Viaggi gay a Bermuda, consigli per l’uso

Panorama sulla città di Hamilton, viaggi gay a Bermuda
Panorama sulla città di Hamilton, Bermuda

Destinazione esclusiva dell’Oceano Atlantico settentrionale, l’arcipelago di Bermuda è capace di regalare emozioni indimenticabili.
Vi ho già parlato di Bermuda, della possibilità di viverla low cost, delle bellezze che vi si incontrano e di alcuni itinerari da seguire sull’isola, ma molti di voi si domandano (e lo so che lo fate), fare dei viaggi gay a Bermuda è possibile?

Iniziamo con una precisazione, giusto una panoramica su cosa significa essere omosessuali a Bermuda.
La popolazione dell’isola è molto amichevole e tollerante nella maggior parte dei casi, vi sono coppie gay che vivono a Bermuda e questo, in principio, mi è sembrato un buon fattore per determinare l’apertura mentale della popolazione.
In realtà, conoscendo poi alcuni ragazzi, tramite le ormai indispensabili chat, ho potuto avere risposta ad alcune mie curiosità e farmi un’idea della vita gay dell’isola.

Hamilton City Hall, viaggi gay a Bermuda
Hamilton City Hall, Bermuda

I ragazzi gay che vivono a Bermuda riconoscono la grande apertura mentale delle persone verso gli stranieri e i turisti omosessuali che arrivano in viaggio, il sentimento comune è quasi quello che, essendo gli stranieri dei forestieri e fondamentalmente ospiti, allora a loro sia permesso di tutto e l’essere omosessuali faccia parte di una serie di licenze di cui il turista può godere.
Non nego il mio sgomento all’apprendere questa differenza, ma per quanto io abbia cercato di fare chiarezza in questi dubbi la risposta è sempre stata una: se sei straniero puoi, ma se sei nato a Bermuda…
Non so esattamente da cosa possa derivare questa particolarità della società bermudiana, l’essere estremamente friendly con le coppie straniere non è la stessa cosa nei confronti di un connazionale e la quasi totalità dei ragazzi (e delle ragazze) gay di Bermuda conduce una vita nascosta da una facciata di eterosessualità che non sempre viene praticata.
Fatta questa precisazione vi posso confermare che Bermuda è un paese estremamente friendly e, visitandone le cittadine, nessuno vi provocherà se terrete per la mano il vostro partner.
Ricordiamo pure sempre che il buon senso è un ottimo amico e, nel caso vi troviate in situazioni dubbie, cercate di non dare nell’occhio e mantenere discrezione, sopratutto se deciderete di conoscere una persona del posto.

Hamilton e i party in Front Street, viaggi gay a Bermuda
Hamilton e i party in Front Street, Bermuda

Viaggi gay a Bermuda

Tenendo presente che l’isola non è molto grande e la popolazione non numerosissima, potrete immaginare che non vi siano molti locali dedicati ad un pubblico gay, semplicemente vi sono locali che definirei friendly in quanto vi si può trascorrere la serata senza dover temere battute, atti di bullismo, maltrattamenti.
La vita serale dell’isola si svolge in linea di massima nelle cittadine più grandi, dove i locali, i club, i bar e i ristoranti sono molti e si ha l’imbarazzo della scelta.
La capitale, Hamilton, si accende di luci e lungo la Front Street, sopratutto nei weekend, potrete immergervi nel passeggio della folla che cammina in cerca del locale preferito o, a volte, si accalca davanti alle disco per entrare agli esclusivi white party.
Anche la bella St. George’s si anima di movimento alla sera, con le sue atmosfere più caratteristiche e le graziose piazzette che fungono da punto di ritrovo.
Ben diversa è invece la situazione a Dockyards, dove il divertimento sembra essere una parola d’ordine, ma dove i locali sono più dedicati ai turisti piuttosto che ai bermudiani, anche se la nightlife non fa distinzione e lo spirito di festa bermudiano amalgama tutti in una grande occasione di divertimento.

Jobson's Cove, viaggi gay a Bermuda
Jobson’s Cove, Isole Bermuda

Diciamo quindi che non esiste un vero e proprio itinerario turistico per viaggi gay a Bermuda, ma la piccola nazione può essere un’ottima meta per i single o le coppie in cerca di una destinazione da vivere senza doversi celare.

Come ho spiegato nel post sulla Bermuda low cost, occorre pianificare bene il viaggio e scegliere con attenzione dove soggiornare, sopratutto se si hanno budget più limitati, ma una volta a Bermuda sarà la stessa isola a coinvolgervi, conquistarvi e farvi innamorare di sé.

Sentiero tra Warwick Long Bay e Chaplin Bay Beach, viaggi gay a Bermuda
Sentiero tra Warwick Long Bay e Chaplin Bay Beach. Bermuda

Gay life a Bermuda

Essendo l’isola di Bermuda piuttosto piccola, lunga circa 33Km e larga forse 6 Km nel punto più ampio, potete immaginare che non vi siano molti luoghi in cui gli omosessuali usano incontrarsi, tuttavia, grazie ad alcune segnalazioni di ragazzi bermudiani, ecco alcune chicche da annotare.

Chaplin Bay Beach: questa spiaggia si trova tra Jobson’s Cove e la famosa Horseshoe Bay, è in sostanza la spiaggia di mezzo che collega Horseshoe a Warwick Long Bay, le due spiagge più lunghe della costa sud di Bermuda. Da entrambe, a piedi, è possibile raggiungere Chaplin Bay Beach, spiaggia non ufficiale frequentata da gay. Luogo di ritrovo molto frequentato nei mesi più caldi dell’anno.

Casey’s Lounge: questo locale si trova ad Hamilton, la capitale di Bermuda, in 25 Queen Street (prima di andare verificate che sia ancora aperto). Il Casey’s non è un locale prettamente gay, ma è molto friendly ed è stato scelto dalla comunità locale come punto di ritrovo e socializzazione. Le serate sono così diventate un richiamo per i ragazzi dell’isola, ma anche per i viaggiatori che, trovandosi in zona, ci vengono per fare nuove conoscenze.

Crociere gay: in un contesto in cui i ragazzi bermudiani faticano a vivere liberamente la propria omosessualità, le crociere gay sono il modo per ritagliarsi un po’ di privacy lontano dal resto della comunità. Queste crociere notturne vengono organizzate in estate e partono dal porto di Hamilton solitamente intorno alle ore 20. Il numero di partecipanti dipende dal tipo di barca messa a disposizione e può variare tra le 150 e le 200 persone. Sono inoltre un’ottima occasione per i viaggiatori di conoscere i ragazzi dell’isola, infatti, dal momento che i ragazzi di Bermuda si conoscono praticamente tutti, gli stranieri sono particolarmente ben accetti come partecipanti.

Tutto il resto è da vivere e scoprire, del resto oggi bastano un paio di app sullo smartphone per conoscere persone del posto e non solo.

Che dire quindi? Se avete bisogno di ulteriori informazioni potete consultare il sito di Bermuda Turismo, poi non resta che partire e augurarvi buoni viaggi gay a Bermuda! 🙂

Horseshoe Bay, oltre la scogliera si trova la spiaggia di Chaplin Bay Beach, viaggi gay a Bermuda
Horseshoe Bay, oltre la scogliera si trova la spiaggia di Chaplin Bay Beach, Bermuda
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Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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