Ailoche, ritorno alle Miniere di Ferro abbandonate, il settore 14

Ailoche, vista da frazione Piasca
Ailoche, vista da frazione Piasca

Sembrano quasi passati anni, ma in realtà sono circa 12 mesi, poco meno di un anno fa andavamo per la prima volta a Ailoche, un piccolo paese del Biellese che si trova tra le cime delle prealpi, colline troppo alte per essere semplici colline, ma anche troppo boscose per essere già chiamate montagne.

Iniziava qui #ExploreBiella, il Social Event organizzato da Viaggia e Scopri che ha portato nell’arco di un anno a parlare e scrivere e visitare il Biellese da parte di numerosi curiosi desiderosi di vedere dal vivo le cose che tramite i nostri profili social abbiamo raccontato a chi ci segue.

Ailoche, ExploreAiloche
Ailoche, ExploreAiloche

Quasi un anno fa riscoprivamo un luogo della provincia di Biella quasi del tutto dimenticato, un luogo che ancora oggi, per certi versi, è ammantato di mistero, ma che piano piano abbiamo imparato a conoscere e ad amare, le Miniere di Ferro Abbandonate.

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Ailoche e le miniere

Da quel primo giorno, del quale dobbiamo ringraziare le ragazze del Comune di Ailoche e il signor Piergiorgio Morera, uno dei pochi testimoni che abbiano visto le miniere in attività, sono accadute alcune cose, forse certe un po’ esagerate, ma forse non tutti hanno considerato le miniere di Ailoche guardando oltre il profondo fascino che suscitano.

Ailoche, speleologo sull'uscio della miniera
Ailoche, speleologo sull’uscio della miniera

A pochi giorni dalla nostra prima esplorazione siamo stati contattati dalla redazione del format Mistero di Mediaset che subito ha voluto mandare qualcuno a vedere l’ambientazione e, successivamente, ha inviato una troupe in visita alle profondità della miniera alla ricerca dei fantomatici gnomi che ci vivono.

Io non ne ho mai incontrati, e tu? Forse sarebbe stato più facile incontrare il più leggendario ‘Om Salvej‘, l’uomo selvatico che vive nelle grotte e che popola le storie che i nonni raccontano ai nipotini nel tentativo di tenerli lontani dai pericoli che le miniere nascondono.

Si, pericoli, proprio così! Purtroppo il bosco e la miniera, finché non saranno messi in sicurezza, non sono un parco divertimenti e molte sono le insidie che si trovano nascoste sotto al fogliame caduto.

Ailoche, ingresso in miniera
Ailoche, ingresso in miniera

Ailoche istruzioni per l’uso

Ti ho già raccontato, in un altro articolo, degli antichi camini di aerazione che oggi sono divenuti profondi pozzi nascosti e ti ho anche parlato delle voragini che nel buio attendono silenti dietro quella che sembra una banale svolta del cunicolo della miniera. Ecco, queste sono le insidie che attendono i visitatori. Non gli improbabili e innocenti gnomi.

In compagnia del Gruppo Speleologico del CAI di Varallo siamo tornati a varcare la soglia delle oscure gallerie, questa volta più attrezzati, per cercare di conoscere meglio il luogo e capire se, con le dovute accortezze, potesse diventare visitabile.

La risposta, a mio modesto, e totalmente impreparato, parere, è si! Mettendo in sicurezza i sentieri, illuminando le gallerie e realizzando dei passaggi o delle ringhiere che proteggano dal pericolo è possibile far visitare le miniere di Ailoche ai curiosi. Come e quando e se, non spetta a me deciderlo.

Ailoche, interno di un camino
Ailoche, interno di un camino

Ma quello che ti posso raccontare è il sensazionale e terrificante ambiente che la sotto ora si trova. Un intrico di gallerie che fanno parte di numerose miniere tutte collegate tra loro. Noi ad esempio siamo entrati nella numero 14.

Il comune di Ailoche in questi mesi ha contattato la ditta che a inizio 1900 gestiva il giacimento di ferro e ha ottenuto le mappe dei cunicoli, motivo ulteriore e reale, questa volta, per dire che la montagna è interamente cava.

Nella prima galleria che visitammo a fine 2013 avevamo visto profondi pozzi dei quali non si riusciva a scorgere il fondo, ebbene questa volta abbiamo camminato sul fondo di questi pozzi.

Tramite un altro ingresso che va attraversato strisciando dentro uno stretto pertugio, e dove non sarei mai entrato senza degli speleologi professionisti assieme, abbiamo esplorato un altro ampio tratto di miniera. Una zona sensazionale e allo stesso tempo terribile, un intrico di buie gallerie che convergono in una sola sala da varie direzioni, alcune in alto, altre in basso, altre che si perdono nel vuoto di una spaccatura o nel freddo dell’acqua che allaga parte della zona più bassa del complesso.

Durante la mia visita non potevo che immaginare me stesso da solo al buio qui dentro e, forse sarà stata fifa, non riuscivo a immaginarmi di trovare l’uscita senza cadere in acqua o inciampare o cadere nel vuoto di un pozzo.

Con questo non intendo dire che non ci tornerei, le miniere di Ailoche mi affascinano profondamente, ma vanno trattate con cautela. Ce lo dice anche Paolo Testa, uno speleologo del CAI, in questo video.

Quindi, se desideri conoscere meglio questo luogo, non avventurarti qui senza guida, è rischioso e, vista la posizione isolata, anche poco frequentato.

I soli abitanti di questi anfratti sono gli animali, piccoli pipistrelli e nell’acqua cristallina, custodi dei cunicoli sommersi, troviamo dei piccoli tritoni che nuotano ipnotizzati dalla luce del nostro obiettivo.

Niente gnomi quindi, ma anche se ti venisse la voglia di cercarli (perché magari da noi non hanno voluto farsi vedere) ricordati di contattare il Comune di Ailoche e di farti accompagnare in quella che son certo sarà un’avventura indimenticabile.



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Ailoche, al buio in miniera
Ailoche, al buio in miniera

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About Emanuele Lattarulo 88 Articoli
Lelelatta (alias Emanuele Lattarulo): tendenzialmente più tranquillo e amante della vita più comoda, nel tempo libero sempre impegnato in iniziative umanitarie o al servizio del prossimo, amante dell'esplorazione predilige i luoghi dal fascino misterioso e le mete a corto raggio. Mansione: Videomaker cameraman e redattore blog, scopritore specializzato di luoghi e curiosità locali.

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