Un viaggio a Fuerteventura è fatto di mare, sole e relax, un mix perfetto per una vacanza senza pensieri. Chilometri di spiagge, vento costante e un ritmo lento che invita a staccare davvero la spina. Ma anche sull’Isla Tranquila arriva il momento in cui si sente il bisogno di cambiare prospettiva, di fare qualcosa di diverso dalla solita giornata tra ombrellone e oceano. È proprio in quei momenti che una visita all’Oasis Park Fuerteventura può rivelarsi una sorpresa inaspettata.
La domanda viene spontanea: perché visitare uno zoo a Fuerteventura?
La risposta, però, non è così scontata, perché l’Oasis Park non è uno zoo nel senso tradizionale del termine. È un parco faunistico e botanico che negli anni ha cambiato radicalmente filosofia, trasformandosi in un luogo dedicato al recupero, al benessere e alla tutela degli animali.
E sì, lo ammettiamo: anche noi siamo arrivati qui con parecchi dubbi.
Il modo più pratico per visitare il parco è acquistare in anticipo, online, i biglietti per l’Oasis Park Fuerteventura, eviterai le code e sarai sicuro di riuscire ad entrare.

Perché visitare l’Oasis Park Fuerteventura
Prima di arrivare sull’isola avevamo sentito pareri contrastanti. C’era chi descriveva l’Oasis Park come una sorta di riserva naturale e chi, al contrario, parlava di gabbie, animali spenti e strutture poco convincenti. Opinioni così diverse non potevano che incuriosirci.
Proprio questa incertezza ci ha spinti a dedicare una giornata alla visita, con l’idea di farci un’opinione personale, senza filtri.
Quello che abbiamo scoperto è un parco in continua evoluzione, lontano dall’idea di zoo spettacolarizzato e sempre più orientato verso tre obiettivi principali:
- il recupero di animali provenienti da sequestri, traffici illegali o situazioni incompatibili con il loro benessere
- l’educazione ambientale, rivolta soprattutto ai più giovani
- la creazione di habitat il più possibile adeguati alle esigenze delle specie ospitate
Dopo un inizio titubante, possiamo dirlo senza esitazioni: chiamarlo semplicemente zoo è riduttivo. L’Oasis Park è piuttosto un progetto aperto, imperfetto ma in movimento, che cerca di rimediare a errori spesso commessi dall’uomo.
Dove si trova e come arrivare
L’Oasis Park si trova a La Lajita, nella parte sud-orientale di Fuerteventura, in una zona più verde e riparata rispetto al resto dell’isola. È una posizione strategica, facilmente raggiungibile sia dal nord sia dal sud.
Chi viaggia in auto non avrà difficoltà: il parco dispone di un ampio parcheggio e la segnaletica è chiara. Per chi invece non ha un mezzo proprio, una delle soluzioni più comode è il servizio di bus navetta, attivo da diverse località turistiche dell’isola.
Questo rende la visita accessibile anche a chi soggiorna a Corralejo, Caleta de Fuste, Costa Calma o Morro Jable, senza doversi preoccupare degli spostamenti.

Da giardino botanico a santuario per gli animali
Per capire davvero l’Oasis Park Fuerteventura bisogna fare un passo indietro. L’area più antica del parco nasce oltre trent’anni fa come giardino botanico e vivaio, un luogo dedicato alla coltivazione e alla vendita di piante in un’isola dove il verde è sempre stato una rarità.
Con il tempo, seguendo la mentalità diffusa negli anni ’80 e ’90, la struttura si è trasformata in uno zoo tradizionale. Una scelta che oggi può apparire discutibile, ma che va letta nel contesto storico in cui è nata.
Negli ultimi anni, però, qualcosa è cambiato profondamente. La direzione del parco ha intrapreso una trasformazione radicale, decidendo di:
- non acquistare più animali per l’esposizione
- interrompere pratiche puramente commerciali
- concentrarsi su recupero, protezione e divulgazione
Oggi gli animali presenti all’Oasis Park provengono principalmente da:
- sequestri per traffico illegale
- privati che non erano più in grado di gestirli
- altre strutture che cercavano un ambiente più adatto
Molti animali sono nati direttamente nel parco e, non essendo reinseribili in natura, trovano qui una sistemazione stabile e controllata.
Il processo di riconversione non è ancora concluso, e questo è un aspetto importante da sottolineare. Alcune strutture sono ancora in fase di adattamento, ma il percorso intrapreso è chiaro e visibile.

Gli animali dell’Oasis Park Fuerteventura
Scimmie, coccodrilli e il tema dello spazio
Uno degli argomenti più delicati riguarda lo spazio a disposizione degli animali. Alcune specie, come le scimmie, soffrono profondamente la limitazione fisica, anche quando le gabbie sono grandi o ben mimetizzate.
Per questo motivo l’Oasis Park sta lavorando alla creazione di aree delimitate da barriere naturali, come laghi e fossati, che permettono agli animali di muoversi più liberamente senza la presenza visiva di reti o recinzioni invasive.
Anche i coccodrilli si trovano in una situazione particolare. Il clima di Fuerteventura, sorprendentemente adatto, e l’assenza di predatori naturali favoriscono la riproduzione, rendendo necessario l’ampliamento costante degli spazi acquatici per garantire equilibrio e sicurezza.
Fenicotteri: una storia di recupero riuscito
Uno degli esempi più emblematici è quello dei fenicotteri. Provenienti da una voliera di un hotel, dove vivevano in condizioni precarie, erano arrivati al parco deboli e privi del loro tipico colore rosa.
All’Oasis Park, liberi di muoversi e nutrirsi correttamente, hanno recuperato il colore naturale e, dopo anni, hanno ricominciato a nidificare. Un piccolo segnale, ma estremamente significativo, di come un ambiente più adatto possa fare la differenza.
Elefanti, giraffe e grandi mammiferi
Tra gli animali che colpiscono di più durante la visita ci sono senza dubbio gli elefanti. Provengono da situazioni di cattività problematica, spesso segnate dall’isolamento o dal rifiuto del branco. Qui hanno trovato un contesto più stabile, formando nuovi legami sociali e una routine più naturale.
Le giraffe, animali delicatissimi e spesso sottovalutati, vengono seguite con grande attenzione. I controlli veterinari sono regolari e fondamentali, e l’interazione con l’uomo avviene solo quando necessaria per la loro salute.
In alcuni momenti è possibile assistere all’alimentazione ravvicinata, sempre sotto la supervisione dello staff, comprendendo quanto sia complesso prendersi cura di animali di queste dimensioni.
Il rapporto tra animali e uomo
Uno degli aspetti più interessanti dell’Oasis Park Fuerteventura è il modo in cui viene spiegato il rapporto tra animali e uomo. Alcune specie, soprattutto quelle cresciute a stretto contatto con le persone, non possono essere completamente indipendenti.
In questi casi, il contatto umano non è un capriccio per i visitatori, ma una necessità per:
- ridurre lo stress
- facilitare cure veterinarie
- garantire una gestione sicura
Ogni interazione è regolamentata, spiegata e supervisionata. Non si tratta di spettacolarizzazione, ma di educazione.

Esperienze e attività all’Oasis Park Fuerteventura
Durante la visita, e incluso nel biglietto d’ingresso a Oasis Park Fuerteventura, è possibile vivere alcune esperienze a diretto contatto con gli animali.
L’esperienza con i lemuri
Una delle attività più apprezzate è la visita nella foresta dei lemuri. Accompagnati da una guida, si entra in un’area dove questi animali si muovono liberamente. Prima dell’ingresso vengono spiegate regole precise, fondamentali per non disturbare il loro comportamento naturale.
È un’esperienza che colpisce soprattutto per la sua semplicità e per il rispetto che richiede.
Falconeria e rapaci
In una zona sopraelevata del parco si trova un anfiteatro naturale con vista panoramica, dove si svolgono dimostrazioni di falconeria. Qui vengono presentate diverse specie di rapaci, spiegandone il ruolo nell’ecosistema.
Il parco partecipa anche a progetti di tutela per alcune specie di avvoltoi, un tempo a rischio di estinzione, offrendo loro protezione e alimentazione controllata.
I leoni marini
I leoni marini sono tra gli animali che più sorprendono per il loro comportamento. Intelligenti, curiosi e incredibilmente sociali, necessitano di stimoli continui. Le attività con loro hanno una forte componente educativa e permettono di osservare da vicino il loro carattere.

Il giardino botanico: l’altra anima dell’Oasis Park
Spesso ci si dimentica che l’Oasis Park Fuerteventura non è solo animali. Il giardino botanico è uno dei più grandi delle Canarie e ospita centinaia di specie di piante tropicali, subtropicali e desertiche.
Passeggiare tra cactus, palme e piante grasse permette di comprendere meglio l’equilibrio fragile di un’isola come Fuerteventura, dove la natura deve adattarsi a condizioni estreme.
Vale la pena visitare l’Oasis Park Fuerteventura?
Una giornata all’Oasis Park Fuerteventura è una giornata di consapevolezza. Non è un luogo perfetto e non pretende di esserlo. È un progetto in divenire, che mostra senza nascondere il lavoro necessario per rimediare a errori spesso causati dall’uomo.
Visitandolo con una guida, è possibile apprezzarne davvero la storia, la missione e l’impegno quotidiano per il benessere degli animali. Se cerchi un’esperienza diversa dal mare, capace di far riflettere senza rinunciare alla scoperta, l’Oasis Park è una tappa che merita.


Salve! Questo articolo sul blog non poteva essere scritto
meglio! Leggendolo mi ricorda un mio compagno di stanza precedente!
Egli continuamente parlava di questo luogo. Leggendo mi sembra di risentire le sue parole.
Grazie dal Maramures! Grazie, buona giornata!
Salve Patrizzia e grazie per questo bel messaggio, se ti servono informazioni su Fuerteventura chiedimi pure.
Gian Luca