Torino da vivere, sapori torinesi e nuove iniziative in città

La Grande Madre di notte, Torino da vivere
La Grande Madre di notte, Torino da vivere

Infreddoliti e umidicci rientriamo verso casa dopo una grande avventura, un tour durato un fine settimana alla scoperta di una Torino da vivere a fondo. Una tre giorni che ci ha permesso di scoprire luoghi, emozioni e esperienze che, nonostante la pioggia, ci hanno davvero scaldato il cuore.

Scrivo queste parole a caldo, appena rientrato a casa da quest’avventura, per ringraziare coloro che l’hanno resa possibile, ovvero il personale di Turismo Torino, sul cui sito puoi trovare molti spunti per visitare il capoluogo piemontese.

Nei giorni scorsi abbiamo invaso le vie della città, ci siamo immersi nella cultura e nell’arte musicale che il Torino Jazz Festival ha riversato nei locali e nelle piazze, riempiendo l’atmosfera di vivaci armonie che hanno scatenato nel pubblico gioia, coesione e tanto divertimento.

È stato un weekend magico, arricchito anche dagli eventi proposti da varie strutture che hanno voluto contribuire a donarci una Torino ricca di nuove iniziative e spunti per visitare al meglio i luoghi d’interesse.

Visita Torino in Ape Calessino da Grand Hotel Sitea, Torino da vivere
Visita Torino in Ape Calessino da Grand Hotel Sitea, Torino da vivere

Torino da vivere, la movida cittadina

La nostra serata torinese è cominciata al Grand Hotel Sitea, a pochi passi dal centro, dove il personale ci ha accolto con dolcezza con le squisitezze d’alta pasticceria e cioccolato di Guido Castagna.

Seguendo i gusti locali ci spostiamo al Mood, locale di tendenza e molto ‘in’ situato in centro, che ci attende con ottimi vini e cocktails con i quali accompagnare gli stuzzicanti spuntini disposti a buffet sul bancone. L’ambiente è giovane, vivace e colorato, ideale per trascorrere momenti con i propri amici, proprio ciò che serve anche per conoscersi e socializzare.

La cosa che mi ha colpito nel raggiungere il Mood è stato il mezzo di trasporto. Uno sciame di tre Ape Calessino, piccole, pratiche ed ecologiche, ci ha accompagnato in un breve tour cittadino fino a destinazione. L’Ape Calessino è senza dubbio un mezzo di trasporto con cui scoprire la città sotto un altro punto di vista.

Visitare Torino in Ape Calessino

Il Grand Hotel Sitea ha lanciato una nuova e formidabile iniziativa che può essere un’ottima soluzione per organizzare un tour torinese. Il servizio è aperto a tutti e offre quattro differenti percorsi che hanno costi diversi in base alla durata.

Il più breve dura un’ora, costa 20€ a persona ed è gratuito per i giovani inferiori ai 12 anni. Si svolge tra le vie del centro storico e il calessino, condotto da un’autista oppure disponibile anche a noleggio per mezza o una giornata, accompagna il visitatore a conoscere in poco tempo i luoghi importanti e storicamente salienti di una Torino da vivere.

I tour di durata superiore vanno prenotati con anticipo, nel loro prezzo è compresa anche una degustazione oppure la visita del Museo del Cinema. Il servizio noleggi del Grand Hotel Sitea permette anche di pianificare percorsi personalizzati o di noleggiare, al posto degli Ape Calessino, le Vespa Piaggio, le Fiat 500 oppure le Mountain Bike.

Cena al Ristorante Monferrato, Torino da Vivere
Cena al Ristorante Monferrato, Torino da Vivere

Cena al Ristorante Monferrato

La serata prosegue al RistoranteMonferrato, in via Monferrato 6, dove ci attende una cena ispirata ai sapori della tradizione rielaborati dallo chef con un tocco di personalizzazione artistica che tramuta le portate in vere e proprie opere artistiche.

Tra chiacchiere e risa sorseggiamo un po’ di vinello che ben si accompagna ai sapori locali del vitello tonnato, del carpione di cotoletta con zucchine e della tartrà di asparagi con salsa di scalogno.

La prima portata è costituita da gustosi ravioli al ragù bianco di Sanato, una vera delizia del palato, ma il momento più spettacolare è quello dell’arrivo del cosciotto di vitello arrosto al fieno di maggese, un taglio di carne molto grande che viene fatto cuocere con lentezza, a una temperatura di circa 120°C, per circa 11 ore consecutive. Solamente alle ultime due ore di cottura viene aggiunto il fieno, che avvolge il cosciotto per accompagnarne la fine cottura e donare un particolare aroma alla carne.

A far da contorno le gustose patate porcospino e gli asparagi al burro. La quantità di pietanze da assaggiare e la generosità delle porzioni fanno si che io arrivi a fine cena a fatica, ma è stato uno sforzo sostenuto con piacere, sono notoriamente goloso.

Vista la mia scarsa affinità con le nocciole sono costretto, a malincuore, a rinunciare alle pesche ripiene di cioccolato e amaretto e opto per una fresca panna cotta con cui porre fine alle gozzoviglie.

Avevo già provato il Ristorante Monferrato in un’altra occasione e, come in passato, non mi ha affatto deluso.

Il Jazz Festival anima le piazze di Torino, Torino da vivere
Il Jazz Festival anima le piazze di Torino, Torino da vivere

La movida con il Torino Jazz Festival

All’uscita dal ristorante l’ora è tarda, è quasi mezzanotte e piove, ma il Torino Jazz Festival scalpita e non è possibile non essere curiosi.

Lungo i Murazzi del Po numerosi gruppi musicali si esibiscono e, nonostante la pioggia, alcuni gruppetti si spostano tra le vie e le piazze donando ritmo e allegria alla movida notturna.

Lungo il fiume, l’associazione Canottieri ha organizzato un concerto in riva alle acque, mentre sotto i portici cittadini, nei locali, si trovano diversi gruppi che suonano dal vivo. Come in Piazza Castello, dove, nonostante il tempo avverso, numerosi ombrelli si radunano per assistere al concerto che si svolge su di un imponente palcoscenico, visibile anche ai più distanti grazie a un grande maxischermo posto al suo fianco.

Che avventura questa Torino da vivere, un’esperienza che ti racconto anche su altri articoli di questo blog.

E tu conosci Torino? Hai altri consigli per vivere la città? Puoi farmeli sapere lasciando un commento al fondo di questa pagina.



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I musicisti incantano le persone al suono del Jazz, Torino da vivere
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About Gian Luca Sgaggero 604 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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