Sulcis Iglesiente: Nebida, Masua e il fascino di Porto Flavia

La costa dal belvedere di Nebida, Sulcis Iglesiente
La costa dal belvedere di Nebida, Sulcis Iglesiente

Lasciando Guspini dopo esserci fatti coccolare e viziare da parenti e amici ci dirigiamo verso sud per esplorare la zona costiera del Sulcis Iglesiente. Attraversando piccole aree pianeggianti e aspre vallate, nelle quali si stagliano piccoli paesini arroccati sulle pareti rocciose, raggiungiamo la costa e, dopo aver oltrepassato Iglesias, che unitamente a Carbonia è provincia di questa zona della Sardegna, raggiungiamo Nebida.

Ex località mineraria e frazione del comune di Iglesias, Nebida è oggi un piccolo centro abitato in via di sviluppo turistico grazie alla stupenda posizione che occupa lungo uno dei più bei tratti costieri e di scogliere dell’isola.

Legata in passato, come molti paesi del Sulcis Iglesiente, alle attività di estrazione mineraria, anche Nebida perse d’importanza quando gli stabilimenti vennero chiusi e l’attività lavorativa cessò. Fu allora che la popolazione comincio a rendersi conto che il vero tesoro stava tutto intorno a loro, nella natura, nel mare e nelle spettacolari rocce che rendono il Belvedere di Nebida un posto unico e suggestivo in cui trascorrere le proprie vacanze in relax.

Percorso in cammino a Nebida, Sulcis Iglesiente
Percorso in cammino a Nebida, Sulcis Iglesiente

Lungo la costa del Sulcis Iglesiente

Lungo il tragitto della strada “panoramica” è possibile fermarsi nelle aree di sosta e ammirare l’ineguagliabile bellezza della costa più antica d’Europa, impreziosita dalla presenza di 5 faraglioni che si ergono imponenti dal mare: scoglio il Morto, scoglio di Portu Nebida detto anche “il veliero” per via della sua particolare forma, i due faraglioni S’Agusteri davanti alla spiaggia di Portu Banda e infine in lontananza il maestoso e famoso Pan di Zucchero.

Disseminate tra le alte pareti rocciose si trovano numerose e incontaminate calette dall’acqua trasparente, paradiso per migliaia di bagnanti in estate, mentre le alte e spettacolari pareti rocciose della costa di Nebida, con le sue meravigliose falesie, sono punto di riferimento per gli amanti del free-climbing.

Suggestivi resti dei complessi di estrazione mineraria tra Nebida e Masua, Sulcis Iglesiente
Suggestivi resti dei complessi di estrazione mineraria tra Nebida e Masua, Sulcis Iglesiente

Proseguendo lungo la costa verso nord si raggiunge Masua, altro piccolo villaggio che ha vissuto una storia analoga a Nebida. Dopo un florido periodo lavorativo minerario, anche Masua, frazione di Iglesias anch’essa, rivaluta oggi le bellezze naturali divenendo un’ambita località turistica balneare.

La spiaggia più famosa di questo tratto di costa è senza dubbio Porto Flavia, incastonata in una splendida e calma baia, è incorniciata alle spalle da antichi edifici abbandonati e d’interesse storico, mentre al largo della costa si erge in tutta la sua bellezza il faraglione conosciuto come Pan di Zucchero.

Il suo nome originario era Concali su Terràinu, ha una superficie di 0,03 km² e un’altezza di 133 metri. È composto di calcare cambrico e si è originato dall’azione dell’erosione marina che ne ha determinato l’isolamento dalla terraferma. L’attuale nome, Pan di Zucchero, gli è stato assegnato per la sua somiglianza con Pão de Açúcar, un colle situato presso Rio de Janeiro, in Brasile, su una penisola che si estende da un estremo della Baia Guanabara all’interno dell’Oceano Atlantico.

Porto Flavia e l'isola Pan di Zucchero, Sulcis Iglesiente
Porto Flavia e l’isola Pan di Zucchero, Sulcis Iglesiente

La bellezza e l’incanto di questo tratto di costa meritano sicuramente una visita, i colori del cielo e del mare ci regalano stupendi contrasti con la candida roccia e con la vegetazione ed il tramonto toglie letteralmente il fiato.

Da Masua è possibile effettuare escursioni in barca verso nord, seguendo la costa e passando per Canalgrande si raggiunge infatti Cala Domestica e poi Buggerru, di cui abbiamo già scritto, ma la cosa sorprendente di questo tratto di costa sono le innumerevoli grotte, tra le quali degne di nota possiamo citare la Grotta Azzurra, quella dei Contrabbandieri, delle Spigole, dei Pipistrelli e la Grotta di Canalgrande, che si aprono sulle pareti calcaree e scistose a picco sul mare.

La costa dell’iglesiente ci lascia davvero estasiati, seppure a corto di tempo non potevamo evitare di contemplare la bellezza di questi luoghi. Il nostro viaggio a questo punto riprende in direzione sud.

Maggiori informazioni su Nebida, Masua e Porto Flavia sono reperibili ai seguenti siti:



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Sentieri lungo la costa del Sulcis Iglesiente
Sentieri lungo la costa del Sulcis Iglesiente

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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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