Una giornata alla scoperta della Vecchia Nizza

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Vecchia Nizza, panorama su Nizza dalla collina del castello
Vecchia Nizza, panorama su Nizza dalla collina del castello

Nizza viene spesso definita la perla della Costa Azzurra, una città della quale è difficile non innamorarsi, così favorita dal clima e dalla sua storia che l’ha designata a meta turistica per eccellenza in questo tratto di costa francese. Molto spesso però mi capita di parlare con persone desiderose di visitarla, ma che fondamentalmente non hanno idea di che cosa li aspetti, alcuni di essi addirittura sono convinti che il top di Nizza sia il mare… ma allora direi che proprio non ci siamo!

Il mare di Nizza è indubbiamente bello, non fraintendetemi, ma ciò che rende Nizza tanto affascinante e magnetica è la bellezza celata nel cuore delle sue vie, quella bellezza storica che conferisce carattere e ci permette di capire perché un luogo è come lo vediamo. Preparatevi a soggiornare qui alcune notti per scoprirla al meglio.

Il centro di Nizza, la cui grande Place Massena è il crocevia, è un cuore in continuo movimento, dove le boutiques e i locali si susseguono, creando un mix completo di divertimento, shopping e cultura, stimolata dai molti musei cittadini e dall’attiva partecipazione delle associazioni locali nell’organizzazione di manifestazioni e motivi d’incontro per la popolazione.

Cuore invece del fascino storico della città è la Vecchia Nizza, un quartiere stretto tra il mare e la zona più moderna, che conquista per le sue ambientazioni caratteristiche, tutte da scoprire comodamente a piedi, perché una passeggiata qui è un’esperienza indelebile.

Vecchia Nizza, Place Massena
Vecchia Nizza, Place Massena

Vecchia Nizza, una passeggiata in centro

Per visitare la Vecchia Nizza si può scegliere di muoversi in due modi, uno autonomo alla scoperta di ciò che racchiude il centro, l’altro invece accompagnati da una guida che ci possa raccontare anche qualcosa della città. Questo è facoltativo ovviamente, ma siccome io sono curioso di natura ho preferito seguire qualcuno che, conoscendo la città, potesse raccontarmi anche qualche storia e aneddoto locale.

La nostra guida è Caterina, angelo custode assegnatoci direttamente dall’ufficio dell’Ente del Turismo di Nizza, e la nostra passeggiata comincia all’Hotel Windsor, che è anche la nostra prima tappa.

Forse vi chiederete che senso abbia visitare un hotel, ma il Windsor non è un hotel come gli altri. A parte il fatto di possedere un giardino tropicale rigoglioso in cui si può venire anche a fare aperitivo o cenare la sera, l’Hotel Windsor è famoso sopratutto per essere un art hotel. Le camere della struttura sono state infatti arredate e decorate da artisti amici del titolare, artisti di riguardo ovviamente, che hanno impresso ognuno il proprio estro ad una stanza diversa.

Vecchia Nizza, una delle stanze dell'Hotel Windsor
Vecchia Nizza, una delle stanze dell’Hotel Windsor

Il modo migliore per vedere queste stanze è certamente soggiornarvi, ma entrare alla reception e chiedere di poterne vedere qualcuna libera non vi costerà nulla e vi permetterà di ammirare alcune strane sculture che si trovano nella hall.

Da qui ci spostiamo a piedi fino a raggiungere Rue Massena, la via pedonale sulla quale si affacciano sontuosi palazzi storici e alcuni negozi caratteristici. Non fermarsi a curiosare è molto difficile, sopratutto quando dietro la vetrina ci sono certe goloserie sulle quali si lasciano gli occhi.

Vecchia Nizza, un salto da Maison Auer
Vecchia Nizza, un salto da Maison Auer

Entriamo quindi da Maison Auer, una cioccolateria-confetteria di fama storica nella quale si trovano cioccolate e prodotti di alta qualità aromatizzati nei modi più originali. Tra assaggi e curiosità il tempo qui vola in fretta, ma è impossibile non fare domande quando vedi confezioni di fiori di zucchero tanto belli da sembrare veri. Ehm, lo sapete? Sono veri davvero! I petali vengono trattati con lo zucchero che si cristallizza rendendoli delle caramelle. L’effetto visivo è spettacolare, sopratutto quando inizi a distinguere le violette, le primule, insomma i fiori divenuti dolcezze.

Fiore all’occhiello di Auer sono le frutte candite, ci viene spiegato infatti che il procedimento seguito per la preparazione si tramanda da generazioni tra i discendenti della famiglia e ovviamente è segreto. L’ingrediente conosciuto è la frutta, che viene selezionata per essere la migliore in commercio al fine di ottenere un prodotto d’eccellenza.

Proseguiamo quindi il nostro giro, non mi aspettavo di trovare queste squisitezze in centro Nizza, io ne conoscevo solo la parte del mercato. Attraversiamo Place Massena, dall’aspetto architettonico molto torinese, dirigendoci verso il mare, lungo la Promenade des Anglais dove già nel 1800 le famiglie inglesi venivano per trascorrere le vacanze.

Il lungomare di Nizza sembra quasi interminabile, con i suoi oltre sette chilometri di lunghezza, dalle vicinanze dell’aeroporto fino alla collina del castello, e regala panorami molto suggestivi sul mare e sulla città.

Vecchia Nizza, locali nel centro di Nizza
Vecchia Nizza, locali nel centro di Nizza

Vecchia Nizza, nel cuore dell’antica Nice

Lasciamo il lungomare per addentrarci in quello che è comunemente conosciuto come Marché aux Fleurs, il mercato storico di Nizza dove non si trovano solo i fiori, che di certo sono un elemento molto caratteristico, ma si trovano anche tanti prodotti tipici della tradizione e della cucina nizzarda.

Questo mercato quasi unico nel suo genere si trova in Cours Saleya, un ampio viale invaso dalle bancarelle che distolgono spesso l’attenzione da alcuni edifici importanti. Qui si trova l’Operà de Nice, mentre più avanti si trova il sontuoso Palazzo dei Re Sardi. Proseguendo lungo Cours Saleya fino al fondo del mercato ci si trova ai piedi di un’alta casa dalla facciata gialla ricca di decorazioni, è la Casa di Matisse, dove visse il famoso artista, oggi divenuta sede di una galleria d’arte.

Vecchia Nizza, la casa di Matisse al fondo di Cours Saleya
Vecchia Nizza, la casa di Matisse al fondo di Cours Saleya

Lasciamo il mercato alle nostre spalle proseguendo fino ai piedi della collina del castello che si trova al fondo della Promenade des Anglais, sopra di essa si trovava il castello della vecchia Nizza, del quale oggi non resta che il ricordo, tuttavia dal parco che si trova sulla collina si gode di una vista spettacolare sui dintorni.

I più sportivi gradiranno affrontare la salita a piedi, ma sappiate che ai piedi del colle si trova un ascensore che vi permetterà di risparmiare le energie. Arrivati sulla cima non resta che perdersi tra i viali verdeggianti che, vista l’altezza, sono spesso battuti da una rinfrescante brezza.

Dal lato orientale del colle, la passeggiata permette di godere di una vista a 360° sulla zona portuale di Nizza e sulla zona residenziale più moderna che si trova qui, mentre dalla parte opposta il panorama è la sensazionale Promenade des Anglais con alle spalle la Vecchia Nizza sempre fervente e attiva. Da questo lato si trova anche una grande fontana molto scenografica, in realtà essa è una cascata artificiale ottenuta deviando il corso di un canale che scorreva poco distante, il fragore dell’acqua che scroscia sulle rocce è forte e il vento soffia una piacevole nebbiolina di gocce nebulizzate addosso a chi si avvicina per guardare dalla balconata. Qualche goccia la si può sopportare, del resto qui si ha una delle migliori viste sulla città di Nizza.

Vecchia Nizza, la fontana artificiale
Vecchia Nizza, la fontana artificiale

Scesi nuovamente dal colle ci addentriamo tra le vie che stanno dietro al Marché aux Fleurs, questi vicoli stretti e acciottolati hanno un aspetto familiare, il cielo diventa un lontano spiraglio di luce che taglia la scura vista sopra le nostre teste, lungo il cammino scoviamo botteghe e negozietti molto interessanti (una libreria, un piccolo forno, un negozio di abbigliamento). Mi sembra di essere tra i carruggi dei borghi liguri, altro elemento caratteristico della vecchia Nizza.

Qui ogni angolo è da scoprire, ci spostiamo seguendo l’istinto in base a dove le vetrine, gli odori o i suoni ci attirano, ricordo i locali affollati di gente seduta nei dehor a sorseggiare una bibita osservando i passanti, caffè dall’atmosfera intima che sembrano chiamarti a se, una cioccolateria dall’allestimento meraviglioso e i tanti colori e profumi delle drogherie dove si vendono le spezie sfuse, che rendono l’ambiente tanto caratteristico.

Vecchia Nizza, il cielo tra i carruggi del centro storico
Vecchia Nizza, il cielo tra i carruggi del centro storico

Arrivati in Place Rossetti ci rendiamo conto che il tempo è trascorso molto in fretta e siamo quasi a metà pomeriggio, una giornata ricca di scoperte e emozioni che hanno quasi fermato il tempo, almeno finché non abbiamo guardato l’orologio. All’angolo di Place Rossetti diamo uno sguardo alla piccola vetrina di un negozietto che attira la nostra attenzione, è una sorta di missione, un’iniziativa che da anni viene portata avanti dai titolari, ormai anziani, che vendono prodotti fatti a mano e magliette devolvendo il ricavato per aiutare i bambini in Nepal.

Insomma Nizza è un pot pourri di realtà che affascinano il viaggiatore che spesso resta disorientato per la tanta bellezza, perché Nizza in fondo è la perla della Costa Azzurra, e se la chiamano così un motivo ci sarà!

P.S. Nizza è oggi ancora più vicina! Se viaggi con il Treno Thello potrai raggiungere Nizza da Milano in circa quattro ore ad un prezzo davvero low cost!

Vecchia Nizza, cioccolateria in centro a Nizza
Vecchia Nizza, cioccolateria in centro a Nizza

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About Gian Luca Sgaggero 588 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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