Nizza gay friendly, i segreti per vivere al meglio la città

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Nizza gay friendly
Nizza gay friendly

Gioiello della Costa Azzurra, Nizza è da sempre una rinomata meta turistica, una città viva 365 giorni l’anno che trova la sua massima espressione nel periodo estivo, quando la Promenade des Anglais si affolla di tutti i turisti accorsi per godere del sole, del mare, ma non solo.

Negli ultimi anni, in un paese, la Francia, che ha mosso grandi cambiamenti nella società aprendosi maggiormente alla tolleranza verso le tematiche omosessuali, grazie anche all’impegno delle più grandi associazioni LGBT della nazione, la Costa Azzurra viene individuata come nuova meta turistica ideale e si staglia l’immagine di una Nizza gay friendly che attrae a se già migliaia di visitatori e curiosi ogni anno.

Se poi consideriamo la vicinanza all’Italia e la grande comodità dei trasporti per raggiungerla, si fa in fretta a capire che un grande numero di questi turisti sono italiani. E le previsioni dicono che aumenteranno ancora, sopratutto grazie alla nuova linea ferroviaria Thello che collega Milano a Nizza (alcuni Thello arrivano fino a Marsiglia) effettuando poche fermate e permettendo di viaggiare comodamente e abbattendo i costi di benzina, autostrada, automobile, mantenendo il prezzo del biglietto molto basso. Da oggi andare a Nizza low cost è possibile, l’ho provato io stesso!

Nizza gay friendly, una città da vivere
Nizza gay friendly, una città da vivere

Nizza gay friendly, organizzare il soggiorno

Molto attento alle necessità di ogni tipo di viaggiatore, l’Ente del Turismo di Nizza ha realizzato una pratica guida, consultabile anche online, dove sono radunate tutte le strutture della Nizza gay frienly, sto parlando della Guida Nice Irisée Naturellement, una risorsa molto importante se preferite non rischiare di trovare un albergatore o un cameriere che arriccino il naso intuendo il vostro orientamento sessuale.

La guida è utile non solo per scegliere i locali, ma è appunto fondamentale per scegliere dove mangiare o dove dormire, permettendo di organizzare una visita della città che vi faccia sentire a vostro agio e vi faccia vivere un’esperienza perfetta, la Nizza gay friendly non vi deluderà.

Dovendo testare l’esattezza delle informazioni in essa riportate, durante il nostro weekend a Nizza in occasione del Lou Queernaval, ci siamo decisamente tuffati nella movida nizzarda, non facendoci mancare la buona cucina, ma anche le uscite nei locali fino a tarda notte.

La nostra base è stato l’Hotel Ellington, una struttura eccellente, dalle camere spaziose e il personale molto disponibile. Gli arredi interni sono molto particolari, un mix di stile jazz a cui sono accostati degli elementi recuperati da una nave dismessa, sedere al bancone del bar sugli alti sgabelli vi darà proprio la sensazione di essere nel mezzo della navigazione.

L’Hotel Ellington è comodo anche per la sua posizione piuttosto centrale, a pochi passi dal Nice Etoile (il centro commerciale cittadino) e a pochi minuti di passeggiata da Place Massena, la grande piazza principale in stile piemontese di Nizza. Da qui la città vecchia è vicinissima, i locali a portata di piedi e anche la stazione dei treni è raggiungibile in 10 minuti.

Nizza gay friendly, l'Hotel Ellington
Nizza gay friendly, l’Hotel Ellington

La cucina nizzarda e i ristoranti della Nizza gay friendly

Il panorama gastronomico di Nizza offre un menù mediterraneo, ma non dedito ai piatti di mare come si potrebbe pensare. La cucina nizzarda è una cucina di terra, dove primeggiano le verdure e i piatti molto lavorati come gli stufati. Nonostante ci si trovi in Francia, questa cucina di francese ha poco e niente, motivo in più per invogliare anche chi non ama la cucina ‘parigina’ ad essere coraggioso e sperimentare.

Per essere sicuri di trovare sempre la qualità è inoltre consigliato farsi guidare dal Label Niçoise, un marchio ideato da un gruppo dei migliori ristoranti nizzardi cittadini per indicare non solo la genuinità e la qualità degli ingredienti, ma anche una cucina tipica del territorio.

Alcuni ristoranti testati personalmente sono i seguenti, direi tutti egualmente eccellenti ragion per cui non pretendo di stilarne una classifica, ma li indico perché possano essere per voi piacevoli esperienze nel caso decidiate di trascorrere del tempo al loro tavolo.

Nizza gay friendly, cena da Lu Fran Calin
Nizza gay friendly, cena da Lu Fran Calin

Uno dei più classici, e anche uno dei fondatori del Label Niçoise, situato proprio al centro della Vieille Ville a pochi passi da Place Rossetti, è Lu Fran Calin, un ristorante dall’atmosfera casereccia gestito da una coppia italo francese dove abbiamo trascorso la prima sera a Nizza. Qui abbiamo scoperto per la prima volta alcune specialità della cucina nizzarda, pietanze che ci hanno accompagnato per tutti i giorni del nostro soggiorno, specialità che potete ordinare assortite nell’assiette degustation.

Locale più stiloso, ma sempre dedito alla cucina nizzarda è il ricercato Ristorante Acchiardo, famoso non solo per l’ottima cucina, ma anche conosciuto dalla comunità omosessuale per l’indiscutibilmente gradevole presenza di Jean François, uno dei titolari per cui si fa a gara per accaparrarsi un tavolo in sala.

Proprio nel corso pedonale, dentro un piccolo cortile accessibile da un arco forse un po’ anonimo se non fosse per l’insegna al suo interno è il Ristorante Le Panice, un locale molto particolare che dispone anche di un dehor in cortile. Noi ci siamo stati per cena e, a parte la scarsa luce e gli addobbi carnevalizi che addobbavano il tavolo, non abbiamo mangiato male, anche se i piatti hanno già poco di nizzardo, ma resta comunque un locale in cui si può trascorrere una piacevole serata.

Nizza gay friendly, Ristorante Attimi
Nizza gay friendly, Ristorante Attimi

Se dopo qualche giorno trascorso a Nizza vi venisse voglia di cucina italiana, in un angolo di Place Massena potete trovare il Ristorante Attimi, vi assicuro non ve ne pentirete. Per principio io non cerco mai ristoranti italiani mentre sono all’estero, la maggior parte delle volte queste esperienze si rivelano drammatiche e i commensali si lamentano, ovviamente, di non trovare una cucina degna di chiamarsi italiana. Tuttavia Attimi è un’ottima scelta, a pochi chilometri da confine italiano offre una cucina che molto assomiglia a quella nostrana. Io ho mangiato una pizza capricciosa, dalla pasta sottile, saporita e ben cotta, e anche chi di noi ha scelto la pasta ha molto gradito la qualità delle portate.

Infine se cercate un ristorante intimo e tranquillo, nella città vecchia in Place Garibaldi, sotto i portici, si trova Au Petit Gari, un locale che dispone, oltre che della sala tradizionale anche di salette private in cui cenare senza le interferenze degli altri clienti. Ideale per una serata tranquilla, un po’ lento il servizio, ma decisamente ideale per favorire la conversazione.

Nizza gay friendly, Chocolaterie J.P. Paci
Nizza gay friendly, Chocolaterie J.P. Paci

Vivere la Nizza gay friendly

In definitiva Nizza ha veramente tutti i requisiti per essere vissuta liberamente e senza timore di destare scalpore tra la gente, la Nizza gay friendly ha in se molte realtà eccezionali che vanno solo scoperte, un esempio di gusto è la Chocolaterie J. P. Paci, una cioccolateria artigianale dove i dolciumi sono spesso simili a opere d’arte, un negozietto di tendenza dove alcune creazioni sono a tema e dedicate alla clientela omosessuale. La cosa importante però è che, oltre alla bellezza estetica delle creazioni di Paci, il cioccolato e i dolci che vi si trovano sono deliziosi e degni della più alta pasticceria.

Per chi cerca la nightlife invece le alternative sono innumerevoli, alcuni dei locali da me visitati sono stati piacevoli scoperte, in altri invece non credo tornerei, ma ovviamente è tutta una questione di gusti.

Nizza gay friendly, Le Glam
Nizza gay friendly, Le Glam

Il mio preferito è stato di certo Le Glam, situato in zona Notre Dame, un piccolo discopub, molto disco più che altro, dove chi ama ballare si può scatenare al ritmo martellante della musica. Le Glam è un luogo di divertimento dove si ha anche la possibilità di chiacchierare e conoscere nuova gente.

Molto più tranquillo è The Bitch, un locale molto in stile pub dove l’atmosfera è più calma e sorseggiando una birra o un cocktail è possibile conversare e stringere nuove conoscenze.

Di stile molto più provocante e eccessivo è invece il Malabar, anch’esso situato nella città vecchia e frequentato da una clientela la cui media d’età è leggermente superiore ai trent’anni. Il Malabar è un cruising bar e la maggior parte di coloro che lo frequentano lo fa per ‘concludere’. Questo è ovvio anche perché all’ingresso, assieme a un buono consumazione, vi verrà dato un preservativo, perché ovviamente avere la testa sempre sulle spalle è essenziale.

Insomma che sia per svago, per cultura, per gusto o per sesso, la Nizza gay friendly non vi deluderà, procurandovi, in un modo o nell’altro, estatici momenti di grande piacere. A oggi poi, grazie alle app disponibili sugli smartphone, chattare e incontrare nuovi amici è più facile che mai.

Il panorama cittadino vede inoltre alcune delle più grandi associazioni LGBT nazionali, i volontari mettono a disposizione aiuti e consigli per dare sostegno ai ragazzi o alle persone vittime di discriminazione o incomprensione a causa della propria omosessualità.

Tra gli eventi da non perdere nel panorama della Nizza gay friendly troverete il Pride in estate e il Festival del Cinema Gay e Lesbo che avrà luogo tra fine aprile e inizio maggio.

Nizza gay friendly, addobbi da Le Panice
Nizza gay friendly, addobbi da Le Panice

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About Gian Luca Sgaggero 570 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

4 Comments

  1. Ciao, che bell’articolo! Una domanda sola: i locali che hai nominato, sono solo per uomini? Conosci locali anche per lesbiche?
    Grazie!

    • Ciao CinCin, grazie per la tua domanda! In realtà l’unico locale totalmente per uomini (tra quelli menzionati) è il Malabar, che è un cruising, negli altri la clientela è mista, a Le Glam ci sono anche coppie etero. Comunque la Guida Irisée (che trovi nel paragrafo Organizzare il soggiorno) è realizzata per entrambe i sessi e riporta anche locali dedicati alle donne e quindi totalmente lesbo. Se hai altre domande chiedi pure, se non trovi risposta posso contattare le associazioni e domandare per te. A presto!

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