Trattoria d’Oria, la buona cucina di casa a Candelo

Dettagli che sanno di casa alla Trattoria d'Oria
Dettagli che sanno di casa alla Trattoria d'Oria

Per ricchezza di fattori d’interesse turistico e per popolazione, Candelo è uno dei più grandi comuni del biellese, noto (spesso più della stessa Biella) per il borgo medievale del Ricetto, è quindi uno dei punti di riferimento nel biellese anche come ricettività per i visitatori. Numerose sono infatti le attività dove soggiornare o di ristorazione, tanto da lasciare il visitatore indeciso sulla scelta da fare, scelta che personalmente (e più di una volta è stato così) indirizzo sulla Trattoria d’Oria, aperta sia a pranzo che a cena.

Trattoria d'Oria
Trattoria d’Oria

Trattoria d’Oria

La Trattoria d’Oria è uno dei ristoranti storici di Candelo, da molti conosciuta, ma da molti anche spesso ignorata poiché non esattamente visibile dalla strada, vista la mancanza di un marciapiede. L’ingresso si trova però anche nella viuzza pedonale che corre esternamente lungo le mura del borgo e osservando potrete scorgerne l’insegna proprio alla curva in corrispondenza della torre che domina la Via di Lizza.

Da buona trattoria, l’ambiente che accoglie gli avventori è prevalentemente in stile rustico, con tavoli e sedie in legno ordinatamente disposti in sale caratterizzate da volte di mattoni a vista, ambienti molto tipici nelle antiche case della zona. Il tutto è però impreziosito dall’intovagliamento che a pranzo è di eleganti tovaglie bianche, mentre per la cena si ispira a uno stile più country fatto da tovagliette che lasciano a vista il tavolo di legno.

Sale della Trattoria d'Oria di Candelo
Sale della Trattoria d’Oria di Candelo

È inoltre da tenere presente che è meglio prenotare poiché, nonostante i numerosi coperti, è piuttosto solito trovare tutto pieno e, nella migliore delle ipotesi, dover attendere che un tavolo si liberi.
Certo molta di questa affluenza è portata dalla vicinanza al Ricetto, ma chi pensa a questo ristorante come un luogo che vuole sfamare i turisti in massa sbaglia di grosso. È ovvio che una clientela numerosa è ben accetta, ma il menù alla carta è composto da piatti della tradizione biellese, con alcune varianti non autoctone, rigorosamente preparati con ingredienti freschi spesso acquistati in giornata dai produttori della zona.

Non c’è da stupirsi se il menù, tra una volta e l’altra, può variare in modo più o meno significativo, questo anzi garantisce una varietà della scelta dei piatti e la sicurezza che tali variazioni sono dettate dalla necessità di reperire ingredienti genuini.

La soddisfazione del cliente è ciò che più importa e, come si evince osservando i commenti sul libro delle firme all’ingresso, questa è ‘una cucina vera, per un pranzo vero‘.

Tre ampie sale permettono inoltre di avere lo spazio necessario ad ospitare eventi o cene con amici, colleghi o parenti (su richiesta).

Lasciatevi consigliare le specialità della Trattoria d'Oria
Lasciatevi consigliare le specialità della Trattoria d’Oria

Mangiare alla Trattoria d’Oria

Come ho detto in principio ho avuto modo di provare diverse volte la cucina della Trattoria d’Oria e ciò che molto mi ha colpito è la sensazione di mangiare come se si fosse a casa. Questo non per la semplicità dei piatti, lo chef ci spiega che ogni portata è composta volutamente da pochi ingredienti per permettere a questi ultimi di sprigionare al meglio il loro sapore, ma proprio per i sapori della cucina casereccia che tanto ricorda quella della mamma o della nonna.
Questo non vieta quindi di avere grande qualità nei prodotti e assoluta soddisfazione quando ci si alza da tavola.

Se sarete indecisi su cosa assaggiare, il menù degustazione può essere un’ottima scelta e, se siete buone forchette, non vi lascerà delusi. Tre antipasti, due primi, due secondi e un dolce più vino e caffè ad un prezzo davvero conveniente, ma per me è davvero tanta roba e, sicuro di non riuscire a mangiare tutto, decido di ordinare alla carta.

Il riso è per me un po’ un indicatore, cucinarlo al punto giusto non è spesso semplice, e decido quindi di provare risotto con barbabietola e gorgonzola, un piatto dall’aroma e dal colore intenso che non mi delude. Molto buoni sono anche i fattoni di canapa al Maccagno, una sorta di maltagliati conditi con il formaggio tipico della zona. Nel menù mi incuriosivano anche molto gli spaghetti limone e pepe al baccalà, ma li assaggerò la prossima volta, se ci saranno ancora.

Risotto barbabietola e gorgonzola della Trattoria d'Oria
Risotto barbabietola e gorgonzola della Trattoria d’Oria

Per secondo un coniglio ai funghi è una scelta saporita e leggera, ma anche il guanciale alla birra è davvero delizioso, impossibile non fare scarpetta nel piatto. Mentre per chiudere in bellezza non perdetevi le pere cotte nel vino, un dessert squisito e dalle origini molto popolari.

Accompagniamo il tutto con ottimo vino alla spina, ma è possibile scegliere una bottiglia anche tra le varie etichette della cantina o farsi consigliare dal personale durante l’ordinazione.

Fate attenzione se andrete a pranzo, prima di visitare il Ricetto e il centro storico, perché le abbondanti porzioni e la soddisfazione rendono potenzialmente pigri e rimettersi in marcia può essere difficile, ma questo è un buon motivo per fare due passi nella natura o verso la Baraggia, del resto il movimento fisico aiuta la digestione.

Per quanto vi possa dire non mi crederete finché non proverete voi stessi, se ne avrete l’opportunità trovate la Trattoria d’Oria in Via Mazzini, 15 a Candelo! E fateci sapere la vostra esperienza… 🙂

Trattoria d’Oria (visita il sito internet)
Via Mazzini, 15 – 13878 Candelo (BI)
Tel. 015 2538469
SMS 3316648072
info@trattoriadoria.it

Coniglio con i funghi della Trattoria d'Oria di Candelo
Coniglio con i funghi della Trattoria d’Oria di Candelo

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About Gian Luca Sgaggero 606 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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