Visita al Canyon de Colca, escursione da Arequipa in Perù

Canyon de Colca
Canyon de Colca

Dopo un nuovo risveglio nel cuore di Arequipa facciamo colazione con mate de coca perché oggi si sale di quota e anche di tanto. Ci vengono a prendere in hotel e con un pullman un po’ datato partiamo per il tour del Canyon de Colca.

Attraversiamo il traffico della città in direzione Carrettera Norte e, a mano a mano che lasciamo le abitazioni cittadine dietro le nostre spalle, incontriamo villaggi sempre più poveri e malmessi dove la gente vive praticamente per strada.

I lama nel Canyon de Colca
I lama nel Canyon de Colca

La salita al mirador

Iniziamo a salire e i panorami diventano sempre più desolati costeggiando i vulcani e attraversando la Pampa Canahuas, che è la riserva nazionale delle vigogne.

Scendiamo per ammirarle con il vulcano El Misti sullo sfondo, abbiamo già superato i 4000 metri sul livello del mare e ci si muove e si respira molto lentamente.

Alla prima vera sosta in un coloratissimo villaggio beviamo un mate fatto con un tris di erbe (coca, muna e chachacoma) che ci aiuta a sopportare l’altitudine. Ripartiamo e lungo la strada ci fermiamo per ammirare un grosso gregge di alpaca e lama che possiamo osservare molto da vicino.

Arriviamo poi sul punto più alto che toccheremo in questo viaggio: il Mirador de los Volcanes a metri 4920, dove l’ossigeno è un lontano ricordo, per poi scendere verso la cittadina di Chivay.

Allevatori di lama nel Canyon de Colca
Allevatori di lama nel Canyon de Colca

Cosa vedere a Chivay

All’ingresso del paese c’è una biglietteria dove si paga il boletto turistico di 70 soles che consente di visitare le attrazioni della Valle del Colca.

Facciamo una sosta pranzo a buffet in un ristorante e veniamo poi distribuiti nei vari hotel della zona, Yolanda per noi ha prenotato una stanza all’Hotel Pozo del Cielo, una struttura molto bella situata su una collina un po’ fuori dal paese. Paese che, a dire la verità, non ci ha dato una bella impressione: tutto molto dismesso e poco curato.

Ci sistemiamo in hotel e nel pomeriggio andiamo alle Terme Maro, distanti qualche chilometro da Chivay. Per raggiungere la piscina più bella bisogna scendere una scalinata molto ripida che mette alla prova il nostro fiato a queste altitudini, l’acqua di colore verde ha una temperatura di 38° e il panorama all’interno del canyon rende il tutto molto suggestivo e rilassante.

Dopo un po’ risaliamo a fatica il sentiero per immergerci nella vasca superiore, da dove ci godiamo uno splendido tramonto con il fumo di un vulcano in lontananza. Alla sera ci sarebbe uno spettacolo nella piazza del paese, ma noi preferiamo riposare in camera anche perché stiamo accusando molto l’altitudine.

Profondità del Canyon de Colca
Profondità del Canyon de Colca

Risveglio nel Canyon de Colca

Sveglia all’alba e, dopo la colazione, partiamo per raggiungere il Mirador del Condor nel Canyon de Colca.
Prima di arrivare a destinazione visitiamo il piccolo villaggio di Yanque, con la chiesa danneggiata del recente terremoto, mentre in piazza si esibiscono donne con costumi tipici e altre che portano con se al braccio aquile o alpaca e vigogne, tutto questo per le classiche foto a pagamento.

Proseguiamo il cammino e ci fermiamo per un’altra piccola sosta nel villaggio di Maca, molto caratteristico e pieno di venditori. Al termine della visita cominciamo ad addentrarci nelle strade polverose del canyon.

Tappa al villaggio di Maca nel Canyon de Colca
Tappa al villaggio di Maca nel Canyon de Colca

Visita al Mirador del Condor

Il Canyon de Colca è il secondo canyon più profondo al mondo con i suoi 3400 metri di profondità e i 100 km di lunghezza. Qui le nevi della cordigliera andina rendono la terra fertile e le coltivazioni a terrazza rendono il territorio verde e caratteristico.

La meta finale di questa visita è il Mirador del Condor da dove si può ammirare il volo di questo enorme volatile. Noi ci fermiamo prima del mirador per fare un piccolo trekking insieme alla nostra guida che ci da una spiegazione sull’ambiente che ci circonda.

Condor in volo sul Canyon de Colca
Condor in volo sul Canyon de Colca

Dopo una quarantina di minuti di cammino arriviamo sul punto da dove si ammira meglio il volo del condor e, per il periodo che rimaniamo, ne vediamo molti riuscendo a scattare anche belle foto. Camminiamo fino al punto più alto per poi tornare al pullman e fare ritorno verso Chivay, dove pranziamo a buffet.

Per quanto riguarda il cibo in Perù si può tranquillamente dire che abbiamo mangiato quasi sempre bene se non addirittura molto bene. Per non sbagliare le empanadas sono davvero una scelta gustosa.

Subito dopo pranzo saliamo su un pulmino assieme a una famiglia italiana diretti a Puno, sul Lago Titicaca, che raggiungeremo dopo un lungo viaggio di 5 ore attraverso passi andini anche oltre i 4500 metri di altitudine. Lungo il percorso tra lande desolate e greggi di lama o alpaca incontriamo anche un grande bacino artificiale dove vivono molti fenicotteri.

Organizza qui il tuo viaggio

Il Canyon de Colca è raggiungibile con un’escursione dalla città di Arequipa.

Se arrivi con un volo la soluzione ideale è volare a Lima dall’estero e prendere un transfer interno per raggiungere Arequipa nel sud del Paese.

Una buona base per visitare il Canyon de Colca è la cittadina di Chivay, Luca ha dormito all’Hotel Pozo del Cielo, ma la cittadina offre altre soluzioni di soggiorno.

Puoi organizzare le tue visite rivolgendoti alle agenzie locali, Luca ha sperimentato l’itinerario proposto da Casa Yolanda (che ha sede a Lima).

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Valle del Colca, Canyon de Colca
Valle del Colca, Canyon de Colca
About Luca Benericetti 23 Articoli

Sono un operatore ecologico 45enne con la passione per i viaggi, mezzo podista e ancor meno ciclista abitante a Ozzano dell’Emilia in provincia di Bologna.

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