Viaggio a Tromso, visitare la città e la caccia all’aurora boreale

Edifici affacciati sul porto di Tromso, viaggio a Tromso
Edifici affacciati sul porto di Tromso, viaggio a Tromso

Un viaggio a nord è un viaggio che ti lascia il segno, sopratutto se la stagione è quella più ‘complicata’ climaticamente parlando. Il mio viaggio a Tromso a caccia dell’aurora boreale è stato l’ultima tappa di un viaggio tra le tre Lapponie che ho vissuto in collaborazione con Le Vie del Nord, team di specialisti molto consigliato se stai organizzando un viaggio nell’emisfero nord del paese.

La città di Tromso (la scrittura corretta è Tromsø) è la più grande città del Nord-Norge, ovvero della Norvegia del nord, capoluogo amministrativo della contea di Troms. Storicamente soprannominata la Parigi del nord, questa città norvegese si rivela culturalmente stimolante e vivace in qualsiasi periodo dell’anno.

Sebbene l’inverno possa essere molto rigido, la città di Tromso gode di alcune peculiarità climatiche che l’hanno favorita in passato permettendole di crescere e permettendo, ancora oggi, a molti visitatori arrivare in città anche in pieno periodo invernale (che forse è il periodo di turismo più elevato). Una e importante circostanza è il fatto che l’oceano su cui si affaccia Tromso, sia toccato dalle acque più calde della Corrente del Golfo, questo fa si, complice anche la salinità, che il mare di fronte a Tromso non congeli.

Panorama dal porto di Tromso, viaggio a Tromso
Panorama dal porto di Tromso, viaggio a Tromso

Viaggio a Tromso

Io ho raggiunto Tromso con un volo in skytaxi dal nord della Svezia, un servizio che collega le città nordiche per mezzo di piccoli velivoli ad un costo accessibile. Il volo dalla città di Luleå dura circa un’ora e sorvola suggestivi picchi innevati e i fiordi coperti di ghiaccio.

Il viaggio è comodo e va affrontato senza pretese, l’aereo è più paragonabile a un bus volante, nel senso che lo spazio a disposizione è poco e quasi tutti viaggiano con il bagaglio a mano in braccio, qualcuno tiene la valigia in bilico sulla la testa e c’è anche chi porta con sé il cane. Diciamo che è un’esperienza.

L’aeroporto di Tromso è praticamente dentro la città, a pochi chilometri dal centro storico, sull’isola di Tromsøya, ed è collegato con il centro tramite un efficiente servizio di autobus e navette che permette di raggiungere agevolmente la struttura o la zona in cui si soggiorna.

Dopo aver posato i bagagli in hotel è d’obbligo un’uscita per passeggiare e entrare a contatto con la città, un abitato grazioso che si dice conservi la più alta quantità di case di legno di tutto il Norge. Il centro si articola in alcune vie principali e percorse dai turisti che a Tromsøya si sviluppano tutte attorno alla Cattedrale di Tromso.

L’altra zona molto frequentata è quella del porto per osservare l’attracco delle navi e sopratutto per il panorama splendido della costa che si trova sull’altro lato. Inconfondibili sono le agenzie turistiche che propongono escursioni a caccia dell’aurora, questa esperienza qui va per la maggiore e i visitatori fanno la fila per prenotare un posto sui numerosi bus che sfrecciano nella notte tra i fiordi.

Ma andiamo con ordine, partiamo da cosa vedere a Tromso in città.

Cosa vedere in viaggio a Tromso

Il centro cittadino di Tromso è piuttosto raccolto e si può visitare tranquillamente a piedi con una facile passeggiata. Il bello è che questa città cambia notevolmente con le stagioni e mentre troverai una Tromso soleggiata, dal clima piacevole e fiorita in estate, l’inverno ti stupirà per le strade ingombre di neve ammassata, i tetti appesantiti da una spessa coltre bianca, il cielo spesso coperto, l’atmosfera nevosa e la luce abbagliante quando le nuvole si aprono e spunta fuori il sole. Ovviamente fa freddo, ma non tanto quanto ho provato a Kemi (Finlandia) e Luleå (Svezia).

Quale pensi sia la stagione più adatta a te?

Io ho apprezzato il freddo nel mese di febbraio, uno dei più gelidi nel nord Europa. Tutto sotto la coltre di neve sembra ovattato, silenzioso, l’atmosfera è tremendamente suggestiva. Inoltre tra le vie di Tromso troverai graziosi locali dall’atmosfera calda e accogliente in cui potrai fare pausa, di tanto in tanto, e riscaldare le guance, le mani e i piedi.

In città potrai trovare un piccolo museo storico polare che conserva reperti delle spedizioni polari, che partirono quasi tutte da Tromso, in esso c’è una sezione che ti permetterà di approfondire la cultura della popolazione Sami. Di grande interesse sono anche Polaria (il museo naturalistico norvegese delle regioni artiche), l’Osservatorio delle luci del Nord e la Chiesa in legno di Elverhøy (1802), che tra il 1803 e il 1861 fu la cattedrale della città.

Cattedrale di Tromso

Uno dei due edifici più visitati è la Cattedrale di Tromso, Tromsø domkirke, grande esempio di architettura neogotica. Essa è la cattedrale protestante più a nord al mondo ed è l’unica cattedrale ad essere stata costruita interamente in legno in Norvegia.

L’attuale cattedrale si erge sul sito in cui sorse la prima chiesa di Tromso, edificata nel 1252 come cappella reale, ovvero di proprietà del re e non della Chiesa. Nel 1711 però quell’edificio venne sostituito con uno nuovo e più grande che rimase in questo luogo fino al 1803, anno in cui venne trasferito fuori città per dare spazio alla costruzione di una nuova cattedrale, ovvero quella che oggi possiamo ammirare.

Le sue linee parlano di eleganza e le decorazioni interne, ultimate nel 1880, lasciano percepire quant la grande semplicità di questa cattedrale la renda anche un riferimento per i fedeli della comunità locale.

Cattedrale dell’Artico

La Cattedrale dell’Artico, in norvegese Ishavskatedralen, è l’edificio più imponente della città di Tromso. Formalmente si tratta di una chiesa, non di una cattedrale, ma il suo nome ne esprime l’importanza simbolica per tutta la regione del Mare Artico.

Essa venne eretta nel 1965 in stile moderno nella zona di Tromsdalen, la struttura è quasi totalmente di cemento ed è stata più volte paragonata all’Opera House di Sydney per le evidenti analogie architettoniche.

La visita di questo edificio è suggestiva per la sua grande imponenza, un profilo duro e fatto di linee squadrate che vengono addolcite dalle vetrate colorate che ne decorano la facciata. Internamente l’effetto ottico è di ascensione, la luce che penetra dalle vetrate illumina i travi di cemento di colori vivaci e riesce a rendere l’atmosfera più accogliente, quasi calda.

Inoltre la Cattedrale dell’Artico è famosa per l’acustica e vi si tengono regolarmente concerti, sia vocali che strumentali.

Salire a Fløya per ammirare il panorama

Durante la giornata, sopratutto quando il cielo è terso e il sole favorevole, non puoi perderti la salita in funivia fino a Fløya, la montagna che si trova proprio accanto a Tromso, nello stesso versante in cui si trova la Cattedrale dell’Artico.

Salire con il Fjellheisen ti permette di vedere il panorama crescere poco a poco e allo stesso tempo sentirai crescere l’emozione. Se hai tempo a disposizione ti consiglio di salire verso l’ora del tramonto, la vista da lassù è mozzafiato, ti permette di vedere tutta la città dall’alto e di passeggiare sul ghiacciaio circondato da uno dei paesaggi più emozionanti che io abbia mai visto. Non per niente questo viene anche soprannominato il Tetto d’Europa.

Durante il periodo estivo il ghiacciaio si ritira lasciando spazio a prati verdi nelle zone periferiche, questo è un ambiente stupendo per partecipare a escursioni di trekking e godere appieno di questa montagna.

Porto di Tromso, viaggio a Tromso
Porto di Tromso, viaggio a Tromso

Viaggio a Tromso e escursioni a caccia dell’aurora boreale

La più grande attrazione di Tromso, in inverno, è la possibilità di vedere l’aurora boreale, fenomeno ben frequente qui nel nord della Norvegia, ma che non si verifica sempre con certezza.

Occorre una combinazione di condizioni per far si che l’aurora si manifesti e non sempre un viaggio in inverno a Tromso significa che sicuramente si vedrà questo spettacolo della natura. Ma non perdere la speranza, vedere l’aurora è anche questione di pazienza.

Quindi per vedere l’aurora boreale:

  • valuta se il cielo è sgombro da nuvole, in questo caso preparati a passare la notte fuori con il naso all’insù, tieni presente che se c’è qualche nuvola in cielo ma riesci comunque a vedere spazi sgombri tra le nubi avrai la possibilità di vedere l’aurora comunque;
  • la temperatura deve essere fredda, ma non troppo, se durante la giornata il termometro non è mai salito sopra i -18 o -20°C probabilmente non vedrai nulla per quella notte;
  • deve esserci attività solare, senza le radiazioni del sole è impossibile vedere l’aurora in quanto è un fenomeno elettrico della ionosfera che viene sollecitata dall’energia solare. Puoi valutare l’attività solare sul sito europeo Aurora Service;
  • chiedi agli abitanti del posto, loro sapranno dirti con precisione quasi infallibile se quella notte si vedrà l’aurora.
Accenno di aurora nel cielo, viaggio a Tromso
Accenno di aurora nel cielo, viaggio a Tromso

Le mie uscite a caccia dell’aurora sono state organizzate da Le Vie del Nord appoggiandosi ad un’agenzia turistica locale. L’escursione prevede la partenza da Tromso intorno alle 17.00 (a febbraio è già notte fonda) e il raggiungimento di luoghi segnalati come propizi per l’avvistamento.

Non si è comunque certi che l’aurora comparirà, io ho vagato due notti (la seconda era omaggiata poiché la prima notte non abbiamo visto nulla) e non sono riuscito a vedere quasi niente. La prima notte, in un momento di apertura in cielo si intravedeva un’ombra verde, mentre la seconda sera vedevamo le nuvole illuminatissime, ma non c’è stato nemmeno un attimo di schiarita.

Nonostante questo io ho amato Tromso, la sua atmosfera di città nordica e i suoi panorami naturali. Di certo voglio tornare, magari in estate, ma spero ancora in inverno, perché ho ancora un conto in sospeso con l’aurora boreale.

Tu hai mai fatto un viaggio a Tromso? Hai mai visitato l’estremo nord d’Europa? Se hai consigli, osservazioni o vuoi chiedere informazioni lascia un commento qui sotto in fondo all’articolo.

Vista del porto di Tromso, viaggio a Tromso
Vista del porto di Tromso, viaggio a Tromso



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About Gian Luca Sgaggero 568 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo! Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

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