Viaggio a Monopoli, la città per cui si piange due volte

Panorama sul mare a Monopoli, viaggio a Monopoli
Panorama sul mare a Monopoli, viaggio a Monopoli

Monopoli è bella, io questo già ve l’ho detto, è bella ma non solo a livello estetico, è una città che emana positività, che trasmette serenità e che ricarica l’anima. L’ho percepito per la prima volta nel 2015, anno del mio primo viaggio a Monopoli, ma quest’anno dopo esserci tornato per la seconda volta non posso che confermare le mie sensazioni.

Arrivai un anno fa da estraneo, un viaggiatore invitato da OTMonopoli (associazione delle attività e strutture ricettive di Monopoli) per partecipare al progetto #blogtourmonopoli e raccontare questa città che, dal nome, fa subito pensare al famoso gioco da tavolo. Arrivai anche un po’ spaesato, conobbi persone fantastiche che mi guardavano incuriosite e che, io per primo, osservavo intimorito, cercando di capire e pensare a come fare a svolgere il mio compito al meglio: raccontare Monopoli ai viaggiatori.

Ad un anno di distanza sono tornato in Puglia, un nuovo viaggio a Monopoli si è appena concluso e scrivo queste parole di getto, cercando di domare e ordinare le emozioni che si affollano dentro di me. Ma non è così semplice.

Viaggio a Monopoli
Viaggio a Monopoli

Penso al giorno del mio arrivo, agli sguardi radiosi di quegli amici che non vedevo da tanti mesi e che mi sono letteralmente volati al collo, per baciarmi, abbracciarmi, stringermi come uno di famiglia tornato da un lungo viaggio. Il mio ritorno a Monopoli è stato così, quasi un ritorno a casa. Perché questa città ti entra nel cuore, si ricava uno spazietto a suon di sorrisi e sguardi vivaci e ci resta, ricordandoti ogni tanto quelle sensazioni, emozioni forti che sono pronte a riesplodere ancora non appena ti ritrovi a passare a Monopoli.
Il mio secondo viaggio a Monopoli è cominciato così, commosso da tanto affetto e stupito nel vedere tutti quanti tanto felici di rivedermi.

Con questo spirito non è stato difficile vivere ancora più profondamente le tante avventure che ci hanno visti protagonisti in queste tre giornate, un weekend vissuto avendo come base il B&B TerraCielo Guest House, una struttura dotata di tre stanze accoglienti e situata in Vico Seminari, il vicolo che comincia di fronte alla piazza della cattedrale, in pieno centro storico. Ho così potuto assaporare il soggiorno in città (lo scorso anno avevo soggiornato in campagna) e ho apprezzato molto la quiete che si respira tra le vie del centro. I piccoli vicoli, infatti, sono quasi tutti pedonali e questo fa sì che non vi sia nel cuore cittadino il rumore fastidioso delle auto. L’altra comodità di soggiornare in centro è la vicinanza con i luoghi d’interesse di Monopoli, le piazze sono tutte a portata di piede e anche il porto o il lungomare sono facilmente raggiungibili.

Cattedrale della Madonna della Madia, viaggio a Monopoli
Cattedrale della Madonna della Madia

Viaggio a Monopoli, campagna e città

Uno dei motivi per cui ho molto amato questo secondo viaggio a Monopoli è che mi ha permesso di scoprire più facilmente la città. Assieme a Mina, guida dell’associazione Koinè, abbiamo visitato il centro storico con un itinerario facile e interessante.

Tra le bellezze da non perdere c’è ovviamente la cattedrale, la Chiesa della Madonna della Madia, imponente e maestosa, internamente sorprendente, dove si conserva, sopra all’altare, l’icona della Madonna della Madia, che (secondo la storia) arrivò via mare a bordo di una zattera la cui legna venne usata per costruire il tetto dell’edificio.
Una curiosità sulla cattedrale riguarda il muro che delimita un lato della piazza e che collega la chiesa con il palazzo del vescovo. Questo muro, che non fa parte di un edificio, venne innalzato per schermare il vento e far sì che le raffiche, qui molto frequenti, non potessero sollevare le gonne delle donne che uscivano dalla chiesa, fattore che turbava l’animo del vescovo qui residente.

Chiesa del Purgatorio, altare in barocco leccese, viaggio a Monopoli
Chiesa del Purgatorio, altare in barocco leccese

Un altro edificio molto interessante è la Chiesa del Purgatorio, caratterizzata da simboli e bassorilievi che fanno riferimento alla morte, ben visibili già dal portale d’ingresso. Il fondo della chiesa è occupato dall’imponente altare in stile barocco leccese, molto elaborato e appariscente, mentre in una stanza alla quale si accede da una porta alla sinistra del portale, sono ospitate le salme mummificate di alcuni personaggi di rilievo nella storia monopolitana. Queste mummie sono particolari perché il processo di mummificazione non veniva accelerato con l’uso di unguenti e prodotti come avveniva in Egitto, ma venivano lasciate ad ‘essiccare’ in modo naturale. Tra di esser si trova anche la mummia di una bambina in giovane età, molto toccante.

Un’altra escursione da non perdere è quella proposta da Apulia – la finestra sul mare, armati di biciclette si parte dal centro di Monopoli e, dopo aver contemplato le antiche mura, si prosegue seguendo un itinerario ci si addentra nelle campagne per riscoprire le masserie, le chiese rupestri e alcune curiosità sulla zona.

Escursione in bicicletta con Apulia la finestra sul mare, viaggio a Monopoli
Escursione in bicicletta con Apulia la finestra sul mare, viaggio a Monopoli

La Masseria Zaccaria è una tra le tappe proposte, suggestiva e dall’intensa atmosfera rurale essa conserva un’interessante chiesa rupestre dove si trova l’affresco del Cristo Campanellaro. Risalenti al periodo bizantino questi sono luoghi tipici del territorio di Monopoli.

In un percorso che dura 5 ore, la nostra guida Antonella, ci accompagna alla scoperta del territorio tra storie e leggende locali, anche la Masseria Conghia è molto caratteristica e sulla via del rientro facciamo invece tappa al giardino botanico Lama degli Ulivi dove, oltre ad un’enorme varietà di piante proveniente da tutto il mondo, si trova una tra le più suggestive chiese rupestri che abbia mai visto.

Il tour inoltre permette di vivere le campagne monopolitane stimolando tutti i cinque sensi, poiché la guida porta con se alcuni assaggi di prodotti tipici: come ad esempio i taralli o alcuni dolcetti di produzione locale.

Chiese rupestri, il Cristo Campanellaro di Masseria Zaccaria, viaggio a Monopoli
Chiese rupestri, il Cristo Campanellaro di Masseria Zaccaria

Alla scoperta della costa e del mare

Per gli amanti del mare la città di Monopoli offre veramente l’imbarazzo della scelta, spostandosi verso sud in direzione del Capitolo, si trovano spiagge che vanno dalla più rocciosa dove si trova la Perla Nera (struttura dotata di spiaggia erbosa, piscina e servizi di ristorazione) ai lidi più sabbiosi verso sud. Tra i tratti di costa visitati sono molto interessanti Cala Paradiso (dove si trovano due piccole spiagge sabbiose e delle aree attrezzate per lo sport), la stilosa e appariscente Purple Beach, l’incantevole e affollato Porto Ghiacciolo (dove anche la cucina è ottima) o le spiagge più sabbiose come Lido Le Macchie (attrezzato anche per gli amanti dello sport e per i portatori di handicap) o il Lido Bellifreschi.

Spiaggia sabbiosa al Lido Le Macchie, attrezzata anche per disabili, viaggio a Monopoli
Spiaggia sabbiosa al Lido Le Macchie, attrezzata anche per disabili

Tutte queste spiagge sono raggiungibili molto facilmente e uno dei modi migliori può essere quello di noleggiare una vespa tramite Way to Move, agenzia che organizza anche tour guidati nell’entroterra.

Ma una delle viste migliori di Monopoli è sicuramente il suo profilo visto dal mare. Quest’esperienza può essere vissuta in vari modi. Quello più caratteristico è sicuramente l’escursione con i gozzi, a bordo di queste tipiche barchette dei pescatori è possibile sentire il mare e farsi cullare dalle sue onde, magari ascoltando la guida che racconta un po’ di storia e di curiosità sulla città.

Un’altra alternativa può essere invece il noleggio di un catamarano con conducente, un mezzo molto più grande che regala emozioni molto forti e sul quale è possibile trascorrere lunghe ore di relax. Il catamarano è infatti disponibile sia per escursioni di poche ore (minimo 3) che per interi weekend da trascorrere al largo per godere del mare.

Escursione in catamarano, viaggio a Monopoli
Escursione in catamarano, viaggio a Monopoli – Borsello Masala AirBag [scoprilo –> Masala]
Insomma anche questa volta Monopoli non mi ha deluso, varia, allegra e stupefacente come poche altre cittadine.
E per chiudere in bellezza abbiamo avuto il piacere di scoprire la Masseria Spina, dove oltre alla visita di una autentica e antica masseria aristocratica abbiamo potuto partecipare ad una cooking lesson per imparare a fare i panzerotti e il riso patate e cozze, due piatti tipici locali per eccellenza.

Ma piano piano vi parlerò più nel dettaglio di tutto questo. Quello che devo fare al momento è riuscire a ordinare le mille emozioni che si affollano in me, ancora incredulo che anche quest’anno il mio viaggio a Monopoli sia già terminato e che di quei giorni fantastici in provincia di Bari mi restino soltanto ricordi stupendi.

Escursione in vespa tra calette e campagne fino alla Masseria Spina, viaggio a Monopoli

Escursione in vespa tra calette e campagne fino alla Masseria Spina, viaggio a Monopoli

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Aka Sphimm, travel blogger, web content writer e social media strategist, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero in questo mondo che sempre più spesso somiglia ad un teatrino a misura di turista.
Non importa dove, come o quando, l’importante è esserci e vivere fino in fondo!
Mansione: fotografo e redattore blog, organizzatore e promotore viaggi estero.

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