Visitare Meteora, due giorni a Kalampaka fra trekking e monasteri

Monastero di Varlaam, visitare Meteora
Monastero di Varlaam, visitare Meteora

Eccoci qui, rientrati alla terra di casa, Biella, città in cui viviamo. Il rientro è un momento caotico, lavatrici da organizzare, la casa da risistemare, amici e parenti che ti cercano per salutarti e sapere come è stato il viaggio, mentre nella testa hai ancora i paesaggi stupendi della Grecia e vorresti tornare subito la, a Kalampaka, per visitare Meteora.

Esorcizzo questa voglia preparandomi a raccontare a chi non c’era i luoghi, le esperienze e le impressioni vissute durante il viaggio. Sistemo le foto, riguardo i video e raccolgo le idee per scrivere emozioni e esperienze e raccontarle sulle pagine del blog. Un esercizio a volte ripetitivo, ma che aiuta anche noi a ben fissare i momenti salienti ed indimenticabili dell’avventura trascorsa.

Ma torniamo al nostro viaggio in Grecia.

Qualche giorno prima del nostro rientro ci ha contattati Lorenzo, anch’egli grande viaggiatore, curiosando tra le nostre fotografie è rimasto colpito dallo spettacolare paesaggio di Meteora e dei suoi monasteri.

Desideroso di saperne di più ci ha contattati chiedendoci informazioni. Ecco di seguito il copia/incolla delle nostre mail, con alcune integrazioni aggiunte per essere più esaustivo.

Visitare Meteora
Visitare Meteora

Visitare Meteora

Lorenzo: “Ciao, complimenti per il sito!

Volevo informazioni su come visitare le Meteore Greche, puoi raccontarmi come si possono visitare con il “fai da te”? Si arriva a Kalampaka e poi? Sono tutti vicini i Monasteri?

Grazie per le dritte che mi dirai :-))

Buoni viaggi!

oaiC oaiC

Lorenzo”

Viaggia e Scopri: “Ciao Lorenzo, grazie per averci visitati e ci fa piacere tu ci abbia trovati interessanti! 🙂

Visitare Meteora è davvero un’esperienza fantastica, è un luogo dall’atmosfera unica.

Per chi non lo sapesse: Meteora (che significa “sospeso in aria”) si caratterizza per la presenza di numerose torri naturali di roccia. La morfologia del luogo e in particolare le torri hanno avuto origine con l’erosione dell’arenaria. Molto probabilmente l’erosione è iniziata ad opera del delta di un fiume che 25 milioni di anni fa sboccava nel mare che copriva l’attuale pianura della Tessaglia. Poi i rilievi sono stati modellati dall’acqua e dal vento, giungendo alla formazione di quattro gruppi di torri alte fino 400 metri. Per la particolare conformazione rocciosa Meteora è oggi meta di scalatori provenienti da tutto il mondo.

Il complesso di monasteri è visitabile in una giornata, quindi è più comodo pernottare in zona per non essere di corsa.

Le falesie viste dalla piazza in centro a Kalampaka, visitare Meteora
Le falesie viste dalla piazza in centro a Kalampaka, visitare Meteora

Noi siamo arrivati a Kalampaka con un bus partendo da Delphi, è necessario fare scalo a Trikala, ma il servizio di trasporti pubblici è davvero efficiente in Grecia e poi la stazione di Trikala pare quasi un piccolo aeroporto, ci sono bar, un mercatino interno ed è possibile riposare nell’attesa della coincidenza.

Delphi dista da Kalampaka in totale circa 6h e 30min di bus, molti infatti optano per la tratta notturna. Partendo da Atene occorre effettuare lo stesso scalo e si viaggia circa un’ora e mezza in più.

Pernottare in zona Meteora non è difficile, Kalampaka è una cittadina piuttosto sviluppata e offre strutture comode e ricettive, alcune delle quali situate proprio sotto la roccia delle falesie illuminate la notte.

Consultando online avevamo prenotato un hotel a Kalampaka, l’Odysseon Hotel che offre ottime sistemazioni circondato dalla roccia e appena fuori dal centro cittadino. Ultimamente propongono prezzi molto scontati, sarà per la crisi o il fattore last minute, ma abbiamo pagato la metà della tariffa piena.

In ogni caso a Kalampaka le sistemazioni sono decine e non avrai problema a trovarne una.

L’altra località situata dietro a Meteora è Kastraki, piccolo paesino montano anch’esso raggiungibile via bus cambiando vettura a Kalampaka. Molti preferiscono soggiornare a Kastraki perché è più tranquillo.

Bancarelle di souvenir in cima a Meteora, visitare Meteora
Bancarelle di souvenir in cima a Meteora, visitare Meteora

Per la visita dei monasteri conviene trovarsi nella piazza centrale al mattino, dal mattino alle 9.00 fino alle 13.00 c’è un servizio bus che collega i monasteri alla città, il bus in realtà fa un percorso ad anello, e potrai trovare partenze ogni ora attendendo di fronte alla fontana in piazza (1,20€ circa – 20 minuti).

È possibile anche risalire a piedi le vallate, se ami il trekking questa zona offre splendidi sentieri e panorami grandiosi se ti allontani dall’asfalto. I sentieri antichi dei monaci inoltre collegano tutti i monasteri ancora attivi, ma sono molto ben nascosti. L’ufficio per il turismo in città può fornirti la mappa di Meteora con segnalati tutti i sentieri percorribili.

Noi abbiamo optato per la salita in bus e la discesa a piedi, meno faticosa.

Il bus partendo dalla piazza gira dietro le falesie rocciose e attraversa Kastraki, poi sale fino a raggiungere il monastero più grande Gran Meteora (in greco: Moni Megalou Meteorou) dove si trova una piazzetta dalla quale è partita la nostra camminata.

Momenti di preghiera nei monasteri di Meteora, visitare Meteora
Momenti di preghiera nei monasteri di Meteora, visitare Meteora

Purtroppo il giorno della nostra visita, Gran Meteora era chiuso, mi pare fosse un martedì, in ogni caso i sei monasteri hanno differenti giorni di chiusura, se vuoi visitarne uno in particolare è meglio che ti informi prima su quale sia il giorno di riposo.

Importanti sono anche gli orari d’apertura che variano da monastero a monastero, alcuni sono visitabili solo al mattino.

Giorni di chiusura monasteri aggiornati gennaio 2018:

  • Moni Agiou Nikolaou Anapafsa: venerdì

  • Moni Megalou Meteorou: martedì

  • Moni Varlaam: venerdì

  • Moni Agias Varvaras Rousanou: mercoledì

  • Moni Agias Triados: giovedì

  • Moni Agiou Stefanou: lunedì

La camminata che collega i vari monasteri segue la strada asfaltata e porta comodamente a visitare il Varlaam, Roussanou, Agias Triados e Agiou Stefanou, e il Megalou che si trova alla partenza.

Lungo il percorso il panorama è incredibile, se vai in estate portati dell’acqua e un berretto, se c’è il sole c’è da morire, sono presenti diversi punti panoramici da cui godere di Meteora da varie angolazioni, il più conosciuto è quello di Psaropetra.

L’ingresso ad ogni monastero costa circa 2,00€, cifra simbolica, gli interni sono davvero pregevoli, gli affreschi in stile ortodosso ricoprono ogni centimetro di pareti e soffitti nelle cappelle interne, per le donne sono disponibili dei teli per coprire gambe e braccia all’ingresso.

Giunti ad Agiou Stefanou, dal quale la strada ritorna a Kalampaka, abbiamo deviato e, scendendo la vallata lungo un sentiero, abbiamo raggiunto la città per altre vie. In questo modo si può godere del contatto con la natura, in mezzo alla vegetazione si cammina più freschi, pochi passano per i sentieri, e si possono incontrare piccoli abitanti autoctoni che comprendono diversi varietà di uccelli, piccoli mammiferi e le buffissime tartarughe di terra.

Per questa via si raggiunge il centro senza quasi rendersene conto.

Kalampaka giace ai piedi di Meteora, visitare Meteora
Kalampaka giace ai piedi di Meteora, visitare Meteora

Se vuoi un consiglio per un’ottima cena, ci siamo trovati divinamente da To Paramithi, resta sulla via principale di Kalampaka, è economico e si mangia davvero bene. Mitici la feta arrostita e il vino locale. To Paramithi – Patriarhou Dimitriou 14 – Kalambaka.

Spero di esserti stato d’aiuto e se hai altre domande contattami pure. Al momento siamo in viaggio ma tra qualche giorno saremo in Italia e a casa dovrei riuscire ad avere maggiori informazioni.

Un saluto e continua a seguirci!

Gian”

Pubblicato perché possa essere d’aiuto a tutti coloro che desiderano visitare Meteora.



Booking.com

Cartina di Kalampaka e Meteora, visitare Meteora
Cartina di Kalampaka e Meteora, visitare Meteora

promo:

About Gian Luca Sgaggero 593 Articoli
Sono un narratore turistico, appassionato di viaggi fai da te, luoghi, tradizioni e culture lontane, racconto le mie esperienze sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di autentico e di vero. Non importa dove, come o quando, l'importante è esserci e vivere fino in fondo!Contattami per collaborare con me, sono travel blogger di professione dal 2010, digital content creator, storyteller e social media strategist.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*