Ritorno a Nizza, prepararsi a un viaggio di meraviglia in Provenza

Ritorno a Nizza
Ritorno a Nizza

Nizza è una città stupenda: la amo moltissimo. Ora, dopo molti anni, in compagnia di Gian Luca vi farò ritorno e tra pochi giorni saremo lì! Ci prepariamo per il nostro ritorno a Nizza!

Saremo lì per documentare un evento dalla portata nazionale, il Lou Queernaval che avrà luogo venerdì 27 febbraio 2013, alla sera, per la prima volta in Francia.

Il nostro viaggio questa volta sarà all’insegna della comodità. Raggiungeremo Milano e da li prenderemo uno dei nuovi treni Thello, una linea che collega il capoluogo lombardo con Nizza offrendo una soluzione comoda e poco costosa per chi volesse visitare la Costa Azzurra. Ci dirigeremo quindi verso questa città cosmopolita dove, questa volta, saremo ospiti dell’ente del turismo, i cui ragazzi ci guideranno e ci faranno scoprire quest’evento inserito nel più prestigioso Carnevale di Nizza.

Ritorno a Nizza, scorcio del centro
Ritorno a Nizza, scorcio del centro

Ritorno a Nizza, la città che mi conquistò

Ho un motivo personale per cui provo un grande affetto per questa bella città. Devi pensare che, nel lontano 1993, non vi era internet come lo si conosce ora, quindi per un giovane che volesse reperire informazioni su un luogo da visitare, c’erano solo tre soluzioni: rivolgersi a un’agenzia di viaggi, una guida turistica cartacea o il racconto di parenti o amici che vi fossero già stati.

1) La prima solitamente veniva presa in considerazione con la famiglia o per viaggi estremamente lunghi;

2) La seconda era “scomoda”: non si aveva voglia di visitare un luogo descritto come su un libro di scuola;

3) La terza era di gran lunga la più affascinante!

I racconti di amici e parenti erano sempre “conditi” di aneddoti, di consigli su dove alloggiare o in quali ristoranti andare per poter mangiar bene e senza spender troppo.

Tutte queste descrizioni entusiasmanti ti invogliavano a metterti in moto un po’ alla cieca. Per cui, da solo, decisi di partire in auto verso questa meta non troppo distante.

Una meta che fosse ricca di storia, di fascino, che avesse usi e costumi simili ai nostri e che fosse un po’ glamour e (perché no!) che allo stesso tempo offrisse il mare e le comodità di una città.

Scelsi Nizza!

Promenade des Anglais
Ritorno a Nizza, la Promenade des Anglais

Ricordo l’emozione e l’agitazione mista alla meraviglia quando, con l’auto, dalla strada del porto vecchio, mi affacciai sulla costa di Nizza.

Davanti ai miei occhi si schiudeva un panorama che per intero copriva l’estensione della città da est a ovest.

Scesi dall’auto per contemplare. Già da lì potevo camminare sulla famosa Promenade des Anglais, il lunghissimo camminamento pedonale che deve il suo nome ai turisti inglesi che per primi ne proposero la costruzione e lo scelsero come meta turistica.

Pensa, piacque cosi tanto il progetto che ora la passeggiata è larga 10 metri e lunga 7 km: partendo dal porto e costeggiando la spiaggia si arriva fino all’aeroporto di Nizza.

Altra cosa che mi colpì, fu il colore del mare. Diverse tonalità di blu si avvicendavano dal più chiaro al più scuro a pochi metri dalla riva, mentre le onde si infrangevano sulla spiaggia fatta di ciottoli.

Che meraviglia!

Ritorno a Nizza, i mercati cittadini
Ritorno a Nizza, i mercati cittadini

Non fu difficile trovare una sistemazione, Nizza è una città votata al turismo e vi sono un’infinità di soluzioni.

Per prima cosa visitai il quartiere vecchio, ricco di bazar, locali e ristorantini tipici. Il suo fulcro è Place Charles Félix, rinomata per il suo mercato: di frutta, fiori e d’antiquariato, mercati tematici che si alternano lungo i giorni della settimana.

Non dimenticare, inoltre, di visitare il quartiere vicino al museo di arte moderna, qui si possono scovare dei locali davvero interessanti.

In quell’occasione salii al parco Colline du Chateau, si trova sulla collina che sovrasta la vecchia Nizza. Da qui si può ammirare la città in un panorama quasi a 360° gradi. Per arrivare alla sommità di questa collina vi sono un paio di soluzioni: o attraverso le vie della vecchia Nizza per poi fare una bella camminata seguendo numerosi scalini, oppure, usufruendo di un ascensore che dalla strada adiacente la Promenade, ti farà arrivare alla sommità in poco tempo.

Ora, sul sito dell’Ente del Turismo Francese, nella sezione dedicata a Nizza, si trova tutto quello che la città offre e anche di più: musei, mostre, locali, attività sportive, la possibilità di affittare biciclette per girare in tutta comodità, e così scoprire angoli suggestivi fuori dai soliti percorsi turistici.

Che aggiungere ancora? Nizza è bella, merita di essere visitata e scoperta.

Non dimenticare quindi di seguire @viaggiaescopri, durante il Nice Carnaval, ti sorprenderemo con il nostro reportage dedicato al ritorno a Nizza.



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Il lungo mare di Nizza
Ritorno a Nizza, il lungo mare

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About Luca Agostini 16 Articoli
Ciao a tutti, sono Luca Agostini, da alcuni anni conosco Gian Luca e Emanuele, ma è stata una casualità a portarmi a scrivere su queste pagine, una coincidenza di eventi per la quale da semplice lettore oggi mi ritrovo ad essere blogger per caso. Pur non essendo di origini biellesi sono nato a Biella, classe 1971, e negli anni passati ho lavorato nelle più grandi aziende tessili del biellese quali Liabel, Fraver s.pa. del gruppo Verzoletto e Cerruti 1881. Nel 2008 ho radicalmente cambiato la mia vita professionale andando a lavorare alla Bi.Biel s.a.s, è un forno artigianale dolciario dove la passione per il proprio lavoro e l’amore per i prodotti genuini ne fanno motivo di vanto e di continua ricerca. Blogger per caso La collaborazione con i blogger di Sphimm’s Trip (ora Viaggia e Scopri) nasce dall’incontro occasionale durante l’evento, da loro organizzato, #biellastoria. blogger per caso, Luca AgostiniIn questa occasione abbiamo avuto modo di scambiare alcune nostre esperienze personali, qui è emersa la mia passione per i viaggi, per la fotografia di paesaggi naturali e mete turistiche. Questo desiderio comune di esplorare luoghi lontani e anche vicini a noi, ma poco conosciuti, mi ha offerto l’occasione di collaborare con loro in veste, a me nuova, di cameraman durante la promozione turistica di #boccadimagra. Un evento elettrizzante, volto a valorizzare il paesaggio, la storia e la cucina tradizionale lunigiana nel comune di Ameglia, comune sfregiato dall’alluvione del dicembre 2009 e che, grazie all’amore dei suoi abitanti, sta tornando al suo nativo splendore. In due giorni guardare, visitare e documentare tutto ciò che Ameglia ha da offrire è stata una vera e propria prova di forza, non una vacanza come potevo inizialmente pensare, assolutamente no! L’entusiasmo di “Sphimm“, dei blogger e l’ospitalità degli abitanti locali, conosciuti all’evento, mi hanno galvanizzato, travolto e fatto apprezzare tutto ciò. Contagiato da questa passione ho cominciato di recente a scrivere io stesso un blog di viaggi: Pratical Travel. Insomma, grazie a loro, è nata questa collaborazione contagiosa che mi ha fatto conoscere ed apprezzare la figura del blogger e a chissà a quali nuove esperienze mi potrà condurre… consideratemi un blogger per caso!

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