Stati Uniti coast to coast in camper, consigli per l’uso

Stati Uniti coast to coast in camper
Stati Uniti coast to coast in camper

Percorrere gli Stati Uniti coast to coast in camper non è un’esperienza da consigliare a persone oziose: la fatica affrontata è stata molta, ogni sera crollare a letto era questione di secondi.

Pentimento? Nemmeno un po’: sarei disponibile a ripetere il viaggio già da domani. Il coast to coast in camper regala emozioni uniche, ed è sinonimo di libertà e piacere: il piacere della scoperta, senza dubbio, ma anche il piacere della lentezza.

Il camper non è un mezzo di trasporto come tutti gli altri, ma solo salendovi a bordo e guidandolo si può comprendere lo spirito che anima i camperisti di tutto il mondo.

L’itinerario: Stati Uniti coast to coast in camper

Per il nostro viaggio siamo partiti da Las Vegas: abbiamo deciso, infatti, di partire dalla West Coast per raggiungere la East Coast, con un tragitto complessivo di più di 8.000 chilometri.

Grazie ad esso abbiamo avuto l’occasione di ammirare alcuni dei grandi parchi nazionali americani e molte altre meraviglie locali. Lo so, lo so, di descrizioni di viaggi negli USA di questo tipo se ne trovano a bizzeffe su Internet: per questo preferisco focalizzarmi sul camper e darti qualche consiglio su come affittarne uno se ti trovi in America.

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Il meraviglioso contatto con la naura dal camper negli Stati Uniti
Il meraviglioso contatto con la naura dal camper negli Stati Uniti – Photo Credit Jeff Sullivan on Flickr

Noleggiare un camper, ecco che cosa bisogna fare

In primo luogo, negli Stati Uniti è prevista una soglia di età minima per il noleggio del camper: questo mezzo, infatti, non viene messo a disposizione di chi ha meno di 25 anni.

Solo in alcuni casi il limite è ridotto a 21 anni, ma dipende dalla compagnia a cui ci si rivolge e, quindi, in ogni caso è opportuno verificare con la massima attenzione in anticipo prima di avere a che fare con una brutta sorpresa.

Per quanto riguarda la licenza di guida, invece, la patente B italiana è più che sufficiente. Attenzione, però, perché in alcuni Stati (pochi, a dir la verità) c’è bisogno anche di una patente internazionale. Se hai in mente di attraversare più Stati e vuoi prevenire qualsiasi inconveniente, è sempre preferibile farla.

Ci sono anche Stati nei quali la nostra patente vale al massimo per un mese o due: insomma, in ogni posto ci sono regole diverse, e questo rischia di complicare un po’ i piani di chi non è ben preparato.

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Come si paga

Passando alla questione dei pagamenti, il tema è piuttosto delicato: meglio dimenticare i contanti, visto che è indispensabile una carta di credito, sulla quale – per altro – viene trattenuto un certo importo a mo’ di cauzione.

Nel novero delle spese c’è da tenere conto anche del costo della patente internazionale, anche se si tratta di poche decine di euro.

Una volta che il camper è stato prenotato, basta andare negli uffici indicati per il ritiro all’ora e nel giorno stabiliti.

Per l’affitto ci si può affidare anche a un intermediario: i broker sono società che, tramite altri provider, gestiscono il noleggio e consentono ai clienti di mettere a confronto le tariffe delle diverse compagnie.

Vale la pena di ricordare che nella maggior parte dei casi le compagnie americane non permettono a chi giunge negli Stati Uniti con un volo intercontinentale di ritirare il veicolo nello stesso giorno in cui si sbarca negli USA.

Come scegliere il camper giusto

Se hai presente i camper che si vedono nei film e nei telefilm americani, saprai che i loro mezzi hanno dimensioni più grandi rispetto a quelli italiani: ciò vuol dire che consumano di più, ma anche che è più difficile parcheggiarli e soprattutto guidarli, specialmente se non si ha grande dimestichezza con i mezzi così voluminosi.

E sì, anche io ho avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarmi.

Itinerario tra parchi nazionali e distese sconfinate, Stati Uniti coast to coast in camper
Itinerario tra parchi nazionali e distese sconfinate, Stati Uniti coast to coast in camper – Photo Credit apolci on Flickr

La riconsegna

La riconsegna del mezzo prevede che il camper sia pulito internamente, a meno che sul contratto di noleggio non ci sia scritto qualcosa di diverso.

Ovviamente se si sfora rispetto all’orario concordato viene applicato un costo extra.

Al momento della consegna, gli addetti verificano le condizioni del mezzo, controllano il chilometraggio e danno un’occhiata al generatore: una volta appurata l’assenza di danni, la pratica viene chiusa senza spese in più, e la cauzione trattenuta sulla carta di credito viene restituita.

Va detto che sui camper americani c’è tutto ciò di cui si può aver bisogno per un viaggio coast to coast.

Come è fatto un camper americano

L’attrezzatura di base comprende un forno, i fornelli e un frigo, ma a seconda dei mezzi è probabile che si abbia a disposizione anche un bollitore per l’acqua, insieme con un forno a microonde.

Non mancano, poi, le pentole, i piatti, i bicchieri, le posate e la macchina per il caffè americano, sempre che tu voglia tentare di assaggiare quella strana bevanda.

Se si è fortunati, non c’è neppure bisogno di installare le zanzariere, che sono già montate alle finestre.

Che cosa serve per viaggiare negli Stati Uniti

Il noleggio del camper non è, ovviamente, il solo aspetto di cui ci siamo preoccupati prima di partire per gli Stati Uniti.

Come saprai, infatti, l’accesso al Paese non è libero, ma è vincolato al conseguimento di un documento ad hoc.

Si tratta dell’Esta, che è diverso dal classico visto in quanto consiste in un permesso che si può richiedere e ottenere direttamente online, con la massima comodità.

Nel caso in cui tu parta con dei bambini, ricorda che anche loro devono averne uno. Il sito Estausa.it, comunque, permette di compilare l’ESTA per tutta la famiglia in tempi davvero brevi.

Esta, i documenti necessari

Quando richiedi un Esta per tutta la famiglia devi indicare il vostro nome di famiglia e compilare un modulo per ciascun figlio. Anche per i minori di 18 anni è richiesto il possesso di un passaporto biometrico, ovviamente purché sia valido alla data in cui sarà effettuato il viaggio, con tanto di fototessera e di chip leggibile in digitale.

Puoi viaggiare negli Usa e richiedere un Esta per un minore anche se non è tuo figlio ma, per esempio, tuo nipote: l’importante è che il grado di parentela sia specificato tra i dati personali inseriti.

Questi sono i miei consigli per l’uso se stai pensando di organizzare un viaggio negli Stati Uniti coast to coast in camper. Una volta organizzato tutto nei minimi dettagli ti basterà solo tanta curiosità e vivrai uno dei viaggi più belli della tua vita.

La libertà di un viaggio on the road, Stati Uniti coast to coast in camper
La libertà di un viaggio on the road, Stati Uniti coast to coast in camper – Photo Credit apolci on Flickr

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About Gian Luca Sgaggero 609 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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