Sheraton wine travel, pere e radicchio matrimonio di sapori

Sheraton Wine Travel, buffet aperitivo
Sheraton Wine Travel, buffet aperitivo

Il gusto a tavola è un’arte che va ben studiata, occorre avere un talento particolare per applicare a nuovi sapori le tecniche apprese con l’esperienza e sopratutto occorre una grande capacità di abbinamento per capire quando due sapori, magari provenienti da regioni differenti, possono originare un matrimonio perfetto.

Questo è quello che è accaduto a #Sheratonwinetravel, appuntamento enogastronomico organizzato presso lo Sheraton Hotel di Malpensa durante una serata che non ci ha offerto solo deliziose portate, ma anche interessanti storie di vita e di realtà che spesso tendiamo a dimenticare.

Sheraton Wine Travel, tortini in vaporiera di bambù
Sheraton Wine Travel, tortini in vaporiera di bambù

Pere e radicchio protagonisti allo Sheraton

La serata si apre con una breve presentazione degli chef che eseguiranno uno showcooking mostrandoci in diretta la loro bravura ai fornelli, qualche parola per conoscerli e subito si comincia a degustare il variegato buffet di aperitivi a cui viene abbinato un vino giovane e frizzante proposto dall’Associazione Consorzi Vini Lombardi Ascovilo che seguirà con i suoi abbinamenti tutta la serata.

Il buffet è provvisto di ogni delizia, dai classici affettati e formaggi a vere e proprie composizioni d’effetto, come le monodosi servite al cucchiaio, i tortini nella vaporiera di bambù o i radicchi trevigiani al pinzimonio. Tutto è stato disposto ad effetto, secondo una coreografia perfetta e ben studiata dallo chef dello Sheraton Restaurant Il Canneto, Roberto Caruso.

La cena è stata piacevole e divertente, conoscere le portate una ad una raccontate dalla voce dei loro creatori consente di conoscere la storia di ciò che si sta per mangiare e allo stesso tempo crea una pausa tra una portata e l’altra che fa meglio assaporare il patto che sta per arrivare.

Sheraton Wine Travel, Giovanna Guidetti e l'insalata di pere, sedano e indivia
Sheraton Wine Travel, Giovanna Guidetti e l’insalata di pere, sedano e indivia

Pere Abate Fetel IGP

Il primo chef a esibirsi è stata Giovanna Guidetti, emiliana che ci ha raccontato la storia della sua cittadina colpita dal terremoto. Sebbene di questo cataclisma non si parli più, Giovanna ci confida che nulla è cambiato da quel giorno e che purtroppo gli aiuti sono talmente lenti ad arrivare da far perdere la speranza a molte persone durante la lunga attesa.

Questo è uno degli eventi che hanno segnato la vita e la carriera di Giovanna, studentessa in giurisprudenza con una grande carriera davanti a se, che ad un certo punto della sua vita ha deciso che qualcosa doveva cambiare. Così deposti i libri di legge, Giovanna ha indossato il grembiule, con passione e voglia di imparare ha coltivato un’arte che in lei è arrivata in ritardo, ma che oggi la rende fiera e orgogliosa di aver fatto questo passo.

Giovanna Guidetti è oggi proprietaria dell’Osteria La Fefa di Finale Emilia, il sogno di tutta una vita divenuto realtà.

L’ingrediente principale da lei utilizzato per la sua insalata, fresca e molto saporita, sono le Pere Abate Fetel IGP, affettate sottili e affiancate al sedano e all’indivia belga, il tutto leggermente condito con olio e aceto leggero, per un risultato molto gradevole.

Sheraton Wine Travel, Davide Angi durante la preparazione dei tortelli
Sheraton Wine Travel, Davide Angi durante la preparazione dei tortelli

Radicchio di Treviso IGP

La seconda esibizione della serata ha avuto come protagonista il Radicchio di Treviso IGP, maestralmente abbinato alla ricotta nel ripieno dei tortelli dello chef Davide Angi, trevigiano e proprietario del Ristorante Terrazze di Villorba (TV).

La sua bravura in cucina è subito evidente, Davide, sempre dialogando e spiegando passo passo il procedimento ai curiosi astanti, armeggia ai fornelli e ottimi sono i tortelli fatti a mano al radicchio e ricotta conditi con una salsa al vin brulé. Accostamenti di gusto eccezionali.

A seguire un cambio di scena, è il momento di Roberto Caruso a cui spetta la preparazione di un risotto con pere e radicchio.

Tutti sappiamo quanto, per molti, possa essere difficoltoso preparare un risotto, ma Roberto davanti ai nostri occhi lo sfuma, lo smuove, lo insaporisce con brodo per consentirne la cottura. Le pere restano all’interno del risotto non totalmente cotte, i chicchi leggermente al dente e il radicchio in parte aggiunto durante la cottura, viene anche utilizzato a crudo come guarnizione finale. Ah, dimenticavo, prima di toglierlo dalla padella il tutto è mantecato con del gorgonzola, un tocco di sapore non indifferente e del resto gorgonzola e pere ben si sposano in un piatto.

Ode allo chef, ma anche complimenti all’ottima qualità del riso della Riserva San Massimo di Dino Massignani, proveniente da Gropello (PV).

Sheraton Wine Travel, il risotto pere e radicchio di Roberto Caruso
Sheraton Wine Travel, il risotto pere e radicchio di Roberto Caruso

Un tocco vegano con Gnammo da Sheraton

La terza artista in cucina è una cuoca non professionista, una cuoca che fa parte di Gnammo, organizzazione da leccarsi i baffi che vi mando a scoprire direttamente sul loro sito. Lei si chiama Alessandra Dogali, ma in amicizia preferisce essere conosciuta come Alle ‘Fruttabella’, e ci prepara dei tortini vegani con radicchio e farina di ceci.

Devo essere onesto, il tortino vegano è stata la portata che meno mi ha entusiasmato al palato, ma la passione e la voglia con cui Alle ci ha raccontato la sua preparazione è stata senza dubbio coinvolgente.

La cialda esterna più croccante è un ottimo abbinamento alla morbida crema di ceci che si trova sul fondo e il radicchio non aveva per me nemmeno un gusto molto amaro, ma ho faticato a trovare il modo di far legare assieme tutti questi sapori, ma questi sono gusti personali, altri commensali hanno gradito di buon grado.

Sheraton Wine Travel, il tortino vegano di Alle Fruttabella
Sheraton Wine Travel, il tortino vegano di Alle Fruttabella

Pere e cioccolato per un dolce da leccarsi le dita

Per chiudere in bellezza, le pere abate sono ancora protagoniste in una dolce preparato da Giovanna Guidetti. Una sfoglia con pere e cioccolata che avrei mangiato di gusto, se solo non avesse avuto sopra uno strato di nocciole a cui sono allergico.

Mi ripropongo tuttavia di provare a prepararla, il procedimento non è difficile. Dopo aver steso la sfoglia vi si distribuiscono sopra le pere tagliate a tocchetti, sopra di esse viene distribuito abbondante cioccolato fondente grattugiato e ancora sopra della morbida crema pasticcera non troppo liquida. A questo punto occorre sbriciolare della sfogli precotta in modo da creare una strato friabile, sopra di esso si cola della cioccolata fusa e infine (ma questo è assolutamente facoltativo) una bella spolverata di granella di nocciola. Infornare e ragazzi, non ce n’è per nessuno!

Insomma una serata di gusti intensi e diversi tra loro, il dolce sapore della pera e l’amaro caratteristico del radicchio in un matrimonio di sapori che ci ha talvolta stupito ma di certo deliziato. Incontro di regioni, stili di cucina e gusti differenti non vedo l’ora che arrivi il prossimo #Sheratonwinetravel allo Sheraton Hotel di Malpensa, si trova al Terminal 1 dell’aeroporto.

Sheraton Wine Travel, aperitivo
Sheraton Wine Travel, aperitivo
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Aka Sphimm, travel blogger, web content writer e social media strategist, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero in questo mondo che sempre più spesso somiglia ad un teatrino a misura di turista.
Non importa dove, come o quando, l’importante è esserci e vivere fino in fondo!
Mansione: fotografo e redattore blog, organizzatore e promotore viaggi estero.

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