico e terrò conto delle tue narrazioni e dei tuoi consigli per una guida e per il resto. Grazie. Giuseppe De Biasi

  124. Ciao Luca, grazie intanto per il dettagliato racconto. Noi (siamo una coppia e un bambino di 4 anni) vorremmo andare dal 20 aprile al 28/29, mi lascia un po’ incerta il problema tempo. Tu, in base alla tua esperienza, ce lo consigli? E poi volevo chiederti se durante le escursioni o comunque sull’isola di Bihadoo ci si può mettere in bikini. Grazie mille per la risposta.

    • Ciao Mari,
      Per quanto riguarda il mese di Aprile il rischio di trovare giorni di pioggia esiste anche se la temperatura rimane sempre buona.
      Bihadoo è un isola resort, non ci sono problemi, si vive all’occidentale.
      Buon viaggio

  125. Tutto quello che hai detto è tutto vero. Queste, sono parole, che solo da un cuore carico di sentimento verso la cultura, da chi il viaggio a Monopoli lo vive con rispetto per il luogo e verso quelle persone che fanno di tutto per far si che la gente che visita Monopoli, s’innamori di questo splendido paese, accompagnandoli attraverso lo stupendo borgo antico, unendo la conoscenza della storia gastronomica e la cultura. I luoghi da visitare li hai già elencati con grande conoscenza. Pietro M

    • Ciao Pietro e grazie mille per il tuo commento, ho scritto molto di Monopoli e questo non è il mio unico articolo, ma sono lieto di essere riuscito a trasmettere nel modo giusto le emozioni che questa città mi suscita. A presto, Gian

  126. Ho visitato il grande Buddha oggi, un’emozione forte. L’unica cosa è che il parco è chiuso per lavori di restauro, si può visitare soltanto guardandolo via fiume.
    Per i collegamenti da Chengdu ad oggi, consiglio di trendere un taxi autorizzato di colore verde, dicendogli in lingua cinese di farsi portare alla stazione degli autobus, se può essere utile mostrate questa frase – Show chinese words to taxi driver 我想去乐山大佛参观,请送我去新南门汽车站买票 – che significa: mostra parole cinesi al tassista Voglio visitare il Buddha gigante di Leshan, per favore portami alla stazione degli autobus di Xinnanmen per comprare i biglietti.
    Porta con te il passaporto perché lo richiedono. Inoltre alla stazione degli autobus il ticket bisogna farlo su al primo piano, quando scendi per la partenza degli autobus è all’opposto degli arrivi. Sul biglietto non si capisce nulla, ma cè un numero a destra su un timbro rosso che corrisponde a dei numeri che sono a terra sul marciapiede e che corrispondono all’autobus che devi prendere.
    Arrivato a Leshan, prendi sempre taxi verdi autorizzati che ti porteranno al parco di Buddha. Per il rientro è esattamente al contrario.
    Consiglio di non prendere altri tipi di mezzi perché costano di più è non sono autorizzati.
    Un saluto e buona vacanza a Chengdu la città dei panda, la famosa via della seta.
    Pietro (Italia)

    • Ciao Pietro, che grande piacere ricevere il tuo commento.
      Grazie intanto per l’aggiornamento sulle indicazioni, è un peccato che il parco fosse chiuso perché all’interno è davvero stupendo. Comunque anche vedere il Buddha gigante dal fiume deve essere un’esperienza stupenda.
      Come proseguirà il tuo viaggio in Cina? Che altre tappe hai toccato o devi ancora toccare?
      Buon viaggio, Gian.

  127. Splendide le Seychelles, se mai un giorno mi sposerò mi piacerebbe tanto che fosse quella la meta del viaggio di nozze

    • Ciao Paola, eh si direi proprio che una destinazione così paradisiaca è ottima per un viaggio di nozze, ma offre anche molti spunti per viaggi single o all’insegna delle attività sportive 🙂
      Se ci andrai torna a raccontarci la tua esperienza!

  128. Ciao, la prossima volta che torni a Livorno, ti aspettiamo per un magnifico tour dei Fossi Medicei presso la LivornoinBattello.it.
    Saluti, a presto!!!!

  129. Ringrazio per avermi fatto ripercorrere il recente viaggio in Algarve al quale ho aggiunto la costa vicentina
    Da ritornarci

  130. Grazie Gian Luca per il tuo contributo. La storia di don Emanuel Savoia è raccontata nel romanzo storico di Gina Lagorio “Il bastardo”, del 1996. Hai qualche altra informazione in merito? Grazie e ciao!

    • Ciao Alessandro e grazie per il tuo commento. Purtroppo non so null’altro a riguardo di questa storia, ma credo ce ne sia testimonianza nei documenti comunali in archivio. Personalmente ignoravo anche che ne fosse scritto un romanzo e ti ringrazio, la vicenda mi incuriosisce e lo cercherò.
      Gian

  131. Via Bissati ad Alessandria, con botteghe artigiane e vetrine particolari, è un piccolo gioiello nascosto in Alessandria.

  132. Bellissimo il tuo articolo, ti ringrazio per la condivisione, l’Islanda è davvero un paese fantastico.
    Questa isola regala veramente delle emozioni incredibili.
    Anche io ho fatto un viaggio in Islanda è ed stato davvero fantastico, grazie per la condivisione.

  133. Molto bello come sito ma come consiglio vi direi di approfondire la storia di ogni luogo specificato (esempio: chiesa di san Pietro,ecc..)

    • Grazie Anna per il commento, cercheremo di fornire più dettagli, anche se il nostro scopo è incuriosire le persone a venire direttamente sul posto a scoprirli da se 🙂
      Continua a seguirci, Gian Luca

    • Ciao Giovanni e grazie per il commento, questo articolo non è recentissimo e non mi ero mai accorto di questa svista, ho provveduto a correggere. Grazie anche perché in questo modo possiamo garantire contenuti più corretti. Torna a leggerci, Gian Luca

  134. Ciao Luca, io sto valutando di andare al Kaani hotel , siamo due famiglie con un totale di 5 bambini dai 12 anni al più piccolo che ha 9 mesi, secondo la tua esperienza quest’isola e questo hotel sono a prova di bambini?
    grazie e grazie per il tuo resoconto..

    • Ciao Alessandra, io non avendo figli non posso dare un giudizio competente, sull’isola non c’è traffico automobilistico ma ci sono scooter, l’isola è piccola e difficilmente ci si può perdere. L’hotel ha un parco giochi proprio di fronte.
      Ciao
      Luca

  135. Sto cercando un seminario o qualche cosa del genere con annessa una chiesa e credo sia in Località Antioco Santa Maria ma non riesco a vederlo nonostante le mie ricerche.

  136. Bel resoconto di questa bella cittadina. L’ho vistata agli inizi di aprile con un bel clima temperato. Ritornerò in dicembre per assaporarne il fascino nel periodo natalizio e per passare qualche giorno tra terme e massaggi che qui costano praticamente quasi nulla.
    Come sempre alloggerò in appartamento per essere più a contatto le persone locali. Peccato che ora hanno tolto i voli diretti dall’Italia, per cui bisogna volare a Debrecen e da lì proseguire con lo shuttle, ma si può fare.

    • Ciao Massimo e grazie del commento. Ignoravo che i voli su Oradea dall’Italia fossero stati soppressi, grazie per la dritta. Tu hai avuto modo di provare le terme a Baile Felix? Io visitai la località ma la trovai piuttosto austera, non mi fermai perché trovai più stimolante la vita del centro cittadino, la consiglieresti? Grazie ancora e buon viaggio 😀
      Gian Luca

  137. Ciao, mi definisco anche io un piccolo travelblogger. Viaggio quanto piu possibile. Sto progettando un viaggio in Giordana tra gennaio e febbraio. Avresti suggerimenti? Grazie. Nico

    • Ciao Nico e grazie per il commento. La Giordania è un paese che incanta e il viaggio di certo non ti deluderà, farla in autonomia è possibile ma anche molto snervante, i posti di blocco e i controlli possono essere davvero estenuanti, proprio per questo, solitamente, consiglio di appoggiarsi ad una guida o un’agenzia locale. Se occorre ho qualche contatto.
      Per il resto goditi Amman, non perderti il Wadi Rum, il Mar Morto e Aqaba, e visita i siti della Terra Santa che meritano e sono ricchi di storia (Monte Nebo, Madaba, Betania). Se posso esserti utile in qualche altro modo scrivimi, sarà un piacere!
      Buon viaggio,
      Gian

  138. Corezzo, un pezzo di cuore. Vi nacqui 71 anni fa (al mulino di Emilio) a soli 16 mesi i miei si trasferirono a Grosseto (in Maremma), ma non so il perché le mie radici sono rimaste lassù tra quelle montagne sperdute e più volte, appena ho potuto, sono tornato a vedere quel paesino ed entro sempre nella chiesetta dove fui battezzato. Ciao Corezzo, spero a presto.

    • Buongiorno Angiolo e grazie per questo bellissimo commento. Il sentimento che la lega a Corezzo mi ricorda molto il mio legame con la Sardegna, dove stanno le mie radici e alla quale mi sento fortemente legato nonostante sia nato e cresciuto in Piemonte. Avere dei luoghi del cuore come questi è stupendo, una casa oltre la casa, e sono lieto di aver riportato un po di bei ricordi alla sua memoria 🙂
      Gian Luca

  139. Articolo ben scritto e capace di evocare immagini ed emozioni. Mi appresto ad andare a Lisbona (per la prima volta) tra qualche giorno e questo percorso sara’ in massima parte quello che ho deciso di intraprendere. Grazie.

  140. Ciao Franca,
    Per visitare le isole si paga un ingresso che varia in base al livello del resort che ci si trova sopra.
    A Maafushi troverai il modo di organizzare diverse escursioni, giornate di snorkeling o visite su altre isole, io sono stato nell’atollo dove c’è il resort Aradaan Vadoo, il tipico atollo da viaggio di nozze luxury ma ti consiglio di andare nella vicina isola di Biyadhoo che puoi raggiungere velocemente da Maafushi, l’ingresso è più economico che altrove e l’isola è stupenda, selvaggia con una spiaggia da sogno e una barriera corallina perfetta per lo snorkeling.

  141. Ciao Luca, ho prenotato per Maafushi e vorrei sapere quali escursioni mi puoi consigliare? E’ vero che per andare su altre isole bisogna pagare l’ingresso? Ce ne sono di gratuite?

  142. Ciao Gian Luca, sono all’isola di Sal ho seguito i tuoi suggerimenti, ma la famosa padaria di cui parli non l’ho trovata. Ho girato in lungo e in largo Santa Maria, puoi essere più preciso e dire dove si trova questa famosa padaria? Siamo qui ancora per un giorno, se fai in tempo a rispondermi grazie.

    • Ciao Susy e grazie per il commento, caspiterina spero proprio che con il passare del tempo non abbiano chiuso la Padaria perché era divina. Se non erro dovrebbe essere il Fornaio Dado, anche conosciuto come Padaria Dado. In quella zona c’è il Crioulu e da Google Maps mi pare abbiano aperto anche un omonimo ristorante accanto.
      Vedo che Santa Maria è cresciuta molto, ma spero sia il posto giusto. Fammi sapere e buon viaggio 🙂
      Gian

  143. Grazie CinCin, Troverete anche sul sito web Gay Provence una guida alle strutture e ai bar gay a Nizza

  144. A fine luglio abbiamo coronato questo nostro sogno e abbiamo visitato la Norvegia. La prima cosa che mi è balzata agli occhi, è la totale pulizia delle strade, cosa che in Italia non esiste. Poi la cordialità delle persone in ogni dove che parlano la lingua inglese. E cosa utile ma non ultima, qualsiasi cosa acquisti puoi pagare con il bancomat. Ottimo il cibo, e guardando il tramonto è una cosa da brivido!!! Oslo, Bergen, Alesund, fantastiche!! Il paesaggio e le innumerevoli cascate cadenti nei vari fiordi, una meraviglia che si perpetua lungo tutto l’itinerario. Visitate la Norvegia e conoscerete un altro mondo. Oscar

    • Grazie mille Oscar per questo commento, in poche parole hai reso perfettamente le emozioni che provai durante il mio primo viaggio in Norvegia, proprio per quello ogni tanto vorrei fare ritorno in quelle terre sferzate dal vento e percosse dal Mare del Nord. Torna ancora a leggere le mie avventure, a presto, Gian!

  145. Non conoscevo le bellezze del territorio biellese ed ho letto con interesse il Suo articolo. Ero partito in verità da una ricerca sulle antiche officine metallurgiche Rubino di Netro (di cui mi son trovato un cimelio tra le mani). Complimenti ancora per la Sua attività di divulgazione del patrimonio culturale italiano!
    Pasquale Angelillo – Bari

    • Grazie mille Pasquale per questo commento, la provincia di Biella è davvero ricca di meraviglie da scoprire e cerchiamo di farla conoscere quanto più possibile. Speriamo che un giorno avrà il piacere di visitarla e di fare una capatina a Netro.
      Gian Luca

  146. Nel leggere il suo articolo,tra l’altro scritto molto bene, ho notato un piccolo errore ed alcune omissioni. L’errore: la pizza non può essere assolutamente spessa, più lo è e meno è napoletana. La vera pizza napoletana deve essere tonda, di diametro non superiore ai 35cm, con il bordo rialzato (cornicione) e la parte centrale spessa max 4mm. I migliori pizzaioli sono coloro che riescono ad ottenere una pizza molto sottile ed il cornicione non altissimo, almeno in quelle pizze fatte con lievito madre.
    Le omissioni: Castel dell’Ovo, Certosa di San Martino. Naturalmente si potrebbero elencare ancora tantissimi luoghi da visitare, ma questi due non li avrei omessi. Ultima cosa: ricordi di non andare via da Napoli senza aver mangiato una sfoglatella e un babà.

    • Buongiorno Corrado e grazie per i suoi preziosi consigli. Da persona cresciuta in Piemonte ho definito la pizza napoletana come ‘spessa’ solo perché qui al nord la si trova molto più sottile e sovente quasi priva di crosta.
      Per quanto riguarda i siti da Lei consigliati cercherò di visitarli certamente in un viaggio futuro, il mio intento era più che altro quello di sensibilizzare i lettori a scoprire luogi e monumenti meno noti della Sua città.
      Per quanto riguarda la pasticceria ho commesso vari peccati di gola e sfogliatelle a babà non sono mancati, ma il fiocco di neve è stato una vera scoperta.
      Grazie ancora per il Suo commento e arrivederci a Napoli!
      Gian Luca

    • Ciao Emma, grazie per il commento. Caspita, l’ultima volta noi andammo in ottobre e in due con auto spendemmo circa 600€, sempre con Grimaldi. Speriamo che tenagano i prezzi più bassi anche perché da allora abbiamo preferito volare e noleggiare l’auto in loco! 🙂
      Gian

  147. Merveilleux tour particulièrement sur Palerme, sera très utile lors d’un nouveau voyage.
    Merci beaucoup

  148. sai anche in che giorno di agosto sono i fuochi di Altea? io ci andrò proprio fra pochi giorni ma non ho trovato nulla a riguardo!

    • Ciao Fabio, in effetti non è proprio immediato trovare info a riguardo, da quel che vedo dovrebbe essere il 12 Agosto (anche se non capisco se intendono la notte tra l’11 e il 12 o quella successiva). In ogni caso se passi in zona cerca un info point e chiedi a loro 😉
      Buon viaggio!

  149. Ciao Gian Luca,
    Ho visto queste stupende foto e siccome sono apassionato di Kayak e mi piacerebbe farmi un giro nelle barene della laguna volevo sapere, pensi che si possa fare o ci sono divieti?
    Un saluto!

    • Ciao Tiziano, penso che non ci siano divieti per praticare kayak nella laguna, la spiaggia della Boschettona in estate è sempre frequentata da bagnanti e amanti del mare, quindi credo si pratichino anche sport acquatici. Per essere sicuro puoi telefonare al comune di Codevigo e chiedere delucidazioni a loro, giusto per essere in una botte di ferro 🙂 Divertiti!
      Gian

  150. Ciao Luca, vorremmo andare a Maafushi a Natale. Abbiamo sentito il White Sand lodge, lo hai visto? Quanto costa il transfer dall’aeroporto a Maafushi? Ho letto il tuo racconto di viaggio che farò mio. Per il visto di ingresso occorre fare qualcosa? La mia intenzione è prendere solo il volo al momento e prenotare con booking.com il lodge. Grazie mille in anticipo!

    • Ciao Franca, non conosco il White Sand Lodge, gli hotel sono tutti nella zona nord-est dell’isola, quella dedicata al turismo. Molti hotel organizzano transfer da e per l’aeroporto, ti conviene contattarli. Guarda anche questo link http://www.atolltransfer.com/ ci sono anche traghetti pubblici lenti ma economici.
      Per il visto se viaggi per conto tuo devi dimostrare che hai una prenotazione alberghiera.
      Ciao
      Luca

  151. Credo che questo sia il primo articolo su Karlovac in un blog di viaggi. Siccome conosciamo Karlovac, una città tutta da scoprire, e siamo certi che non sarà l’ultimo articolo, va riconosciuta tutta la gloria a Gian Luca 🙂 Complimenti!
    Qualche chicca ulteriore? A Karlovac ha fatto le scuole medie niente meno che il grande Tesla! E forse andrebbe precisato che Korana è il fiume che nasce dai laghi e le cascate di Plitvice portandone un bel po’ di bellezza fin qui.

    • Ciao ragazzi, che bello ricevere questo vostro commento. Caspita ignoravo di Tesla, ci sono monumenti, testimonianze o percorsi in suo onore? A Karlovac voglio tornare, quindi faccio ancora in tempo a recuperare. Poi la precisazione sul Korana è una vera chicca, ho amato i laghi di Plitvice e non sapevo che l’acqua che passa di qui ha origine da loro. Ancora grazie e a presto, Gian

  152. Bhe vi è molto ma molto di più da vedere: la nascita del villaggio – forse chiamato Olmea – risale al XIV secolo a.C. Sono stati trovati reperti tra cui le spade di primo tipo dette appunto modello MONZA. Poi vi è altro da vedere basta sapere a chi rivolgersi.

    • Ciao Giovanni e grazie per il tuo commento, come dico al fondo dell’articolo Monza mi ha lasciato la curiosità di scoprire di più, proprio perché la mia impressione è stata che ci fosse molto altro da vedere in città. Sono stato guidato dall’Associazione Pro Monza, ma alcune cose penso siano state saltate per questioni di tempo, in ogni caso spero di tornare e scoprire molto di più sulla storia e sulle bellezze di Monza. 🙂

  153. Ciao, io alloggerò al Sun Tan Beach Hotel, vorrei qualche informazione sulla spiaggia e come raggiungere da Malè l’isola, grazie.

    • Ciao Aldo,
      Puoi raggiungere l’isola di Maafushi sia con il traghetto pubblico, più lento ma economico, che con barche veloci. Le troverai all’uscita dell’aeroporto. Guarda il link http://www.atolltransfer.com/
      La spiaggia bella riservata ai turisti si trova di fronte al Kaani beach hotel. Ti ricordo che solo lì si può stare in costume, nel resto dell’isola è proibito.
      Buon viaggio
      Luca

  154. Ultimamente ho visitato la salina con un pullman di oltre 40 persone.Siamo rimasti un po’ delusi. Ci hanno condotti alla zona evaporante, abbiamo osservato gli uccelli-poi siamo andati alla zona evaporante e a piedi ci siamo avvicinati ad una montagna di sale(non e’ stato possibile a tutti causa distanza) dove ci e’ stato spiegato il ciclo completo per ottenerlo. Non abbiamo fatto alcuna escursione nella salina quindi non abbiamo visto nientraltro. Abbiamo immaginato qualcosa di diverso: escursione tra gli stagni, luoghi di lavorazione ecc. Vi suggeriamo di improntare la visita- secondo noi- piu’ completa ed interessante.Saluti

    • Accidenti Angelo, innzanzitutto grazie per il commento e poi mi spiace molto per la tua esperienza. Spero che l’ufficio delle saline possa leggere questo tuo feedback e possa, magari, riproporti un tour nella zona.
      Io vissi un’esperienza molto positiva durante il mio viaggio!

  155. Ciao GianLuca, sono contenta di aver trovato il tuo blog. Mi togli una curiosità? l’Hell Fire Pass Memorial è dove passa il treno? Sono un pò disorientata…
    noi arriveremo a kanchanburi in mattinata da BKK con il treno. La prima notte ho prenotato resort vicino al fiume – Potrei fare secondo te come programma: appena arrivati in città, musei, centro, ponte e poi i templi che hai citato (almeno uno) se sono sulla strada per i Resort sul fiume ,che è Say YOk?
    Il giorno dopo le cascate e l’hell fire pass memorial? ma a questo punto mi manca il viaggio sul trenino nella Death Valley vero? la seconda notte tornerei a dormire in città per poi ripartire la mattina presto per arereoporto di BKK con un taxi . Hai consigli? grazie mille!!

    • Buonasera Francesca e grazie per avermi scritto, sono sicuro che Kanchanaburi non ti deluderà. Per organizzare i tempi penso che tu possa avere tempo a sufficienza se cominciate la visita al mattino presto, poi dipende da quanto vorrete vedere e da quanto vi fermerete nei musei. Calcola che io ho visitato i templi fuori città in un pomeriggio pieno e spostandomi in tuk tuk, quindi puoi fare musei al mattino e templi al pomeriggio.
      Non feci in tempo ad andare all’Hell Fire Pass Memorial, comunque si trova lungo il percorso della ferrovia presso la stazione Nam Tok.
      Fate buon viaggio e salutatemi tanto Kanchanaburi, torna a raccontarmi com’è il Memorial! 🙂