Sacré Coeur, Place du Tertre, Lafayette… c’est Paris!

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Paris, Mimo di fronte alla basilica del Sacré Coeur
Paris, Mimo di fronte alla basilica del Sacré Coeur
Continua l’avventura di Stefano Ceretti, fotoreporter biellese che con il suo talento ha riscosso e continua a riscuotere grande successo in Italia e all’estero grazie alle sue fotografie, di seguito alcuni scatti del quarto giorno della sua avventura #parigisecondostefanoceretti.

Quarto giorno a Parigi, la romantica Paris capitale di Francia.
Alle ore 8 ho iniziato una “camminata di riscaldamento” da Place de la Bastille a Place de la République da dove poi, in metropolitana, ho raggiunto Montmartre.
Il fascino di questa collina si é immediatamente manifestato grazie ad un disponibilissimo mimo che si é prestato a far da modello per la fotografia che avevo in mente. Lo potete vedere nell’immagine di copertina di questo post.

Paris non stanca mai di stupire

Ma la magia di Montmartre non finiva lì perché in Place du Tertre, tradizionale ritrovo degli artisti della zona, ho assistito alla realizzazione di una caricatura di un simpaticissimo signore giapponese il quale ha poi accettato di posare per la mia fotografia mostrando vicini il suo vero volto e la caricatura stessa: ovvio poi lo scambio delle mail per l’invio della immagini!
Paris, un turista giapponese con la sua caricatura appena realizzata a Place du Tertre, Montmartre
Paris, un turista giapponese con la sua caricatura appena realizzata a Place du Tertre, Montmartre
Sono poi tornato al centro, in zona Opera, per salire sulla terrazza de Le Galeries Lafayette ad immortalare la città da un’altro dei punti panoramici più frequentati.
Il rientro verso l’hotel ancora una volta a bordo di uno dei bus panoramici Les Cars Rouges, comodissimo per riposare un po’ le gambe dopo ore di camminata.
Paris, veduta dal terrazzo panoramico de Le Galeries Lafayette
Paris, veduta dal terrazzo panoramico de Le Galeries Lafayette
Così è trascorso anche il penultimo giorno parigino del nostro fotografo biellese, tre scatti che anche oggi ci fanno sognare immaginando la bellezza di questa capitale simbolo di romanticismo, arte e bella vita.
Le immagini in questo post sono realizzate da Stefano, per informazioni a riguardo potete contattare Stefano Ceretti.

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About Stefano Ceretti 6 Articoli
Classe 1968, professionista dal 1992. Stefano Ceretti scopre la sua passione per la fotografia in Terza Media quando Don Piero, sacerdote salesiano suo insegnante di lettere, gli mostra il procedimento di sviluppo e stampa delle foto in bianco e nero. Alla fine dell'anno scolastico i suoi genitori gli regalano una Minox 35GL. Qualche mese dopo la prima reflex. Gli anni successivi sono quelli classici della "gavetta", fino al Servizio Militare (1991) trascorso, da clarinettista al quinto anno di Conservatorio, in organico alla Fanfara della Brigata Alpina Taurinense. Il "regalo" per i primi dieci anni di attività è un Linfoma non-Hodgkin che nel 2001 lo costringe a 12 sedute di chemioterapia e 20 di radioterapia, ma l'aver superato questo ostacolo sviluppa in lui quella vena creativa che fino a quel momento aveva stentato a trovare la giusta espressione. Ora Stefano Ceretti viene considerato un convinto sperimentalista e grazie a questo decisamente poliedrico. Spazia dalla moda allo sport, dallo still-life al ritratto aggiungendo a ogni immagine quel "quid" distintivo che nasce dalla sua profonda sensibilità. I suoi progetti artistici più recenti (VOLI, serie di fotografie di gabbiani pubblicate in Giappone e BLACK HANDS WHITE, un lavoro avente come soggetto le mani di un uomo e una donna di colore esposte a Berlino nell'autunno del 2012) gli stanno aprendo nuovi e affascinanti orizzonti. Sta ora lavorando a CITTA' SECONDO ME: PARIGI, BERLINO, LONDRA; un progetto di documentazione in pieno stile reportage che parte dalle tre capitali sopra scritte e che si estenderà alle principali capitali europee e mondiali. Contatti: Tel. +39 366 7086432 email: [email protected] Instagram: #stefanoceretti

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