Val di Bondo, divertirsi tra attività all’aperto e sentieri di guerra

Durante il nostro fine settimana a Tremosine sul Garda abbiamo visitato vallate scoscese e altipiani verdeggianti. Sono scenari dall’indescrivibile magnificenza, come la Val di Bondo che abbiamo risalito fino a giungere al Passo Nota. Qui giungono molti visitatori che amano le attività all’aria aperta e che vanno alla ricerca di antichi sentieri di guerra percorsi da molti soldati durante il conflitto del ’15-’18.

Risalire la vallata è un tuffo nella natura con tutti i cinque sensi. Se hai tempo di percorrere la Val di Bondo con calma avrai modo di effettuare varie soste, godere di stupendi panorami o rilassarti in qualche area pic-nic all’ombra degli alberi.

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Val di Bondo

Ma le meraviglie non finiscono qui. Se ti spingi più in su, fino in cima alla valle, puoi arrivare al Passo Nota, dove si trova, all’altitudine di 1208 metri s.l.m., il rifugio degli alpini del gruppo di Vesio di Tremosine.

Ci fermiamo un po’ di tempo in loro compagnia, per rifocillarci e assistere alla spiegazione di come preparare un tipico spiedino locale, realizzato con differenti tipi di carne e verdure, ritenuto una prelibatezza del luogo. E, a buona ragione, a pranzo li abbiamo praticamente divorati. Accompagnati con la polenta aiutano a combattere l’aria fredda d’alta quota.

 


In attesa del pranzo ci dedichiamo ad alcune attività all’aria aperta. Alcuni di noi scelgono la bike mentre la maggior parte decide di praticare nordic walking, una camminata dal ritmo piuttosto sostenuto eseguita con l’uso di bastoni (simili alle racchette da sci) percorrendo i sentieri che si trovano in Val di Bondo.

Poco distante, invece, vi sono sentieri meno evidenti, ma che in passato furono molto percorsi. Erano le vie di comunicazione utilizzate dai plotoni di soldati che qui combatterono, tra il 1915 e il 1918, sul fronte austriaco.

Una trincea, la campana e un cimitero militare, pochi reperti, sono i residui che testimoniano che in Val di Bondo è passata la storia e poter percorrere coi propri passi questi prati è un’emozione molto forte.



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Val di Bondo, i sentieri di guerra
Val di Bondo, i sentieri di guerra
Informazioni su Emanuele Lattarulo 203 Articoli
Lelelatta (alias Emanuele Lattarulo): Con un'indole generalmente tranquilla e un apprezzamento per una vita confortevole, Emanuele dedica il suo tempo libero a iniziative umanitarie e al servizio degli altri. La sua passione per l'esplorazione lo porta a scoprire luoghi dal fascino misterioso e destinazioni a breve raggio. Nel suo ruolo di videomaker, cameraman ed editor del blog per "Viaggia e Scopri", Emanuele è specializzato nella scoperta di luoghi e curiosità locali. I suoi contributi spaziano attraverso diverse categorie di viaggio, offrendo consigli pratici e approfondimenti su destinazioni in Europa, Asia, Nord America e varie regioni d'Italia come Piemonte, Basilicata, Emilia Romagna e Sardegna. Tra i suoi articoli si trovano guide su siti archeologici, itinerari culturali, e reportage visivi di eventi e tradizioni. La sua dedizione al viaggio e alla narrazione rende il suo lavoro su "Viaggia e Scopri" una risorsa preziosa per chi cerca ispirazione e informazioni autentiche per le proprie avventure.

2 Commenti

  1. Ciao,sono interessato a capire come arrivare qui a piedi. Vorrei scoprire la Val Vestino, i fienili di Cima Rest, i forti del Passo Nota e la valle di Bondo. Spero tu mi possa gentilmente aiutare.

    • Ciao Remo, noi siamo arrivati fino al Passo Nota tuttavia non sono molto pratico della zona intera, potresti provare a contattare la Pro Loco di Tremosine sul Garda, loro sanno sicuramente aiutarti. Se trovi info mi tieni aggiornato? 🙂
      Gian Luca

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