Una giornata a Gibilterra, oltreconfine tra le atmosfere di The Rock

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Attraversamento della frontiera tra Spagna e Gibilterra, una giornata a Gibilterra

Durante il mio viaggio on the road in Andalusia non ho resistito dal fare una capatina oltreconfine. La solitaria Gibilterra, conosciuta come The Rock, è un piccolo quartiere di Regno Unito separato dalla Spagna dalla pista aeroportuale. Solitaria per modo di dire, ovviamente, vista la sua lontananza dalla madre patria, ma una città estremamente stimolante e curiosa. Sei pronto a trascorrere una giornata a Gibilterra con me?

La città di Gibilterra, situata lungo le coste della penisola iberica, versante mediterraneo, a pochi chilometri dall’omonimo stretto, è territorio inglese dal 1713, anno in cui venne ceduto dalla Spagna per fungere da avamposto degli inglesi nel Mediterraneo.

Fervente e viva, ogni giorno riceve orde di turisti in visita di piacere e migliaia sono gli stranieri e gli stessi spagnoli che attraversano questa frontiera quotidianamente.

La pista aeroportuale divide Gibilterra dalla Spagna, una giornata a Gibilterra
La pista aeroportuale divide Gibilterra dalla Spagna, una giornata a Gibilterra

Visitare Gibilterra: attraversare la frontiera

Siamo giunti a Gibilterra via terra, da Tarifa, le due località distano circa 50 Km e in un’ora siamo giunti in vista dell’imponente Rocca. Abbiamo lasciato la macchina a La Linea de la Conception, cittadina spagnola che si trova sul confine, dove si trovano vasti parcheggi dove sovente è faticoso trovare un posto libero.

L’altezza e l’emozione di vedere finalmente la Rocca di Gibilterra ci lascia incantati ad osservarla e, mentre contempliamo lo sperone roccioso, restiamo a bocca aperta vedendo un aereo atterrare apparentemente in mezzo ai palazzi.

Vista l’interminabile e lentissima fila di veicoli decidiamo, e consigliamo, di parcheggiare a La Linea; se ti dirigi verso gli impianti sportivi (indicati dai segnali) troverai una zona in cui i posteggi sono liberi e che dista solo cinque minuti a piedi dalla frontiera. Nel caso non ce ne fossero tieni presente che per il posteggio dell’intera giornata noi abbiamo speso 6€ negli spazi a pagamento. Per altro passando per di qui si attraversa una sorta di viale di moderna costruzione, che conduce a Gibilterra, dove potrete trovare bar, tavole calde e negozietti di souvenirs.

Giungiamo al confine doganale circondati da centinaia di persone, procedere a piedi in mezzo alla folla, con i doganieri che controllano i documenti, mi fa sentire come in un esodo di profughi; è una strana sensazione, ma questo ‘rito’ è necessario per motivi di sicurezza. Ed ecco, mentre quasi tocca a noi, il fragore di un altro aereo, questa volta in partenza dalla vicina pista aeroportuale.

Sbrighiamo velocemente il controllo documenti e a piedi ci avviciniamo alla città, la strada, l’unica strada, che accede a Gibilterra di colpo si allarga in una grande spianata d’asfalto, poco ci vuole a farci capire che in realtà ci troviamo sulla pista dedicata agli aerei. Ma non per nostro errore, semplicemente la pista attraversa a livello la strada.

Capita così, di tanto in tanto, che si senta la sirena suonare, le auto vengono fermate da grossi semafori e si abbassano le sbarre, come in un passaggio a livello. La gente accelera il passo e i poliziotti, col megafono, incitano a sgomberare la pista perché è in procinto di decollare un aereo, oppure deve atterrarne un altro.

Questa soluzione, che ci fa molto sorridere, è causata dallo scarso spazio che Gibilterra può sfruttare per espandersi, raccimolato dai pendii della Rocca, dalle scogliere circostanti e talvolta ricavato dal mare.

Main Street, una giornata a Gibilterra
Main Street, una giornata a Gibilterra

Una giornata a Gibilterra, un quartiere londinese affacciato sul Mediterraneo

È impressionante come l’atmosfera cambi entrando in città, dalla caliente ed esuberante Spagna si passa ad una fervente e ordinata Gran Bretagna. Le vie segnalate in inglese, le cassette della posta rosse, le cabine telefoniche rosse, i chioschi che vendono fish & chips e i tipici ‘bobbies‘ in divisa: siamo come teletrasportati in un quartiere londinese, unica differenza è che le auto viaggiano sul lato destro della strada, come nella vicina Spagna, quindi niente guida all’inglese.

Partiamo l’esplorazione da Grand Casemates Square dove la piazza è invasa dai turisti che osservano la vetta della Rocca col naso all’insù. Lungo i lati della piazza si trovano numerosi ristoranti e i dehor all’ombra degli ombrelloni sono letteralmente presi d’assedio.

Per visitare Gibilterra è d’obbligo percorrerne il cuore pulsante, facciamo quindi una passeggiata lungo Main Street, la via centrale, pedonale e interamente commerciale. Qui è un susseguirsi di negozi di souvenirs, di ristoranti, sale da te e negozi di vario genere.

Cerchiamo di evitare la soffocante folla deviando in Line Wall Road, una via che costeggia le antiche mura e ci conduce fino a Southport Gate. È qui che ci fermiamo a pranzare, appena fuori dall’arco che fa breccia nelle mura si trova Trafalagar Square, con l’annesso Trafalagar Cematary, e sulla nostra sinistra troviamo il Trafalagar Pub, vivace pub in stile inglese che offre un menù comprendente insalata, fish & chips e dolce o caffè con bibita compresa a soli 10€. Non è un pranzo di classe forse, ma è buono e ci aiuta a rifocillarci in previsione dell’ascesa alla Rocca.

Funivia per salire alla Rocca, una giornata a Gibilterra
Funivia per salire alla Rocca, una giornata a Gibilterra

La salita per visitare The Rock

Ci dirigiamo verso l’Upper Rock Nature Reserve e percorrendo l’Europa Road giungiamo alla stazione della funivia che collega la città con la vetta.

Il biglietto per la salita ha un costo di 8,00£ a testa (9,75£ andata e ritorno), paghiamo quindi in due l’equivalente di circa 27,00€ in due.

La salita a The Rock ci regala panorami mozzafiato ed è impossibile non restare sbalorditi da una vista così straordinaria.

Al nostro arrivo in cima veniamo accolti dalle simpatiche bertucce, molti turisti ne sono affascinati e si avvicinano per fare fotografie. Attenzione però, sebbene siano simpatiche e giocose, queste scimmie sanno essere anche molto dispettose e talvolta, infastidite dai profumi o da movimenti troppo improvvisi, possono diventare anche aggressive e mordere.

Percorsi lungo le mura e tra le fortificazioni sulla Rocca, una giornata a Gibilterra
Percorsi lungo le mura e tra le fortificazioni sulla Rocca, una giornata a Gibilterra

Ci inerpichiamo tra le gradinate e i sentieri di roccia per esplorare la zona e, incasonate tra i picchi e la boscaglia che cresce aggrappata alla pietra, troviamo varie postazioni risaleti alle guerre del passato. Gibilterra infatti, vista la poca distanza dall’omonimo stretto, ha sempre rivestito un importante ruolo strategico.

Proprio da queste postazioni che si può godere della vista migliore, dall’alto si domina l’intera città, il porto e il golfo. Inoltre, sull’altro versante della Rocca, si possono ammirare il mare e le aspre coste della roccia che scende quasi a picco fino all’acqua.

Passeggiare su The Rock offre inoltre vari spunti di visita quali grotte, antiche residenze, i tunnel della seconda guerra mondiale, ecc… peccato che ogni ingresso costi circa 14€ a persona, decidiamo quindi di accontentarci della spettacolare natura che ci circonda.

Per gli appassionati di birdwatching, quando il vento soffia da ovest, la Rocca diventa un ottimo punto per osservare le migrazioni degli uccelli tra l’Europa e l’Africa, in particolar modo i rapaci e le cicogne, ovviamente nei periodi adeguati.

Verticalità e dislivelli mozzafiato dalla Rocca, una giornata a Gibilterra
Verticalità e dislivelli mozzafiato dalla Rocca, una giornata a Gibilterra

La discesa a piedi dalla Rocca

Per gustare al meglio il luogo e l’altitudine decidiamo di non scendere per mezzo della funivia e scendiamo a piedi seguendo i sentieri fino a rientrare in città. La passeggiata discendente è molto bella, meno faticosa e si snoda a zig-zag lungo il fianco dell’altura regalando panorami favolosi da varie angolazioni.

Lungo il percorso si può visitare gratuitamente ‘Gibraltar, a city under siege‘, un luogo che, sfruttando le rovine dei fortini in cui si rifugiavano i soldati miscelato con effetti audio suggestivi ed alcune statue molto realistiche, rende particolarmente bene l’atmosfera che si respirava durante gli assedi cittadini.

Un po’ più giù si trova la Tower of Homage, unico resto dell’antico castello arabo di Gibilterra edificato nel 1333, che domina la città sottostante.

Tower of Homage, una giornata a Gibilterra
Tower of Homage, una giornata a Gibilterra

Se hai tempo da dedicare alle attività marine sappi che nella Baia di Algeciras vive una numerosa colonia di delfini e da aprile a settembre da Gibilterra si organizzano tour volti ad avvistare i cetacei. Pare sia quasi impossibile non vederli da vicino, le escursioni durano circa un’ora e mezza e costano 20£. La maggior parte della imbarcazioni parte da Watergardens Quay o dall’attigua Marina Bay.

Prima di rientrare passeggiamo ancora un po’ per Main Street, ora molto meno affollata, e senza la moltitudine di turisti sembra più facile respirare l’atmosfera britannica che questo luogo ci offre. Grand Casemates Square ora è molto più tranquilla e nei dehor la gente sorseggia l’aperitivo in attesa della cena.

Ci accingiamo ad attraversare la dogana proprio mentre un aereo sta atterrando, così da poterlo osservare da vicino. Una volta passato, le sbarre si riaprono e la pista è invasa di gente e auto diretti verso il confine.

Di tanto in tanto ci volgiamo per osservare ancora una volta The Rock, per fissarla nella memoria assieme a tutti i bei ricordi ad essa legati. Una giornata a Gibilterra è stata certamente una buona idea e credo che sarebbe molto bello anche soggiornare in città un paio di notti.

In sintesi: Gibilterra merita assolutamente una visita. Può essere visitata in una giornata se ci si accontenta di una passeggiata in centro e un po’ di trekking sulla Rocca. Se vuoi dedicarti ad attività alternative quali birdwatching, avvistamento delfini o il semplice relax devi venire nel periodo adatto e potresti fermarti più giorni. Si guida a destra. Moneta ufficiale la Sterlina, ma si può tranquillamente pagare in Euro ovunque.

Tantissime bertucce popolano la Rocca, una giornata a Gibilterra
Tantissime bertucce popolano la Rocca, una giornata a Gibilterra

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About Gian Luca Sgaggero 570 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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