The White Lotus in Sicilia: viaggio nei luoghi della serie da Taormina a Cefalù

The White Lotus in Sicilia ha trasformato alcuni dei luoghi più affascinanti dell’isola in protagonisti della seconda stagione della serie HBO creata da Mike White. Perché ci sono luoghi che fanno semplicemente da sfondo a una storia e altri che, quasi senza bisogno di parole, finiscono per diventare parte del racconto.

PROMO:

Taormina, Noto e Cefalù non sono semplici scenari utilizzati per le riprese: attraverso gli occhi dei personaggi diventano parte integrante della storia, con i loro palazzi, le piazze, i teatri antichi, il mare e quella luce mediterranea che rende immediatamente riconoscibile il paesaggio siciliano.

Non sorprende quindi che, dopo la messa in onda della seconda stagione nel 2022, sia nato quello che è stato definito il “White Lotus effect”, con un crescente interesse dei viaggiatori internazionali verso le località mostrate nella serie. Anche il portale ufficiale Italia.it dedica un itinerario alla Sicilia di The White Lotus, individuando Taormina, Noto e Cefalù come le principali tappe del percorso.

Vale allora la pena ripercorrere i luoghi di The White Lotus in Sicilia, questa volta senza fretta e senza spoiler, per scoprire cosa si nasconde dietro le immagini della serie e come trasformare quelle location nel punto di partenza per un viaggio attraverso l’isola.

Taormina, il cuore siciliano di The White Lotus

Il viaggio comincia a Taormina, una delle località più celebri della Sicilia orientale e il vero cuore delle ambientazioni siciliane di The White Lotus.

Arroccata sulle pendici dei Monti Peloritani e affacciata sul Mar Ionio, la città possiede da molto tempo un legame particolare con il mondo dello spettacolo e della cultura. Durante l’epoca del Grand Tour conquistò viaggiatori, artisti e scrittori e, nel Novecento, divenne una delle mete preferite del jet set internazionale.

È proprio qui che la produzione di The White Lotus ha trovato la sua ambientazione principale, trasformando hotel, piazze, monumenti e scorci sul mare in alcuni dei luoghi più riconoscibili della seconda stagione.

Ingresso del San Domenico Palace a Taormina - Set di The White Lotus in Sicilia
Ingresso del San Domenico Palace a Taormina – Set di The White Lotus in Sicilia

Il San Domenico Palace diventa il White Lotus

Nella serie il lussuoso resort White Lotus è immaginario, ma il luogo che gli presta il volto è assolutamente reale.

Si tratta del San Domenico Palace, oggi parte della collezione Four Seasons, ricavato da un antico convento domenicano del XVI secolo e trasformato in albergo nell’Ottocento. La struttura sorge in una posizione spettacolare, affacciata sulla costa e sul paesaggio di Taormina.

Chi guarda la serie riconosce immediatamente il chiostro, i giardini, le terrazze e gli ambienti dell’hotel, che diventano il punto di partenza di molte delle vicende della seconda stagione.

La stessa Four Seasons conferma il ruolo del San Domenico Palace come principale ambientazione della stagione siciliana e ricorda come la serie abbia contribuito a trasformare la struttura in una destinazione ricercata dagli appassionati di set-jetting, il turismo legato ai luoghi resi celebri da film e serie televisive.

Ma per ritrovare The White Lotus a Taormina non occorre entrare nel resort: basta uscire per le strade della città.

Piazza IX Aprile a Taormina - The White Lotus in Sicilia
Piazza IX Aprile a Taormina – The White Lotus in Sicilia

Corso Umberto e Piazza IX Aprile

Uno dei modi migliori per seguire le tracce della serie è semplicemente camminare nel centro storico di Taormina.

In una delle sequenze della seconda stagione, Ethan attraversa la città durante una corsa mattutina. Il suo percorso passa da Corso Umberto, la principale arteria pedonale del centro, e raggiunge Piazza IX Aprile, una delle terrazze panoramiche più conosciute di Taormina.

Da qui lo sguardo si apre sul mare e sulle architetture storiche della città, in un punto che sembra quasi progettato per una produzione televisiva.

Eppure è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del rapporto tra Taormina e The White Lotus: la serie non ha avuto bisogno di inventare un paesaggio. Ha semplicemente portato davanti alle telecamere quello che la città possiede già.

Le riprese hanno coinvolto realmente diverse strade del centro: il Comune di Taormina conserva nei propri atti amministrativi anche le ordinanze che nel 2022 disciplinavano temporaneamente circolazione e sosta durante la produzione della serie.

Se vuoi andare oltre gli scorci che puoi raggiungere a piedi, puoi seguire le tracce della serie con un tour in Vespa tra Taormina, Castelmola e alcune location di The White Lotus, un modo diverso per esplorare anche i panorami intorno alla città.

Teatro Antico di Taormina con l'Etna sullo sfondo - The White Lotus in Sicilia
Teatro Antico di Taormina con l’Etna sullo sfondo – The White Lotus in Sicilia

Il Teatro Antico di Taormina

Tra le immagini più riconoscibili della stagione c’è anche il Teatro Antico di Taormina, uno dei monumenti simbolo della città.

Costruito in epoca ellenistica e successivamente ampliato in età romana, il teatro occupa una posizione straordinaria: alle antiche pietre fanno da sfondo il profilo dell’Etna e il blu del Mar Ionio, creando uno dei panorami più celebri della Sicilia.

Nella serie diventa lo scenario di una visita dei personaggi, ma nella realtà è molto più di una location cinematografica. È uno dei luoghi archeologici e culturali più importanti di Taormina e continua ancora oggi a ospitare spettacoli ed eventi.

È un perfetto esempio di come The White Lotus abbia utilizzato luoghi con una storia e un’identità proprie, senza ridurli a semplici scenografie.

Isola Bella a Taormina
Isola Bella a Taormina

Isola Bella, quando il paesaggio diventa protagonista

Dal centro storico possiamo scendere verso la costa per raggiungere uno degli scenari naturali più suggestivi della stagione: Isola Bella.

La piccola isola, collegata alla terraferma da una sottile striscia di ciottoli, è circondata dal mare e da una rigogliosa vegetazione mediterranea. Oggi è tutelata nell’ambito del Parco Archeologico di Naxos Taormina.

Nella serie compare in una scena ambientata verso la conclusione della stagione ma, anche senza conoscere la storia, è facile capire perché la produzione abbia scelto proprio questo luogo.

Qui il paesaggio non ha bisogno di essere spiegato: il mare, la vegetazione e la particolare conformazione della baia creano già da soli un’immagine cinematografica.

Ed è forse proprio questo il momento in cui conviene allontanarsi per qualche ora dalle location di The White Lotus: Taormina merita di essere scoperta anche oltre i luoghi apparsi nella serie, tra il centro storico, i suoi panorami e la costa.

Se vuoi osservare questo tratto di costa da una prospettiva diversa, puoi partecipare a un tour in barca da Giardini Naxos tra Isola Bella e alcune location cinematografiche di The White Lotus, navigando tra baie e grotte marine.

Noto, la città barocca che sembra un set

Lasciata Taormina, il viaggio sulle tracce di The White Lotus in Sicilia prosegue verso sud-est e raggiunge Noto.

Se Taormina porta nella serie il fascino del mare e del Grand Tour, Noto mostra un altro volto dell’isola: quello del barocco siciliano, fatto di facciate monumentali, scalinate e palazzi costruiti nella caratteristica pietra chiara che, soprattutto al tramonto, assume sfumature calde e dorate.

La città che vediamo oggi nasce dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693 e rappresenta uno dei più importanti esempi del barocco siciliano. Il suo centro storico fa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO insieme alle altre città tardo barocche del Val di Noto.

Non sorprende quindi che la produzione abbia scelto proprio Noto per ambientare alcune scene della seconda stagione.

Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata a Noto
Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata a Noto

La Cattedrale di San Nicolò e la Chiesa di San Francesco

Tra le location di The White Lotus a Noto più facilmente riconoscibili ci sono la Cattedrale di San Nicolò e la Chiesa di San Francesco all’Immacolata.

La Cattedrale domina il cuore della città dalla sommità della sua grande scalinata, mentre la Chiesa di San Francesco compare nelle sequenze in cui Harper e Daphne attraversano il centro storico.

Nella serie compare anche Palazzo Ducezio, sede del Comune di Noto e uno degli edifici più rappresentativi della città.

Passeggiare oggi lungo Corso Vittorio Emanuele permette quindi di ritrovare alcuni degli scorci che, attraverso The White Lotus, sono entrati nell’immaginario televisivo internazionale. Ma anche in questo caso le location sono soltanto un punto di partenza: basta proseguire a piedi per scoprire chiese, palazzi e piazze che raccontano una città molto più ricca di quanto possa mostrare una serie televisiva.

Palazzo Ducezio in Piazza del Municipio a Noto
Palazzo Ducezio in Piazza del Municipio a Noto

Villa Elena e la Sicilia che si nasconde dietro la fiction

Uno degli aspetti più curiosi di The White Lotus riguarda il rapporto tra ambientazione narrativa e luogo reale.

Nella storia, alcuni personaggi soggiornano in una villa che dovrebbe trovarsi nei dintorni di Palermo. La location utilizzata dalla produzione è invece Villa Elena, poco fuori Noto.

L’edificio nasce come monastero gesuita del XVII secolo e conserva ambienti e decorazioni che restituiscono un’atmosfera particolarmente scenografica.

È un dettaglio che racconta bene uno dei meccanismi più affascinanti del cinema e della televisione: il luogo che vediamo sullo schermo non sempre coincide con quello in cui la storia ci fa credere di trovarci.

Una volta riconosciute le location della serie, vale quindi la pena scoprire cosa vedere a Noto oltre il set: il centro storico si presta particolarmente bene a essere scoperto a piedi e The White Lotus può diventare semplicemente il pretesto per iniziare a esplorarlo. Se preferisci approfondirne la storia mentre passeggi tra le sue architetture, puoi visitare Noto con una guida e scoprire il patrimonio barocco lungo le stesse strade apparse nella serie.

Cefalù, dove la storia comincia

Dopo Taormina e Noto, il viaggio tra le location di The White Lotus in Sicilia ci porta sulla costa settentrionale dell’isola, fino a Cefalù.

È proprio qui che la seconda stagione introduce lo spettatore alla Sicilia, con il mare e la spiaggia che diventano fin dalle prime immagini parte del racconto.

La spiaggia di Cefalù viene infatti utilizzata nella serie come spiaggia privata del resort, anche se nella realtà si trova a molti chilometri dal San Domenico Palace di Taormina. È uno degli esempi più evidenti di come il montaggio riesca a unire luoghi distanti e a trasformarli in uno spazio apparentemente unico.

Ma le riprese di The White Lotus a Cefalù non si sono limitate alla costa.

Anche Cefalù è una delle location di The White Lotus in Sicilia
Anche Cefalù è una delle location di The White Lotus in Sicilia

Dal lungomare al centro storico di Cefalù

La produzione ha utilizzato diversi luoghi del centro storico, tra cui Piazza Duomo, Via Candeloro, Piazza Marina, il molo del Porto Vecchio, Via Porpora e Vicolo Miceli.

È una parte di Cefalù particolarmente piacevole da esplorare a piedi, passando nel giro di poco tempo dal paesaggio marino ai vicoli e alle architetture del centro storico.

Proprio in Piazza Duomo si trova inoltre uno dei grandi simboli della città: la Cattedrale di Cefalù, celebre per i suoi mosaici e inserita nel sito UNESCO dedicato alla Palermo arabo-normanna e alle cattedrali di Cefalù e Monreale.

Come accade a Taormina e Noto, seguire le tracce della serie diventa così un modo per avvicinarsi alla città. Una volta ritrovati gli scorci apparsi sullo schermo, vale la pena lasciare per un po’ The White Lotus sullo sfondo e continuare a scoprire Cefalù, il suo centro storico e il rapporto costante con il mare.

Se soggiorni a Palermo, puoi raggiungere Cefalù con un’escursione che abbina Cefalù e Monreale, visitando il centro storico e la spiaggia diventata celebre anche grazie a The White Lotus.

Giardini di Villa Tasca a Palermo
Giardini di Villa Tasca a Palermo

Villa Tasca, verso Palermo

Il viaggio cinematografico non termina completamente a Cefalù.

Spostandosi verso Palermo si incontra infatti un’altra delle dimore storiche utilizzate come location per alcune scene della serie: Villa Tasca.

Le origini della villa risalgono al XVI secolo e la dimora conserva un importante patrimonio architettonico e decorativo, circondato da un grande giardino.

A differenza delle strade e delle piazze di Cefalù, però, questa non è una location da considerare come una normale tappa turistica: Italia.it precisa che la struttura è destinata all’ospitalità e non è liberamente visitabile.

È quindi uno di quei luoghi che possiamo riconoscere sullo schermo e inserire idealmente nella geografia siciliana di The White Lotus, senza necessariamente poterlo aggiungere a un normale itinerario di visita.

Jennifer Coolidge interpreta Tanya McQuoid-Hunt, in questa scena di The White Lotus
Jennifer Coolidge interpreta Tanya McQuoid-Hunt, in questa scena di The White Lotus

Un itinerario sulle tracce di The White Lotus in Sicilia

Dopo aver riconosciuto le location della serie, viene quasi naturale chiedersi come trasformarle in un vero viaggio. Taormina, Noto e Cefalù sono le tre tappe principali, ma si trovano in aree diverse della Sicilia e vale quindi la pena inserirle in un itinerario più ampio attraverso l’isola.

A Taormina si concentra gran parte delle ambientazioni della seconda stagione: il San Domenico Palace, Corso Umberto, Piazza IX Aprile, il Teatro Antico e Isola Bella permettono di ritrovare molti degli scenari diventati familiari sullo schermo.

Se hai scelto Catania come base del viaggio, puoi anche raggiungere questa parte della costa con un’escursione a Taormina, Castelmola e Giardini Naxos, senza dover organizzare autonomamente gli spostamenti.

Proseguendo verso la Sicilia sud-orientale si raggiunge Noto, dove le location cinematografiche si intrecciano con il patrimonio barocco della città. La Cattedrale di San Nicolò, la Chiesa di San Francesco all’Immacolata, Palazzo Ducezio e gli scorci di Corso Vittorio Emanuele possono facilmente entrare in una visita del centro storico.

Cefalù si trova invece sulla costa settentrionale e porta il viaggio verso Palermo. Qui possiamo riconoscere la spiaggia, Piazza Duomo, Piazza Marina, il Porto Vecchio e diversi vicoli utilizzati durante le riprese.

Alle tre località principali si possono aggiungere Palermo, con Villa Tasca, e Catania, dove anche il Teatro Massimo Bellini compare nella serie. In questo modo le location di The White Lotus possono diventare il filo conduttore di un viaggio molto più ampio attraverso la Sicilia.

Se vuoi trasformare le location della serie in un vero itinerario, puoi confrontare gli alloggi disponibili a Taormina, Noto e Cefalù, scegliendo dove fermarti in base alle tappe e ai giorni che hai a disposizione.

Come organizzare gli spostamenti tra le location di The White Lotus

Per spostarsi tra località così distanti, soprattutto se vuoi costruire l’itinerario con una certa libertà, viaggiare in auto è probabilmente la soluzione più pratica. Permette inoltre di aggiungere altre tappe lungo il percorso, senza limitarsi ai soli luoghi comparsi nella serie.

Il portale ufficiale Italia.it propone anche un itinerario di cinque giorni dedicato alle location della seconda stagione: può essere un ulteriore punto di partenza per organizzare il viaggio e adattarlo al tempo che hai a disposizione.

La Sicilia di The White Lotus esiste davvero

Seguire le location di The White Lotus significa, in fondo, scoprire che la Sicilia raccontata dalla serie non è una costruzione artificiale.

È una Sicilia fatta di città barocche, antichi teatri, palazzi storici, vicoli, spiagge e panorami sul Mediterraneo. La produzione ha messo questi elementi uno accanto all’altro, talvolta avvicinando sullo schermo luoghi che nella realtà si trovano a centinaia di chilometri di distanza, e li ha trasformati in parte di una storia.

Ed è forse proprio questo il motivo per cui la serie ha avuto un impatto così forte sul turismo: dopo aver visto Taormina, Noto e Cefalù sullo schermo, viene naturale volerle vedere dal vivo.

Ma il modo migliore per ritrovare la Sicilia di The White Lotus non è cercare soltanto le inquadrature viste nella serie.

È camminare senza fretta per le strade di Taormina, fermarsi davanti alla Cattedrale di Noto, raggiungere il mare a Cefalù e poi continuare il viaggio, lasciando che siano i luoghi reali a prendere il posto di quelli visti sullo schermo.

Perché una location cinematografica può diventare molto più di un luogo riconosciuto in una serie.

Può diventare il punto di partenza per un viaggio.

The White Lotus in Sicilia - Cast
The White Lotus in Sicilia – Cast
Informazioni su Emanuele Lattarulo 184 Articoli
Lelelatta (alias Emanuele Lattarulo): Con un'indole generalmente tranquilla e un apprezzamento per una vita confortevole, Emanuele dedica il suo tempo libero a iniziative umanitarie e al servizio degli altri. La sua passione per l'esplorazione lo porta a scoprire luoghi dal fascino misterioso e destinazioni a breve raggio. Nel suo ruolo di videomaker, cameraman ed editor del blog per "Viaggia e Scopri", Emanuele è specializzato nella scoperta di luoghi e curiosità locali. I suoi contributi spaziano attraverso diverse categorie di viaggio, offrendo consigli pratici e approfondimenti su destinazioni in Europa, Asia, Nord America e varie regioni d'Italia come Piemonte, Basilicata, Emilia Romagna e Sardegna. Tra i suoi articoli si trovano guide su siti archeologici, itinerari culturali, e reportage visivi di eventi e tradizioni. La sua dedizione al viaggio e alla narrazione rende il suo lavoro su "Viaggia e Scopri" una risorsa preziosa per chi cerca ispirazione e informazioni autentiche per le proprie avventure.

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