Visitare Dubrovnik, gioiello della costa croata

Visitare Dubrovnik
Visitare Dubrovnik

Di rientro da un viaggio on the road in Croazia, Luca ci racconta che cosa lo ha colpito della costa croata, territorio ricco di spiagge incantevoli e borghi storici che portano orgogliosi i segni del tempo, in queste righe ci spiega perchè visitare Dubrovnik.
Quest’anno sarei dovuto andare in Francia a vedere le scogliere di Etretat e i luoghi in cui si è svolto lo sbarco in Normandia, poi, si sa, la vita è strana e mi ha condotto in un viaggio “on the road” in Croazia.

Mai scelta fu più azzeccata.
Ho percorso 1400 km per arrivare a Dubrovnik. Volevo vederla.
Ne ho molto sentito parlare e in molti, sia amici che conoscenti, mi hanno detto che durante la guerra la città vecchia era stata devastata dai bombardamenti. Poi, grazie anche all’aiuto dell’UNESCO, le sue ferite sono state curate.
Visitare Dubrovnik, la sera
Visitare Dubrovnik, la sera

Dubrovnik ha un popolo fiero, lo dico con convinzione, hanno saputo riportare la città al suo antico splendore.I suoi edifici hanno visto guerre, terremoti e altre calamità importanti, ma come un’Araba Fenice ha saputo riemergere, più di una volta, dalle sue ceneri più fiera che mai.

Uso il termine fiera perché lo è veramente. Ora è una città cosmopolita visitata da turisti provenienti da ogni parte del mondo.
A proposito, ho scambiato qualche parola con altri turisti: americani del Illinois e del Missouri, giapponesi, con francesi e anche con due simpatiche, nonché belle, ragazze croate.
La lingua usata a mo di Esperanto è l’inglese, lo si parla ovunque, per cui se non lo conoscete fate almeno un piccolo corso base, vi sarà di grande aiuto.
Comunque sia, nel mio stentato inglese, tirato fuori dal “cilindro magico” del traduttore di Google, ho chiesto un aggettivo per definirla e tutti erano concordi: è una città affascinante!

Visitare Dubrovnik, due passi in città

La città è circondata da possenti bastioni e alte mura che, come fossero braccia, proteggono un cuore antico e moderno, fino ad arrivare al piccolo porticciolo che si apre al Mare Adriatico.
L’ho definita antica e moderna perché tale è!
Storia, opere architettoniche e anche la più famosa biblioteca del Mediterraneo si mescolano a una miriade di ristorantini tipici e negozietti di souvenir presenti nel dedalo di vie e viuzze che, come vene di un corpo, conducono al cuore della città: la piazza centrale con la sua basilica.
Questa la parte antica.
La parte più moderna invece è attrezzata per accogliere ogni tipo di turista.
All’ingresso della città, proprio vicino alla grande cisterna d’acqua a cui i turisti si recano per rinfrescarsi dalla calura di agosto, un grande ufficio turistico permette di reperire le più svariate informazioni e, se non bastasse, in ogni locale della città è presente la connessione wifi.
Quindi se volete “fare da voi” non ci sono problemi, ricordate solo che non sono liberi per cui dovrete prima prendere una consumazione. A parte questo, in caso di bisogno, le persone vi aiuteranno senza problemi.
Visitare Dubrovnik, la vita in centro
Visitare Dubrovnik, la vita in centro

La popolazione è molto disponibile verso il turista, del resto oggi il turismo a Dubrovnik è la prima fonte di reddito.Per questo motivo, per incentivare il turismo, ogni casa è dotata di stanze o appartamenti in più da mettere a disposizione dei turisti in cambio di affitti molto modesti.

Gli alloggi sono dotati di ogni comodità e servizio, risultando molto moderni ed essenziali, ma comunque ottimi per soggiornare in città.
Tirando le somme, durante la mia visita, due sono le cose che più mi hanno colpito.
La prima è stata senza dubbio vedere un mix di popoli che convivono in allegria.
In questo clima di spensieratezza, in molti bevono e poi vagano inebriati dall’alcool, ma tutti, e dico tutti, sono sereni e per le strade non si vedono schiamazzi molesti o risse. Infatti le ragazze in centro girano tranquillamente anche da sole in ore tarde della notte.
La seconda cosa riguarda invece la fierezza con cui Dubrovnik ricorda e mostra i segni della sua storia passata, i locali comunali sono adibiti a museo della memoria, dove trovare immagini e racconti di chi la guerra la subita e la ricorda con dolore e con i suoi caduti.
Mix di cultura, storia e divertimento, questa città si afferma come una delle più interessanti mete della Croazia, visitare Dubrovnik sarà un’avventura facile e da ricordare con piacere.

Testo e immagini di questo post sono stati realizzati per Viaggia e Scopri da Luca Agostini.

Visitare Dubrovnik, vista sul porto
Visitare Dubrovnik, vista sul porto
About Luca Agostini 16 Articoli
Ciao a tutti, sono Luca Agostini, da alcuni anni conosco Gian Luca e Emanuele, ma è stata una casualità a portarmi a scrivere su queste pagine, una coincidenza di eventi per la quale da semplice lettore oggi mi ritrovo ad essere blogger per caso. Pur non essendo di origini biellesi sono nato a Biella, classe 1971, e negli anni passati ho lavorato nelle più grandi aziende tessili del biellese quali Liabel, Fraver s.pa. del gruppo Verzoletto e Cerruti 1881. Nel 2008 ho radicalmente cambiato la mia vita professionale andando a lavorare alla Bi.Biel s.a.s, è un forno artigianale dolciario dove la passione per il proprio lavoro e l’amore per i prodotti genuini ne fanno motivo di vanto e di continua ricerca. Blogger per caso La collaborazione con i blogger di Sphimm’s Trip (ora Viaggia e Scopri) nasce dall’incontro occasionale durante l’evento, da loro organizzato, #biellastoria. blogger per caso, Luca AgostiniIn questa occasione abbiamo avuto modo di scambiare alcune nostre esperienze personali, qui è emersa la mia passione per i viaggi, per la fotografia di paesaggi naturali e mete turistiche. Questo desiderio comune di esplorare luoghi lontani e anche vicini a noi, ma poco conosciuti, mi ha offerto l’occasione di collaborare con loro in veste, a me nuova, di cameraman durante la promozione turistica di #boccadimagra. Un evento elettrizzante, volto a valorizzare il paesaggio, la storia e la cucina tradizionale lunigiana nel comune di Ameglia, comune sfregiato dall’alluvione del dicembre 2009 e che, grazie all’amore dei suoi abitanti, sta tornando al suo nativo splendore. In due giorni guardare, visitare e documentare tutto ciò che Ameglia ha da offrire è stata una vera e propria prova di forza, non una vacanza come potevo inizialmente pensare, assolutamente no! L’entusiasmo di “Sphimm“, dei blogger e l’ospitalità degli abitanti locali, conosciuti all’evento, mi hanno galvanizzato, travolto e fatto apprezzare tutto ciò. Contagiato da questa passione ho cominciato di recente a scrivere io stesso un blog di viaggi: Pratical Travel. Insomma, grazie a loro, è nata questa collaborazione contagiosa che mi ha fatto conoscere ed apprezzare la figura del blogger e a chissà a quali nuove esperienze mi potrà condurre… consideratemi un blogger per caso!

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